Documento dall'Università degli Studi di Salerno su Il Pianeta Terra. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Geografia, tratta la forma geoide della Terra, i suoi moti di rotazione e le coordinate geografiche, incluse le proiezioni, con un focus sugli argomenti principali.
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Riassunto: Il pianeta Terra Geografia Università degli Studi di Salerno (UNISA) 11 pag. Document shared on https://www.docsity.com/it/riassunto-il-pianeta-terra/9454460/Il pianeta Terra
La Terra ha una forma particolare detta geoide, simile ad una sfera: schiacciata ai poli e rigonfia all'equatore. Le prove storiche della sua forma sono:
Possiamo distinguere sulla Terra i seguenti punti di riferimento essenziali:
Polo Nord Equatore Polo Sud
Quando parliamo di moto di rotazione facciamo riferimento al movimento che la Terra compie in 24 ore (la durata di questo movimento viene detta giorno sidereo); la Terra ruota su sé stessa da ovest verso est attorno all'asse terrestre. La conseguenza più importante è l'alternarsi del giorno e della notte: essendo la Terra sferica, i raggi solari ne illuminano solo una metà per volta, mentre l'altra resta al buio. La linea immaginaria che separa la zona illuminata da quella buia si chiama circolo di illuminazione. Tra le conseguenze ricordiamo anche lo spostamento della direzione dei corpi in movimento sulla superficie terrestre (verso destra nell'emisfero boreale e verso sinistra in quello australe - legge di Ferrel).
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I Paralleli e i Meridiani definiscono le coordinate geografiche.
+ 60 NORD 40° 20° EQUATORE 20° SUD 40° 60°
L'equatore è la circonferenza massima della Terra. Parallele all'equatore è possibile tracciare una serie di circonferenze che si restringono sempre più man mano che ci si avvicina ai poli. Tali circonferenze immaginarie si chiamano Paralleli e sono 180: · 90 nell'emisfero nord e 90 nell'emisfero sud; · l'equatore è il parallelo 0. I paralleli ci permettono di misurare la distanza di un qualsiasi punto della superficie terrestre dall'equatore, la Latitudine.
È possibile tracciare un'altra serie di circonferenze intorno alla Terra, perpendicolari all'equatore, tutte uguali e passanti per i due poli. Ogni semicirconferenza che unisce i due poli si chiama Meridiano. I meridiani sono 360: · 180 ad Est e 180 ad Ovest rispetto meridiano zero, detto anche Meridiano di Greenwich, dal nome dell'osservatorio astronomico presso Londra per il quale passa. I meridiani ci permettono di misurare la distanza di un punto dalla superficie terrestre dal Meridiano di Greenwich, la Longitudine.
OVEST EST al 80 60 40° 20° MERIDIANO DI GREENWICH 0° 20° 40°60°
L'insieme dei paralleli e meridiani dà origine al reticolato geografico. Grazie a questo sistema di coordinate è possibile individuare e localizzare qualsiasi punto della superficie terrestre.
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Esiste un sistema molto preciso che ci permette di indicare la po- sizione di un punto sulla Terra in modo che tutti lo possano trova- re; è quello che usa le coordinate geografiche. Come nella battaglia navale, immaginiamo di tracciare sulla superficie terrestre delle linee curve, dette meridiani e paralleli, che formano il reticolato geografico
Uno dei maggiori problemi che i geografi hanno dovuto affrontare, fin dai tempi di Tolomeo, è la rappresentazione su un piano della superficie terrestre. A questo scopo, sono stati proposti, nel corso dei secoli, decine di 'sistemi proiettivi'. Un sistema proiettivo consente di trasferire su carta (e quindi su un piano) i meridiani e i paralleli della sfera, assicurando una corrispondenza tra i punti della superficie del pianeta e i punti del piano. Data l'impossibilità di mantenere immutati angoli, aree e distanze, il reticolato subisce alterazione e di conseguenza anche gli elementi della superficie terrestre risultano deformati. In sostanza le proiezioni geografiche sono tecniche che permettono di rappresentare in piano il reticolato geografico, e quindi la superficie terrestre. Le proiezioni possono essere:
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Le proiezioni si distinguono in due categorie:
Le proiezioni vere: sono quelle fondate su principi matematici e sulla proiezione geometrica del reticolato geografico. Sono proiezioni vere: 1. le azimutali prospettiche 2. e per sviluppo.
