Documento di Scuola superiore su Positivismo, Naturalismo, Verismo. Il Pdf esplora il Positivismo, Naturalismo e Verismo, analizzando la modernità e il ruolo della scienza in letteratura, con un focus sul Verismo italiano e le opere di Verga, come 'I Malavoglia' e 'Nedda', per la materia Letteratura.
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pagine da studiare libro da 162 a 174 + 176 - 180 - 181 - 182 - 183 - 193 - 194 - 195 - 196 - 197 - 198 -199 Da pag 217 a 220 verismo italiano pag 239-240 da pag 255 a 273 (Nedda) -> Verga e varie novelle (rosso malpelo, la lupa ... ) Pag 164-165 libro 3A
concetto di modernità per gli illuministi:
I romantici come intendono la modernità? I romantici guardano con disprezzo alcuni elementi del passato: Prendono in considerazione la storia ma c'è qualcosa della tradizione letteraria del passato che non amano.
Nasce il POSITIVISMO - crede nella ragione e nella scienza per trasformare il mondo. È una cultura proiettata nel presente e nel futuro ed è caratterizzata da un periodo in cui sono presenti tantissime invenzioni che percorrono tutta la seconda metà dell'Ottocento
Quindi l'approccio culturale cambia notevolmente e ci sarà un filosofo naturalista, Hippolyte Taine che affermerà: " l'uomo è il risultato di 3 fattori:
OPINIONE DA SCRITTORE:
Naturalismo e Verismo (schema a pag 262) Ci troviamo nella seconda metà dell'ottocento, un periodo che dal punto di vista culturale è caratterizzato dal POSITIVISMO e poi successivamente dal DECADENTISMO (in ambito letterario). positivismo= è una corrente culturale che porta la propria attenzione sulla centralità del metodo scientifico che attraverso l'analisi di dati certi e osservabili, permette di avere delle risposte. Un po' come nell'illuminismo, coloro che richiamano il positivismo hanno una fiducia totale nel metodo scientifico e nella scienza. Rientrano in questo mondo scienziati come Darwin con la teoria evoluzionistica che, opponendosi al creazionismo precedentemente, inizia ad inserire il concetto secondo cui anche gli uomini e ogni essere umano sono il risultato di una serie di cambiamenti determinati da elementi genetici e anche dall'influenza dell'ambiente che li circonda Ma i positivisti non si limitano ad approfondire lo studio delle scienze esatte, ma cercano di applicare il metodo scientifico anche alle scienze umane (sociologia, psicologia, pedagogia e antropologia). Uno dei principali esponenti del positivismo è Auguste Comte -> parte dal presupposto che l'uomo abbia iniziato a conoscere l'universo individuando inizialmente delle spiegazioni attraverso i miti e la religione e successivamente si è assistito a una riflessione di taglio "metafisico" (= ci si è rivolti alla ragione, ma attraverso metodi poco concreti) fino ad arrivare al metodo positivo dove noi conosciamo solo ciò che possiamo dimostrare. L'evoluzione del pensiero e dell'attività conoscitiva dell'uomo parte da un approccio mitico e religioso, per approdare a un metodo metafisico fino a quello positivo che è l'unico che permette di conoscere attraverso dati certi. Questo elemento verrà applicato da Spencer e da Taine anche all'ambito umano ed è proprio questo passaggio su cui noi portiamo l'attenzione perché gli esseri umani sono oggetto di studio della letteratura. Cos'è l'uomo all'interno di questo contesto? è il risultato di elementi osservabili (= 3 elementi di Taine). Se l'uomo è il risultato di questi 3 fattori ed io devo prendere spunto da questa idea dal momento che come scrittore devo dar vita a dei personaggi, lo farò in modo diverso rispetto a quanto effettuato nel romanticismo. Se noi dall'analisi generale del positivismo, ci limitiamo ad analizzare l'aspetto letterario, parleremo di: NATURALISMO e di VERISMO. il naturalismo è una corrente letteraria che si sviluppa in Francia e ha tra i principali esponenti: Émile Zola e i fratelli Goncourt; Il verismo è, invece, una corrente letteraria che nasce nel sud Italia e ha come principali esponenti: De Roberto, Capuana e Verga. Caratteristiche letterarie del naturalismo: tutti questi autori scrivono romanzi o novelle (=ci muoviamo nella produzione letteraria in prosa). Come è cambiato il romanzo nel tempo? quando nasce? Il romanzo è un genere letterario che si afferma tra la fine del 600- inizio 700 e ha caratteristiche differenti. Però il romanzo, a differenza della poesia, è un genere abbastanza libero (pag. 193). Pensiamo a Manzoni, "I Promessi Sposi": Manzoni ha scritto un romanzo di tipo storico che era un misto di storia e invenzioni. Manzoni crea dei personaggi a tutto tondo inserendoli in un periodo storico ben preciso, il '600 lombardo perché, vivendo in un periodo in cui l'Italia era occupata dagli stranieri, c'era l'intervento della censura. Quindi, il romanzo storico non può parlare del presente, ma parla del passato come metafora del presente.