Dialetti italiani: classificazione, fenomeni linguistici e letteratura dialettale

Slide sui Dialetti italiani: classificazione, fenomeni linguistici e letteratura dialettale. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Letteratura, esplora la distinzione tra lingua e dialetto, la letteratura dialettale spontanea e riflessa, e gli atlanti linguistici come l'AIS e l'ALI.

Mostra di più

13 pagine

DIALETTI
L’Italia è nazione europea più ricca e differenziata per varietà linguistica.
Ancora a inizio Novecento la maggioranza della popolazione era costituita da parlanti dialettofoni.
LINGUA (vs dialetto) = unifica territorio più ampio e ha superiore dignità culturale; è simbolo di
identità nazionale, è strumento della classe dominante (governo e amministrazione) ed è insegnata
a scuola. In origine era un dialetto, promosso a lingua per motivi storici, sociali, politici, culturali.
DIALETTO (vs lingua) = parlato in area più ristretta, simbolo dell’identità locale, prestigio sociale
minore.
VOLGARI = dialetti (lingue parlate e scritte) prima dell’imposizione del toscano come lingua
letteraria italiana, quindi fino al Cinquecento. Non si chiamano ‘dialetti’ perché ancora manca una
‘lingua’ di riferimento comune.
In Italia esistono validissime tradizioni letterarie dialettali.
CLASSIFICAZIONE DEI DIALETTI ITALIANI IN 3 AREE:
SETTENTRIONALE, CENTRALE, MERIDIONALE
CLASSIFICAIZONE BASATA SU
ANALISI FENOMENI LINGUISTICI
PRIMA DESCRIZIONE
SISTEMATICA E SCIENTIFICA DEI
DIALETTI ITALIANI FU DATA DA
G.I. ASCOLI NEL 1885
Per studiare la presenza e vitalità del
dialetto, il dialettologo si affida a
inchieste sul campo, basate sulla
competenza linguistica dei parlanti
(informatori).

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

DIALETTI

L'Italia è nazione europea più ricca e differenziata per varietà linguistica. Ancora a inizio Novecento la maggioranza della popolazione era costituita da parlanti dialettofoni.

LINGUA (vs dialetto)

LINGUA (vs dialetto) = unifica territorio più ampio e ha superiore dignità culturale; è simbolo di identità nazionale, è strumento della classe dominante (governo e amministrazione) ed è insegnata a scuola. In origine era un dialetto, promosso a lingua per motivi storici, sociali, politici, culturali.

DIALETTO (vs lingua)

DIALETTO (vs lingua) = parlato in area più ristretta, simbolo dell'identità locale, prestigio sociale minore.

VOLGARI

VOLGARI = dialetti (lingue parlate e scritte) prima dell'imposizione del toscano come lingua letteraria italiana, quindi fino al Cinquecento. Non si chiamano 'dialetti' perché ancora manca una 'lingua' di riferimento comune. In Italia esistono validissime tradizioni letterarie dialettali.Tedesco Romancio

  • Trentino- TN Friulano Słoveno Franco . AO provenzale
  • Veneto . VE 'TS Lombardo GALLO-ITALICO To Piemontese BO Emiliano-romagnolo GE Ligure Rimini La Spezia AN PG TOSCANOIL AREA MEDIANA Gallurese Sassarese Campano 0 SS Logudorese SARDO Campidanese CA

CLASSIFICAZIONE DEI DIALETTI ITALIANI IN 3 AREE

CLASSIFICAZIONE DEI DIALETTI ITALIANI IN 3 AREE: SETTENTRIONALE, CENTRALE, MERIDIONALE 0 CLASSIFICAIZONE BASATA SU ANALISI FENOMENI LINGUISTICI PRIMA DESCRIZIONE SISTEMATICA E SCIENTIFICA DEI DIALETTI ITALIANI FU DATA DA G.I. ASCOLI NEL 1885 Per studiare la presenza e vitalità del dialetto, il dialettologo si affida a inchieste sul campo, basate sulla competenza linguistica dei parlanti (informatori). PA Calabrese Siciliano

AREA MERIDIONALE ESTREMA

AREA MERIDIONALE ESTREMA Molisano ROMA ICB BA NA PZ 0 Lucano Salentino AREA MERIDIONALE Abruzzese CORSO Provenzale MI Ladino:

