LEGNOcima
DA DOVE VIENE IL LEGNO?
Il legno si ricava dall'albero, formato da
quattro organi principali:
- le radici, che tengono la pianta ancorata
al suolo e assorbono l'acqua dal terreno;
- il fusto o tronco, che sostiene la chioma
(rami e foglie) e provvede a portare verso
l'alto l'acqua dal terreno e verso il basso
la linfa elaborata dalle foglie;
- i rami, che sostengono le foglie nella
posizione più adatta a ricevere la luce;
- le
foglie,
che
con la
fotosintesi
producono
le
sostanze
nutritive
necessarie alla pianta.
chioma
ramo
secondario
ramo
principale
tronto
radite
STRUTTURA DEL TRONCO
La sezione trasversale di un tronco è un cerchio in cui
si possono osservare una zona periferica e un cilindro
centrale.
La zona periferica è formata
- cambio: aggiunge un nuovo strato ogni anno;
- libro: trasporta la linfa prodotta dalle foglie e
fornisce il nutrimento al cambio;
- corteccia: costituita dalle parti morte del libro,
spinte verso l'esterno dalle nuove cellule; dura e
scagliosa, protegge il tronco;
Midollo
Cilindro Centrale
Corteccia
Epidermide
Cambio
Legno
Vasi dello "xilema"
Libro
Vasi del "floema"
- Il cilindro di legno è la zona strutturale del tronco. In molti alberi si distingue il durame (midollo),
la parte interna dura e compatta, e l'alburno, la parte esterna più chiara.
Negli alberi dei Paesi temperati, si notano gli anelli di accrescimento, cerchi concentrici costituiti
ognuno da due strati di legno: lo strato chiaro (largo e tenero) si forma in primavera; lo strato
scuro (più stretto e duro) in autunno. Contando gli anelli di accrescimento si può stabilire l'età di
un albero.
SILVICOLTURA
Gli alberi vengono coltivati su grandi estensioni di terreno.
I boschi cedui sono costituiti da alberi con fusti esili che forniscono legna da ardere;
Le fustaie sono i boschi di piante d'alto fusto che forniscono tronchi grossi da lavoro;
Le cure colturali (di coltivazione) di una fustaia prevedono i diradamenti di piante in
soprannumero, o deperite, per dar modo alle altre di crescere vigorose. Per ricavare il legname in
modo continuativo senza provocare danni, le fustaie vengono governate (rinnovate) in due modi.
Fustaia a bosco coetaneo è suddivisa in settori, ognuno con piante della stessa età. Il taglio viene
fatto via via nei settori dove le piante sono diventate adulte. Nella zona di bosco in cui è stato
eseguito il taglio (tagliata) viene fatto un rimboschimento con trapianto di alberelli cresciuti in
vivaio.
Fustaia a bosco disetaneo è formata da alberi di età diversa. Il taglio viene fatto in genere ogni 10
anni: le piante da abbattere devono essere adulte e non devono trovarsi tutte nella stessa zona,
per conservare le differenze di età e la diversità di composizione del bosco.
UTILIZZAZIONE DELLA FORESTA
Velocità x2
https://www.youtube.com/watch?v=tpH9fNh497A
https://www.youtube.com/watch?v=rFzlM2co2WU
Consiste nel taglio degli alberi, seguito dalle operazioni di trattamento dei tronchi. I passaggi sono:
- Abbattimento alberi: con una sega a motore il boscaiolo fa due tagli a forma di cuneo alla base
del tronco; poi fa un taglio orizzontale dalla parte opposta, finché il tronco cade;
- Sramatura: i rami vengono tagliati e spesso viene eliminata anche la corteccia;
- Depezzatura: i tronchi tagliati in due parti per avere lunghezza di 3-4m
- Trasporto: i tronchi sono trasportati alla segheria o alla fabbrica
1
2
3
4
APPROFONDIMENTO: LA DEFORESTAZIONE
Il problema della deforestazione colpisce molte aree del Pianeta. Negli ultimi 30 anni la superficie forestale a livello mondiale
si è ridotta di oltre 420 milioni di ettari, con un ritmo, che dal 2010, è di circa 4,7 milioni di ettari all'anno.
