Lo sviluppo dell'infanzia
- L'individuo durante il ciclo della vita attraversa
varie fasi che sono caratterizzate dal proprio
vissuto
-Ogni individuo attraversa delle fasi che sono
tipiche di quel determinato periodo
- Erikson individua in 8 le fasi dello sviluppo
psico-sociale
(
prima e seconda infanzia,
fanciullezza, preadolescenza, adolescenza,
giovinezza, maturità e vecchiaia)
- Piaget le divide in prima infanzia (0-2)
seconda infanzia (2-6), terza infanzia (6-11),
preadolescenza e adolescenza
(11-16
Prima e seconda infanzia
- Coprono l'arco di tempo che va da 0 a 7 anni circa
- Periodo molto delicato durante il quale nel bambino si
attuano lo sviluppo fisico, fisiologico, affettivo
relazionale, percettivo-motorio e linguistico
Terza infanzia
- Il bambino passa la maggior parte del tempo a scuola
dove è richiesto il controllo e l'autocontrollo dei propri
comportamenti (età scolare)
- In questo periodo predilige le regole e gli ambienti
strutturati
- Il gioco acquista una dimensione sociale: si gioca in
gruppo, si discutono e si costruiscono le regole, si passa
dalla dimensione individuale alla collaborazione tra i
coetanei
I fattori di adattamento e disadattamento
- la famiglia riveste un ruolo fondamentale
nell'apprendimento del bambino che è
condizionato dagli stimoli dell'ambiente
circostante
- Ogni neonato nasce con delle potenzialità
innate che può sviluppare completamente o
parzialmente a seconda degli stimoli che
riceve
I fattori di adattamento
- Sentirsi accettato dagli adulti
- Avere un ambiente ricco di stimoli
- Ricevere risposte adeguate ai suoi richiami
spontanei
- Avere maturato il senso di sicurezza e fiducia
- Apprendere dagli stimoli ambientali
- Ricevere gratificazioni
- Ricevere un forte legame affettivo-relazionale
Lo sviluppo psico-fisico armonico porta un corretto
sviluppo del linguaggio.
I fattori di disadattamento all'ambiente
- Sono dovuti a separazione precoce dai genitori/nucleo
familiare
- Senso di insicurezza e sfiducia con ritardo dei processi
maturativi.
- Sofferenza affettiva, insensibilità agli stimoli esterni
- Disordine emotivo
- Disordini alimentari
- Apatia negli affetti e nelle relazioni
- Esperienze frustranti nelle relazioni portano ansia,
aggressività, senso di colpa ...
Il gioco e il disegno nell'infanzia
- Il gioco è improvvisazione, un processo per tentativi ed
errori
- Attraverso il gioco impara le convenzioni del linguaggio e
del comportamento, ad assumere ruoli e a delineare la
personalità
- Attraverso il gioco i bambini si proiettano in un mondo
fantastico o in un mondo di imitazione che gli permette di
affrontare le paure, ansie o stress
- È l'ambito privilegiato delle attività del bambino,
attraverso il gioco e la fantasia/creatività trasfigura gli
oggetti e li trasforma in mezzo di gioco stesso
Il gioco nel bambino attraversa varie fasi
- GIOCO DI ESERCIZIO= deriva dal bisogno di agire in
modo autonomo
- GIOCO SIMBOLICO= «fare come se» .... »far finta di» ...
- GIOCO DI COSTRUZIONE= tipico gioco dell'età scolare
- GIOCO DELLE REGOLE= implica il sottoporsi a una
regola valida per tutti e viene eseguito a partire dai 7-8
anni
Le tappe evolutive e i 3 livelli di gioco
- 1 livello: manipolativo di coordinazione senso-
motoria= 0-24 mesi, il bambino manipola gli
oggetti
- 2 livello: iconico-rappresentativo= 2-4anni, si
interessa agli oggetti, al racconto e al
collezionare
- 3 livello: simbolico= 4-11 anni, l'interesse è
rivolto ai segni e simboli
Il disegno
La produzione grafica è legata alle emozioni
- Stesura accidentale
- Stesura parziale
- Stesura totale
- FASE DELLO SCARABOCCHIO: fino a 20/36 mesi circa
- FASE DEL DISEGNO: verso i 3 anni, nasce il c.d. «uomo
girino», perché formato da una grande testa da cui partono le
braccia e le gambe
- TRA I 5 E 9 ANNI: tende a disegnare ciò che conosce
- Dai 9 fino ai 15: rappresenta gli oggetti da un unico punto di
vista
Il colore nel disegno
- Al colore il bambino attribuisce molte funzioni: per
identificare, caratterizzare, descrivere
- Colori caldi: giallo, arancione, rosso
- Colori freddi: viola, blu, azzurro
- Assenza di colore può manifestare una situazione di
vuoto affettivo
L'OSS e il gioco
- L'OSS deve tenere in massima considerazione il
tempo da riservare alle attività ludiche adatte
alle diverse età e alle differenti classi di persone
- L'animazione socio-culturale predilige lo
strumento del gioco
Norme di riferimento
- L. 104/92 legge quadro di tutela dei soggetti diversamente abili, definiti
nel testo del 1992 handicappati, il cui scopo, in estrema sintesi è la
rimozione delle cause invalidanti, la promozione dell'autonomia
e della socializzazione e integrazione.
- L. 285/97 Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per
l'infanzia e l'adolescenza, ha istituito un fondo nazionale speciale da
destinare a interventi a favore dell'infanzia e dell'adolescenza realizzati
dalle amministrazioni locali.
- Convenzione ONU dei diritti del fanciullo
- L.328/00 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali". Questa è la legge che promuove interventi
sociali, assistenziali e sociosanitari per garantire un aiuto concreto alle
persone e alle famiglie in difficoltà
- L. 1044/71 nasce l'asilo nido comunale: l'assistenza ai bambini di età
fino a 3 anni diviene così un servizio sociale di interesse pubblico
- L. 184/1983 disciplina sia l'affido che l'adozione.