  • BOLOGNA LA SPEZIA 7 RIMINI 3 6 PESARO
  • FIRENZE 4 6.2 ,5 g ANCONA 10 8
  • SIENA ·PERUGIA 12 CHIETI . ROMA · 10/ 11/ 12 1 Limite meridionale del tipo ortiga «ortica» (-c- > -g-) 2 » » A » sal «sale» (caduta di -e) 3 » » » cavei «capelli» (-p- > -v-) 4 » » » » spala «spalla» (-II- > -|-) 5 » » » » slér, slar «sellaio» (caduta della vocale protonica) 6 » 2 » » pā «pane» 7 » » 2 » incô, incù «oggi» 8 Limite settentrionale del tipo ferraru «fabbro» 9 » » A 2 frate «fratello» 10 » » » femmina «donna» 11 » » » figliomo «mio figlio» 12 » » » » tene le spalle larghe «ha le spalle larghe» Le tre aree dialettali sono separate, sulle cartine geolinguistiche da due fasci di isoglosse che corrono lungo le linee LA SPEZIA-RIMINI e ROMA- ANCONA. ISOGLOSSA: linea che nelle cartine geolinguistiche segna l'estensione di un determinato fenomeno linguistico, delimitandone i confini geografici. Molto forte è la variabilità dei dialetti, che mutano anche all'interno di una stessa regione o di una stessa città = difficile classificazione, confini non netti. Esempio 3 aree: Pubblicità Nutella - Dialetti https://www.youtube.com/watch?v=gFG 5SBrkzo $7
  • LUCCA 11AREA SETTENTRIONALE Dialetti gallo-italici: lombardo, piemontese, ligure, emiliano, romagnolo.

SCEMPIAMENTI delle consonanti geminate

1. SCEMPIAMENTI delle consonanti geminate (=doppie): spala (spalla), bela (bella), gata (gatta). 2. VOCALI TURBATE (alla francese): O, U (sostrato celtico). 3. CADUTA VOCALI FINALI, eccetto la A: an (anno), sal (sale), fradel (fratello). 4. SONORIZZAZIONE delle consonanti occlusive sorde in posizione intervocalica: fradel (fratello), formiga (formica), urtiga (ortica), cavèi (capelli).

Dialetti veneti

Dialetti veneti, pur appartenendo all'area settentrionale, hanno alcune caratteristiche proprie: - Non hanno vocali turbate. - Le parole conservano la vocale finale, tranne dopo N o R: can vs gato.

AREA CENTRALE FIORENTINA

AREA CENTRALE FIORENTINA (caratteristiche non passate all'italiano standard): 1. GORGIA = spirantizzazione delle occlusive sorde intervocaliche: amico pronunciato amiho, la casa pronunciato lahasa. Abbiamo esplicite notizie di questo fenomeno solo dal Cinquecento. 2. Noi si mangia per mangiamo.LINEA ROMA-ANCONA (poco più a nord): tre caratteristiche della parlata romanesca: - ASSIMILAZIONE PROGRESSIVA annamo per andiamo, quanno per quando, gamma per gamba. - Suffisso -ARO vs toscano -AIO: macellaro, bottegaro, palazzinaro. - Prima persona plurale indicativo presente uscite -AMO -EMO -IMO: cantàmo, vedèmo, sentìmo.

AREA MERIDIONALE

AREA MERIDIONALE 1. DITTONGAMENTO METAFONETICO dienti, fratiello, biello. 2. SONORIZZAZIONE delle consonanti sorde in posizione postnasale: mondone (montone), angora (ancora) 3. Uso di tenere per avere. Oggi una percentuale ridotta di italiani parla esclusivamente il dialetto, il quale tuttavia affiora, in alternanza all'italiano in discorsi informali e in espressioni proverbiali. Il dialetto resta segno dell'identità locale e strumento per la comunicazione con i familiari più stretti e spesso più anziani, o con gruppi di persone che si identificano nella comunità e nel territorio. COMPETENZA PASSIVA vs COMPETENZA ATTIVA del dialetto.Nel 1861, al momento dell'Unità politica italiana, mancava unità culturale e linguistica: Italia differenze profonde. Mancava quasi completamente una lingua comune della conversazione. 80% analfabeti + non tutto il restante 20% sapeva usare l'italiano

