Documento sulla Seconda Guerra Mondiale. Il Pdf, un riassunto schematico e discorsivo, copre gli eventi chiave del conflitto, dalla guerra lampo alla caduta del fascismo e la vittoria degli Alleati, ed è utile per lo studio della Storia nella scuola superiore.
Mostra di più13 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Il 1º settembre 1939 la Germania aggredì la Polonia, provocando l'entrata in guerra di Francia e Gran Bretagna. Per alcuni mesi tra franco-Inglesi e Tedeschi vi fu una stasi. Poi, il 9 aprile 1940 la Germania attaccò Danimarca e Norvegia. I Tedeschi intendevano condurre una guerra lampo: un'offensiva massiccia e rapidissima condotta con aerei e carri armati.
Hitler, passando per il Belgio e L'olanda, entrò a Parigi il 14 giugno. La Francia si arrese e firmò un armistizio:
La vittoria tedesca sembrava prossima: Mussolini pensò di poterne approfittare e il 10 giugno 1940 entrò in guerra con i nazisti. Ma le forze armate italiane erano inadeguate e Mussolini aveva sottovalutato la Gran Bretagna. Infatti fallì il tentativo di sottrarre agli Inglesi Malta, il Sudan e la Somalia inglese e quello di invadere la Grecia. Nel 1941 la Germania sarebbe intervenuta per evitare la disfatta militare dell'Italia
La Gran Bretagna era sola contro i Tedeschi. Winston Churchill, il nuovo Primo ministro, pose fine all'appeasement. A Hitler non rimaneva che l'offensiva militare. Per effettuare lo sbarco sulle coste britanniche era indispensabile distruggere l'aerazione inglese: così per due mesi Inglesi e Tedeschi si scontrarono in una battaglia aerea, la «battaglia d'lnghilterra». Avendo subito pesanti perdite, il 17 settembre Hitler rinunciò all'invasione. Finiva l'illusione di una «guerra lampo». Hitler aveva comunque un notevole vantaggio, e il 37 settembre consolidò le sue alleanze con il Patto Tripartito (Germania, Italia, Giappone).
Hitler non aveva pin rivali in Europa. Il 22 giugno invase l'URSS, che il fuhrer intendeva conquistare per motivi ideologici, ma soprattutto per la Sua ricchezza di materie prime. L'arrivo dell'inverno russo fermò i Tedeschi, tramutando il conflitto in una guerra di logoramento. Il 7 dicembre 1941 i Giapponesi distrussero la flotta americana ancorata a Pearl Harbor, nelle Hawaii. Il giorno dopo USA e Gran Bretagna dichiararono guerra al Giappone. Gli Stati Uniti, guidati dal presidente Roosevelt, abbandonavano il lungo isolazionismo. La guerra si era estesa a tutto il mondo.
Nel 1943 la Germania nazista raggiunse la massima espansione. Il nazismo intendeva costruire una nuova Europa guidata dalla «grande Germania» . La supremazia sarebbe spettata alla «razza ariana». Agli Slavi, razza inferiore, era riservata la condizione di schiavitù, mentre gli Ebrei andavano sterminati
Le discriminazioni e le persecuzioni nei confronti degli Ebrei iniziarono negli anni Trenta. Nel 1938, dopo la «notte dei cristalli», incominciarono le deportazioni nei campi di concentramento e di sterminio Nel 1943 Hitler ordinò la soluzione finale, il genocidio di tutti gli Ebrei d'Europa. Morirono sei milioni di Ebrei, oltre a mezzo milione di zingari.
In tutti i Paesi occupati dai nazisti vi furono sia movimenti di resistenza, sia gruppi di collaborazionisti che appoggiarono gli invasori:
L'entrata in guerra degli Stati Uniti, che mettevano in campo il loro enorme potenziale di uomini e mezzi, determinò le prime sconfitte per gli eserciti del Patto Tripartito. Perciò, fra il 1942 e il 1943, l'andamento del conflitto subì una svolta decisiva a vantaggio degli Alleati. Nel Pacifico, dopo l'iniziale sorpresa, gli Stati Uniti rovesciarono la situazione e riportarono alcune importanti vittorie nel Mar dei Coralli (maggio 1942), nei pressi delle isole Midway (giugno) e soprattutto a Guadalcanal, nelle isole Salomone (agosto 1942-febbraio 1943). Nell'area dell'Atlantico, dove i sommergibili tedeschi attaccavano le navi che dagli Stati Uniti portavano rifornimenti alla Gran Bretagna, gli Alleati riuscirono a difendere efficacemente la propria flotta e a spezzare l'accerchiamento dei Tedeschi vincendo la cosiddetta battaglia dell' Atlantico. In Africa la controffensiva alleata culminò nella battaglia di El Alamein (23 ottobre- 4 novembre 1942). Gli Italo-tedeschi furono sconfitti e dovettero ripiegare. Nel maggio 1943 tutto il Nord Africa era nelle mani degli Alleati. In Europa, nel luglio 1942 iniziò la terribile battaglia di Stalingrado. La città venne assediata per sette mesi, nelle strade e nei quartieri si svolsero sanguinosi combattimenti. Hitler ordinò la resistenza a oltranza, ma nel febbraio 1943 i Sovietici costrinsero i Tedeschi alla resa. L' armata tedesca e quella italiana si ritirarono disordinatamente, lasciando nel ghiaccio o nei campi di prigionia russi centinaia di migliaia di uomini. A Stalingrado i Tedeschi subirono la più grande sconfitta dall'inizio della guerra, una sconfitta che mostrò chiaramente come le sorti del conflitto si fossero ormai capovolte.
Il 10 luglio 1943 gli Anglo-Americani sbarcarono in Sicilia e la occuparono, venendo accolti come liberatori. Nell'inverno successivo bombardarono alcune città italiane. La guerra aveva minato il consenso popolare verso il fascismo e l'intervento degli Alleati scatenò le proteste contro il regime. La monarchia decise di disfarsi del fascismo. Nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1943 il duce venne messo in minoranza dal Gran Consiglio ; del fascismo. Il re Vittorio Emanuele III esonerò Mussolini dalla carica di Primo ministro e lo fece immediatamente arrestare. Il duce fu imprigionato sul Gran Sasso. L'incarico di formare un nuovo governo venne affidato al maresciallo Pietro Badoglio (1871- 1956). Il 3 settembre 1943 Badoglio firmò l'armistizio a Cassibile, in Sicilia, che fu reso pubblico solo 1'8 settembre successivo. Il re e Badoglio abbandonarono Roma per trasferirsi a Brindisi e mettersi sotto la protezione degli Alleati, lasciando l'esercito allo sbando e il Paese nel caos. La Germania reagì occupando l'Italia centrale e settentrionale e liberando Mussolini. Il duce costituì al Nord un nuovo Stato fascista sottomesso alla Germania, la Repubblica Sociale Ita liana (RSI), con capitale a Salò, sul Lago di Garda.
Nel 1944: gli Alleati, liberata torna, respinsero i Tedeschi fino alla linea gotico (che andava da Rimini a La Spezia) ; gli Stati Uniti costrinsero il Giappone ad abbandonare i territori occupati; l'Armata Rossa cacciò i nazisti da11'URSS e puntò verso la Germania; tra il 5 e il 6 giugno un imponente spiegamento di forze alleate sbarcò in Normandia. Dopo due mesi di combattimenti i Tedeschi furono sconfitti, e a metà settembre la Francia era liberata
Nonostante i bombardamenti che martoriavano la Germania, Hitler non intendeva arrendersi. Ma nella primavera del 1945 si trovò tra gli Anglo-Americani a ovest e i Sovietici a est. Il 25 aprile l'Italia venne liberata Il 30 aprile, mentre i Russi entravano a Berlino, Hitler si suicidò. Il 7 maggio la Germania firmò la resa incondizionata. Il Giappone era ormai militarmente sconfitto, ma resisteva. Truman, il nuovo presidente degli Stati Uniti, decise di usare la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, anche allo scopo di dare al mondo una dimostrazione di forza. Il 2 settembre il Giappone firmò la resa senza condizioni e la seconda guerra mondiale finì, con un totale di 50 milioni di morti.
La seconda guerra mondiale fu sotto diversi aspetti un conflitto nuovo:
Durante la guerra le potenze alleate contro i nazifascisti iniziarono a pensare ai futuri assetti internazionali. Già nel 1941 Inglesi e Americani compilarono la Carta Atlantico, che conteneva i principi democratici da seguire dopo la fine del dominio nazista. Il 26 gennaio 1942 ventisei Paesi, richiamandosi ai principi della Carta Atlantica, si proclamavano Nazioni Unite. Negli anni successivi si svolse una serie di incontri tra gli Alleati in cui vennero prese decisioni fonda mentali. Il primo fu la Conferenza di Teheran, nel novembre-dicembre 1943, in cui si decise:
Alla Conferenza di Malta, nel febbraio 1945 si stabilì:
La conferenza di Potsdam nel luglio-agosto 1945, caratterizzata dai primi disaccordi tra USA ed URSS determinò:
Dopo l'8 settembre 1943 (quando fu dato l'annuncio dell'Armistizio tra Italia ed Anglo- Americani) il Paese era diviso in due: la Repubblica di Salò al Centro-Nord il Regno d'Italia, appoggiato dagli Alleati, al Sud. Alcuni Italiani giudicarono un tradimento la rottura dell'alleanza con i Tedeschi e si arruolarono nell'esercito di Mussolini. Altri si schierarono contro i nazifascisti e divennero partigiani. Così iniziò la Resistenza, dove si intrecciarono tre diversi conflitti (una guerra patriottica di liberazione, una guerra civile tra partigiani e fascisti ed una guerra di classe tra comunisti contro i capitalisti agrari che avevano sostenuto il fascismo) Le bande partigiani sorte spontaneamente combatterono contro i Tedeschi e i repubblichini di Salò con sabotaggi e azioni di disturbo. I Tedeschi risposero anche con feroci rappresaglie, come a Boves il 19 settembre dove distrussero il paese e uccisero 32 persone.