Slide sulla movimentazione da Formazione professionale su Movimentazione. Il Pdf illustra le tecniche di movimentazione dei carichi e dei pazienti, con riferimento alla normativa e ai rischi associati, evidenziando l'importanza dell'ergonomia e gli ausili specifici.
Mostra di più13 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
La normativa di riferimento per a tutela della salute della sicurezza nei luoghi di lavoro e il decreto legislativo 81/2008 Il rischio legato alla movimentazione dei carichi è molto presente nel nostro settore ed è molto importante perché permette di compiere azioni che possono risultare rischiosi sia per noi stessi che per le persone assistite, quindi importante che la movimentazione avvenga in modo corretta.
Obiettivo : conoscere le tecniche per una giusta movimentazione dei carichi
L'evenienza(evento) da prevenire è l'incremento di disturbi muscolo - scheletrici e in particolare le più frequenti lesioni del tratto vertebrale dorso - lombare dell'operatore
Gli elementi caratteristici del lavoro dell'infermiere che contribuiscono al rischio di lombalgia sono legati:
vista laterale vista latorale orria decak certibra Intervertebrale radici nervose vista dall'alto radici nerense disco Intervertebral
TRASPORTO SPINTA SOLLEVAMENTO SOSTEGNO DEPOSIZIONE TIRAGGIO
Dal greco ergo = lavoro nomos =legge Ergonomia - è la scienza che studia l'integrazione ottimale fra dispositivi e compiti di lavoro allo scopo di conformarli alla capacità del lavoratore riguardo alla persona assistita
Le leve ,i fulcri naturali , garantiscono più forza e un movimento coordinato per evitare strappi ed infortuni muscolo-scheletrici
Baricentro : è il punto di applicazione di tutte le forze peso di un corpo.IL BARICENTRO DEL NOSTRO CORPO è in prossimità al bacino.Durante il movimento il baricentro si sposta nella direzione del movimento.
La mobilizzazione è garantita da 2 apparati principalmente ovvero quello scheletrico e quello muscolare .
Osso frontale temporale occipitale Osso parietale Atlante ....-- Epistrofeo zigomatico --- Mandibola Acromion --... Vertebra cervicale (7) Spina Testa Scapola" - Costole della scapola dell'omero Vertebra Omero -- Sterno Scapola toracica (12) Costola Epicondilo Costola falsa (3) Colonna vertebrale Olecrano Vertebra lombare (5) Carpo ---- lleo Epitroclea- ....... Sacro Grande Prima Metacarpo Sacro trocantere falange Femore .. Coccige del femore Rotula Testa Terza falange del femore Condilo laterale del femore Tibia -... løchio· Prima Perone !! falange Tarso falange Metatarso falange Vista anteriore Vista posteriore Lo scheletro è formato da circa 206 ossa e la loro funzione è quella di facilitare il movimento, di proteggere gli organi vitali (cervello, cuore, polmoni, fegato), di immagazzinare calcio e fosfati e di regolarne la concentrazione, di produrre le cellule del sangue. Lo scheletro ha la funzione di dare sostegno strutturale a tutto il corpo, come struttura portante per tessuti molli e organi
I muscoli sono uniti alle ossa attraverso le articolazioni e per mezzo di altre strutture (i tendini) Sono responsabili della postura e del movimento dei vari segmenti ossei grazie alla loro capacità di contrarsi e rilasciarsi. La contrazione e il movimento sono regolati dal sistema nervoso facciali occipitale trapezio sternocleidomastoideo deltoide splenio grande pettorale intercostali del braccio rette dell'addome braccio flessori grande dorsale delle mano - medio gluteo grande gluteo sartorio quadricipite bicipite emorale tibiale anteriore gemelli solea tendine di Achille tricipite bicipite del estensori della man Seconda Astragalo Terz Calcagno Condilo mediale del femore Collo Seconda falange Ulna fluttuante (2) Radio ----- Mascella Clavicola
Attraverso la raccolta dati riusciamo a indagare il pz e individuare suoi BAI I bisogni di movimento si intende la necessità che ogni persona ha di muoversi nell'ambiente che la circonda, svolgere attività fisica o semplicemente cambiare posizione (Sironi ,Baccin 2006) Il bisogno di movimento è strettamente correlata e indipendente da altri bisogni come la respirazione - l'eliminazione intestinale -. la funzione cardiocircolatorio e l'ambiente sicuro
Muoviamo in corpo grazie a questi elementi: allineamento corporea-equilibro- coordinazione - mobilità articolare
Il corpo raggiunge l'equilibrio quando è allineato. Affinché il corpo sia in equilibrio, la linea di gravità deve passare attraverso il baricentro, che deve essere vicino alla base di appoggio Linea di gravità: linea che va dallacima della testa fino al baricentro Baricentro: è il punto attorno a cui la massa viene distribuita, è al disotto dell'ombelico, all'inizio della pelvi
Sistemi piramidale ed extrapiramidaledel SN Il tratto piramidale è la via di conduzione diretta corticospinale che inizia la trasmissione di impulsi diretti al midollo spinale per i movimenti volontari. Il tratto extrapiramidale (la via di conduzione indiretta corticospinale) smorza e inibisce tali impulsi per produrre movimenti omogenei e coordinati dei muscoli scheletrici. Corteccia cerebrale: avvia il movimento volontario Cervelletto: coordina i movimenti, è responsabile della propriocezione, la consapevolezza della postura, dei movimenti e del senso della posizione Gangli basali: collaborano con la coordinazione del movimento mantengono la postura ù
La mobilità è l'abilità di una persona nel muoversi nell'ambiente ROM: raggio di movimento possibile per una articolazione
AROM è il movimento dell'articolazione eseguito dall'individuo senza assistenza PROM raggio di movimento passivo ovvero il movimento dell'articolazione attraverso il suo ROM quando non si è in grado di farlo autonomamente coordinazione dei movimenti mobilitò articolare equilibro .
Facciamoun esame fisico esame fisico tendendo in conto :
Come indaghiamo ??...
Altri aspetti che l'infermiera deve indagare prima di spostare un pz sono:
Per valutare per valutare massa, tono e forza muscolare