NUMERO DEGLI ITALOFONI

NUMERO DEGLI ITALOFONI (=coloro che erano in grado di parlare italiano) MOLTO BASSO. 2,5% (De Mauro) = italiani con frequenza scuola postelementare + toscani e romani con licenza elementare. 10% (Castellani) = tutti i toscani (anche analfabeti) + licenza elementare area mediana (Lazio, Umbria, Marche) + altri italiani con frequenza scuola postelementare. Luca Serianni - Dialetti https://www.youtube.com/watch?v=iFfpt-isoxILa letteratura dialettale fa parte a pieno titolo della letteratura nazionale italiana, alla quale ha dato veri capolavori.

Letteratura dialettale SPONTANEA

Letteratura dialettale SPONTANEA: l'autore sceglie il dialetto perché è la sua lingua naturale, senza alcun intento di contrapporsi alla lingua letteraria. Fino al Cinquecento, epoca in cui viene riconosciuto al toscano letterario trecentesco il privilegio di diventare lingua letteraria sovraregionale.

Letteratura dialettale RIFLESSA

Letteratura dialettale RIFLESSA: l'autore potrebbe usare la lingua letteraria italiana, ma sceglie il dialetto per ragioni espressive o ideologiche. Giambattista Basile co. S ST TORON E S BASILE O A NNES S A Jacobus Preini fect Vandis isti Carlo Porta Giuseppe Gioachino BelliATLANTI LINGUISTICI Rappresentano in forma cartografica, su base lessicale o grammaticale, la variazione dialettale di una determinata area: più nazioni (AIS - italo-svizzero), nazione (ALI - Italia), regione (ALS - Sicilia), subregione (ALEPO - Piemonte occidentale). Primo atlante linguistico 1902-10: Jules Gilliéron per FRANCIA. Ogni cartina dedicata alla registrazione di una parola o espressione in luoghi diversi, in corrispondenza dei punti d'inchiesta.

AIS - primo atlante linguistico italiano

AIS - primo atlante linguistico italiano 1928-40: Atlante linguistico ed etnografico dell'Italia e della Svizzera meridionale (8 voll.). Progettato e realizzato da dialettologi svizzero-tedeschi KARL JABERG e JAKOB JUD, con aiuto di altri studiosi per raccolta dati: collaboratore G. ROHLFS - inchieste in Italia meridionale inclusa Sicilia (dialetti meridionali meno studiati). Cfr. sito internet NavigAIS. Informatori scelti tra nativi del luogo. Uomini adulti.

