Alimenti funzionali, novel food, integratori alimentari e ADAP

Documento da eCampus Università su Alimenti funzionali, novel food, integratori alimentari e ADAP. Il Pdf esplora la normativa comunitaria e le classificazioni alimentari, inclusi gli alimenti per gruppi specifici e i nuovi alimenti, per la materia Psicologia a livello universitario.

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Alimenti funzionali - Novel Food- Integratori Alimentari e ADAP
La conoscenza di un prodotto alimentare puo essere affrontata definendone la
caratteristiche compositive ed integrarle con la legislazione cogente. In questa
lezione verrà esposto un breve quadro sinottico della normativa comunitaria
inerente gli alimenti, gli integratori alimentari e quelli destinati a gruppi specifici
di persone. Cercheremo di classificare gli alimenti funzionali ovvero quella
categoria di alimenti, che, senza una specifica definizione normativa, ricomprende
diverse tipologie di prodotti o ingredienti che hanno la capacità di esplicare un
effetto benefico verso l’organismo che li assume, in aggiunta al normale
contributo nutrizionale fisiologico.
Come abbiamo visto nella lezione relativa alla definizione di alimento, La
normativa generale che disciplina tutte le produzioni alimentari è il Reg. (CE)
178/2002, il quale “stabilisce principi e requisiti generali della legislazione
alimentare, istituisce l’European Food Safety Authority (EFSA) e fissa procedure
nel campo della sicurezza alimentare”.
In particolare, il Reg. 178/2002 disciplina “tutte le fasi della produzione, della
trasformazione e della distribuzione degli alimenti”, con particolare riferimento
alla gestione della sicurezza alimentare.
L’aspetto salutistico degli alimenti è stato disciplinato dal Legislatore comunitario
con il Reg. CE 1924/06 relativo alle “indicazioni nutrizionali e sulla salute degli
alimenti” e dal Reg. CE 1925/06 “sull’aggiunta di vitamine e minerali e di alltre
sostanze agli alimenti”. Queste norme sono state emanate al fine di imporre le basi
scientifiche, di comunicazione, di presentazione ed enfatizzazione delle proprietà
benefiche degli alimenti, e, per mantenere la linea di confine tra alimento e un
farmaco.
I regolamenti 1924 e il 1925 del 2006 costituiscono campo normativo orizzontale
per disciplinare la rivendicazione delle proprietà nutritive degli alimenti e dei
loro effetti sulla salute.
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Per quanto concerne alcune categorie di persone, come soggetti “in condizioni
fisiologiche particolari” o con processo digestivo o metabolismo “perturbati”, il
legislatore comunitario ha emanato, nel 2016, il Reg. UE 609/13, disciplinando
solo alcuni alimenti denominati FSG, ossia Food for Specific Group che includono
gli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, gli alimenti a fini
medici speciali e i sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il
controllo del peso”.
Al fine di normare la commercializzazione di un numero crescente nella Comunità
Europea di prodotti alimentari contenenti fonti concentrate di sostanze nutritive,
proposti quali supplementi delle sostanze nutritive assunte con la normale
alimentazione, il legislatore europeo ha emanato la direttiva 2002/46/CE relativa
agli integratori alimentari recepita in Italia dal Decreto Legislativo 21 maggio
2004, n. 169.
Infine, i nuovi alimenti o i nuovi ingredienti alimentari, per i quali non è
dimostrabile un consumo “significativo” al 15 maggio 1997 all’interno dell’Unione
Europea sono stati disciplinati dalla legislazione comunitaria con il Regolamento
CE 258/97.
Negli ultimi anni il settore alimentare ha visto ampliarsi l’interesse verso gli
alimenti “funzionali”. Ovvero quella categoria di alimenti, che, senza una specifica
definizione normativa, ricomprende diverse tipologie di prodotti o ingredienti
che hanno la capacità di esplicare un effetto benefico verso l’organismo che li
assume, aggiuntivo, ulteriore rispetto al normale contributo nutrizionale
fisiologico.
Vediamo ora di esaminare cosa di intende per alimento funzionale.

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Anteprima

Introduzione agli Alimenti Funzionali e Normativa

e CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Psicologia Alimenti funzionali - Novel Food- Integratori Alimentari e ADAP La conoscenza di un prodotto alimentare puo essere affrontata definendone la caratteristiche compositive ed integrarle con la legislazione cogente. In questa lezione verrà esposto un breve quadro sinottico della normativa comunitaria inerente gli alimenti, gli integratori alimentari e quelli destinati a gruppi specifici di persone. Cercheremo di classificare gli alimenti funzionali ovvero quella categoria di alimenti, che, senza una specifica definizione normativa, ricomprende diverse tipologie di prodotti o ingredienti che hanno la capacità di esplicare un effetto benefico verso l'organismo che li assume, in aggiunta al normale contributo nutrizionale fisiologico.

