Documento universitario su Politrauma - Trauma in Npi. Il Pdf approfondisce il Disturbo da Stress Acuto e il Disturbo Post-Traumatico da Stress, delineando criteri diagnostici e approcci terapeutici. Il Pdf, utile per lo studio della Psicologia, presenta un'organizzazione chiara e dettagliata degli argomenti.
Mostra di più18 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
LEZIONE 20 - 09/12/24
ARGOMENTI: Disturbo da Stress Acuto e Disturbo Post-Traumatico da Stress
RICORDA: L'ICD-11 e il DSM-5 chiamano in
due modi differenti il post traumatico da
stress:
ICD-11
ike International CinsiAceton gl Destes 17h Revision
https://www.who.int/classifications/classification-of-diseases
Disturbo da Stress Post-Traumatico
(PTSD)
Disturbo da Stress Post-Traumatico Complesso
(CPTSD)
SINTOMI FOCALIZZATI
SULL'EVENTO TRAUMATICO
Include tutti i criteri del PTSD, con in più:
IMPATTO ESTESO SU EMOZIONI,
RELAZIONI E SENSO DI SE
Criteri diagnostici
Disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti
AMERICANI PUNCHATTIC ALSOCIASON
(2014)
(2023)
Disturbo da stress acuto
Ha una durata inferiore ai 6 mesi (più o meno tutti i disturbi neuropsichiatrici vanno da un mese
dall'esordio a 6 mesi, quindi, al fine dell'esame, quando trovate delle domande che riguardano la durata se
c'è un 6 mesi è molto probabile che sia la risposta corretta).
* CRITERI DIAGNOSTICI
Per quanto riguarda i criteri diagnostici, nel DSM-5 funziona che ogni criterio alfabetico A, B, C, D, E si
deve avere, quindi la parte alfabetica deve essere sempre presente, cioè tutti gli alfabetici devono esserci:
deve esserci il criterio A, deve esserci il criterio B, deve esserci il criterio C e così via (quindi alla domanda
d'esame "Deve essere presente il criterio B?" la risposta è SI, se è un'alfabetico sicuramente deve essere
presente).
Poi all'interno di questi criteri alfabetici si trovano degli altri criteri che meglio definiscono il
comportamento che invece non sono necessariamente presenti e può darsi che ne serva uno piuttosto che
ne servano due all'interno del cluster alfabetico.
A. CRITERIO A -> Esposizione a morte
reale o minaccia di morte, grave
lesione oppure violenza sessuale.
B. CRITERIO B -> Presenza di nove (o
più) sintomi di ciascuna delle
cinque categorie relative a:
1. Intrusione
2. Umore negativo
3. Dissociazione
4. Evitamento
5. Arousal
Criteri diagnostici
Disturbo da stress acuto
A. Esposizione a morte reale o minaccia di morte, grave lesione oppure violenza sessuale in uno (o più) dei seguenti
modi:
· Fare esperienza diretta dell'evento/i traumatico/i
· Assistere direttamente a un evento/i traumatico/i accaduto ad altri
· Venire a conoscenza di un evento/i traumatico/i accaduto a un membro della famiglia oppure a un amico stretto. In caso
di morte reale o minaccia di morte di un membro della famiglia o di un amico, l'evento/i deve essere stato violento o
accidentale
· Fare esperienza di una ripetuta o estrema esposizione a dettagli awersivi dell'evento/i traumatico/i (per es., i primi
soccorritori che raccolgono resti umani; agenti di polizia ripetutamente esposti a dettagli di abusi su minori)
Nota: Il criterio non si applica all'esposizione attraverso media elettronici, televisione, film, o immagini, a meno che
l'esposizione non sia legata al lavoro svolto.
I sintomi che si posso avere in totale sono 14 e di questi se ne devono avere almeno 9, poco importa
come siano distribuiti nelle aree. (Alla prof non interessa che noi ricordiamo numericamente quanti
sintomi di intrusione ci vogliono piuttosto che quanti sintomi di evitamento, ecc ... bisogna solo avere
in mente il concetto che non si può avere sono una di queste aree più il trauma, ma si deve avere una
sintomatologia che fa un pochino di ognuna delle cinque aree. Dunque le cose fondamentali da
ricordare al fine dell'esame sono le cinque aree.)
1
DIAGNOSTIC AND STATISTICAL
MANUAL OF
MENTAL DISORDERS
DSM-5
MANUALE DUCANUSTICO
E SUASTICO
DEI DÁTURẢI MINTAU
TEXT REVISION
DSM-5-TR
· Disturbi da adattamento
Criteri diagnostici1.
SINTOMI DI INTRUSIONE
(Possibile domanda d'esame:
"Come si possono presentare
i pensieri intrusivi?")