ALI - Atlante linguistico italiano

ALI - Atlante linguistico italiano. Università di Torino. Progettato negli anni Venti da Matteo BARTOLI. In corso di pubblicazione dal 1995. Le inchieste si sono protratte per anni e interrotte con la guerra mondiale. Ripresero sotto guida di Benvenuto TERRACINI. http://www.atlantelinguistico.it/GRAMMATICA STC DELLA LINGUA ITALIA E DEI SUOI DIAL GRAMMATICA STORI DELLA LINGUA ITALIANA E DEI SUOI DLALET GRAMMATICA STORICA DELLA LINGUA ITALIANA E DEI SUOI DIALETTI FONETICA E FORMAZIONE DELLE PAR MORFOLOGIACarte scelte di atlanti linguistici I BAND SPRACH - UND SACHATLAS ITALIENS UND DER SÜDSCHWEIZ. la fila 20.11. la - mulla QUESTIONÁRIO TLANTE LINGUISTICO ITALIANO ARTI E MESTIERI ----- ma Queste fascine ardono male, perché zone umide das - Ber verschiedenen Aumen for'Koche, Mod ches'sat derm anidieter Geltungsbereich sted mehr oder weniger individuell aubunten gegenüber den eigeara Kundera besteht au deus be den Givere die Neigung, die afint Drachen Ausdrücke für die erale Alteraste le weit länger zu behalten al für die fien den Kinder, die men objektiver nach ih ren Ater bemeant Wir haben auf dieser und auf der foi preden Kame die Auxdrücke nach den An gaben der Gapigrøtren in « Gruppen ge 1 - 1 ti py rapas i la palpia Binsthe; Aladchen ume ca :2 15 Jahren l'ir Sườn blaas aix Aoherungsaipite zu bedrech- zen, die um Seden naturyemits hitler bagen ar reagir's".la ra- papa'sla, monfy ,, menfia Men vergleiche en Karten 5 gende die Legende zu K. 51 giovani, 56 un bomber bestimmung 2.L durch đơn Satzzusammen hương gryobra iel küberset dia - malt 0708 +Radia la- raaklo 6787* cassa della farina 6700# gra mola eu - fuorn 0760 forno gülo dal-fuón $770*bocca del forno 1771* piano del forno la vouto se*cielo (volta) del forno 1775% chiusino 1 raakle dal- quorn Mtiktirabrace mu guating* * - ja ** u huardaura bardaa * M o karde, a -růa u hptråru - Aardzu, a -za - u kardsuja -sa 125 i matic, i landet pedií i midifaça" 250 melag, -áne (3) i garagy, e -spot a/ bùa gi la byaba - af met , às mátur - mi gt ppp: la ppet 30% - thật la -hệ gị handy, la fanta buty pila)) “à kanày, la pátbuáte - -- ku kandy plaatida it fretát: la lý - 3 . frutất, Na -Ma - ( fyig", le ragkip puffy » M w/ punklo. la flo 898 dia s no, si epsgris - falušte 99% * guards quante scintilist L'école 090 Metti brace into B legame UDINE w* Coprite il fuoco ammanta (a) Tipografie Demenlee Del Bianco e Figlis om burdjot, uma -la 4 "nợ munți tuy, Trads įna ragasdua,-pjte Der Abkürzungestrich bey des Tim fared bet sch stro auf die entsprechenden Pask Formen, coch wenn diese nicht un Le Ja Cellelongo , maniye, le -api)* wm nagarsérie -tretra bardisse, repatyemek - 12 mutags , la metars ( bambino, -a da ca 7-6 ammi) 6 "wx nepārs% bagurru, gatgina ---- Pryditse, por 61 ₥ kuştry SZI at birsa - dasseninder. regalsi,- 20scal lagay metpiet. 515 una bufera Jú6 - At von Auswanderera cinge - 112 (An. mut Wortantout verschmolzen] ca u regátis" : manpilu; rýgemina, -pla tu austrát ;- ta schirput werdert- Fes Z gebräuchacher 292 ta nipge - Säugling 44g / addiayu . Säugling un rigatsing; rygatsina ஓவழிசர் கள்ள 252 Jm Orig offensichtlich of abrirtea Ataine - 21 & manine la - népte 244 z petáé, · kzatenédéa Vit nična' la wouldda, la paśćwydda TR & quatina a - 292 te pedirı & waitone, la unaipdda 512 « kerusitta ; a -114 pgadona", la walědí -- sta pičutięddu, -oda Pluralfermes u kuatpara, a u piéduttypolju,a -dda Nau watdne, a -na) w kardag+ Mit+ apasx forno (spazzatolo) leikuläs FTT mutina Rusdrucke poten noch Angebe dei Ju Mardi(*) - Ja (10-12.4) negåttap, Had MI um bardilit, nanelly, - Ja ar reģátzu, le bardãasa 227 · Das worsebine klart für Abd- 664 Knebe heute meud -la mairie 664 kugtråra. „la, - nýre », 429 -patří, -la um ämer dla putją, Til: u barvěľću · ragazzo di campagna 169 Andere sagen guartait, ILRAGAZZO;LA RAGAZZA KNABE, MÄDCHEN-GARÇON-FILLE ALLOrs 727-729,671,672,728- MLF 572) 573,622,623,624,570,1569-Mill.199- phon.297,325-Bloch 347,346;L sub garçon - Brun. 707,754,756, 704 144,1-92,4 = 0 Legende: Die Expl fragten nach den bezejaun- pes für Kasabe and Madchen je nach dem Abd Boe Aswarten ergaben oft Kurallarmen wurde mir be Turull angegeben, sa werdd sie in de Karte angesetzt, falls ig und Mat orliegro, wurde fast immer der Sing in KARTE 45 ossombrone Jossom branc - perché asslutte

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.