Documento di psicologia sul Capitolo 1: Dai Progenitori Al Funzionalismo. Il Pdf, utile per l'Università, copre argomenti come il funzionalismo, la psicologia della Gestalt, il comportamentismo e le neuroscienze cognitive, con un focus sull'organizzazione del sistema nervoso.
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PSICOLOGIA-> studio scientifico della mente e del comportamento. (mente=personale esperienza interiore, pensieri, ricordi e sentimenti; comportamento=azioni osservabili degli esseri umani). Tenta di usare il metodo scientifico.
Le idee di Platone e Aristotele si basavano su riflessioni personali. I due approcci non prevedeva alcun metodo empirico di verifica delle teorie (che è la base condivisa per raggiungere condizioni valide e affidabili).
Il cervello è corpo - oggetti fisici; mente (percezioni, pensieri emozioni) non sono osservabili. Descartes > problema del dualismo (rapporto tra mente e corpo) > come l'attività mentale possa essere coordinata con il comportamento fisico > per Descartes la mente influenza il corpo con la ghiandola pineale.
Gall -> concluse che l'abilità mentale aumenta con l'aumentare delle dimensioni cerebrali. > teoria nota come frenologia >specifiche abilità sono localizzate in specifiche aree del cervello. Broca > esamina un paziente che aveva avuto una lesione in una piccola parte dell'emisfero sinistro ed era incapace totalmente di parlare anche se capiva perfettamente quello che gli veniva detto, arrivò quindi alla conclusione che il danno di quell'area intaccava il linguaggio espressivo.
Helmholtz > fu il primo a misurare la velocità degli impulsi nervosi in esseri umani (ai tempi gli scienziati ritenevano che i processi neurologici fossero istantanei).
La nascita della psicologia si deve a Wundt > primo laboratorio di psicologia (Lipsia, 1879). Secondo Wundt la psicologia doveva occuparsi della coscienza intesa come esperienza soggettiva che una persona ha del mondo. > approccio strutturalista> l'analisi degli elementi di base che costituiscono la mente. Metodo utilizzato INTROSPEZIONE, ovvero l'osservazione soggettiva della propria esperienza personale. Ci volle poco per capire che l'introspezione non poteva andare bene. la psicologia aveva bisogno di osservazioni replicabili.
James> riteneva che la coscienza non potesse essere scomposta in elementi separati. Coscienza=flusso incessante. > sviluppa il funzionalismo > studio dello scopo a cui adempiono i processi mentali. Si ispirava al principio della selezione naturale di Darwin. Il compito dello psicologo era capire quali fossero le funzioni adattive della coscienza.
gli esseri umani sono molto sensibili alle illusioni (ovvero errori di percezione - memoria - giudizio) in cui l'esperienza soggettiva differisce dalla realtà oggettiva. nell'illusione di Mueller-Lyer, la linea in alto sembra più lunga della linea in basso, nonostante esse abbiano la medesima lunghezza. Questo accade in quanto le linee oblique alle due estremità influenzano la nostra percezione delle linee orizzontali.
Wertheimer> un lampo di luce mobile viene percepito come tutt'uno anziché come somma delle parti.
PSICOLOGIA DELLA GESTALT > inaugurata da Wertheimer. Asseriva che l'intero è più semplice della somma delle parti. Le tesi della gestalt erano opposte agli stutturalisti. Koffka e Kohler > formulano le regole di organizzazione percettiva:
James lo studio dei comportamenti bizzarri di pazienti con disturbi psicologici poteva essere di aiuto nel comprendere il normale funzionamento della mente. Tali studiosi furono particolarmente attratti dai pazienti con disturbo dissociativo dell'identità, una patologia che implica la presenza di due o più identità distinte all'interno dello stesso individuo. Uno dei primi casi di dissociazione fu descritto nel 1876: si trattava di una donna, Felida X, normalmente timida e tranquilla, che talvolta diventava all'improvviso molto più spavalda ed estroversa. La Felida timida non ricordava nulla di ciò che aveva fatto la Felida esuberante: la barriera tra i due stati era talmente forte che la Felida timida dimentico di essere rimasta incinta durante uno dei suoi momenti di eccessiva espansività.
Charcot e Janet > osservazioni analoghi sull'isteria (temporanea perdita di funzioni cognitive o motorie) > i pazienti diventavano ciechi, paralizzati o perdevano la memoria > i problemi scomparivano sotto ipnosi. I pazienti isterici dimostrarono che il cervello può creare molti sé consci, ognuno inconsapevole dell'esistenza degli altri.
Freud > studio molti pazienti isterici e ipotizzò che molti dei problemi mostrati dai pazienti isterici potevano essere ricondotti a esperienze infantili dolorose che la persona non riusciva a ricordare > mente inconscia. L'inconscio è quella parte della mente che opera fuori dalla consapevolezza ma influenza azioni, pensieri e sentimenti consci.
