Articolazione del Ginocchio e della Caviglia: Anatomia Dettagliata

Documento di Università sull'articolazione del ginocchio e della caviglia. Il Pdf, di Biologia, descrive in dettaglio l'anatomia di queste articolazioni, trattando componenti ossei, legamenti e menischi, con illustrazioni anatomiche a supporto.

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18 pagine

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Lezione 9- 2 parte 21/12/ 2020 Sbobinatore: Sonia Benini
Revisore: Brando Bricchi
ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO
L’articolazione del ginocchio è l’articolazione più voluminosa del nostro corpo; contiene 3-5 ml di
liquido sinoviale, che è il massimo che si possa ottenere (di solito il liquido sinoviale è un film, non
è molto abbondante).
Per quanto riguarda la classificazione è un ginglimo angolare o troclea. È una troclea o ginglimo
angolare anche l’articolazione tra l’omero è l’ulna; la differenza è che tra l’omero e l’ulna c’è una
sorta di incastro, perché l’olecrano dell’ulna va ad accogliere l’omero, mentre i condili del femore,
due superfici ovalari e convesse, sono poggiati sui condili tibiali, due superfici ovalari leggermente
concave e, dal momento che la concavità non è molto pronunciata, il femore si può muovere sulla
tibia abbastanza agevolmente.
L’articolazione del ginocchio consente la flesso-estensione (come tutti i ginglimi angolari) ma sono
possibili anche movimenti di intrarotazione ed extrarotazione, che non dovrebbero essere
associati a questo tipo di articolazione ma sono dovuti al fatto che le superfici articolari non sono
incastrate ma c’è un certo grado di scivolamento possibile del femore sulla tibia.
Dalla radiografia è possibile osservare l’eminenza intercondiloidea tra i due condili tibiali e come la
fibula non partecipi all’articolazione del ginocchio.
Componenti ossee dell’articolazione del ginocchio:
A formare l’articolazione del ginocchio concorrono: la rotula o patella, la tibia e il femore.
La rotula o patella si va ad articolare con la faccia patellare del femore che si trova anteriormente.
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I condili femorali (laterale e mediale) sono completamente ricoperti da cartilagine:
posteriormente, inferiormente e anteriormente:
Nella porzione anteriore, la cartilagine articolare dei condili laterale e mediale si unisce a
formare la superficie patellare, che serve per l’articolazione con la patella (o rotula);
Posteriormente i due condili sono separati dalla fossa intercondiloidea, in cui non c’è
cartilagine.
Sulla tibia troviamo la cartilagine articolare sulla superficie dei condili, mentre non c’è cartilagine
sull’eminenza intercondiloidea.
Femore visto dal basso, ricoperto da
cartilagine sui due condili laterale e
mediale.
Si osserva la membrana sinoviale (in rosso)
che va a tappezzare tutta l’articolazione
con l’eccezione delle superfici ricoperte da
cartilagine.

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Anteprima

Articolazione del Ginocchio

Lezione 9- 2 parte 21/12/ 2020
Sbobinatore: Sonia Benini
Revisore: Brando Bricchi

L'articolazione del ginocchio è l'articolazione più voluminosa del nostro corpo; contiene 3-5 ml di
liquido sinoviale, che è il massimo che si possa ottenere (di solito il liquido sinoviale è un film, non
è molto abbondante).
Per quanto riguarda la classificazione è un ginglimo angolare o troclea. È una troclea o ginglimo
angolare anche l'articolazione tra l'omero è l'ulna; la differenza è che tra l'omero e l'ulna c'è una
sorta di incastro, perché l'olecrano dell'ulna va ad accogliere l'omero, mentre i condili del femore,
due superfici ovalari e convesse, sono poggiati sui condili tibiali, due superfici ovalari leggermente
concave e, dal momento che la concavità non è molto pronunciata, il femore si può muovere sulla
tibia abbastanza agevolmente.
L'articolazione del ginocchio consente la flesso-estensione (come tutti i ginglimi angolari) ma sono
possibili anche movimenti di intrarotazione ed extrarotazione, che non dovrebbero essere
associati a questo tipo di articolazione ma sono dovuti al fatto che le superfici articolari non sono
incastrate ma c'è un certo grado di scivolamento possibile del femore sulla tibia.
Dalla radiografia è possibile osservare l'eminenza intercondiloidea tra i due condili tibiali e come la
fibula non partecipi all'articolazione del ginocchio.

