Le guerre del Settecento e il nuovo equilibrio europeo

Documento sulle guerre del Settecento e il nuovo equilibrio europeo. Il Pdf riassume i principali conflitti del XVIII secolo, come le Guerre di successione spagnola, polacca e austriaca, e la Guerra dei Sette Anni, con un focus su cause, schieramenti e conseguenze. Questo materiale di Storia per la Scuola superiore è utile per lo studio autonomo.

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Le guerre del Settecento e il nuovo equilibrio europeo
La Guerra di successione spagnola (1702-1714)
- Questo conflitto, avvenuto agli inizi del XVIII secolo, fu scatenato dall'assenza di un erede diretto al trono di Spagna dopo
la morte di Carlo II d'Asburgo.
- La situazione generò una lotta di potere che coinvolse diverse potenze europee. Da una parte, vi era la Francia, che
sosteneva Filippo V di Borbone, nipote di Luigi XIV di Francia; dall'altra, un'ampia alleanza di Stati (tra cui Austria, Gran
Bretagna e il Ducato di Savoia), che si opponevano all'espansione egemonica francese.
- La guerra si concluse con due trattati fondamentali:
1.Pace di Utrecht (1713): Stabilì i termini di pace principali. Filippo V di Borbone fu riconosciuto re di Spagna, ma a
condizione che i regni di Spagna e Francia non fossero mai uniti.
2.Pace di Rastatt (1714): Consolidò le disposizioni territoriali. La Spagna perse molti dei suoi domini europei a favore di
altre potenze:
1. L'Austria ottenne i Paesi Bassi spagnoli e il Ducato di Milano.
2. La Gran Bretagna acquisì Gibilterra e Minorca.
3. Il Ducato di Savoia ottenne la Sicilia e fu elevato a regno.
Scenario in Spagna, Francia e Gran Bretagna nel XVIII secolo
Spagna
- Dopo la Guerra di successione spagnola, la Spagna rimase animata dal desiderio di rivalsa.
- Tra il 1717 e il 1718, Filippo V di Borbone tentò di riconquistare territori invadendo la Sardegna (allora possedimento
austriaco) e la Sicilia (appartenente ai Savoia). Tuttavia, queste iniziative provocarono una reazione congiunta da parte
di Francia, Gran Bretagna, Olanda e Austria.
- La sconfitta spagnola portò alla firma della Pace dell'Aia (1720), che non alterò sostanzialmente gli equilibri europei.
Lunico cambiamento significativo fu il passaggio della Sicilia all’Austria in cambio della Sardegna, assegnata al Ducato
di Savoia.
Francia
- Nel 1715, con la morte di Luigi XIV (il Re Sole), il trono passò a Luigi XV, all’epoca un bambino di cinque anni. La
reggenza fu affidata a Filippo d’Orléans, il quale cercò di affrontare una grave crisi economica avvalendosi
delleconomista scozzese John Law.
- Law introdusse un innovativo sistema monetario e finanziario che, però, si rive fallimentare.
- Nel 1723, Luigi XV assunse il potere e affidò il governo ad André-Hercule de Fleury, il quale garantì un periodo di
stabilità politica ed economica.

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Anteprima

Le guerre del Settecento e il nuovo equilibrio europeo

La Guerra di successione spagnola (1702-1714)

  • Questo conflitto, avvenuto agli inizi del XVIII secolo, fu scatenato dall'assenza di un erede diretto al trono di Spagna dopo la morte di Carlo II d'Asburgo.
  • La situazione generò una lotta di potere che coinvolse diverse potenze europee. Da una parte, vi era la Francia, che sosteneva Filippo V di Borbone, nipote di Luigi XIV di Francia; dall'altra, un'ampia alleanza di Stati (tra cui Austria, Gran Bretagna e il Ducato di Savoia), che si opponevano all'espansione egemonica francese.
  • La guerra si concluse con due trattati fondamentali:
    1. Pace di Utrecht (1713): Stabilì i termini di pace principali. Filippo V di Borbone fu riconosciuto re di Spagna, ma a condizione che i regni di Spagna e Francia non fossero mai uniti.
    2. Pace di Rastatt (1714): Consolidò le disposizioni territoriali. La Spagna perse molti dei suoi domini europei a favore di altre potenze:
      1. L'Austria ottenne i Paesi Bassi spagnoli e il Ducato di Milano.
      2. La Gran Bretagna acquisì Gibilterra e Minorca.
      3. Il Ducato di Savoia ottenne la Sicilia e fu elevato a regno.

