Il lavoro in ambito sociale e socio sanitario: ruolo dell'operatore

Slide sul lavoro in ambito sociale e socio sanitario. La Pdf descrive la figura professionale dell'operatore socio-sanitario, le sue competenze e le aree di intervento medico-sanitario e sociale-educativo, utile per la formazione professionale.

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capitolo 1
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Il lavoro in ambito
sociale e socio
sanitario
prof.ssa Isabella Sanfilippo
Introduzione alla figura professionale
dell’operatore socio-sanitario
Il lavoro di assistenza e cura che rientra nel sistema del welfare
presuppone alcune conoscenze specifiche inerenti agli OBIETTIVI
che perseguono i servizi sociali e socio-sanitari, alle AREE DI
INTERVENTO che li caratterizzano, alle FIGURE PROFESSIONALI
che vi operano, ai PRINCIPI ETICI E DEONTOLOGICI che li devono
ispirare e ai RISCHI in cui si può incorrere nellesercizio di
questo mestiere.

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capitolo 1

Il lavoro in ambito
sociale e socio
sanitario
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STED
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CLINIC
prof.ssa Isabella Sanfilippo
WE TAKE CARE OF YOUR HEALTH

Introduzione alla figura professionale dell'operatore socio-sanitario

Il lavoro di assistenza e cura che rientra nel sistema del welfare
presuppone alcune conoscenze specifiche inerenti agli OBIETTIVI
che perseguono i servizi sociali e socio-sanitari, alle AREE DI
INTERVENTO che li caratterizzano, alle FIGURE PROFESSIONALI
che vi operano, ai PRINCIPI ETICI E DEONTOLOGICI che li devono
ispirare e ai RISCHI in cui si può incorrere nell'esercizio di
questo mestiere.

I servizi alla persona

SERVIZI SOCIALI: sono le organizzazioni che operano in relazione alla
normativa nazionale, regionale e comunale in vigore allo scopo di fornire
assistenza e sostegno a soggetti che vivono situazioni di DEPRIVAZIONE e di
MARGINALITA' SOCIALE. Si tratta di servizi a carattere SOCIO-ASSISTENZIALE,
all'interno dei quali operano figure professionali appartenenti all'area sociale
e/o educativa (che vedremo più avanti)
SERVIZI SOCIO-SANITARI: sono i servizi che erogano ANCHE prestazioni a
carattere sanitario, in cui operano figure professionali appartenenti all'rea
sociale e medico-sanitaria.

Finalità dei servizi socio-sanitari

L'obiettivo principale di entrambe le tipologie di servizi è LA
PROMOZIONE DEL BENESSERE, DELLA SALUTE E DELL'AUTONOMIA
DEGLI UTENTI e l'eliminazione delle condizioni di DISAGIO E DI
BISOGNO, in cui essi possono trovarsi in alcuni momenti della vita.
Questi servizi hanno il DOVERE di OCCUPARSI DELLA PERSONA NELLA
SUA GLOBALITA', ovvero soddisfare i bisgoni di ambito fisico,
psicologico, sociale ed economico e devono fare in modo di sviluppare
appieno le potenzialità dei soggetti e contrastare eventuali disfunzioni
future.

Compiti dei servizi

I compiti di tali servizi sono:

  1. PREVENIRE E RISOLVERE STATI DI BISOGNO
  2. SVILUPPARE CAPACITA' DI COPING, capacità di fronteggiare
    situazioni stressanti in maniera adattiva
  3. RICERCARE SOLUZIONI AL DISAGIO E PROPORRE INTERVENTI
    ADEGUATI alle esigenze degli assistiti

Modalità di intervento

I servizi operano non soltanto in ambito pubblico, ma anche in campo privato
(cooperative, associazioni di volontariato, servizi semi-residenziali e
residenziali gestiti privatamente).
L'intervento in ambito sociale e socio-sanitario non ha mai il carattere
dell'individualità, bensì è un lavoro collegiale, ovvero di GRUPPO.
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CLINIC
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Le professioni di aiuto

Le professioni di aiuto, sono tutte le professioni che pongono al
centro della loro attività l'uomo e che perseguono la finalità generale
di fornirgli assistenza e di potenziare le sue capacità.
Basilare, per questa professione, è l'aspetto relazionale.

