Documento dall'Università degli Studi di Foggia su "Riassunto Dentro La Famiglia". Il Pdf esplora la stanzialità familiare, l'ordine temporale delle relazioni affettive e l'accettazione della realtà familiare, con riferimenti alla psicosintesi. Utile per lo studio universitario di Psicologia.
Mostra di più13 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Pedagogia sociale (Università degli Studi di Foggia) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Arianna Moschetti (dnbvm7ybbj@privaterelay.appleid.com)RIASSUNTO DENTRO LA FAMIGLIA:
La stanzialità familiare. La dimensione epistemologica del divenire partecipa della rifondazione pedagogica dell'essenza più intima dello stare-in-famiglia: la stanzialità familiare, sinonimo di tenerezza e matrice di stabilità personale. Di relazione familiare in relazione familiare ciò che permane è il disvelarsi della tenerezza infatti il divenire della persona è sempre un eccesso di tenerezza. Tenerezza è un sentire accomunato, un percepire di se ciò che appartiene all'altro. Le persone che infatti svelgono di rimanere " famiglia a se" o di permanere nella famiglia d'origine il più delle volte sono state persone che hanno ricevuto troppa tenerezza fino a volerla preservare tuttta per se. Interrogare pedagogicamente il divenire consente di ri-trovarsi famiglia nonostante lo smarrimento. La proposta pedagogica ed educativa della stanzialità presuppone l'argomentazione critica di nuovi itinerari di pedagogia familiare: una pedagogia rinnovata che riesca ad accompagnare la famiglia nel duro compito di formare persone. Una certezza indissolubile è che la "famiglia", la familiarità, i legami domestici, siano essenzialmente tempo: tempo disponibile, non impiegato, e dilatato esponenzialmente quale tempo-per Sé-con-l'Altro. Tempo continuo e duraturo stanziale pur nella discontinuità e frammentarietà degli eventi per volersi bene e volere bene all'altro.
L'essenza più intima del "ristorarsi" è il "riposare", il "rilassarsi", il "ritemprarsi" in compagnia (da cum-panis). La cultura della stanzialità è la proposta pedagogico-educativa per una rinnovata cultura della stabilità familiare e della fermezza educativa: si tratta dell'amore per le piccole cose, per il quotidiano, per la normalità, nell'unitarietà, nella coesione e nella co-esistenza dei tempi del riposo e degli spazi della convivialità. Occorre interrogare il divenire, di famiglia in famiglia, per governarne gli esiti. Occorre non solo "costruirsi una casa", ma "costruirsi casa", saper accogliere e saper ospitare, all'interno delle proprie "stanze", le memorie del passato, anche quelle più penose, per abitare la stanza del presente e vedere da ultimo, attraverso i vetri di una finestra luminosa, il futuro che ci viene incontro.
STANZIALIALITA' come: scelta di benessere personale, istanza di miglioramento continuo per se e per gli altri, che non nega il divenire che non fugge dal cambiamento ma che fa il tipo per un cambiamento lento ed efficace.
La realtà "complessa" è, per definizione, intraducibile e irriducibile: la risoluzione di "sfide complesse", esposta al rischio emergenziale dell'omologazione cognitiva. La complessità sociale è una sfida globale alla quale è possibile rispondere unicamente in termini parziali la risoluzione di sfide complesse esigerebbe, per statuto epistemologico, "risposte complesse"; soluzioni parziali, approssimative, per tentativi ed errori, costituiscono tuttavia le sole possibili chiavi di lettura della complessità sociale e delle stesse trasformazioni familiari in virtù di irrinunciabili fondamenti pedagogici. Le stesse dinamiche familiari appaiono oggi attraversate da un'inedita complessità. Dice Bruno Rossi che la famiglia nel tempo della complessità sociale è ridotta al solo potere personale capace di di ridurre squilibrio e disordine. La ricerca pedagogica ed educativa è per tenmto chiamata a interrogare le recenti trasformazioni familiari in virtù di irrincunciabili fondamnenti pedagocici. . Il divenire familiare, le dinamiche interne alla famiglia (transizioni familiari), si intreccia al "transitare" socio-familiare, alle dinamiche esterne e strutturali (transitorietà), riducendo le odierne famiglie ai minimi termini (monogenitoriali o solo figli e genitore). Siamo passati da una famiglia adultocentrica ad una famiglia puerocentrica. LE categoria This document is available free of charge on studocu Scaricato da Arianna Moschetti (dnbvm7ybbj@privaterelay.appleid.com)pedagogica di transizione qualifica le compagini domestiche in termini evolutivi-progettuali, connotando educativamente il dinamismo e singolari vicoli relazionali. Quindi transizione compongono le moderne dinamiche familiari in un processo multidimensionale e multriprospettico. L'incontro tra transitorietà e transizione, tra dinamiche cicliche e interne e dinamiche esterne o morfostrutturali, produce un indebolimento della famiglia quale realtà educativa, con il risultato che "la maggior parte delle persone sperimenta, nel corso della propria esistenza, diverse forme di vita familiare, e per molti le diverse versioni sono forse considerate più come fasi della vita che come forme fisse" (Jan E. Dizard-Howard Gadlin). Il bambino, a titolo esemplificativo, può nascere in una famiglia religiosamente costituita, crescere in una famiglia divisa, divenire "giovane adulto" in una famiglia ricostituita (Anna Laura Zanatta).