I pensieri intrusivi si possono
presentare come o:
1. Ricordi intrusivi e
spiacevoli
2. Sogni ricorrenti
3.
Reazioni
dissociative o
flashback
4. Intensa o
prolungata
sofferenza
psicologica
Questi hanno delle origini
diverse quindi poi vanno
curati farmacologicamente in
modo diverso, ma in termini
di presentazione stanno tutti
dietro l'area dell'intuizione
cioè qualcosa che arriva a
livello emotivo della persona
e la persona non può decidere
se provare o meno
Criteri diagnostici
Disturbo da stress acuto
B. Presenza di nove (o più) dei seguenti sintomi di ciascuna delle cinque categorie relative a intrusione, umore negativo,
dissociazione, evitamento e arousal, che sono iniziati o peggiorati dopo l'evento/i traumatico/i
SINTOMI DI INTRUSIONE
1. Ricorrenti, involontari e intrusivi ricordi spiacevoli dell'evento/i traumatico/i.
Nota: Nei bambini può verificarsi il gioco ripetitivo in cui vengono espressi temi o aspetti riguardanti l'evento/i traumatico/i.
2. Ricorrenti sogni spiacevoli in cui il contenuto e/o le emozioni del sogno sono collegati all'evento/i traumatico/i.
Nota: Nei bambini possono essere presenti sogni spaventosi senza un contenuto riconoscibile.
3. Reazioni dissociative (per es., flashback) in cui il soggetto sente o agisce come se l'evento/i traumatico/i si stesse
ripresentando.
Nota: Nei bambini, può esprimersi attraverso il gioco.
4. Intensa o prolungata sofferenza psicologica oppure marcate reazioni fisiologiche in risposta a fattori scatenanti
interni o esterni che simboleggiano o assomigliano a qualche aspetto dell'evento/i traumatico/i.
UMORE NEGATIVO
5. Persistente incapacità di provare emozioni positive (per es., incapacità di provare
felicità, soddisfazione o sentimenti d'amore).
SINTOMI DISSOCIATIVI
6. Alterato senso di realtà del proprio ambiente o di se stesso (per es., vedere se stesso da un'altra prospettiva, essere in
stato confusionale, rallentamento del tempo).
7. incapacità di ricordare qualche aspetto importante dell'evento/i traumatico/i (dovuta tipicamente ad amnesia
dissociativa e non ad altri fattori come trauma cranico, alcol o droghe).
SINTOMI DI EVITAMENTO
8. Tentativi di evitare ricordi spiacevoli, pensieri o sentimenti relativi o strettamente associati all'evento/i traumatico/i.
9. Tentativi di evitare fattori esterni (persone, luoghi, conversazioni, attività, oggetti, situazioni) che suscitano ricordi
spiacevoli, pensieri o sentimenti relativi o strettamente associati all'evento/i traumatico/i.
SINTOMI DI AROUSAL
10. Difficoltà relative al sonno (per es., difficolta nell'addormentarsi o nel rimanere addormentati, oppure sonno non
ristoratore)
11. Comportamento irritabile ed esplosioni di rabbia (con minima o nessuna provocazione) tipicamente espressi nella
forma di aggressione verbale o fisica neiconfronti di persone o oggetti
12. Ipervigilanza
13. Problemi di concentrazione
14. Esagerate risposte di allarme
DSM-5
quell'emozione, se scegliere di pensare o meno a quella cosa, appunto si parla di pensiero
"intrusivo".
2.
UMORE NEGATIVO
5. Persistente incapacità di provare emozioni positive
3. SINTOMI DISSOCIATIVI
6. Alterato senso di realtà del proprio ambiente o di se stessi
7. Incapacità di ricordare qualche aspetto importante dell'evento/i traumatico/i:
questo riguarda l'amnesia dissociativa.
4. SINTOMI DI EVITAMENTO
8. Tentativi di evitare ricordi spiacevoli
9. Tentativi di evitare fattori esterni che suscitano ricordi spiacevoli
5. SINTOMI DI AROUSAL
10. Difficoltà relative al sonno
11. Comportamento irritabile ed esplosioni di rabbia
12. Ipervigilanza
13. Problemi di concentrazione
14. Esagerate risposte di allarme
Dunque nei sintomi di arousal bisogna immaginare tutto ciò che renda la persona più agitata,
quindi la sensazione di avere delle palpitazioni, delle manifestazioni di ansia senza motivo,
la difficoltà ad addormentarsi, irritabilità, ecc ...
2C. CRITERIO C -> Durata
dell'alterazione (sintomi del Criterio
B) che va da 3 giorni a 1 mese e non
super i 6 mesi.
D. CRITERIO D -> L'alterazione
provoca disagio e compromissione
del funzionamento.