Scenario in Spagna, Francia e Gran Bretagna nel XVIII secolo

Spagna

  • Dopo la Guerra di successione spagnola, la Spagna rimase animata dal desiderio di rivalsa.
  • Tra il 1717 e il 1718, Filippo V di Borbone tentò di riconquistare territori invadendo la Sardegna (allora possedimento austriaco) e la Sicilia (appartenente ai Savoia). Tuttavia, queste iniziative provocarono una reazione congiunta da parte di Francia, Gran Bretagna, Olanda e Austria.
  • La sconfitta spagnola portò alla firma della Pace dell'Aia (1720), che non alterò sostanzialmente gli equilibri europei. L'unico cambiamento significativo fu il passaggio della Sicilia all'Austria in cambio della Sardegna, assegnata al Ducato di Savoia.

Francia

  • Nel 1715, con la morte di Luigi XIV (il Re Sole), il trono passò a Luigi XV, all'epoca un bambino di cinque anni. La reggenza fu affidata a Filippo d'Orleans, il quale cercò di affrontare una grave crisi economica avvalendosi dell'economista scozzese John Law.
  • Law introdusse un innovativo sistema monetario e finanziario che, però, si rivelò fallimentare.
  • Nel 1723, Luigi XV assunse il potere e affido il governo ad André-Hercule de Fleury, il quale garanti un periodo di stabilità politica ed economica.

Gran Bretagna

  • Nel 1714, salì al trono Giorgio I di Hannover, segnando un'importante evoluzione istituzionale con il consolidamento del sistema di "governo di gabinetto". Questo modello attribuiva il potere esecutivo al primo ministro e ai suoi collaboratori, che erano espressione della maggioranza parlamentare.
  • Il primo ministro più influente della prima metà del XVIII secolo fu Robert Walpole (in carica dal 1721 al 1742), che favorì la crescita economica e garantì un periodo di pace. Successivamente, William Pitt il Vecchio (primo ministro dal 1766 al 1768) promosse una politica estera più aggressiva, rafforzando la posizione britannica nello scenario internazionale.

Le Guerre di successione polacca e austriaca (1733-1738)

  • Con la morte del re di Polonia Augusto II nel 1733 scoppiò in Europa un nuovo conflitto dinastico che oppose Austria e Russia a Francia, Spagna, Regno di Sardegna e Baviera.
  • La Guerra di successione polacca si concluse nel 1738 con la pace di Vienna, che attribuì il trono polacco ad Augusto III, il candidato sostenuto da Austria e Russia. Venne inoltre definito un nuovo assetto per la penisola italiana, basato su tre principali forze politiche: i Savoia in Piemonte, gli Asburgo nel Nord e in Toscana, i Borbone al Sud.
  • Dopo la morte di Carlo VI d'Asburgo nel 1740 fu invece combattuta la Guerra di successione austriaca, che vide contrapposti l'Impero, appoggiato da Gran Bretagna e Regno di Sardegna, e una coalizione composta da Francia, Spagna, Prussia, Baviera e Sassonia.
  • Con la pace di Aquisgrana (1748) la Corona austriaca venne assegnata a Maria Teresa e fu riconosciuto il titolo imperiale al marito Francesco Stefano. La posizione della Prussia nello scenario europeo si rafforzò con l'acquisizione della Slesia.

La Guerra dei Sette Anni (1756-1763): Un Conflitto Mondiale

Contesto e Origini

La Guerra dei Sette Anni rappresento uno dei più vasti e complessi conflitti del XVIII secolo, considerato da molti storici come la "prima vera guerra mondiale". Ebbe origine dall'intreccio di tensioni territoriali, politiche e commerciali sia in Europa sia nelle colonie.

  1. Conflitto in Europa:
    1. Rivalità austro-prussiana: La guerra fu innescata dal desiderio di Maria Teresa d'Austria di riconquistare la Slesia, persa a favore della Prussia durante la Guerra di successione austriaca (1740-1748). La regione era strategica per la sua posizione e ricchezza economica.
    2. Diplomazia del rovesciamento delle alleanze: L'Europa vide un clamoroso cambio di alleanze diplomatiche (detto diplomatic revolution, 1756): l'Austria si alleò con la sua storica rivale Francia, mentre la Prussia ottenne il sostegno della Gran Bretagna.
  2. Conflitto coloniale:
    1. Gran Bretagna vs Francia: Le due potenze coloniali erano in conflitto diretto per il controllo di territori in America del Nord, India e nei Caraibi. La Gran Bretagna mirava a consolidare la sua supremazia commerciale e marittima, mentre la Francia cercava di mantenere il proprio impero.