Aree di operatività delle professioni di aiuto

Le professioni di aiuto possono operare in queste aree:

  • medico-sanitaria, medici generici, medici specialistici, infermieri,
    fisioterapisti e operatori socio-sanitari;
  • psicologica e psicoterapeutica, psicologi, psicoterapeuti e
    counselors;
  • educativa e ortopedagogica (quest'ultima è inerente
    all'intervento in favore di sogetti con problemi di apprendimento e
    di integrazione), educatori di nidi d'infanzia, insegnanti curricolari,
    pedagogisti, educatori penitenziari o che lavorano nelle comunità
    per tossicodipendenti, logopedisti, insegnanti di sostegno
  • sociale, assistenti sociali, mediatori interculturali, mediatori
    familiari, animatori socio-culturali, caregiver familiari, operatori
    socio-sanitari
    GOOD
    DAY
    .

Area medico-sanitaria

Tra le figure professionali che si occupano della diagnosi e delle cura di
disturbi e/o patologie a livello fisico e psicologico possiamo elencare le
seguenti:

  • psichiatria, medico specializzato in psichiatria, una branca della
    medicina, effettua la diagnosi del disturbo mentale e prescrive la terapia
    medica adeguata
  • neuropsichiatra infantile, opera nei centri di neuropsichiatria infantile e
    dell'adolescenza, in soggetti di età compresa fra 0 e 18 anni; diagnostica
    disturbi dell'apprendimento e del linguaggio, disabilità intellettive,
    autismo, epilessia, ritardi psico-motori, paralisi cerebrale infantile
  • geriatra, medico specializzato nella cura e nella prevenzione delle
    malattie della vecchiaia
  • psicologo, fornisce sostegno psicologico alle persone in difficoltà e ai loro
    famigliari, sviluppa programmi che mirano a sviluppare le potenzialità
    delle persone prese in carico

Area sociale ed educativa

Gli operatori che lavorano nell'area sociale elenchiamo i seguenti:

  • assistente sociale, ha il compito di prevenire il disagio sociale
    identificando precocemente soggetti o gruppi a rischio e
    pianificando azioni tempestive; inoltre, indiividua i bisogni
    dell'utente e crea le condizioni affinché possano essere
    soddisfatti;
  • animatore socio-culturale, organizza interventi a carattere
    ricreativo, programma momenti di vita comunitaria e di
    socializzazione,
  • mediatore interculturale, accompagna gli immigrati nel loro
    percorso di integrazione all'interno della comunità
  • l'educaatore del nido d'infanzia,

L'operatore socio-sanitario

L'operatore socio-sanitario possiede competenze che rientrano sia nell'ambito sanitario di base, sia in quello
prettamente socio-assistenziale. Può agire sia nei servizi SANITARI, ospedali e aziende sanitarie, sia in servizi a
carattere SOCIALE, come ad esempio comunità alloggio, case famiglia, centri diurni, assistenza domiciliare,
servizi residenziali.

Funzioni dell'operatore socio-sanitario

Queste sono le funzioni che assolve:

  • assistenza diretta alla persona in difficoltà
  • occuparsi degli spostamenti dell'utente e dell'assunzione dei pasti
  • collaborare alla programmazione di interventi assistenziali e
    valutare quelli in atto
  • interventi di sostegno e aiuto sia per l'utente sia per i suoi
    famigliari
  • realizzare attività di animazine e/o socializzazione
    Presentation by Really Great Site

I rischi dell'operatore socio-sanitario

  • BURN OUT
  • LA PRESUNTA SUPERIORITA' MORALE
  • L'ATTEGGIAMENTO SALVIFICO
  • L'ANTICIPAZIONE DEI BISOGNI DELL'UTENTE
  • LA COLPEVOLIZZAZIONE DELL'UTENTE
    Presentation by Really Great Site

BURN OUT

E'un disagio in cui l'operatore socio-sanitario può incorrere, ed è un esaurimento tale da
generare in lui un disagio difficile da accettare e, in seguito, da risolvere.
Il burnout consiste in una "sindrome caratterizzata da esaurimento emozionale,
depersonalizzazione e riduzione delle capacità personali".

