Slide sul cambiamento climatico, inquinamento atmosferico e buco dell'ozono. Il Pdf esamina le conseguenze del cambiamento climatico, l'inquinamento atmosferico e il buco dell'ozono, proponendo interventi a livello istituzionale e individuale per mitigarne gli effetti, con un focus sull'educazione ambientale per la scuola superiore.
Mostra di più12 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI > innalzamento del livello dei mari > inondazioni PRECIPITAZIONI INGENTI DESERTIFICAZIONE : ampie zone di territorio si inaridiscono e si trasformano in deserto
DEFORESTAZIONE : riduzione delle aree verdi naturali della Terra causata dallo sfruttamento eccessivo > le piante sottraggono l'anidride carbonica presente nell'aria, rilasciando al suo posto l'ossigeno > le foreste consentono inoltre di trattenere le acque e ridurre i rischi di dissesto idrogeologico, che provoca frane e alluvioni.
L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO · È dovuto all'immissione nell'aria di gas nocivi prodotti in particolare dalle attività umane. Questi gas, e in particolare l'anidride carbonica, sono responsabili dell'aggravarsi dell'effetto serra.
IL BUCO DELL'OZONO · Assottigliamento dello strato di ozono, una forma di ossigeno presente nella stratosfera, che protegge la terra dai pericolosi raggi ultravioletti del Sole.
INQUINAMENTO IDRICO È dovuto a: ·· rifiuti urbani · pesticidi e concimi chimici · · scarichi delle industrie
INQUINAMENTO DEL MARE È dovuto a: · petrolio. . plastica > Al centro dell'Oceano Pacifico si trova un'isola di spazzatura, la "Great Pacific Garbage Patch", cioè la "grande chiazza di immondizia del Pacifico".
INQUINAMENTO DEL SUOLO È dovuto a: · · diserbanti, insetticidi e concimi chimici; › · rifiuti non biodegradabili; › · piogge acide.
L'IMPRONTA ECOLOGICA Ogni azione dell'uomo ha degli effetti sull'ambiente, e viene misurato attraverso la cosiddetta impronta ecologica. . L'impronta ecologica è un indicatore che misura il consumo da parte degli esseri umani delle risorse naturali che produce la Terra.
Origini del cambiamento climatico: la Seconda rivoluzione industriale Recenti studi hanno individuato l'insorgenza del riscaldamento da aumento di gas serra prodotti dalle attività umane già intorno al 1830, durante la Seconda rivoluzione industriale.
Fridays for Future
Interventi È necessario un intervento a due livelli: ›istituzionale: il governo di ogni singolo Paese deve prendere decisioni a livello nazionale e internazionale; individuale: tutti noi dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, adottando comportamenti più rispettosi dell'ambiente.
AGIRE PER IL CLIMA IL ULIMIA › Rafforzare in tutti i Paesi la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali. Integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione nazionali. Migliorare l'istruzione, la sensibilizzazione per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico.
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILE 12 CUNSUMUE PRODUZIONE RESPONSABIL GO › Dimezzare lo spreco pro capite globale di cibo e ridurre le perdite alimentari nei vari processi di lavorazione e fornitura. Incoraggiare le imprese ad adottare pratiche di produzione sostenibili, che utilizzino fonti di energia rinnovabili e riducano in maniera significativa l'inquinamento.
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILE 12 GUNSUMU L PRODUZIONE RESPONSABIL GO Orientare il mercato verso una maggiore sostenibilità. Promuovere strategie di economia circolare. Gestione eco-compatibile di sostanze e rifiuti. Ridurre la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo.
GREEN ECONOMY Forma di economia che prevede investimenti pubblici e privati in favore di atti che mirino: ad avere una maggiore efficienza energetica > portino alla riduzione delle emissioni di CO2 -> ·cerchino di diminuire l'inquinamento, conservare l'ecosistema e non danneggiare la biodiversità.
COSA POSSIAMO FARE NOI? Fare una "spesa intelligente" : ·usare borse di tela per la spesa quotidiana; · acquistare detersivi alla spina e prodotti sfusi; acquistare frutta e verdura e poca carne; › privilegiare prodotti provenienti dall'agricoltura biologica; privilegiare prodotti a km zero.
COSA POSSIAMO FARE NOI? Avviare politiche che mirino a ridurre nel tempo la produzione di rifiuti, di incrementare le quantità di rifiuti destinate al riuso, al recupero e riciclo. La gestione integrata dei rifiuti comprende le seguenti fasi: 1. prevenzione nella produzione 2.raccolta · 3.recupero o riciclaggio 4.smaltimento dei rifiuti Pagina 20 25 +
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Così si possono trasformare in una risorsa: vetro, carta, plastica, metalli possono essere riciclati; › i rifiuti organici biodegradabili, come gli avanzi di cibo (l'umido), possono trasformarsi in fertilizzante naturale, il compost. Ai rifiuti tossici e pericolosi sono riservate procedure di smaltimento specifiche.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA La raccolta differenziata offre una valida alternativa al classico smaltimento dei rifiuti eseguito in discarica. Fare la raccolta differenziata significa separare i rifiuti a seconda del materiale che li compone.
LA REGOLA DELLE 4 R Il Decreto Ronchi (del 5 Febbraio 1997) regola la gestione dei rifiuti ed è basata sul principio delle 4 R: ›RIDURRE: produrre meno rifiuti; RIUTILIZZARE: far durare il più possibile un bene una volta acquistato, impiegandolo anche per altri scopi; RICICLARE: fare una corretta raccolta differenziata e trasformare i rifiuti in nuovi oggetti RECUPERARE: valorizzare il rifiuto per ricavare materia seconda o energia.
LE ECOMAFIE › Il problema dello smaltimento dei rifiuti in alcune regioni d'Italia è una vera e propria emergenza. Le esperienze positive di raccolta differenziata stanno aumentando, ma in alcune situazioni la gestione dei rifiuti è inefficiente o cade in mano alla criminalità organizzata.
LE ECOMAFIE Le ecomafie, cioè le bande mafiose operanti nel settore dello smaltimento illegale delle immondizie, si incaricano di smaltire illegalmente i rifiuti, anche quelli tossici o pericolosi, provocando gravi danni all'ambiente.
Il riscaldamento globale Innalzamento della temperatura media atmosferica dovuto all'aumento della concentrazione di gas serra.