Documento di Università su Entomologia: Apparati Boccali. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Biologia, descrive in dettaglio gli apparati boccali degli insetti (masticatore, succhiante) e i sistemi digerente, respiratorio, circolatorio, escretore e secretore.
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È presente negli INSETTI PRIMARI (apterigoti), nella maggior parte degli ORDINI MINORI (fasmidi, mantidi, ortotteri), nei LEPIDOTTERI (larve), COLEOTTERI (larve e adulti), DITTERI (larve) e negli IMENOTTERI (larve ed adulti). Ha la seguente STRUTTURA GENERALE: labbro superiore, due mandibole, due mascelle, una lingua ed un labbro inferiore; è spesso modificato negli stadi giovanili degli odonati in cui il labbro inferiore è prensile. È ancora modificato nei vespidi che presentano un MASTICATORE - LAMBENTE. L'apparato masticatore degli insetti è formato da 5 elementi essenziali:
Gli insetti masticano solo con le MANDIBOLE, 2 pezzi sub-piramidali, tipo grossi denti, usati in modo alternato per scalfire i vegetali se l'insetto è fitofago, mentre se è un predatore gli serviranno per addentare la preda. Sono due pezzi che lavorano uno sull'altro. Le MASCELLE non sono indurite, ma membranose ed insieme alle mandibole concorreranno alla creazione del BOLO insieme all'aiuto della saliva, la quale sgorgherà dalle ghiandole salivarie (saliva + pezzettini = bolo alimentare). Sono composte da una parte basale attaccata al CARDINE PROSSIMALE e allo STIPITE DISTALE; allo stipite sono poi attaccati due lobi, uno chiamato LACINIA, sclerificata e che aiuta la masticazione, e l'altro GALEA, la quale funge da recettore per analizzare il cibo insieme la PALPO MASCELLARE (strutture gustative ed olfattive). Le mandibole e le mascelle vengono chiuse dal LABBRO SUPERIORE e dietro dal LABBRO INFERIORE (entrambi membranosi). Per capire meglio: se guardo un insetto di fronte vedrò il labbro superiore e, se procederò con il taglio della testa, vedrò il labbro inferiore; se invece lo guardo di lato vedrò sia mandibole che mascelle che labbro inferiore che labbro superiore. Queste sono le parti principali parti dell'apparato boccale masticatore presente nella maggior parte degli insetti; bisogna comunque stare attenti in quanto mascelle e labbro inferiore si assomigliano molto. In alcune specie di libellula (libellula acquatica) l'apparato masticatore ha un labbro molto sviluppato usato per predare. Gli altri due organi fondamentali di questo apparato sono i PALPI MASCELLARI, i quali percepiscono gli stimoli dando dei segnali alla bocca sull'alimento che l'insetto è pronto ad assimilare; presentano dei sensilli, ossia strutture olfattive e gustative. L'altro organo fondamentale è la LINGUA, un pezzo membranoso che divide la cavità orale in due parti: dietro scorrerà la saliva, mentre sopra l'alimento. L'APPARATO MASTICATORE SI TROVA IN TUTTI GLI ORDINI MINORI (mantidi, fasmidi, ortotteri, ... ), FUORCHÉ IL 2° GRUPPO QUALI TISANOTTERI (pungente - succhiante) E ANOPLURI (pungente - succhiante) [rincotti (sifunculati)]; dagli ordini primitivi (apterigoti) fino ai tisanotteri si trova l'apparato boccale masticatore sia nei giovani che negli adulti. Inoltre, l'apparato masticatore, è presente in tutte le larve di tutti gli OLOMETABOLI (DITTERI, IMENOTTERI, LEPIDOTTERI, COLEOTTERI) e negli ADULTI DEI COLEOTTERI (salvo pochissime specie).