  • L'operatore perde interesse nei confronti del proprio lavoro e dei soggetti a cui
    rivolge il suo aiuto, e percepisce un senso di inadeguatezza e fallimento che lo
    conduce a evitare il coinvolgimento e a distaccarsi emotivamente dalle situazioni.
  • La depersonalizzazione si manifesta nel momento in cui l'operatore assume
    atteggiamenti spiacevoli e inadeguati nei confronti degli utenti con cui si
    relaziona, ad esempio, può diventare freddo e indifferente, utilizza un linguaggio
    scorretto, adotta tecniche di comunicazioni inefficaci, sottovaluta i problemi
    dell'utente, ecc.
  • La riduzione delle capacità personali riguarda il calo dell'autostima e una
    diminuzione della fiducia nelle proprie abilità e competenze sia professionali, sia
    personali.
  • Le cause del burnout possono essere endogene, ossia relative alle dinamiche
    psicologiche dell'operatore, ma anche esogene, inerenti all'organizzazione della
    struttura in cui lavora, ad esempio, ai rapporti con i colleghi, ecc ..
    Lack of Motivation
    Physical
    Symptoms
    Feeling
    Tired or
    Drained
    Withdrawal
    from Social
    Activities
    Difficulty
    Concentrating
    SIGNS OF
    BURNOUT
    Increased
    Irritability
    Frequent
    Headaches
    Decreased
    Performance

La presunta superiorità morale

L'operatore socio-sanitario può cadere nell'errore di sentirsi moralmente
superiore, poiché non si trova a dover affrontare quel determinato problema, cui è
chiamato a risolvere. Questo è un rischio molto alto e pericoloso, perché può
indurlo ad emettere giudizi morali sui comportamenti degli altri.
Proprio questo atteggiamento può diventare un ostacolo nella relazione di aiuto;
l'operatore deve il più possibile concentrarsi sull'utente e sulle sue capacità di
autodeterminarsi e sospendere ogni giudizio morale o etico.
Q

L'atteggiamento salvifico

Salvatori della persona in difficoltà: tuttavia, l'operatore
non riesce a considerare obiettivamente tutti gli aspetti della
realtà e crea false illusioni nell'utente, il quale nel momento in
cui non vede un miglioramento della sua condizione, si sente
deluso e frustrato.

  • L'operatore socio-sanitario non sempre potrà raggiungere
    il massimo dei risultati e risolvere tutte le situazioni che si
    presentano nell'esercizio della sua professione
  • Tutto questo perché necessita di acquisire ulteriore
    competenze
  • può esserci una divesità di vedute fra l'operatore e l'utente
  • può trovarsi nell'incapacità di avere un controllo totale
    sulla situazione per mancanza di tempo, perché
    intervengono altre figure professionali, per ulteriore
    impegni che sopravvengono, ecc ..
    КОНОМИКА

L'anticipazione dei bisogni dell'utente

L'operatore socio-sanitario, per rendersi utile e sentirsi gratificato, può ANTICIPARE I
BISOGNI DELL'UTENTE rispondendo a esigenze inespresse o addirittura rispondendo
a bisogni inesitenti.
Le ragioni per cui si agisce in tal modo possono essere la mancanza di tempo,
oppure la necessità di sopperire a un senso di inutilità (ad esempio l'anziano che
viene imboccato, per non far sentire l'operatore inutile e per stringere i tempi,
quando l'anziano stesso sarebbe capace di mangiare da solo).
Talvolta l'operatore si sotituisce all'assistito, a causa dell'incapacità di aspettare che
le cose accadano; di fronte a situazioni problematiche, cioè, non si ha la pazienza di
attendere il cambiamento, o la fiducia che sia possibile e quindi si sceglie la strada
più semplice, quella che porta, appunto l'operatore a sosituirsi all'assistito, appunto.
Questa anticipazione porta a non rispettare la persona dell'utente, ad invadere la
sua emotività, a comprimere il suo spazio personale e a non fornirgli occasioni di
sviluppo.

La colpevolizzazione dell'utente

E' un comportamento piuttosto comune quello di
credere che l'assistito
si sia meritato la sua
sofferenza. A volte si tende a considerare il soggetto
come il responsabile del suo male e delle sue
difficoltà, mentre
spesso
suoi
problemi
sono
l'intreccio complesso di fattori fisiologici, sociali e
psicologici.

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