Il bambino e lo sviluppo senso-motorio: teorie di Erikson e Piaget

Slide sullo sviluppo senso-motorio del bambino, basato sulle teorie di Erikson e Piaget. Il Pdf, utile per studenti universitari di Psicologia, esplora le tappe evolutive del gioco e del disegno infantile, dalla scarabocchio alla rappresentazione prospettica.

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14 pagine

Il bambino e lo sviluppo senso-motorio
- L’individuo durante il ciclo della vita attraversa
varie fasi che sono caratterizzate dal proprio
vissuto
-Ogni individuo attraversa delle fasi che sono
tipiche di quel determinato periodo
Lo sviluppo dell’infanzia
• Erikson individua in 8 le fasi dello sviluppo
psico-sociale ( prima e seconda infanzia,
fanciullezza, preadolescenza, adolescenza,
giovinezza, maturità e vecchiaia)
• Piaget le divide in prima infanzia (0-2)
seconda infanzia (2-6), terza infanzia (6-11),
preadolescenza e adolescenza (11-16)

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Anteprima

Lo sviluppo dell'infanzia

- L'individuo durante il ciclo della vita attraversa varie fasi che sono caratterizzate dal proprio vissuto -Ogni individuo attraversa delle fasi che sono tipiche di quel determinato periodo

  • Erikson individua in 8 le fasi dello sviluppo psico-sociale ( prima e seconda infanzia, fanciullezza, preadolescenza, adolescenza, giovinezza, maturità e vecchiaia)
  • Piaget le divide in prima infanzia (0-2) seconda infanzia (2-6), terza infanzia (6-11), preadolescenza e adolescenza (11-16

Prima e seconda infanzia

  • Coprono l'arco di tempo che va da 0 a 7 anni circa
  • Periodo molto delicato durante il quale nel bambino si attuano lo sviluppo fisico, fisiologico, affettivo relazionale, percettivo-motorio e linguistico

Terza infanzia

  • Il bambino passa la maggior parte del tempo a scuola dove è richiesto il controllo e l'autocontrollo dei propri comportamenti (età scolare)
  • In questo periodo predilige le regole e gli ambienti strutturati
  • Il gioco acquista una dimensione sociale: si gioca in gruppo, si discutono e si costruiscono le regole, si passa dalla dimensione individuale alla collaborazione tra i coetanei

I fattori di adattamento e disadattamento

  • la famiglia riveste un ruolo fondamentale nell'apprendimento del bambino che è condizionato dagli stimoli dell'ambiente circostante
  • Ogni neonato nasce con delle potenzialità innate che può sviluppare completamente o parzialmente a seconda degli stimoli che riceve

I fattori di adattamento

  • Sentirsi accettato dagli adulti
  • Avere un ambiente ricco di stimoli
  • Ricevere risposte adeguate ai suoi richiami spontanei
  • Avere maturato il senso di sicurezza e fiducia
  • Apprendere dagli stimoli ambientali
  • Ricevere gratificazioni
  • Ricevere un forte legame affettivo-relazionale Lo sviluppo psico-fisico armonico porta un corretto sviluppo del linguaggio.

I fattori di disadattamento all'ambiente

  • Sono dovuti a separazione precoce dai genitori/nucleo familiare
  • Senso di insicurezza e sfiducia con ritardo dei processi maturativi.
  • Sofferenza affettiva, insensibilità agli stimoli esterni
  • Disordine emotivo
  • Disordini alimentari
  • Apatia negli affetti e nelle relazioni
  • Esperienze frustranti nelle relazioni portano ansia, aggressività, senso di colpa ...

Il gioco e il disegno nell'infanzia

  • Il gioco è improvvisazione, un processo per tentativi ed errori
  • Attraverso il gioco impara le convenzioni del linguaggio e del comportamento, ad assumere ruoli e a delineare la personalità
  • Attraverso il gioco i bambini si proiettano in un mondo fantastico o in un mondo di imitazione che gli permette di affrontare le paure, ansie o stress
  • È l'ambito privilegiato delle attività del bambino, attraverso il gioco e la fantasia/creatività trasfigura gli oggetti e li trasforma in mezzo di gioco stesso

Il gioco nel bambino attraversa varie fasi

  • GIOCO DI ESERCIZIO= deriva dal bisogno di agire in modo autonomo
  • GIOCO SIMBOLICO= «fare come se» .... »far finta di» ...
  • GIOCO DI COSTRUZIONE= tipico gioco dell'età scolare
  • GIOCO DELLE REGOLE= implica il sottoporsi a una regola valida per tutti e viene eseguito a partire dai 7-8 anni

Le tappe evolutive e i 3 livelli di gioco

  • 1 livello: manipolativo di coordinazione senso- motoria= 0-24 mesi, il bambino manipola gli oggetti
  • 2 livello: iconico-rappresentativo= 2-4anni, si interessa agli oggetti, al racconto e al collezionare
  • 3 livello: simbolico= 4-11 anni, l'interesse è rivolto ai segni e simboli

Il disegno

La produzione grafica è legata alle emozioni

  • Stesura accidentale
  • Stesura parziale
  • Stesura totale
  • FASE DELLO SCARABOCCHIO: fino a 20/36 mesi circa
  • FASE DEL DISEGNO: verso i 3 anni, nasce il c.d. «uomo girino», perché formato da una grande testa da cui partono le braccia e le gambe
  • TRA I 5 E 9 ANNI: tende a disegnare ciò che conosce
  • Dai 9 fino ai 15: rappresenta gli oggetti da un unico punto di vista

Il colore nel disegno

  • Al colore il bambino attribuisce molte funzioni: per identificare, caratterizzare, descrivere
  • Colori caldi: giallo, arancione, rosso
  • Colori freddi: viola, blu, azzurro
  • Assenza di colore può manifestare una situazione di vuoto affettivo

L'OSS e il gioco

  • L'OSS deve tenere in massima considerazione il tempo da riservare alle attività ludiche adatte alle diverse età e alle differenti classi di persone
  • L'animazione socio-culturale predilige lo strumento del gioco

Norme di riferimento

  • L. 104/92 legge quadro di tutela dei soggetti diversamente abili, definiti nel testo del 1992 handicappati, il cui scopo, in estrema sintesi è la rimozione delle cause invalidanti, la promozione dell'autonomia e della socializzazione e integrazione.
  • L. 285/97 Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza, ha istituito un fondo nazionale speciale da destinare a interventi a favore dell'infanzia e dell'adolescenza realizzati dalle amministrazioni locali.
  • Convenzione ONU dei diritti del fanciullo
  • L.328/00 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali". Questa è la legge che promuove interventi sociali, assistenziali e sociosanitari per garantire un aiuto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà
  • L. 1044/71 nasce l'asilo nido comunale: l'assistenza ai bambini di età fino a 3 anni diviene così un servizio sociale di interesse pubblico
  • L. 184/1983 disciplina sia l'affido che l'adozione.

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