Documento di Infermieristica Clinica e Medicina Specialistica sui tumori della bocca, dispepsia, vomito e trombolisi. Il Pdf, utile per lo studio universitario, presenta un formato schematico con elenchi puntati e sottotitoli, facilitando la comprensione degli argomenti trattati in ambito medico.
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I 7 sintomi più comuni:
NB Le afte sono piccole macchie bianche dolorose, si presentano più spesso in pazienti immunodepressi (pz oncologici, ematologici ... ). È importante praticare la pulizia del cavo orale. In altre parti del corpo, le afte sono ulcere (ovvero la lesione è la stessa). Le aree erose non ricevono il sangue - per questo le afte si presentano bianche - portando a necrosi (morte del tessuto): in questo caso il tessuto può diventare scuro a causa del deposito di globuli rossi sul tessuto eroso (bianco -> rosso scuro -> nero/necrosi). Le stomatiti sono infiammazioni del tessuto e delle mucose dell'esofago che si estendono fino al fondo dello stomaco, creando delle erosioni.
La dispepsia è una sensazione di dolore o fastidio nelle porzioni superiori dell'addome, o può indicare anche una difficoltà digestiva.
I segni principali sono gonfiore, sazietà precoce, nausea, anoressia*, pirosi epigastrica, rigurgito, eruttazioni. *L'anoressia causa ipertricosi, lesioni per perdita di peso, amenorrea.
La SINTOMATOLOGIA DISPEPTICA si divide in quattro sottogruppi clinici:
La pirosi può essere causata da una scarsa alimentazione: il tessuto esofageo è irritato e causa delle contrazioni che si tramutano in eruttazioni. La lesione dell'esofago da acido cloridrico causa un danno cellulare.Il pz dovrebbe dormire in posizione Fowler o semi-seduto (fornire due cuscini) per attenuare la pirosi.
La DISPEPSIA SECONDARIA è data da patologie gastrointestinali, affezioni gastrointestinali (alterata secrezione enzimatica e/o ormonale), affezioni extra-intestinali (diabete, malattie paratiroidee e surrenali, angina pectoris, pericardite, scompenso cardiaco, sclerodermia*, neuropatie o turbe psichiatriche). *tessuto che non assimila correttamente gli alimenti (causa alterazione delle cellule).
Il vomito o l'ematemesi possono essere espressione di patologie organiche o funzionali, oppure rappresentare l'effetto collaterale di alcuni farmaci.
Alcuni esempi del vomito centrale:
I segni prodromici midriasi (riduzione del volume della pupilla perché c'è qualcosa che preme al livello centrale sul chiasma provocando così la dilatazione), pallore (c'è pressione sopra il tessuto nervoso e crea una tensione al livello celebrale perché c'è l'edema celebrale che tende a schiacciare tutto ciò che è all'interno-> ipertensione del liquor), ansia e sudorazione, scialorrea e tachipnea; Può essere anche conseguenza del malore causato dal mal di auto (si possono prendere dei farmaci per contrastare il mal di auto ma provocano sonnolenza)
Aumento della frequenza cardiaca, palpitazioni, CUORE IN GOLA
Tipologie di vomito: il vomito può essere ALIMENTARE, ACQUOSO, BILIARE, MUCOSO, EMORRAGICO, CAFFEANO, I disordini alimentari causano: stipsi, difficolta o infrequenti emissioni di feci (le feci non vengono espulse a causa di un'alterazione del colon discendente) Se un pz non evacua, si presenta la patologia chiamata "stipsi ostinata"
DIARREA: feci liquide e profuse; alimenti non digeriti perché non c'è riassorbimento a livello del colon (causa elevato dimagrimento) Può essere acuta o cronica Le cause possono essere: infettive, farmacologiche (non c'è farmaco che può provocare diarrea però a livello terapeutico diagnostico), alimentari, post-chirurgiche infiammatoria, correlata al transito, psicologica (legata alla nostra emotività) Epatite: primo segno è la diarrea (alimenti non digeriti, no riassorbimento delle feci liquide) con elevato dimagrimento perché le sostanze non vengono assorbite a livello colico.
Diarrea osmotica: quando assumiamo Sali di solfato magnesio, fosfato di sodio, lassativi salini che richiamano l'acqua e fanno aumentare il volume colico e lo porta all'esterno. Non è la sostanza deleteria bensì la quantità Diarrea secretiva: quando viene secreta più acqua, la presenza di alcune tossine batteriche (colera), virus enteropatogeni, a seguito di resezione ileale. Si possono avere: nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza e calo ponderale. Diarrea essudativa: è causata da lesione dell'epitelio che altera la permeabilità dell'acqua, colite ulcerosa (TBC al livello cerebrale, polmonare, renale e intestinale), linfomi e i carcinomi. Sintomi: tenesmo, aumento della frequenza delle defecazioni, diarrea motoria causata dal transito accelerato (sindrome del colon irritabile). Diverticoli: se si dilata si tende all'irritazione, inoltre decubita quindi va rimosso; riduce la circolazione (prima quella periferica dei vasi venosi) Ectasia venosa: vene dilatate, alterazioni dei tessuti che cedono quindi si agisce solo con terapie chirurgiche
Possono essere: genetiche, patologiche, causate del pz
Scompenso cardiaco: incapacità del cuore di fornire in quantità adeguate alle richieste dell'organismo. Secondo l'OMS -> diminuzione delle capacità fisiche per problemi della funzione ventricolare. Bisogna preservare l'attività dei ventricoli. Si sviluppa il muscolo e riduce lo spazio del ventricolo oppure tende a sfiancarsi e non ha più capacità di continuamente (insufficienza valvolare contenitiva elettrica)
Il ruolo dell'infermiere consiste in:
Altre attività infermieristiche:
L'infermiere prima di agire valuta la presenza di altre patologie, la terapia assunta o da assumere, la presenza di allergie e intolleranze, lesioni cutanee + scala di braden (rischio della compromissione cutanea)
Inoltre, si controlla:
obiettivo dell'assistenza: la persona progredirà nelle attività fino a svolgere in maniera autonoma le ADL (attività della vita quotidiana) entro la dimissione. Lo scompenso porta una ridotta ossigenazione dei tessuti. Le cause dell'alterata circolazione sanguigna, si controlla l'ematocrito)
Infarto: è la morte o necrosi di un tessuto di un tessuto o organo che non ricevono un adeguato apporto di sangue e ossigeno dalla circolazione arteriosa a loro dedicata. Anche se un infarto può svilupparsi in qualsiasi organo, di solito con questo termine si indica l'infarto del miocardio. La necrosi del tessuto colpito da infarto viene riparata attraverso un processo di cicatrizzazione. In questo modo l'organo interessato perde una parte della sua funzionalità. La causa più frequente di un infarto è la malattia aterosclerotica delle arterie che portano il sangue al cuore (coronarie)
I fattori di rischio sono:
Eventi precipitanti:
Presentazione clinica: