Documento sulle domande orientative bagnino. Il Pdf, utile per la formazione professionale, presenta un compendio di domande e risposte essenziali per gli assistenti bagnanti, coprendo argomenti come il ruolo, l'equipaggiamento, le tecniche di soccorso e la normativa.
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Domande orientative bagnino 1)Quali sono le caratteristiche di un AB e in che cosa consiste il suo lavoro? Un assistente bagnante è un soccorritore la cui formazione, titolo e responsabilità sono regolamentate dalle normative di legge. Il lavoro di assistente bagnante è prima di tutto morale che operativo e professionale. La professionalità si esprime attraverso un profondo rispetto verso colleghi e pubblico. È necessaria una buona preparazione fisica e mentale per soddisfare i requisiti di salvamento. È una figura rassicurante, a cui chiedere consigli ed essere guidati ad assumere comportamenti idonei. Deve saper collaborare con la protezione civile, che segnala emergenze anche di inquinamento ambientale e potenziali pericoli.
2)Qual è l'equipaggiamento dell'assistente bagnante per la sorveglianza balneare? L'equipaggiamento consiste in: Gli occhialini o maschera rappresentano supporto nelle operazioni di ispezione del fondo. Gli occhialini migliori sono quelli con le lenti piane con una montatura rigida, mentre la maschera ha una visione ottimale anche verso il basso, i materiali sono antigraffio in vetro o policarbonato, è leggerissima ed è presente un boccaglio in silicone per permettere la ventilazione. Le pinne aiutano nelle fasi di avvicinamento e recupero del pericolante, si utilizzano di dimensioni contenute facili da indossare. Il fischietto viene utilizzato dall'assistente bagnanti durante l'attività di sorveglianza, deve emettere un suono di grande impatto, potenza dai 90 ai 115 decibel, una, due o tre camere d'aria. Gli occhiali da sole proteggono dai raggi ultravioletti, lenti di qualità che assorbono i raggi uv al 100%, il colore migliore è il grigio. Il berretto con visiera è adatto a proteggere dal sole, contraddistingue l'assistente, meglio di colore rosso o bianco con la scritta. Il binocolo di dimensioni e peso ridotto, antiurto, impermeabile e galleggiante, con le lenti adatte ai raggi uv. Per quanto riguarda i sistemi di comunicazione ci sono il telefono mobile, la radio e il walkie talkie.
3)Qual è il metodo di comunicazione tramite fischietto? Il metodo di comunicazione è:
4)Spiega le fasi di un soccorso in acqua: differenza pericolante cosciente e incosciente. Entrata->avvicinamento-> trasporto->uscita Pericolante cosciente: trasporto nuotatore stanco e comunicazione verbale. Se incosciente dopo averlo tirato fuori dall'acqua, avendolo trasportato con testa ben fuori, bisogna metterlo in posizione laterale di sicurezza per fare uscire acqua dalla bocca e poi controllare il respiro e in base a quello agire.
5)Che cos'è il verbale di intervento? E' una relazione contenente i dati salienti ed una breve relazione descrittiva dell'intervento di soccorso e viene compilata dal responsabile della squadra intervenuta, vengono descritte le dinamiche, l'intervento effettuato e l'esito dei soccorsi se questi sono stati chiamati.
6)Regione Lombardia - D.G.R. 17 maggio 2006 - n.8/2552?Il D.G.R del 17 maggio 2006 n 8/2552 emanato dalla regione lombardia indica tutti i requisiti per la costruzione, la manutenzione, la gestione, il controllo e la sicurezza ai fini igienico-sanitari, delle piscine natatorie.
7)Qual è la densità di affollamento di una piscina? Quanti AB ci vogliono per una piscina? La densità di affollamento di una piscina deve essere calcolata nella misura di 2 mq di specchio d'acqua per ogni bagnante. Deve essere presente un assistente bagnanti quando il numero di persone contemporaneamente presenti nello spazio di attività è superiore alle 20 unità o in vasche con specchi d'acqua di superficie superiore a 50 mq. Devono essere presenti almeno due assistenti bagnanti per vasche con specchi d'acqua di superficie superiore a 400 mq. Nel caso di vasche adiacenti e ben visibili tra loro il numero degli assistenti bagnanti va calcolato sommando le superfici delle vasche ed applicando successivamente il rapporto assistenti bagnanti/superfici d'acqua in ragione di 1 ogni 500 mq. Per vasche oltre 1.000 mq dovrà essere aggiunto un assistente bagnanti ogni 500 mq.
9)Che cosa deve controllare un AB ad inizio turno? Bisogna controllare le luci, se non c'è il manutentore la sala macchina, togliere i filtri dal macchinario che pulisce il fondo e controllare i valori del ph, umidità e temperatura.
10)Che cosa è il Registro di Vasca? Il registro di vasca è aggiornato, di media ogni 2 ore, con la registrazione di parametri di controllo temporali, qualitativi e quantitativi. Parametri obbligatori: data giornaliera, ora del prelievo, valore del pH, valore del cloro attivo, valore del cloro combinato, temperatura dell'acqua, utenza media nell'unità di tempo. Parametri facoltativi: percentuale di adduzione acqua nuova, temperatura dell'aria, umidità dell'ambiente, data dell'ultimo rinnovo totale del bacino, tempo completo di ricircolo, tempo di filtraggio, utenza minima e massima.
11)Che cos'è il Manuale dell'Autocontrollo? I controlli interni vanno eseguiti secondo protocolli di gestione e di auto-controllo. A tal fine il responsabile della piscina deve redigere un documento di valutazione dei rischi in cui è considerata ogni fase che potrebbe rivelarsi critica nella gestione dell'attività. Il documento deve tenere conto dei seguenti principi: analisi dei potenziali pericoli igienico-sanitari per la piscina, individuazione dei punti o delle fasi in cui possono verificarsi tali pericoli e definizione delle relative misure preventive da adottare, individuazione dei punti critici e definizione dei limiti critici degli stessi, definizione del sistema di monitoraggio, individuazione delle azioni correttive e infine verifica del piano e riesame periodico, anche in relazione al variare delle condizioni iniziali, delle analisi dei rischi, dei punti critici, e delle procedure in materia di controllo e sorveglianza.
12)Com'è strutturato un regolamento di un impianto natatorio? Ogni impianto natatorio è dotato di un proprio regolamento, di cui devono essere informati gli utenti. Tale informazione può essere facilmente reperibile leggendo il regolamento dell'impianto stesso che deve essere esposto in modo ben visibile prima del pagamento del prezzo di entrata. All'Assistente bagnanti viene richiesto di vigilare sul rispetto del regolamento e di educare gli utilizzatori dell'impianto natatorio (Es. È vietato correre sul piano vasca; È obbligatorio accedere sul piano vasca solo dopo aver preventivamente fatto la doccia saponata; È obbligatorio l'uso della cuffia)
13)Perché è vietata l'apnea in quasi tutte le piscine?In piscina è vietata l'apnea le prove di apnea prolungata sul fondo, soprattutto se non si è assistiti dall'Assistente Bagnanti o comunque da un soggetto capace di soccorrerti. Si rischia una sincope da ipossia con arresto cardiaco e conseguente morte.
14)Che cosa deve contenere l'infermeria oltre a quanto prescritto dal Decreto 388/03? L'infermeria deve essere dotata di un lettino per visita medica, di una scrivanie, di almeno due seggiole, un armadietto per materiale sanitario, un carrello porta strumenti e un lavandino. Oltre alla cassetta del pronto soccorso sono necessarie anche le attrezzature per la rianimazione quali pinza tiralingua, apribocca, cannule orofaringee, pocket mask, collare cervicale, pallone ambu, lacci emostatici, bombola di ossigeno, fonendoscopio e sfigmomanometro, pinze, forbici e torcia.
15)Che cosa si intende per responsabilità penale e civile? La responsabilità penale sorge dalla violazione di norme che prevedono specifiche figure criminose, si dà luogo a una sanzione di natura afflittiva (reclusione o arresto) e/o pecuniaria (multa), che può essere abbinata alla sanzione penale. La responsabilità civile sorge se il danno è prodotto senza intenzione e senza negligenza, nessuna sanzione applicata contro l'autore del danno (responsabilità oggettiva); se la persona ha agito con colpa l'ordinamento giuridico pone a suo carico di risarcire il danno (responsabilità extracontrattuale).
16)Che cos'è il reato? Quali sono i suoi requisiti?Spiega la differenza tra reato doloso, preterintenzionale e colposo. Il reato è ogni azione vietata dalla legge e viene distinto in: Doloso quando l'evento dannoso o pericoloso è previsto e voluto dall'agente come conseguenza della propria azione od omissione. Preterintenzionale quando dall'azione od omissione dell'agente deriva un evento dannoso o di pericolo più grave di quello da lui voluto. Colposo quando l'evento non è voluto dall'agente, ma si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.
18)Che cosa si intende per colpa in senso giuridico? La colpa in senso teorico-giuridico, consiste in un comportamento cosciente della persona che, sia pur senza volontà di recare danno ad altri, sia causa di un evento lesivo.
19)Cosa s'intende per imprudenza imperizia e negligenza? Esponi degli esempi. È imprudente l'Assistente Bagnanti che compie atti da cui si dovrebbe astenere, arrecando danno con il suo operato, è colui che non pone la giusta ponderazione e giudizio verso un salvataggio possibile, che non riflette sulla scelta di un recupero in acqua, che non rinuncia ad un atto che può produrre una condizione di pericolo, che si pone di fronte ad un'emergenza con avventatezza, che compie un atto sconsiderato nel compimento del suo lavoro. È negligente l'Assistente Bagnanti che non ottempera ai propri doveri istituzionali, insiti nella professione, colui che si comporta con noncuranza verso i compiti assegnati, con disattenzione verso il controllo balneare, che non pone sollecitudine ad un suo intervento di salvataggio, che non interviene con le dovute cautele del caso, che ha scarso rispetto del proprio ruolo di soccorritore, che non soddisfa il compito assegnatogli. È in imperizia l'Assistente Bagnanti che non è più abile teoricamente e praticamente alla sua professione, colui che ha dimenticato le conoscenze teoriche apprese durante il corso di formazione, che non ha aggiornato le sue conoscenze tecniche di rianimazione, che ha omesso di seguire corsi di aggiornamento sulle tematiche del salvamento, che non ha ottemperato al suo allenamento natatorio, che non ha perseguito la formazione permanente sulle nuove tecniche di soccorso in acqua, che è incorso in una deficienza di abilità sia essa fisica che psichica.
20)Come deve essere l'acqua di una piscina?