TEORIA PSICOANALITICA:
Svela le ansie, i conflitti e i desideri inconsci. La teoria psicoanalitica fu la base della psicoanalisi che voleva far emergere il materiale inconscio alla consapevolezza cosciente. Controversa perché prima era necessaria un'esplorazione approfondita di esperienze sessuali e desideri sessuali inconsci. Freud aveva una visione pessimistica della natura umana. Le persone erano considerate ostaggi di esperienze infantili dimenticate e impulsi sessuali primitivi.
Maslow e Rogers > sviluppano la psicologia umanistica che pone in risalto il potenziale positivo degli esseri umani (aspirazioni elevati). Persone= agenti liberi dotati di un bisogno innato di svilupparsi.
le scuole di pensiero psicologico nate tra la fine del XIX e XX secolo avevano l'obiettivo di studiare in funzionamento della mente, esaminandone i contenuti consci o cercando di far affiorare i contenuti inconsci.
COMPORTAMENTISMO > afferma che gli psicologi dovevano limitarsi allo studio scientifico del comportamento osservabile. WATSON > riteneva che la scienza richiedesse misurazioni replicabili e che l'introspezione non fornisse garanzie in tal senso. Riteneva che gli psicologi dovevano studiare il comportamento perché può essere osservato e misurato oggettivamente. Secondo Watson, lo scopo della psicologia era quello di prevedere e controllare il comportamento umano osservabile in modo tale che la società ne traesse beneficio.
Pavlov > condizionamento classico > comportamentismo = psicologia dello stimolo-risposta. Nei suoi esperimenti gli animali erano partecipanti passivi. Nel suo esperimento lo stimolo era il suono di un campanello
Skinner > notò che gli animali sono attivi. Voleva sviluppare principi comportamentili in grado di spiegare come gli animali imparavano ad agire > gabbia di Skinner ( esperimento del ratto nella gabbia). PRINCIPIO DEL RINFORZO di Skinner: le conseguenze di un comportamento determinano se esso avrà maggiori o minori probabilità di essere prodotto in futuro. Skinner propose la visione di una società utopistica in cui il comportamento umano era controllato del principio del rinforzo. Credeva che gli esseri umani rispondono in base a schemi di rinforzo passati.
Per il comportamentismo: mente= scatola oscura che non poteva essere studiata in maniera oggettiva.
COGNITIVISMO > è lo studio scientifico dei processi mentali come percezione memoria e ragionamento.
BARTLETT > è uno studioso britannico che studia gli errori commessi dai soggetti nel tentativo di rievocare delle storie, si accorge che i soggetti ricordavano quello che sarebbe dovuto accadere o ciò che si aspettavano accadesse anziche cosa era realmente accaduto. La memoria non è una rappresentazione fotografica dell'esperienza passata, i nostri tentativi di ricordare sono influenzati dalle nostre conoscenze, convinzioni, speranze.
PIAGET > studia gli errori percettivi e cognitivi dei bambini (es i bambini di tre anni non si rendono conto che la massa di un oggetto resta costante anche quando viene suddivisa)
BROADBENT > fu il primo ad osservare che i piloti non riuscivano ad occuparsi di due cose nello stesso tempo. La limitata capacità di gestire il flusso di informazioni in entrata è una caratteristica fondamentale della cognizione umana.
NEISSER > libro psicologia cognitiva
MILLER -> i soggetti potevano mantenere in memeria per breve tempo circa 7 unità di informazione.
NEWELL e SIMON invece notarono che la mente umana ed i computer hanno molte somiglianze. le attività mentali ci sembrano così naturali e spontanee che spesso non ci rendiamo conto che dipendono da operazioni complesse eseguite dal cervello,
BROCA ed altri psicologi all'inizio del XX secolo erano intenti a trovare un legame tra mente e cervello. > anche i processi cognitivi più semplici dipendono dall'integrità del cervello
LASHLEY-> voleva scoprire il punto esatto del cervello dove si verifica apprendimento, i suoi sforzi diedero vita alla psicologia fisiologica (ora chiamata neuroscienza comportamentale). Nel suo esperimento Lashley dimostrò che l'ampiezza dell'area cerebrale rimossa correlava positivamente con le difficoltà del ratto nell'apprendere il labirinto.
Il famoso paziente H.M. aveva un danno cerebrale che comprometteva la memoria. I neuroscienziati comportamentali collegano i processi psicologici alle attività del sistema nervoso. Negli anni 80 l'avvento di tecniche di scansione cerebrale hanno consentito di osservare cosa accede nel cervello. Le neuroscienze cognitive tentano di comprendere i legami tra processi cognitivi e attività mentali.
o dogmatismo - (segue le credenze) i quali pensavano che il modo migliore per comprendere la malattia fosse sviluppare teorie sulle funzioni dell'organismo.
empirismo - (segue le esperienze) i quali pensavano che il modo migliore per comprendere o la malattia consistesse nell'osservare le persone malate. Si basa sull'osservazione empirica.
l'empirismo si rilevò un metodo più valido e viene usato per descrivere le convinzioni che una conoscenza accurata del mondo richieda un'attenta osservazione. Per millenni le persone si sono affidate alle credenze dettate dalle autorità. L'empirismo non è infallibile. Per usare l'empirismo