Le proiezioni convenzionali: sono quelle fondate SOLO su principi empirici, cioè su regole indipendenti da leggi matematiche e geometriche. Sono convenzionali: pseudocilindriche pseudoconiche policoniche, policentriche e interrotte.
1.Le proiezioni prospettiche si ottengono immaginando di proiettare la rete dei meridiani e paralleli su un piano tangente in un punto della superficie della Terra. Se una sorgente di luce all'interno del globo proietta la luce sul piano, il risultato sarà una proiezione azimutale. La scelta del Centro di Proiezione determina l'aspetto della proiezione. Nell' Aspetto Polare il centro di proiezione è il polo, nell' Aspetto Equatoriale il centro di proiezione è un punto sull'equatore, nell' Aspetto Obliquo il centro di proiezione è un qualsiasi altro punto. Le principali proiezioni azimutali sono:
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15. 15 30 45 60 75 30 45 60 75 105 90 piano di proi ezione centrografica Nelle proiezioni centrografiche il punto di vista si trova al centro della Terra;
15 0 15 30 45 60 75 30 45 60 75 piano di proiezione 105 90 stereografica Nelle proiezioni stereografiche il punto di vista è situato sulla superficie terrestre;
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ortografiche il punto di vista è situato all'infinito e i raggi di proiezione sono paralleli;
15 30 60 75 30 45 105 90 75 60 piano di proiezione ortografica
Nelle proiezioni scenografiche il punto di vista è fuori dalla Terra, a distanza finita.
0°15 30 45 60 75 15 30 45 60 75 90 105 piano di proiezione scenografica
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2.Nelle proiezioni di sviluppo il reticolato geografico è proiettato su una superficie ausiliaria costituita da un cilindro o da un cono. Siccome si adoperano solo questi due solidi, si distinguono due categorie: cilindriche e coniche. Entrambe si basano sul principio di utilizzare questi ausiliari immaginando di:
Esempi di superfici di proiezione: a - cilindrica b - conica a b
3.Un'altra proiezione da considerare è quella polare: centrata o sul
180° 150°W 150°E 120°W/ 120°E 30° 60° 60" 30° 90°W 90°E 60°W 60°E Equator 30°E polo Nord o sul polo Sud. Con la proiezione polare: · i paralleli diventano cerchi concentrici centrati sul polo; · i meridiani diventano segmenti di rette che si irradiano dal Polo; · viene mostrato solo un emisfero; 30°W · l'equatore è posto sul bordo della rappresentazione; · le intersezioni di paralleli e meridiani formano sempre angoli retti. Questa proiezione è isogona.
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Linea gialla = Ortodromica Linea blu = Lossodromica
La più nota proiezione isogona è quella di Mercatore, nome italianizzato di Gerhardus Kremer (1512-1594) un matematico e geografo fiammingo. La proiezione di Mercatore deriva da una proiezione cilindrica. Su di essa è possibile tracciare la linea lossodromica = una linea che congiunge due punti e che taglia i meridiani secondo uno stesso angolo, come una linea retta, mentre nella realtà essa è rappresentata da una linea curva (detta ortodromica), data la sfericità della terra. Ricordiamo che la linea lossodromica non è il percorso più breve tra due punti sulla superficie terrestre, ma rappresenta un angolo di direzione costante, cioè una rotta costante. Si comprende facilmente come questa proprietà ha reso la proiezione di Mercatore estremamente utile nella navigazione. Infatti l'obiettivo di Mercatore era tracciare una carta utile ai naviganti per la loro rotta. Una linea retta tracciata in qualsiasi direzione su questa carta mantiene sempre la stessa direzione rispetto ai meridiani e quindi rispetto alla direzione indicata dalla bussola. Così un navigante può semplicemente tracciare una linea tra due punti della carta e misurare l'azimut (=l'angolo che si crea tra noi, il Nord e un dato punto di riferimento) rispetto a un meridiano. L'angolo indicherà la rotta da seguire. Come ogni mappa di proiezione che tenta di rappresentare una superficie curva su un foglio piano, la forma della mappa è una distorsione della reale forma della superficie terrestre. La proiezione di Mercatore esagera le dimensioni delle aree lontane dall'equatore:
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