Un quadro generale delle imposte in Italia, Il Mulino

Slide da Il Mulino su Un Quadro delle Imposte in Italia. La Pdf presenta il sistema fiscale italiano, focalizzandosi su imposte dirette e indirette e contributi sociali. È utile per studenti universitari di Economia e include dati aggiornati al 2021.

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BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2023
UN QUADRO DELLE IMPOSTE IN ITALIA
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Capitolo 1
BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2023
Entrate tributarie in senso stretto ovvero la pressione tributaria,
528 miliardi di euro nel 2021 , pari al 29,6% del Pil
Due grandi categorie di tributi: le imposte dirette e le imposte indirette
Imposte dirette: tributi: colpiscono una manifestazione immediata di capacità contributiva, come la
percezione di un reddito o il possesso di un patrimonio: ad esse è principalmente affidato il compito di
redistribuzione e il ruolo dell’imposta come strumento di equità.
Nel 2021 pari a circa 269 miliardi, il 15,1% del Pil.
Imposte indirette: colpiscono una manifestazione mediata di capacità contributiva, come il momento
del consumo o dello scambio di un bene o del trasferimento di un’attività patrimoniale;
Nel 2021 pari a 258.5 miliardi di euro, il 14,5% del Pil.
Alle entrate tributarie in senso stretto si possono poi sommare i
contributi sociali effettivi, commisurati ai redditi di lavoro, in parte preponderante a carico dei datori e
in parte a carico dei lavoratori, destinati al finanziamento delle principali prestazioni del welfare (pensioni,
ammortizzatori sociali).
Nel 2021 pari a 240 miliardi
Dirette, indirette e contributi sociali formano l’aggregato delle entrate tributarie
768 miliardi che in percentuale del Pil (43,1) misurano la
Pressione fiscale
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UN QUADRO DELLE IMPOSTE IN ITALIA

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020

Entrate tributarie e pressione fiscale

Entrate tributarie in senso stretto ovvero la pressione tributaria;
528 miliardi di euro nel 2021 , pari al 29,6% del Pil
Due grandi categorie di tributi: le imposte dirette e le imposte indirette
Imposte dirette: tributi: colpiscono una manifestazione immediata di capacità contributiva, come la
percezione di un reddito o il possesso di un patrimonio: ad esse e principalmente affidato il compito di
redistribuzione e il ruolo dell'imposta come strumento di equità.
Nel 2021 pari a circa 269 miliardi, il 15,1% del Pil.
Imposte indirette: colpiscono una manifestazione mediata di capacità contributiva, come il momento
del consumo o dello scambio di un bene o del trasferimento di un'attività patrimoniale;
Nel 2021 pari a 258.5 miliardi di euro, il 14,5% del Pil
Alle entrate tributarie in senso stretto si possono poi sommare i
contributi sociali effettivi, commisurati ai redditi di lavoro, in parte preponderante a carico dei datori e
in parte a carico dei lavoratori, destinati al finanziamento delle principali prestazioni del welfare (pensioni
ammortizzatori sociali).
Nel 2021 pari a 240 miliardi
Dirette, indirette e contributi sociali formano l'aggregato delle entrate tributarie
768 miliardi che in percentuale del Pil (43,1) misurano la
Pressione fiscale

Pressione fiscale e composizione del prelievo

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Pressione fiscale e composizione del prelievo
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Pressione fiscale;
. : : Imposte dirette.
: :
: Imposte indirette-
contributi sociali
Irap è considerata imposta diretta

Andamento della pressione fiscale

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
La Pressione fiscale

  • Fino al 1997 mostra un trend crescente, in cui s'identificano in modo netto due impennate,
    nel 1992 e nel 1997, legate alle fasi più intense del processo di risanamento finanziario del
    nostro paese, che hanno consentito l'adesione dell'Italia all'Unione monetaria a partire dal
    1998
  • Dal 1997 segue una fase di lieve decrescita interrotta da riprese nel 2006 e 2007, attribuibili
    principalmente all'andamento delle imposte dirette, grazie a una brillante dinamica degli
    imponibili in una fase di discreta ripresa economica e a efficaci misure di contrasto
    all'evasione
  • Nel 2012 la pressione fiscale s'impenna ancora (43,4%) per l'effetto delle misure restrittive
    nell'area dell'imposizione indiretta (in realtà dell'Imu) e diretta (addizionali Irpef) adottate
    in occasione della difficile fase politica e finanziaria del 2011.
  • Dopo una moderata riduzione, ritorna nel 2022 al livello del 43,5%, per effetto del buon
    andamento dell'economia e dell'inflazione, che fa aumentare il gettito delle imposte
    indirette, e anche agli effetti legati alla trasformazione di parte delle detrazioni per figli a
    carico in trasferimenti finanziari (Assegno unico e universale per i figli)