Criteri diagnostici
Disturbo da stress acuto
C. La durata dell'alterazione (sintomi del Criterio B) va da 3 giorni a 1 mese dall'esposizione al trauma.
Nota: Tipicamente i sintomi iniziano immediatamente dopo il trauma, ma è necessaria la persistenza per almeno 3 giorni e
fino a 1 mese per soddisfare i criteri del disturbo
D. L'alterazione provoca disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale,
lavorativo o in altre aree importanti
E. L'alterazione non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza (per es., farmaci, alcol) o a un'altra condizione
medica (per es., lieve danno cerebrale da trauma), e non è meglio spiegato da un disturbo psicotico breve
E. CRITERIO E -> L'alterazione non è
attribuibile agli effetti fisiologici di
una sostanza: (criterio che non si
DSM-5
trova nel disturbo dell'adattamento e
negli altri disturbi trattati nelle
lezioni precedenti) bisogna escludere che l'alterazione sia dovuta ad una sostanza, quindi all'abuso di
una o più sostanze o oppure, per esempio negli anziani, ad un trattamento medico sbagliato che porta
ad overdose e che può dare dei sintomi sovrapponibili ai sintomi del disturbo da stress acuto (es.
allucinazioni). Questo vale soprattutto per i farmaci psichiatrici non utilizzati adeguatamente oppure
quando il paziente ne fa abuso.
Quindi, se il paziente arriva in ospedale agitato e si sospesa il disturbo post traumatico da stress
tramite un prelievo ematochimico si può escludere un abuso di sostanze, ma in cronico, cioè in
ambulatorio non è così semplice esclude ciò, perchè se si richiedessero degli esami ematochimici al
paziente che fa uso e abuso di sostanze molto probabilmente troverebbe il modo per evitare che sia
evidente agli esami o potrebbe non essere evidente a prescindere in quanto dipende anche dal tipo di
uso e dal tipo si sostanza. Questo per dire che, mentre nella diagnosi differenziale del disturbo
dell'adattamento e del disturbo dell'adattamento disinibito è facile escludere rispettivamente
l'autismo e l'iperattività tramite un'attenta valutazione, in questo caso attiene direttamente all'attività
clinico ospedaliera quindi non è detto che si riesca a escludere l'uso e abuso di sostanza.
* CARATTERISTICHE ASSOCIATE
DIAGNOSI E VALUTAZIONE DEL TRAUMA
Criteri diagnostici
· Attacchi di panico: sono la
Disturbo da stress acuto
caratteristiche associata principale
(l'unica da ricordare al fine
Caratteristiche associate:
attacchi di panico nel primo mese dopo evento, comportamento caotico, nei bambini anche ansia da separazione, sintomi
postconcussivi (mal di testa, vertgini, sensibilità alla luce), dolore acuto
dell'esame). Un pò come il ritardo
mentale, gli attacchi di panico sono
Prevalenza:
senza aggressione (incidenti, incendi, traumi fisici) 20%
con aggressione 50%
molto condizionati dalla genetica e il
primo attacco di panico, se si è
Diagnosi differenziale:
disturbo dell'adattamento, disturbo di panico, PTSD, DOC, disturbi psicotici, danno cerebrale da trauma
predisposti o ci sono le condizioni,
arriva intorno alle scuole medie.
DSM 5
Quindi se si vede un ragazzino di 17
anni che non ha mai avuto l'attacco di
panico e li comincia ad avere a 17 anni è molto probabile che non sia un vero disturbo da panico,
perchè altrimenti si sarebbe presentato prima, ma può essere un campanello d'allarme per far pensare
che c'è un disturbo traumatico.
· Sintomi post-contusivi: le persone che sviluppano un disturbo post traumatico (così come i sintomi
somatici), pur non avendo battuto la testa, pur non avendo un trauma cranico, lamentano spesso, oltre
gli attacchi di panico, questa sintomatologia post-contusiva caratterizzata da:
- Mal di testa
- Vertigini
- Sensibilità alla luce
PREVALENZA
Si ha una prevalenza del 20% senza aggressione fisica. Questo 20% è sempre relativo a persone che
sperimentano traumi, quindi questo vuol dire che non è 2 su 100 della popolazione generale ma 2 su 100
delle persone che hanno sperimentato trauma sviluppano il distrutto da stress acuto quando non c'è
un'aggressione, cioè sono traumi da incidenti stradali, incidenti domestici, traumi fisici di vario tipo (es.
quando un ragazzo gioca a calcio e si lesiona il menisco).
Se c'è un'aggressione fisica di qualsiasi tipo la prevalenza sale al 50%. Quando c'è un'aggressione o un
abuso fisico il fatto che quella persona sperimenti il distrutto da stress acuto è una delle problematiche di
3