- 4mld di ettari è l'attuale superficie forestale del Pianeta
- 0.52ha per ciascun abitante della Terra è la quota teorica pro-capite
- 3.9mln di ettari persi in Africa nell'ultimo decennio
Il ritmo con cui stiamo consumando le foreste è preoccupante, e i dati sulla deforestazione non tengono conto delle aree che
ogni anno vengono degradate a causa dello sfruttamento delle foreste, dell'inquinamento e delle conseguenze di disastri. La
situazione è grave perché le foreste ospitano alta biodiversità, e perché per oltre un miliardo di persone che vivono in paesi
in via di sviluppo, in condizioni di estrema povertà, è strettamente dipendenti dalle risorse delle foreste.
In alcuni Paese occidentali, come l'Italia si registra una contro tendenza con un aumento spontaneo della superficie
forestale a causa dell'abbandono delle aree agricole marginali, collinari e montane: boschi giovani e poveri di biodiversità, ma
processo naturale di riforestazione che va assecondato. Da promuovere la certificazione di alcune aree forestali italiane (Alpi
e Sardegna).
Problema è lo sfruttamento della risorse forestale, soprattutto nelle aree del Pianeta di maggiore importanza per la
biodiversità: in Amazzonia, nel Bacino del Congo, in Borneo e nel Sud-Est Asiatico: le industrie del legname prelevano 1,6
miliardi di metri cubi di legname.
Fondamentale la gestione e lo sfruttamento sostenibile delle foreste attraverso l'adesione di imprese del legname e della
filiera ai marchi di sostenibilità come il Forest Stewardship Council (FSC). Ognuno di noi può influenzare il mercato
scegliendo prodotti legnosi e non che hanno origine certificata FSC. Acquistando tali prodotti o richiedendoli ai negozianti è
possibile promuovere la diffusione di questo sistema di certificazione anche in altri paesi e in altre organizzazioni,
contribuendo dunque alla conservazione delle ultime foreste del pianeta.
INDUSTRIA DEI SEMILAVORATI
SEGATI
Nella segheria i tronchi vengono tagliati a fette con una sega a nastro
munita di carrello. Si ottengono così:
- Tavole: pezzi lunghi a sezione rettangolare usati per mobili, infissi,
panche, tavoloni, tavole, ...
- Travi: pezzi lunghi e grossi a sezione quadrata (o quasi) usati per fare
tetti e solai delle case in stile tradizionale.
I segati sono disposti a strati in grandi cataste per la stagionatura, che
serve a eliminare ma maggior parte dell'acqua contenuta nel legno.
- Stagionatura naturale: effettuata all'aria aperta accanto alla segheria.
Tavole (o travi), separate tra loro da spessori, sono disposte in grandi
cataste: l'aria può così circolare riducendo via via l'umidità del legno.
Può durare anche alcuni anni;
- Stagionatura artificiale: fatta al chiuso, in appositi locali. Le cataste
sono attraversate da aria calda, che in pochi giorni riduce l'umidità del
legno ai valori desiderati (circa il 12%)
Velocità x2
https://www.youtube.com/watch?v=8e-RXJcHLW8&t=188s (da minuto 2:50)
A. TAVOLE
Le tavole sono
ottenute con tagli
paralleli. Il tronco,
fissato sul carrello,
viene spinto contro
la lama della sega
ricavando una tavola.
Poi il carrello toma
indietro e l'operazione
viene ripetuta fino
all'ultima tavola
B. TRAVI
Le travi sono ottenute
tracciando prima le
suddivisioni sulla
testa del tronco e poi
fissando il tronco sul
carrello, che lo spinge
contro la lama della
sega tagliandolo.
LAMELLARE
Legno
lamellare.