Peso relativo delle componenti del prelievo

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Peso relativo delle tre componenti del prelievo
Dall'inizio degli anni 70, il peso relativo delle tre componenti (imposte dirette, imposte
indirette, contributi sociali) ha subito profonde modificazioni, così come è stato mutevole il
giudizio che sul loro peso ottimale hanno dato gli studiosi.
Cinquant'anni fa era molto diffuso un giudizio negativo sulle imposte indirette, ritenute una
forma di imposizione più iniqua delle imposte dirette, in quanto commisurata al consumo e
quindi tendenzialmente regressiva rispetto al reddito
Oggi questo argomento riceve un'attenzione minore e si mettono invece in luce altri aspetti,
riguardanti sia l'equità (la maggiore coerenza di un imposizione sul consumo con una
definizione di capacità contributiva fondata sul concetto di reddito permanente), sia
l'efficienza (gli effetti distorsivi di imposte che gravino con aliquote marginali troppo elevate
sul reddito o incidano sul costo dei fattori).
[Nella figura Il brusco mutamento delle serie storiche tra il 1997 e il 1998 è dovuto all'entrata in vigore dell'Irap, l'Imposta
regionale sulle attività produttive, che, con un gettito rilevante, ha sostituito la parte dei contributi sociali destinata al
finanziamento dei servizi sanitari e l'Imposta locale sui redditi
Secondo i criteri della contabilità nazionale I'Irap è un'imposta indiretta, anche se, dal punto di vista logico, come si
argomenterà nel capitolo 9, è un'imposta diretta e come tale è stata considerata nella figura]

Numero e rilevanza delle imposte in Italia

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Quante sono le imposte in Italia? Il gettito delle tre grandi componenti delle entrate tributarie è il risultato di una moltitudine
di imposte
Quante sono le imposte in Italia? Molte, diverse decine
Un sistema tributario non può essere costruito su una sola forma di imposizione, anche se il
numero dei tributi non deve essere troppo elevato.
La pluralità di imposte è in particolare necessaria per realizzare la giustizia tributaria, che
richiede il riferimento a molteplici manifestazioni della capacità contributiva.
Non tutte le imposte hanno uguale peso
Per rilevanza del gettito, nel 2021 le dieci principali imposte sono in grado di fornire il 95,5%
delle entrate tributarie in senso stretto

UN QUADRO DELLE IMPOSTE IN ITALIA

Le principali imposte del sistema tributario

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Le principali imposte del sistema tributario

  • Imposte a livello nazionale (erariali)
    (Irpef, Ires, Iva, Olii minerali, Lotterie, Isos)
  • Imposte a livello locale
    (Irap, Imposta municipale unica, Addizionali regionali e comunali Irpef)

Gettito delle principali imposte nel 2021

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Gettito delle principali imposte del sistema tributario italiano nel 2021 (cassa)

Tipo di impostaGettito miliardi di euro% Entrate trib. in senso stretto
Entrate tributarie in senso stretto527.6100.0
di cui:
Irpef, Imposta sul reddito delle persone fisiche198.037.5
Ires, Imposta sul reddito delle società32.86.2
Ritenute sui redditi di capitale16.23.1
Iva, Imposta sul valore aggiunto151.928.8
Imposte sugli oli minerali23.84.5
Tabacchi e monopoli10.82.0
Lotto, lotterie, apparecchi di gioco11.82.2
Amministrazioni Locali
Irap, Imposta regionale sulla attività produttive23.94.5
Addizionali regionali e comunali all'Irpef17.03.2
Imu, Imposta municipale unica17.83.4
Gettito delle dieci principali imposte504.095.5

* Indiretta secondo la classificazione della Contabilità nazionale. Fonti: Imposte erariali: Istat, Annuario statistico 2021, incassi;
Imposte locali: Mef Finanze, competenza; Entrate tributarie in senso stretto (dirette, indirette e in c. capitale): Istat, Conti delle AP:

Aliquote delle principali imposte

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020

  • Irpef
    Progressiva aliquote fra il 23% e il 43%
  • Ires
    Proporzionale aliquota del 24%
  • Imposte sostitutive (Isos)
    Proporzionali aliquote del 12,5%, 26%

Livelli di governo e imposte

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
Le imposte affluiscono a diversi livelli di governo:
centrale, regionale e locale (Province e Comuni).
Quanto più è sviluppata l'autonomia finanziaria dei livelli inferiori di governo, tanto
più è probabile osservare una differenziazione delle forme di imposizione
Imposte erariali : è il gruppo di tributi più importante, per numero e gettito, affluisce
al governo centrale, allo Stato
Imposte locali: altre imposte come Irap e Imu, l'Imposta municipale unica,
rappresentano le principali forme di tributi propri dei livelli di governo inferiori:
soprattutto Regioni e Comuni, a cui si aggiungono le Addizionali regionali e comunali
all'Irpef.

Contenuto del volume

BOSI, GUERRA, I tributi nell'economia italiana, Il Mulino 2020
In questo volume
si limita l'attenzione alle entrate tributarie in senso stretto
Non ci si occupa qui dei contributi sociali
S'inizierà con l'analisi delle principali imposte erariali
dirette e indirette,
e si passerà poi all'esame dei tributi locali
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