La morfologia della famiglia d'origine della persona umana non è più una certezza immutabile. Qual è l'essenza della famiglia? L'EESENNZA DELLO STARE-IN-FAM, IGLIA è LA TENEREZZA, IL FONDAMNETO IMPRESCINDIBILE DELLE RELAZIONI FAMILIARI è L'EDUCAZIONE.
Sistema familiare e sistema sociale sono strettamente interconnessi. Le moderne famiglie secondo di dizzard e Gad Lin, non andrebbero viste come tipi di famiglie immutabili, al contrario, esse costituiscono un sistema in movimento che descrive allo stesso tempo pratiche del passato e nuovi sviluppi. Le certezze morali che ognuno di noi deve saper elaborare, rappresentano e contrassegnano il percorso della nostra maturità. La famiglia, in quanto basilare istituzione educativa, dovrebbe aiutarci a individuarle ed approfondirle. Le modalità attraverso le quali garantire la la basilarità della famiglia, quale istituzione educativa primaria sono ancora oggi motivo di ampio dibattito sia sul versante sociologico che psicologico.
Indicatori della transitorietà familiare nazionale, secondo Enzo Catarsi, sono:
A livello nazionale ed europeo; Luisa Santelli Beccegato rileva:
Scaricato da Arianna Moschetti (dnbvm7ybbj@privaterelay.appleid.com)I cambiamenti riconoscibili nei ruoli e nelle funzioni educative parentali costruiscono la linea di confine tra dinamismo interno (divenire) e trasformazioni esterne ai nuclei familiari (mutare). Il primato dell'individualità espressiva e dell'autorealizzazione personale opera una decostruzione culturale dell'istituto matrimoniale, con relativa estromissione delle responsabilità coniugali e parentali. Così che, piuttosto che un percorso di crescita comune, il matrimonio diventa uno stadio di sviluppo, l'infedeltà diviene matrimonio aperto e i bambini incustoditi sono incoraggiati ad essere autonomi. Trascurare il dato dell'educazione familiare quale principale generatore di identità significherebbe destrutturare lo spazio autentico delle famiglie. Ad oggi le l'identità della persona umana è divenuta migrante e l'interculturalità, declinata sul versante delle relazioni educative familiari, necessita di un ridimensionamento transculturale.
Transizioni: divenire Transitorietà: mutare La transitorietà complessa in sintesi ha ridisegnato le frontiere del divenire familiare, producendo famiglie transitorie e persone transitanti, dall'identità incerta e frammentaria (ideologia individualistico-espressiva: benestare individuale e identità migrante).
Le relazioni orizzontali sulla stessa generazione, quelle verticali di diversi generazioni.
Jan E. Dizard e Howar Gadlin suggeriscono tre modalità proprie della moderna, globale, transitorietà socio-familiare:
La persona umana oggi è perennemente in viaggio con il proprio passato familiare. Se il complesso paesaggio familiare induce allo smarrimento, la pedagogia familiare non può esimersi dall'elaborare un accreditamento del divenire familiare in termini dinamici, accrescitivi, resistenti: in una sola parola, stanziali.
Il permanere della famiglia nelle famiglie è il permanere dell'educazione. Il lessico pedagogico avalla una teoria transazionale per cui:
This document is available free of charge on studocu
Scaricato da Arianna Moschetti (dnbvm7ybbj@privaterelay.appleid.com)