Il legno lamellare è costituito da lamine lunghe, di pochi
centimetri di spessore e di elevata qualità. Le lamine, ricavate da
legno massello, vengono «riassemblate» tramite incollaggio e
sottoposte a pressatura per formare assi, travi e pannelli di varie
dimensioni e spessori.
Travi e travetti hanno caratteristiche omogenee e grande resistenza meccanica, senza i difetti tipici
del legno massello (deformazione, fessurazione ecc.): sono usati nelle strutture edilizie.
PANNELLI DI FOGLI
Si ricavano con la sfogliatrice, una macchina che «srotola» il
tronco come fosse un rotolo di carta per ottenere un foglio di
pochi millimetri di spessore. I fogli sono poi incollati tra loro e
disposti con le fibre incrociate per compensare la tendenza del
legno a deformarsi. Si ottengono così il compensato e il
multistrato, pannelli di ampia superficie con una buona
resistenza in tutte le direzioni
Sfogliatrice.
INDUSTRIA DEI SEMILAVORATI
PANNELLI DI FOGLI
A. Compensato: costituito da almeno tre fogli di legno, con spessore massimo di
6 mm, ed è molto costoso;
B. Multistrato: formato da cinque o più fogli sovrapposti, sempre in numero
dispari. Il suo spessore varia da 8 a 30 mm. Esistono anche il paniforte e il
tamburato, pannelli realizzati con due fogli di legno che, come un sandwich,
contengono un altro materiale;
C. Paniforte: formato da due fogli (facce esterne) che racchiudono molti listelli
incollati tra loro (anima). È un materiale leggero e resistente;
D. Tamburato: costituito da un telaio di legno chiuso tra due fogli di
compensato; all'interno, vuoto come un tamburo, viene spesso posto un
cartone a nido d'ape. È un materiale molto leggero;
A
B
C
Velocità x2
https://www.youtube.com/watch?v=VxqRuAyj6GM (listelli da min. 2:30)
https://www.youtube.com/watch?v=llmpS1NSTwk (tamburato)
INDUSTRIA DEI SEMILAVORATI
PANNELLI DI TRUCIOLI E FIBRE
Sono pannelli ottenuti da particelle o fibre di legno, impastate
con collanti e pressate per formare ampie superfici. Si ottengono
così il truciolare e il Medium Density.
- Truciolare È formato da particelle di legno simili a trucioli,
incollate e pressate. È un materiale scadente, che pesa molto
e flette facilmente, ma costa poco ed è stabile (non si
imbarca): perciò viene usato dalle industrie dei mobili
moderni, rivestito con laminati plastici o legni pregiati
(impiallacciature).
- Medium Density (MD) È costituito da fibre di legno simili a
quelle della carta, che formano una struttura omogenea e
molto compatta. Il Medium Density costa e pesa più del
truciolare, ma ha caratteristiche superiori: conserva i bordi
lisci come il legno massello e si può laccare con facilità.
Pannelli
di truciolare.
Pannelli
di MD.
INDUSTRIA DEGLI OGGETTI IN LEGNO
Gli utensili forniscono pezzi precisi e ben rifiniti: ogni macchina
ha un piano di lavoro e un utensile che ruota ad altissima
velocità. La lama d'acciaio taglia il legno asportando trucioli.
- Sega circolare: ha un piano di lavoro con una fessura da cui
sporge la lama: disco d'acciaio che sul bordo ha tanti piccoli
lame affilate. Il pezzo viene spinto contro la lama, tenuto
fissato da una guida;
- Sega a nastro: ha due grandi ruote, una sopra il piano di lavoro
e l'altra sotto, che fanno girare il nastro di acciaio dentato
(lama). Il pezzo poggia sul piano e viene spinto contro la lama.
La sega circolare
serve per eseguire
tagli rettilinei.
lama rotante
guida
.
tavola
La sega a nastro
serve a tagliare
pezzi spessi
lama
planc
di lavoro