Ne sono provvisti i DITTERI MUSCIDI adulti con una struttura che comprende il labbro superiore (canale alimentare), palpi mascellari, l'ipofaringe (canale salivare) ed il labbro inferiore a proboscide; questo tipo di apparato vuole un'alimentazione a base di sostanze liquide o semi - liquide (saliva o feci). È presente anche negli IMENOTTERI APOIDEI adulti in una struttura articolata con un labbro superiore, due mandibole che serviranno per la lavorazione della cera, due galee mascellari che si avvolgeranno attorno alla ligula per la risalita del nettare, un labbro inferiore lambente, detto ligula. questo apparato richiede un'alimentazione a base di nettare e altre sostanze zuccherine. Chi ha la PROBOSCIDE (mosche) si nutre lambendo o per aspirazione succhiando tutti i liquidi utili che trova come l'urina, la feci liquide o l'aranciata (se la mosca inizia lambendo e succhiando l'urina passando poi all'aranciata, potrebbe trasmettere patogeni); va fatta anche una considerazione sulle "mosche cavalline" in quanto LA MOSCA NON PUÒ PUNGERE, I TAFANI SI (SONO DITTERI) e quindi le "mosche cavalline" altro non sono che tafani.
È classico dei LEPIDOTTERI adulti ed è formato essenzialmente da due galee mascellari tubiformi che andranno a formare la spirotromba; richiede un'alimentazione a base di nettare.
Va distinto dipendentemente dall'ordine di insetti che consideriamo: nei RINCOTI, quali Omotteri ed Eterotteri, sia adulti che negli stadi giovanili, è formato da un labbro superiore, due mandibole (stiletti), due mascelle (stiletti), un labbro inferiore (rostro). Le mascelle formeranno il canale salivare ed il canale alimentare, mentre le mandibole scorreranno sulle mascelle. Nei TISANOTTERI, sia adulti che negli stadi giovanili, è compostO da un cono boccale con tre stiletti funzionali, e quindi una mandibola e due mascelle. Nei NEUROTTERI, ma solo nelle larve, saranno presenti mandibole e mascelle stilettiformi che andranno a formare un forcipe. Nei DITTERI CULICIDI adulti l'apparato si presenta con un labbro superiore, o canale alimentare, due mandibole, due mascelle, l'ipofaringe, che sarà il canale salivare, ed il labbro inferiore; tutti e sei saranno a forma di stiletto sottile ed allungato. Questo apparato è presente anche negli adulti ANOPLURI (pidocchi) e nei SIFONATTERI (pulci). Prendendo in considerazione un apparato particolare, l'apparato PUNGENTE - SUCCHIANTE, troveremo che quando le mascelle staranno a riposo non saranno collegate tra loro, mentre quando l'insetto si appresterà, per esempio, ad entrare nel vegetale (se fitofago) le chiuderà. Una mascella addosso all'altra formerà due canali grazie a delle scanalature ed un canale sarà usato per immettere saliva, mentre l'altro canale sarà usato per aspirare la linfa. Attenzione che durante l'operazione le mascelle devono sempre rimanere collegate altrimenti non si formerebbero i due canali. Ogni insetto, poi, attacca una determinata parte dell'organismo (preda) a cui si appresta a succhiare sangue o linfa (afidi attaccano le nervature dove sono presenti condotti floematici e xilematici) e questo comporta a diversi adattamenti dell'apparato boccale. In generale, comunque, le mandibole saranno collegate alle mascelle (una mandibola collegata ad una mascella e l'altra all'altra), che scorreranno, grazie alla presenza di un piccolo rientro, in una specie rilievo mascellare, fatto appositamente per permettere lo scorrimento avanti e indietro, in modo alternato, delle due mandibole, imprimendo maggiore forza (come un martello pneumatico) e permettendo agli stiletti di penetrare (forza = 1 Kg per centimetro). Un insetto con apparato pungente succhiante è provvisto di quattro stiletti che verranno collegati gli uni agli altri permettendo la creazione dei canali sopra citati; almeno un canale immetterà saliva, grazie