Slide dall'Università San Raffaele Roma sulla disbiosi. Il Pdf esplora il concetto di disbiosi, uno squilibrio del microbiota umano, con particolare attenzione al microbiota intestinale. Vengono descritte le tipologie di disbiosi, come quella deficitaria e fermentativa, e le loro cause, tra cui l'impatto di farmaci e dieta, per studenti universitari di Biologia.
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Professore Paola Checconi Argomento DisbiosiT
Università San Raffaele Roma Paola Checconi Disbiosi è una condizione caratterizzata da uno squilibrio nel microbiota umano, in particolare nel microbiota intestinale
Eubiosi condizione di equilibrio nel microbiota
DISBIOSI Beneficial microbes Symbionts Pathogenic microbes Pathobionts
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Trends in Microbiology CelPress REVIEWS Opinion Label or Concept - What Is a Pathobiont? Lara Jochum1,3 and Bärbel Stecher1,2,*
So, the big question will in fact be: can we draw a clear line between pathogenic and non-pathogenic symbionts?
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Disturbi/Patologie derivate o riconducibili a disbiosi In caso di disbiosi, si possono osservare disturbi gastrointestinali o malattie anche coinvolgenti organi od apparati distanti dal tratto gi, mediante alterazioni dello stato nutrizionale o della risposta immunitaria dell'organismo
Associazione o Causalità ???
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Cause Antibiotics Lifestyle Diet Hygiene Hyperimmunity IL-6 IL-12 TNF Altered intestinal microbiota Immunodeficiency NOD2 IL-10 Chronic inflammation Metabolic dysfunction Sommer F & Bäckhed F Nature Reviews Microbiology 2013
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Ipotesi dell'Igiene ed Allergie Secondo la cosiddetta "ipotesi dell'igiene", l'aumentata insorgenza di allergie è dovuta alla mancanza di un'adeguata stimolazione del sistema immunitario durante l'infanzia, a causa dell'ambiente sempre più asettico in cui vivono i bambini del mondo occidentale
l'esposizione ai microbi nei primi anni di vita costituisce un importante fattore di protezione in età adulta da malattie allergiche e autoimmuni, come asma e patologie infiammatorie intestinali
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi 1. Disbiosi deficitaria o carenziale L'utilizzo di farmaci o una dieta priva di fibre possono creare un deficit di batteri, in particolare Bifidobatteri, Lattobacilli. Questo tipo di disbiosi si associa di frequente ad un colon irritabile o ad un'intolleranza alimentare da carenza di enzimi batterici (Intolleranze più frequenti: latte, carne, crostacei, etc.)
Farmaci: Antibiotici, cortisonici, immunosoppressori, radioterapia, contraccettivi orali, psicofarmaci.
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi 2. Disbiosi fermentativa E' dovuta ad un'eccessiva fermentazione batterica, per lo più dovuta ad una sovracrescita batterica a livello del piccolo intestino, dove sono abbondanti i substrati fermentabili.
Si instaura una condizione di intolleranza ai carboidrati e frequentemente a verdure a foglia verde, legumi, mais, castagne e spesso gli agrumi.
Sintomi abituali: distensione addominale, flatulenza, diarrea, stipsi e sensazione di malessere.
I pazienti sono di solito intolleranti ai supplementi di fibre, mentre migliorano spesso con la riduzione del consumo di carboidrati.
SI NO
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi 3. Disbiosi putrefattiva è dovuta a una dieta ricca in grassi e carne e a basso contenuto in fibre, che comporta un'aumentata concentrazione di Clostridium e Bacteroides
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Dal metabolismo alla disbiosi putrefattiva
Indacano Disbiosi del Tenue
Scatolo Disbiosi del Colon
Triptofano Disbiosi Putrefattiva
Tirosina Cresolo Precancerosi del Colon
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi 4. Disbiosi da sensibilizzazione È correlata ad una risposta immune anomala ai componenti del microbiota La causa è ritenuta un deficit di IgA e/o una barriera immunitaria insufficiente. Si presentano spesso dei fattori genetici predisponenti.