Componenti Ossee del Ginocchio

Ginocchio
Radiografia in proiezione antero-posteriore
Femore
Patella
Epicondilo mediale
Epicondilo laterale
Condilo mediale del femore
Condilo laterale del femore
Eminenza intercondiloidea
Condilo laterale della tibia
Condilo mediale della tibia
Testa della fibula
Fibula
Tibia

Componenti ossee dell'articolazione del ginocchio:
A formare l'articolazione del ginocchio concorrono: la rotula o patella, la tibia e il femore.
La rotula o patella si va ad articolare con la faccia patellare del femore che si trova anteriormente.

Articolazione del Ginocchio Destro

8Fig. 27.2 Articolazione del ginocchio destro
Femore
Piano popliteu
Fossa intercondiloidea
Rotula
Epicondião laterale
Epicondilo laterale
Condilo laterale
del femore
del femore
Condilo mediale
del femore
Eminenza
Condilo laterale
Intercondiloidea
della tibia
Condilo mediale
dela tibia
Art. tibiofibulare
Faccia articolare
prossimale
superiore
Testa del perone
Testa del perone
Collo del perone
Tuberosita
tibiale
Linea
popitea
Perone
Till
Titu
A Visione anteriore.
B Visione posteriore.
Condilo laterale
del lemore
Rotula
Testa del perone
della tibia
Tuberosità tibiale
Perone
C Visione laterale.
Giroy: MacPherson, Ross
Atlanta di Anatomia - Promel

Cartilagine Articolare

I condili femorali (laterale e mediale) sono completamente ricoperti da cartilagine:
posteriormente, inferiormente e anteriormente:

  • Nella porzione anteriore, la cartilagine articolare dei condili laterale e mediale si unisce a
    formare la superficie patellare, che serve per l'articolazione con la patella (o rotula);
  • Posteriormente i due condili sono separati dalla fossa intercondiloidea, in cui non c'è
    cartilagine.

Sulla tibia troviamo la cartilagine articolare sulla superficie dei condili, mentre non c'è cartilagine
sull'eminenza intercondiloidea.

Veduta Interna Inferiore del Ginocchio

Ginocchio
Veduta interna inferiore
Tratto ileo-tibiale fuso al retinacolo laterale
della patella e alla capsula articolare
Retinacolo mediale della patella fuso
con la capsula articolare
Borsa mucosa
Borsa sinoviale soprapatellare
Recesso sottopopliteo
Membrana sinoviale (margine di sezione)
Tendine del muscolo popliteo
Piega sinoviale infrapatellare
Legamento collaterale fibulare
Legamento crociato posteriore
Borsa mucosa
Legamento collaterale tibiale
(parti superficiale e profonda)
Condilo laterale del femore
Condilo mediale del femore
Legamento crociato anteriore
Legamento popliteo obliquo
Legamento popliteo arcuato
1
Tendine del muscolo semimembranoso
Faccia posteriore
Femore visto dal basso, ricoperto da
cartilagine sui due condili laterale e
mediale.
Si osserva la membrana sinoviale (in rosso)
che va a tappezzare tutta l'articolazione
con l'eccezione delle superfici ricoperte da
cartilagine.
9
Condilo laterale
Legamento patellare
Epicondio mediale
Condilo lateraleGinocchio

