L'Italia antica e gli Etruschi: civiltà italiche e celti

Slide da Hub Scuola su L'Italia antica e gli Etruschi. La Pdf, pensata per la scuola superiore, esplora le prime civiltà italiche, i Celti e l'espansione degli Etruschi, con immagini e mappe esplicative per la materia Storia.

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18 pagine

L’Italia antica
e gli Etruschi
X-V secolo a.C.
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Le prime civiltà
italiche

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Anteprima

Le prime civiltà italiche

Dall'Età del bronzo all'Età del ferro La penisola italiana è abitata sin dall'epoca paleolitica; il passaggio al Neolitico, che in Europa avviene intorno al 7000-6000 a.C., è segnato dalla nascita dei primi insediamenti stabili, incentrati sull'agricoltura e sull'allevamento. In seguito è probabilmente il contatto con i popoli del Mediterraneo orientale a favorire lo sviluppo della lavorazione dei metalli.

Età del bronzo 2000 a.C. ca. Età del ferro 1000 a.C. ca.

Popolazioni italiche

Tra le più antiche popolazioni italiche, attestate già tra III e II millennio a.C., ci sono:

  • i Camuni in Valcamonica;
  • la civiltà delle palafitte;
  • la civiltà delle Terramare;
  • la civiltà nuragica in Sardegna;
  • la civiltà villanoviana in Italia centrale.

Comuni Area di diffusione delle palafitte Po Area di diffusione delle terramare Cultura villanoviana Appenninica Camuni Gra Cultura nuragica MAR LIGURE Corsica MARE ADRIATICO Sardegna MAR TIRRENO MAR MEDITERRANEO MAR IONIO

Cultura villanoviana

Appennino settentrionaleLa cultura villanoviana, che si afferma alla fine del II millennio a.C. quindi con il passaggio all'Età del ferro, è caratterizzata da una struttura sociale abbastanza articolata e prospera fino all'VIII secolo a.C. circa.

Italia centrale poi assorbita da Etruschi agricoltura villaggi di capanne incinerazione dei morti produzione di oggetti in ferro

La penisola italica al centro di grandi migrazioni

L'Italia del I millennio a.C.

Intorno al 1000 a.C. arrivano nella penisola diverse popolazioni di origine indoeuropea, che si stabiliscono in varie regioni componendo, insieme alle popolazioni autoctone o di origine incerta, un mosaico eterogeneo.

Popoli autoctoni Reti o di origine incerta Comuni Celti Veneti Liguri MAR LIGURE Etruschi Oscor Umbri Piceni Miri Corsi Sabini Équi Sanniti Apuli Dauni Ausoni lapig Sordi Lucani MAR TIRRENO Itali-Enotri Bruzi MAR IONIO Sicon Siculi

MARE ADRIATICO Fallsci- Latini Volsgi Osci MAR MEDITERRANEO

Popoli indoeuropei

VenetiI popoli di stirpe indoeuropea comprendono, tra gli altri:

  • i Veneti;
  • gli Osco-Umbri (Sabini, Sanniti, Equi, Volsci, Lucani e Bruzi);
  • i Latini;
  • gli Iapigi;
  • gli Enotri;
  • i Siculi.

Incontro tra popoli

Tra XII e XI secolo la penisola italica diventa inoltre una meta per i Fenici e i Micenei, che per motivi commerciali si spingono verso le coste occidentali del Mediterraneo, entrando in contatto con le popolazioni qui presenti.

incontro-scontro tra popoli nuove colture introduzione scrittura sviluppo centri urbani

I Celti in Italia settentrionale

Nel V secolo a.C. giungono in Italia settentrionale anche i Celti, un insieme di tribù provenienti dall'Europa centrale dedite alla caccia e alla guerra di razzia.

Area di origine dei Celti Territori di diffusione dei Celti Britanni Reno OCEANO ATLANTICO Loira Galli Pannoni Po Danubio Senoni MAR NERO Celtiberi Galati MAR MEDITERRANEO

Gli Etruschi

Origini ed espansione

La civiltà degli Etruschi si sviluppa a partire dal IX-VIII secolo a.C. tra la Toscana e l'alto Lazio.

origini misteriose da est? da nord? autoctoni? grande patrimonio artistico

Organizzazione e attività

Organizzati in città-stato occasionalmente riunite in alleanze (come la lega di 12 città chiamata Dodecapoli), gli Etruschi sfruttano le risorse agricole e minerarie del territorio, dedicandosi all'artigianato e al commercio e imponendosi sulle rotte marittime.

canalizzazione e bonifica metallurgia agricoltura commerci talassocrazia etrusca

Massima espansione etrusca

Nucleo originario degli Etruschi (1500-1000 a.C.) Melzo . Massima espansione etrusca (VI secolo a.C.) Mantova Città della Dodecapoli etrusca Piacenza Parma Po O Colonie greche Modena · Felsina · Spina X Battaglie Marzabotto ·Ravenna Cesena Fiesole · Rimini Pisa. Arno ·Pesaro Volterra Arezzo Tevere Cortonao Populonia · Perugia Vetulonia· · Roselle Orvieto Corsica Talamone Bolsena OX Vulci Alalia 540 a.C. · Tarquinia Cerveterio ·Veio · Roma · Olbia Capua Napoli Cuma XOo 474 a.C. .Salerno Sardegna Pompei Poseidonia MAR TIRRENO Tra il VI e il V secolo la civiltà etrusca si espande in gran parte dell'Italia centro-settentrionale, scontrandosi con i Greci che a partire dall'VIII secolo fondano varie colonie nell'area.

540 a.C. battaglia di Alalia Etruschi vs Greci

MARE ADRIATICO Chiusi MAR LIGURE Velo

Cultura e società etrusca

La società etrusca, di stampo patriarcale, è incentrata sul potere di un re, chiamato lucumone, che col tempo viene però indebolito dall'emergere delle potenti famiglie aristocratiche.

lucumone, il re aristocratici sacerdoti mercanti, artigiani, contadini, schiavi

Culto dei morti

Nella cultura etrusca rivesta una grande importanza il culto dei morti, sepolti in grandi necropoli che sono delle vere abitazioni per i defunti, complete di locali arredati e decorati con affreschi dai colori vivaci: questi rappresentano scene di vita quotidiana o ispirate agli ideali aristocratici (per esempio gare atletiche o banchetti con suonatori).

Affresco della tomba dei Leopardi

Affresco che raffigura tre musici su una parete della tomba dei Leopardi, nella necropoli etrusca di Tarquinia.

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