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Disbiosi da funghi È una variante della disbiosi fermentativa, dovuta alla sovracrescita di miceti (Candida e lieviti) ed è favorita da una dieta ricca in zuccheri, alimenti raffinati e povera di fibre.
Intolleranze alimentari: lievito, farine bianche, zucchero, birra Sintomi: gonfiore, diarrea, prurito anale, cistiti abatteriche, astenia, micosi in altre sedi.
50 μm Da non trascurare come causa di disbiosi intestinale le infezioni da protozoi, nematodi e rotavirus, le intossicazioni da metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio), le patologie dell'apparato gastroenterico
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Disbiosi da rotavirus Ribovirus dotati di un doppio capside icosaedrico, sprovvisti di pericapside La principale via di trasmissione è quella oro-fecale, ma è possibile la diffusione per contatto e per via respiratoria.
La trasmissione può avvenire attraverso l'ingestione di acqua o cibo contaminato o a causa del contatto con superfici contaminate.
La diffusione da persona a persona attraverso la contaminazione delle mani è probabilmente 100nm la più diffusa negli ambienti comunitari.
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Rotavirus La gastroenterite da rotavirus è una malattia diffusa in tutto il mondo. In Europa il virus si presenta con picchi di incidenza stagionale che, alle nostre latitudini, si verificano nel periodo invernale tra novembre e marzo.
Il rotavirus è la causa più comune di gastroenteriti virali nella prima infanzia (neonati e bambini sotto i 5 anni). In particolare, nei bambini molto piccoli il virus può causare una diarrea grave con disidratazione.
L'aver contratto il virus una volta non dà immunità sufficiente, anche se le infezioni che si contraggono negli anni successivi e in età adulta tendono a presentarsi in forma più leggera.
[Epicentro.iss.it]
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Rotavirus La malattia ha un periodo di incubazione breve, dopo del quale insorgono disturbi gastrici, vomito e diarrea acquosa, talvolta febbre.
Nella maggior parte dei casi, quando si sviluppa una forma blanda di diarrea, i malati guariscono senza alcun trattamento. Tuttavia, una diarrea acuta può portare a disidratazione grave dell'organismo.
La diagnosi può essere effettuata ricercando antigeni specifici del rotavirus all'interno di campioni fecali.
Trattamenti possibili: somministrazione di antidiarroici, antiemetici e probiotici.
Sono disponibili oggi vaccini antirotavirus.
[Epicentro.iss.it]
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Disbiosi test Il Disbiosi test rappresenta un presidio di laboratorio (si può fare sia in farmacia che in uno studio medico specializzato) per individuare e monitorare i pazienti che evidenziano uno stato di disbiosi intestinale.
Il test permette di dosare a livello urinario 2 markers della disbiosi intestinale: Indicano e Scatolo, che sono metaboliti del Triptofano. Essi indicano la prevalenza di flora intestinale putrefattiva (derivante dalla fermentazione delle proteine), o fermentativa (determinata dai carboidrati). Il test permette di diagnosticare il grado di disbiosi: "assente, lieve, media e grave".
Sulla base di questo dato, il medico può diagnosticare, curare e monitorare la guarigione della disbiosi consigliando la terapia personalizzata più adatta.
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Lo Stool Flora scan Test eseguito sulle feci del paziente che consente di avere un quadro più dettagliato sullo stato di salute del nostro intestino in quanto permette di valutare non solo l'eventuale presenza di disbiosi intestinale ma anche di alterazioni a carico della mucosa intestinale soprattutto per quanto riguarda la sua permeabilità e la sua componente immunologica (tramite valutazione di zonulina e calprotectina). Il Test è in grado di dare una quantificazione dei microrganismi presenti.
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Università San Raffaele Roma Paola Checconi Per approfondire ... . Jochum L and Stecher B. Label or Concept - What is a pathobiont? Trends in Microbiology 2020 · Brüssow H. Problems with the concept of gut microbiota dysbiosis. Microb Biotechnol. 2020 13(2):423-434.
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