alla presenza di ghiandole salivari ed a una POMPA SALIVARE, che servirà appunto per pompare saliva all'interno della preda o all'interno del vegetale a seconda della tipologia d'insetto. Alcuni predatori possono usare gli stiletti per uccidere la preda e aspirandone poi il contenuto, mentre, più specificatamente, alcuni rincoti sono ematofagi, ossia pungono la vittima per aspirarne il sangue con la possibilità di trasmettere infezioni più o meno gravi (reduviidae che vive in amazzonia - America latina - Messico, trasmettono un protozoo che da encefalite dove si muore o si esce din don). Comunque, sia per i fitofagi che per gli ematofagi e chiunque si affidi agli stiletti per succhiare ed immettere saliva avrà l'altro canale formato che verrà usato per assorbire linfa o fluidi corporei (se succhia sangue saremo di fronte ad un ematofago). È utile sapere che il sangue degli insetti è di un colore giallo-verdastro e se l'insetto presenterà del sangue rosso vorrà dire che avrà da poco punto qualche animale (o l'uomo) succhiando il sangue. Nei TISANOTTERI il capo è molto piccolo (0.2mm) e gli stiletti (pungente - succhiante) presenti saranno 3, in quanto una mandibola sarà ridotta (non funziona) e dovranno essere ripiegati all'interno uscendo solo poi (uno è atrofico). Non riescono a succhiare dallo xilema e dal floema perché fisicamente non arrivano a questi due canali, limitandosi a "succhiare" dall'epidermide e dal parenchima, danneggiando in maniera significativa la pianta. A differenza dei tisanotteri, che presentano un apparato boccale non troppo sviluppato, le larve dei NEUROTTERI, (molto aggressivi) sono dei predatori ed hanno due mandibole e due mascelle perfettamente funzionati. Addentano la preda, immettono la saliva e ne succhiano i fluidi (fastidiosi per l'uomo a causa gli enzimi che immettono usarti per paralizzare).
È presente nei DITTERI TABANIDI adulti ed è così composto : presenta un labbro superiore, che forma il canale alimentare, due mandibole a forbice, due mascelle, l'ipofaringe, che sarà il canale salivare, il labbro inferiore lambente, sei stiletti corti e tozzi a causa della necessità di perforare animali con mantello spesso.
Delimita e protegge il corpo, assicura l'attacco ai muscoli e l'ancoraggio agli organi interni. Dall'esterno all'interno: Cuticola, epidermide, lamina basale.
E' un tubo che parte dall'apertura orale, attraversa il cingolo periesofageo, attraversa il foro occipitale, entra nel torace giungendo fino all'estremità addominale (apertura anale), decorrendo al di sopra della catena ventrale e al di sotto del vaso dorsale. Il canale alimentare si divide in tre sezioni:
L'intestino anteriore e quello posteriore sono introflessioni della cuticola (la parte più esterna dell'insetto)4. L'apparato digerente inizia con la bocca che varia di struttura a seconda del tipo di alimentazione dell'insetto. L'intestino anteriore consta di faringe e di esofago che trasportano il cibo all'intestino medio. In alcuni casi l'esofago presenta nell'ultimo tratto un ingrossamento a formare una sacca(INGLUVIE)che serve per serbatoio alimentare e che da inizio alla digestione. L'intestino anteriore è separato dall'intestino medio dallo sfintere cardiaco che è spesso modificato a formare il VENTRIGLIO che ha una funzione di setaccio per impedire il passaggio del cibo non sufficientemente diviso. L'intestino medio è caratterizzato dalla presenza al suo interno di tantissimi microvilli. La sua area superficiale è aumentata anche dallo sviluppo di estroflessioni(CIECHI GASTRICI).4 L'intestino posteriore talvolta si può dividere in ileo, colon, retto e comunica all'esterno con l'ano. Nel retto sono presenti le papille rettali che assolvono il compito di equilibrare il rapporto idrico -salino. Lo sfintere pilorico separa l'intestino medio da quello posteriore.4