Come abbiamo visto nella lezione relativa alla definizione di alimento, La normativa generale che disciplina tutte le produzioni alimentari è il Reg. (CE) 178/2002, il quale "stabilisce principi e requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'European Food Safety Authority (EFSA) e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare".

In particolare, il Reg. 178/2002 disciplina "tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione degli alimenti", con particolare riferimento alla gestione della sicurezza alimentare.

L'aspetto salutistico degli alimenti è stato disciplinato dal Legislatore comunitario con il Reg. CE 1924/06 relativo alle "indicazioni nutrizionali e sulla salute degli alimenti" e dal Reg. CE 1925/06 "sull'aggiunta di vitamine e minerali e di alltre sostanze agli alimenti". Queste norme sono state emanate al fine di imporre le basi scientifiche, di comunicazione, di presentazione ed enfatizzazione delle proprietà benefiche degli alimenti, e, per mantenere la linea di confine tra alimento e un farmaco.

I regolamenti 1924 e il 1925 del 2006 costituiscono campo normativo orizzontale per disciplinare la rivendicazione delle proprietà nutritive degli alimenti e dei loro effetti sulla salute.

1 C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 -Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Psicologia

Regolamentazione per Categorie Specifiche

Per quanto concerne alcune categorie di persone, come soggetti "in condizioni fisiologiche particolari" o con processo digestivo o metabolismo "perturbati", il legislatore comunitario ha emanato, nel 2016, il Reg. UE 609/13, disciplinando solo alcuni alimenti denominati FSG, ossia Food for Specific Group che includono gli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, gli alimenti a fini medici speciali e i sostituti dell'intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso".

Al fine di normare la commercializzazione di un numero crescente nella Comunità Europea di prodotti alimentari contenenti fonti concentrate di sostanze nutritive, proposti quali supplementi delle sostanze nutritive assunte con la normale alimentazione, il legislatore europeo ha emanato la direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari recepita in Italia dal Decreto Legislativo 21 maggio 2004, n. 169.

Infine, i nuovi alimenti o i nuovi ingredienti alimentari, per i quali non è dimostrabile un consumo "significativo" al 15 maggio 1997 all'interno dell'Unione Europea sono stati disciplinati dalla legislazione comunitaria con il Regolamento CE 258/97.

Negli ultimi anni il settore alimentare ha visto ampliarsi l'interesse verso gli alimenti "funzionali". Ovvero quella categoria di alimenti, che, senza una specifica definizione normativa, ricomprende diverse tipologie di prodotti o ingredienti che hanno la capacità di esplicare un effetto benefico verso l'organismo che li assume, aggiuntivo, ulteriore rispetto al normale contributo nutrizionale fisiologico.

Vediamo ora di esaminare cosa di intende per alimento funzionale.

2 C 2007- 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co)- C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Insegnamento: Numero lezione: Titolo: Psicologia

Gli Alimenti Funzionali

Nella Unione Europea non esiste una normativa specifica per gli alimenti funzionali, ma solo indicazioni riportate nel Documento europeo di consenso sui "FUNCTIONAL FOOD" della Comunità Europea: COM 424 16/07/2003.

Un alimento è definito funzionale se oltre alle sue proprietà nutrizionali è scientificamente dimostrata la sua capacità di influire positivamente su uno o più funzioni fisiologiche, contribuendo a migliorare lo stato di salute o a ridurre il rischio di insorgenza delle malattie correlate al regime alimentare.

Caratteristiche degli Alimenti Funzionali

Gli alimenti funzionali:

  • Sono alimenti tradizionali (non pillole, capsule o supplementi dietetici).
  • Devono essere assunti come parte integrante di un normale regime alimentare ed esplicano gli effetti positivi con un normale consumo.
  • Le proprietà funzionali sono riconducibili a composti naturalmente presenti nell'alimento.

Le proprietà che rendono l'alimento "funzionale "sono dovute a

  1. Composti naturalmente presenti nell'alimento (Alimento "naturalmente funzionale")
  2. Composti presenti nell'alimento, ma arricchiti (alimenti funzionali arricchiti).
  3. Composti non presenti naturalmente nell'alimento, ma aggiunti (alimenti funzionali supplementati)
  4. Composti con effetti negativi rimossi dall'alimento.

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Nutraceutici e Alimenti Funzionali: Distinzioni e Tipologie

Il termine "nutraceutico" è spesso usato in maniera intercambiabile con "alimento funzionale". In realtà si dovrebbe fare una distinzione tra l'uso dei due termini, dato che ci sono sostanziali differenze tra di essi.

