Documento sulla statistica inferenziale, esplorando concetti fondamentali come la media e la varianza campionaria. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Matematica, approfondisce la teoria della stima, gli stimatori e il metodo della massima verosimiglianza, con una struttura chiara e formule ben formattate.
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Esempio: se Tn = X1+2X2+3X3+4X4 10 e (X1, X2,X3, X4) = (0,1,1,0), allora tn = 2+3 1 10 2 PRINCIPIO DI CAMPIONAMENTO RIPETUTO: solo studiando la distribuzione campionaria di Tn riferita al parametro 9, si può pervenire ad un giudizio sulla qualità dell'inferenza che si sta conducendo. Per ottenere la distribuzione campionaria di Tn si possono fare delle simulazioni ripetute. Tale principio è alla base dell'inferenza classica.
Consideriamo una v.c. X con E (X) = 9 (cioè la media di X coincide con 9) e var(X) = o2 < n. Si estrae da X un campione casuale (X1, X2,.Xn), si possono allora dare le seguenti definizioni:
5. STIMA E STIMATORE La teoria della stima si applica quando si desidera conoscere numericamente una quantità riguardante la popolazione dalla quale di estrae un campione casuale. Quindi la teoria della stima si occupa di determinare numericamente 9.
8I criteri che si utilizzano per qualificare la bontà di un operatore si definiscono proprietà degli stimatori: PROPRIETA' FINITE:
9sistematicamente più bassa di quella del secondo. In qualche circostanza, poiché il MSE è una quantità misurata al quadrato rispetto alla v.c. Tn e quindi rispetto al parametro 9 che deve stimare, si utilizza la radice quadrata del MSE detto RMSE (Root Mean Square Error).
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PROPRIETA' ASINTOTICHE: Le proprietà di uno stimatore dovrebbero ragionevolmente migliorare quando le dimensioni del campione aumentano: questo principio intuitivo deriva dalla convinzione per cui, al crescere della numerosità, un campione casuale dovrebbe rappresentare sempre meglio la popolazione da cui è stato estratto. In primo luogo, si richiede che una eventuale distorsione si annulli al crescere della dimensione campionaria n ma, soprattutto, si desidera che l'errore che si commette utilizzando Tn al posto di 9 si riduca in termini di errore quadratico medio e in probabilità quando la dimensione campionaria si accresce. Infine si spera che la distribuzione campionaria stabilizzi la sua distribuzione assumendo una forma conveniente al crescere della dimensione campionaria n. Tali requisiti sono le proprietà asintotiche di uno stimatore.
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