Veduta Interna Superiore del Ginocchio

Veduta interna superiore
Legamento menisco-femorale posteriore
Tendine del muscolo semimembranoso
Legamento popliteo arcuato
Legamento popliteo obliquo
Legamento collaterale fibulare
Legamento crociato posteriore
Borsa mucosa
Legamento collaterale tibiale
(parte profonda unita al
menisco mediale)
Tendine del muscolo popliteo
Menisco mediale
Recesso sottopopliteo
Membrana sinoviale
Menisco laterale
Superficie articolare superiore
della tibia (faccetta mediale)
Superficie articolare superiore
della tibia (faccetta laterale)
Capsula articolare
Tratto ileo-tibiale fuso con la capsula articolare
Legamento crociato anteriore
Corpo adiposo infrapatellare
Legamento patellare
1
Faccia anteriore
Superficie superiore della tibia

Menischi del Ginocchio

Dato che il femore e la tibia non sono complementari, perché la convessità dei condili tibiali è
molto limitata (si parla infatti di piatto tibiale), per stabilizzare la posizione del femore sulla tibia ci
sono i menischi. I menischi sono due, mediale e laterale, sono costituiti da fibrocartilagine e sono
come dei cunei, più spessi in periferia e più sottili al centro. Hanno la forma di semiluna: il menisco
laterale è un cerchio quasi completo e va ad ancorarsi all'eminenza intercondiloidea, il menisco
mediale è invece più ampio e si va a fissare all'area intercondiloidea anteriore e all'area
intercondiloidea posteriore.
La membrana sinoviale tappezza tutto l'interno della cavità articolare. Non la troviamo sulle
cartilagini ma tappezza i legamenti crociati, che si trovano all'interno dell'articolazione e sono tutti
rivestiti da membrana sinoviale.
Il menisco mediale è aderente al legamento collaterale tibiale, mentre il menisco laterale non
aderisce al legamento collaterale fibulare. L'aderenza al legamento collaterale tibiale stabilizza la
posizione del menisco mediale, che risulta così più stabile del menisco laterale, un po' più mobile.
I due menischi sono uniti anteriormente dal legamento trasverso del ginocchio.
N.B. in un'edizione dell'Anastasi si afferma che il menisco laterale aderisce al legamento collaterale fibulare. È un
errore, menisco laterale e legamento collaterale fibulare non aderiscono tra loro.
Il menisco laterale presenta il legamento menisco-femorale posteriore e anteriore, che dal
menisco laterale si portano al condilo mediale del femore.
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Legamenti Crociati

I legamenti crociati originano dall'area intercondiloidea anteriore e posteriore: dall'area
intercondiloidea anteriore origina il legamento crociato anteriore, che poi decorre indietro verso il
condilo laterale del femore -quindi si porta lateralmente- e prende attacco sulla faccia mediale del
condilo laterale del femore; dall'area intercondiloidea posteriore origina il legamento crociato
posteriore, che si porta in avanti e prende attacco sulla faccia laterale del condilo mediale del
femore. I due legamenti si chiamano crociati perché si vanno ad incrociare all'interno
dell'articolazione.
I. crociato anteriore: area intercondiloidea anteriore->indietro->faccia mediale del condilo laterale del femore
I.crociato posteriore: area intercondiloidea posteriore>avanti->faccia laterale del condilo mediale del femore

Legamenti Crociati e Collaterali del Ginocchio

Ginocchio: legamenti crociati e collaterali
Ginocchio destro in flessione, veduta anteriore
Legamento crociato anteriore
Legamento crociato posteriore
Condilo laterale del femore
(superficie articolare)
Condilo mediale del femore
(superficie articolare)
Menisco mediale
Tendine del muscolo popliteo
Legamento collaterale tibiale
Legamento collaterale fibulare
Menisco laterale
Condilo mediale della tibia
Legamento trasverso del ginocchio
Testa della fibula
Tuberosità della tibia
Tubercolo del Gerdy
Ginocchio: legamenti crociati e collaterali
Ginocchio destro in estensione, veduta posteriore
Legamento crociato posteriore
Legamento crociato anteriore
Legamento menisco-femorale posteriore
Tubercolo adduttorio (epicondilo
mediale del femore)
Condilo laterale del femore
(superficie articolare)
Condilo mediale del femore
(superficie articolare)
Tendine del muscolo popliteo
Menisco mediale
Legamento collaterale fibulare
Legamento collaterale tibiale
Menisco laterale
Condilo mediale della tibia
Testa della fibula
La capsula articolare si va ad inserire sul femore e sulla tibia pochi millimetri sopra al limite della
cartilagine articolare.