Svolgimento della Guerra

In Europa

Il teatro europeo fu dominato dai conflitti tra Austria, Prussia e le loro rispettive alleanze:

  • Inizio della guerra (1756): Federico II di Prussia lanciò un attacco preventivo invadendo la Sassonia per impedire che le forze nemiche si organizzassero. Questo diede inizio a una serie di battaglie in Germania e nell'Europa centrale.
  • Battaglie principali:
    • Battaglia di Lobositz (1756) e di Rossbach (1757): La Prussia vinse inizialmente contro le forze austriache e francesi, consolidando la sua posizione.
    • Battaglia di Leuthen (1757): Una delle vittorie più brillanti di Federico II, che sconfisse gli austriaci rafforzando il controllo sulla Slesia.
  • Intervento della Russia: L'esercito russo inflisse gravi perdite alla Prussia, occupando Berlino nel 1760. Tuttavia, la morte della zarina Elisabetta nel 1762 portò al ritiro delle truppe russe a causa della simpatia del nuovo zar Pietro III per Federico II.
In America del Nord
  • Il teatro nordamericano (1754-1763), noto come Guerra franco-indiana, si concentrò sul controllo dei territori coloniali:
    • Primi scontri: La Francia ottenne inizialmente successi grazie alle sue alleanze con le tribù indigene.
    • Vittorie britanniche: Dal 1758 in poi, sotto la guida del primo ministro britannico William Pitt il Vecchio, la Gran Bretagna ottenne importanti successi, conquistando Québec (1759) e Montréal (1760), assicurandosi il controllo del Canada.
In India
  • La guerra in India si svolse principalmente tra la Compagnia delle Indie Orientali britannica e quella francese:
    • Battaglia di Plassey (1757): Robert Clive sconfisse le forze francesi e i loro alleati indiani, consolidando il dominio britannico nel Bengala.
    • Declino francese: La Francia perse progressivamente le sue basi in India, mantenendo solo alcuni avamposti marginali.
Nei Caraibi e negli Oceani
  • Battaglie navali: La Royal Navy britannica dimostrò la sua superiorità, sconfiggendo la flotta francese e guadagnando il controllo delle rotte commerciali.
  • Conquista di isole strategiche: La Gran Bretagna occupo alcune isole caraibiche francesi, come Guadalupa e Martinica, fondamentali per il commercio dello zucchero.

Conclusione del Conflitto

I Trattati di pace
  1. Pace di Hubertusburg (1763):
    1. Firmata tra Prussia e Austria.
    2. Confermò il possesso della Slesia alla Prussia.
    3. Riconobbe la Prussia come una delle principali potenze europee.
  2. Pace di Parigi (1763):
    1. Firmata tra Gran Bretagna, Francia e Spagna.
    2. Ridefinì gli equilibri coloniali globali:
      1. Gran Bretagna: Ottenne il Canada, la Florida (ceduta dalla Spagna) e il controllo dei territori francesi a est del Mississippi.
      2. Francia: Conservò alcune isole caraibiche (Guadalupa e Martinica) e mantenne basi commerciali in India, ma perse il controllo di gran parte del suo impero coloniale.
      3. Spagna: Recuperò Cuba e le Filippine in cambio della cessione della Florida alla Gran Bretagna.

Conseguenze della Guerra

In Europa
  • Ascesa della Prussia: La Prussia, grazie alla leadership di Federico II, si affermò come una grande potenza europea.
  • Declino francese: La Francia subì un ridimensionamento del suo ruolo internazionale, con gravi conseguenze economiche e politiche che avrebbero contribuito allo scoppio della Rivoluzione Francese nel 1789.
  • Austria: Sebbene sconfitta, mantenne la sua posizione di potenza centrale grazie alla sua alleanza con la Francia e alla solidità delle sue istituzioni.
Nel mondo coloniale
  • Supremazia britannica:
    • La Gran Bretagna emerse come la principale potenza coloniale mondiale, con un vasto impero che si estendeva dall'America del Nord all'India.
    • Dominò le rotte commerciali globali, ponendo le basi per il suo "Impero su cui non tramonta mai il sole".
  • Francia:
    • Pur ridimensionata, mantenne alcune posizioni chiave nelle Antille e in Africa, ma perse gran parte della sua influenza globale.
Ripercussioni economiche e sociali
  • Crescita del debito: I costi del conflitto furono enormi, soprattutto per la Francia e la Gran Bretagna. Questo contribuì a tensioni interne, in particolare in Francia, dove il malcontento popolare esplose negli anni successivi.
  • Colonialismo globale: La guerra segnò un punto di svolta nel colonialismo, consolidando l'imperialismo britannico e prefigurando l'espansione europea nei secoli successivi.

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