Nutraceutico è un Composto attivo naturale presente negli alimenti, singola sostanza con proprietà medicamentose presente nell'alimento e con effetti benefici sulla salute dell'uomo

Alimento funzionale è un Alimento che contiene un ingrediente che conferisce a questo alimento proprietà benefiche per la salute dell'uomo, oltre al suo valore nutrizionale di base

Esempi Pratici di Alimenti Funzionali

Dal punto di vista pratico, un alimento funzionale potrebbe essere:

  • Alimento "naturalmente funzionale" (come ad esempio il tè verde per il contenuto di catechine o l'olio d'oliva per il contenuto di tocoferoli, di carotenoidi, le sostanze di origine fenolica, i cereali integrali per via dell'alto contenuto di fibra)
  • Alimento modificato attraverso la selezione genetica o altre tecnologie (per esempio pomodori con licopene potenziato)
  • Alimento Tecnologicamente Migliorato. Ovvero alimento al quale, mediante trattamento tecnologico, è stato aggiunto o tolto un componente; in modo da fargli produrre un beneficio. In questa categoria rientrano gli alimenti addizionati con prebiotici, probiotici e con composti bioattivi; e gli Alimenti alleggeriti o "light" nei quali è stato eliminato uno dei suoi componenti in modo da diminuire o eliminare gli effetti negativi sulla salute (ad es. la diminuzione degli acidi grassi saturi).
  • Alimento in cui uno o più componenti sono stati modificati. Un alimento nel quale la struttura di uno o più dei suoi componenti è stata modificata chimicamente per migliorare la salute (ad es. gli idrolizzati

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  • Alimento ottenuto mediante una qualsiasi combinazione dei trattamenti precedentemente accennati.

Settori di Applicazione degli Alimenti Funzionali

Gli alimenti funzionali sono sviluppati per influire positivamente su uno o più delle funzioni fisiologiche:

  • Fisiologia e funzioni dell'apparato gastroenterico: includono equilibrio microflora, attività immunitaria, biodisponibilità nutrienti, motilità e transito intestinale.
  • Stress ossidativo: richiede un soddisfacente introito di antiossidanti (polifenoli, carotenoidi, flavonoidi, vitamine) per bilanciare attività ossidante e sistemi di difesa.
  • Rischio cardiovascolare: il controllo di colesterolemia e lipidemia riduce incidenza patologie cardiovascolari.
  • Metabolismo: ruolo degli omega-3 nella modulazione genica delle vie metaboliche degli acidi grassi saturi.
  • Sviluppo e accrescimento: ruolo degli acidi grassi omega-3, acido folico e colina nello sviluppo fetale e neonatale.

Alimenti Funzionali con Trattamento Tecnologico

Alimenti funzionali ottenuti mediante trattamento tecnologico Sono costituiti da alimenti addizionati con prebiotici, probiotici e con composti bioattivi oppure da alimenti nei quali è stato eliminato uno dei suoi componenti in modo da diminuire o eliminare gli effetti negativi sulla salute

Alimenti Prebiotici

Alimenti prebiotici. Un alimento può essere definito prebiotico quando contiene almeno un ingrediente alimentare non digeribile dall'organismo umano in grado di arrecare effetti favorevoli alla salute, grazie alla capacità di stimolare selettivamente la crescita di uno o più microrganismi benefici.

  • Principali caratteristiche di un prebiotico sono:
  • a) non essere né idrolizzato né assorbito nella parte superiore del tratto gastrointestinale;
  • (b) essere in grado di modificare la flora microbica del colon a favore di una composizione più salutare;
  • (c) indurre effetti a livello del lume intestinale o effetti sistemici che siano di beneficio per la salute dell'ospite.

Alcuni esempi di prebiotici sono: inulina (da radici di cicoria), xiloligosaccaridi (dall'idrolisi di xilani di cereali), oligosaccaridi della soia (SOS) (da soia), galatto-oligosaccaridi (GOS) (dalla galattosilazione del lattosio), condensati di palatinosio (PC) (dal riarrangiamento enzimatico di saccarosio), isomaltoligosaccaridi (IMO) (dalla transglucosilazione del maltosio), fruttoligosaccaridi (FOS) (da cereali, vegetali, idrolisi inulina, transfruttosilazione del saccarosio), lattitolo e lattulosio (da sintesi chimica).

Ingredienti con attività prebiotica possono essere aggiunti ad una vasta gamma di prodotti alimentari: bevande, latti fermentati, prodotti da forno, formule per lattanti e per lo svezzamento, cereali, biscotti, dessert, in quanto, a differenza dei microrganismi probiotici vivi, i prebiotici sono stabili al calore e l'esposizione all'aria non rappresenta un problema.

Alimenti Probiotici

Alimenti probiotici. Per alimenti probiotici si intendono quegli alimenti, generalmente fermentati, che contengono un numero sufficientemente elevato di microrganismi vivi ed attivi, in grado di raggiungere l'intestino ed esercitare

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