Aree Intercondiloidee e Attacco dei Menischi

Ginocchio
Veduta intema superiore: legamenti e cartilagine asportati
Superi:i aricılır KLE4ist
Superisis atkaun ngetan
Tubara In calla tela

Fasci avxi c++
Aree intercondiloidee anteriore e posteriore (in
rosso) e punti in cui i menischi prendono
attacco sulla tibia (blu).
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Legamento Popliteo Obliquo e Arcuato

I legamenti che stabilizzano
l'articolazione sono diversi. La superficie
posteriore dell'articolazione del
ginocchio ha due legamenti di rinforzo,
che sono il legamento popliteo obliquo
e arcuato. La regione che si trova
posteriormente all'articolazione del
ginocchio si chiama fossa poplitea.
Il legamento popliteo obliquo deriva dal
tendine del muscolo semimembranoso
(muscolo della loggia posteriore della
coscia) che prende attacco sulla tibia.
Dal tendine del muscolo
semimembranoso prende origine un
fascio fibroso, il legamento popliteo
Ginocchio destro
Veduta posteriore
Femore (faccia poplitea)
Tendine del muscolo grande adduttore
Inserzione della capsula articolare
Capo mediale del muscolo gastrocnemio
Muscolo plantare
Borsa mucosa del capo mediale
del muscolo gastrocnemio
Capo laterale del muscolo gastrocnemio
Legamento collaterale tibiale
Borsa mucosa del capo laterale del muscolo
gastro cnemio
Tendine del muscolo semimembranoso
Legamento collaterale fibulare
Borsa mucosa del legamento
collaterale fibulare
Tendine del muscolo bicipite
femorale
Borsa sinoviale profonda al tendine
(linea tratteggiata)
Borsa mucosa del tendine del
muscolo bicipite femorale
Legamento popliteo arcuato
(margine della capsula articolare
che ricopre il muscolo popliteo)
Muscolo popliteo
Testa della fibula
Legamento posteriore
della testa della fibula
Inserzione della capsula articolare
Membrana interosse a
Tibia
obliquo, che si porta in alto e lateralmente e raggiunge il condilo laterale del femore. Da qui
origina un altro fascio fibroso, il legamento popliteo arcuato, che si porta in basso e va a prendere
attacco sulla testa della fibula. Questi due legamenti sono a rinforzo della capsula articolare
dell'articolazione del ginocchio posteriormente, quindi nella regione poplitea.

Sezione Parasagittale del Ginocchio

Ginocchio
Sezione parasagittale (laterale alla linea mediana)
Femore
Muscolo articolare del ginocchio
Tendine del muscolo quadricipite femorale
Corpo adiposo soprapatellare
Borsa sinoviale soprapatellare
Patella (o rotula)
Borsa mucosa profonda al capo
laterale del muscolo gastrocnemio
Borsa mucosa prepatellare sottocutanea
Cavità articolare
Membrana sinoviale
Legamento patellare
Corpo adiposo infrapatellare
Membrana sinoviale
Borsa mucosa infrapatellare sottocutanea
Borsa mucosa infrapatellare profonda (sottotendinea)
Menisco laterale
Cartilagini articolari
Tuberosità della tibia
Tibia
Sezione parasagittale
dell'articolazione del ginocchio:
Si vedono le cartilagini articolari
sulla tibia e sul femore, i menischi
a forma di cuneo -quindi più
spessi nella superficie esterna e
meno spessi al centro
dell'articolazione- e la patella,
ricoperta posteriormente da
cartilagine articolare e che si
articola con la faccia patellare del
femore.
La patella è un osso sesamoide,
quindi completamente incluso
nel tendine del muscolo
quadricipite femorale: questo
tendine raggiunge la patella, la
include, e poi continua con il
legamento patellare che prende
attacco sulla tuberosità tibiale.
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Legamento popliteo obliquo
(espansione tendinea del
muscolo semimembranoso)

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