Documento dall'Università sull'approccio al neonato dismorfico, coprendo sindromi malformative e meccanismi patogenetici. Il Pdf descrive le tempistiche delle malformazioni durante la gestazione e le metodologie diagnostiche, inclusi test citogenetici e molecolari, per la materia Biologia a livello universitario.
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Lezione nº12.1 Pediatria del 04/12/23 Prof. Tarani Sbobinatore: Lorenzo Brilli Revisori: Sofia Butti, Martina Brunetti Argomenti: Approccio al neonato dismorfico,
Il prof. è un genetista clinico. Sindrome di Down, Sindrome di Noonan, Sindrome di Turner, Sindrome di Klinefelter sono tra le più comuni sindromi che si possono riscontrare nel bambino. Come inquadrare il problema delle sindromi? Le sindromi sono condizioni malformative che presenta il feto e che sono riscontrabili alla nascita. L'incidenza delle sindromi più frequenti nei neonati è di circa il 2%.
Le sindromi complesse sono circa 8000, tuttavia vi è un problema nosologico perché circa 6500 sono singole segnalazioni, singole famiglie, varianti di sindromi note non riconosciute; inoltre, in poco più della metà dei casi la definizione di questi quadri è solo clinica, non è confermata da test genetici. Questi ultimi, difatti, sono possibili soltanto in alcuni casi e circa 3000 sindromi non si riescono ad indagare tramite test genetici perciò è un'illusione pensare che la negatività ai test genetici prenatali dia la certezza di avere un figlio sano, poiché nessuno può garantire che il neonato non avrà una malattia genetica.
Le sindromi più frequenti sono circa 250, quelle più comuni in base alla prevalenza sono:
Sindrome (stimata) Williams 1 / 20.000 Saethre Chotzen 1 / 25.000 Poland 1 / 30.000 Kabuki 1 / 32.000 (Jap) Smith Lemli Opitz 1 / 40.000 Wolf 1 / 50.000 Apert 1 / 70.000 Crouzon 1 / 80.000 Cohen 1 / 100.000 Holt Oram 1 / 100.000 Sotos 1 / 100.000
Prevalenza (stimata) Down 1 / 800 De Lange 1 / 10.000 Fra-X 1 / 2.000 Disostosi spondilo-costale 1 / 10.000 Noonan 1 / 2.000 Ehlers-Danlos 1 / 25.000 Neurofibromatosi 1 1 / 3.000 Facio-auricolo-vertebrale 1 / 10.000 Del 22 (VCF-Di George) 1 / 4.000 Marfan 1 / 10.000 Trisomia 18 1 / 5.000 Prader Willi 1 / 10.000 Turner 1 / 5.000 Trisomia 13 1 / 10.000 Sclerosi Tuberosa 1 / 5.800 Angelman 1 / 12.000 VATER 1 / 7.000 Beckwith-Wiedemann 1 / 14.000 Artrogriposi multipla 1 / 10.000 Acondroplasia 1 / 15.000
Prevalenza
Sindrome Prevalenza (stimata) Sindrome CHARGE 1 / 10.000 Klinefelter 1 / 1.200 Al di sotto di 1/2000 di prevalenza si parla di malattie rare. Esiste una legge sulle malattie rare che disciplina l'assistenza a questi pazienti. [n.d.r. Il prof. cita solamente queste sindromi, a lato le slide con i nomi di tutte le altre sindromi e le loro prevalenza]
1Le malformazioni possono avvenire in diversi momenti della gestazione:
Come si può notare dall'immagine soprastante, già alla sesta/settima settimana nel momento in cui si fa il test di gravidanza praticamente è già tutto formato, quasi completamente differenziato. Tuttavia, durante questo periodo circa il 40% delle gravidanze sono inconsapevoli e, quindi, la mamma, essendo inconsapevole, potrebbe assumere dei comportamenti non congrui come, ad esempio, assumere farmaci, bere alcol in eccesso, contrarre malattie sessualmente trasmesse. Quindi, queste sono situazioni che possono danneggiare un feto che probabilmente era stato concepito in modo totalmente sano e non aveva delle anomalie. Per questo è importante programmare le gravidanze, cioè andare al concepimento in perfetta consapevolezza. Il prof. consiglia sempre alle donne che interrompono la pillola anticoncezionale di interrompere anche l'assunzione di alcol, droghe e iniziare ad assumere acido folico che ha un potere anti-teratogeno notevolissimo: riduce del 70% l'incidenza dei difetti del tubo neurale, del 50% le anomalie congenite e del 30% i difetti del palato. Quindi, assumere acido folico nei primi 3 mesi prima del concepimento e nei primi due mesi dopo il concepimento protegge il prodotto del concepimento durante la sua formazione.
I meccanismi patogenetici sono essenzialmente quattro: principalmente sono quelli genetici e quelli acquisiti, poi ci sono i meccanismi che rimandano a terminologie magari note, ma dove non vi sono chiare informazioni sulla definizione. Si possono identificare meccanismi che insorgono:
2 Fars1. nelle prime 8 settimane di gestazione, quindi durante il periodo embrionale e sono:
2. In utero, in quello che è il periodo fetale (dopo le 8 settimane) si possono acquisire altri due tipi di eventi malformativi che provocano difetti congeniti:
Questi quattro meccanismi (malformazione, displasia, necrosi focali e deformità) esitano in tre manifestazioni fenotipiche: Anomalie minori: sono in realtà degli inestetismi, tra questi la radice nasale piatta che è la più comune (ratex1000=73.0), l'elice ipoplasica, il solco palmare unico in cui si ha una sola 3linea, di fatto è un segno caratteristico della sindrome di Down tuttavia può essere presente anche in soggetti senza sindrome. Anomalie minori Rate x 1 000 Le anomalie minori da sole non significano Radice nasale piatta (1) 73.0 Elice ipoplasica 35.2 27.4 niente ma, se sono più di tre, possono Solco palmare unico essere considerate una spia di anomalie Clinodattilia del 5° dito 9.9 Epicanto 4.2 congenite maggiori, in quanto il 90% dei Micrognatia lieve 3.2 neonati con tre o più anomalie minori, ha Retro-rotazione dell'orecchio 2.5 una malformazione maggiore. Le anomalie Appendici pre-auricolari 2.3 Impianto basso delle orecchie 1.4 minori sono presenti in molte sindromi Sindattilia parziale 2°-3º dito piede 0.16 plurimalformative e devono indurre a cercare anomalie maggiori sottostanti, in modo da orientare la diagnosi. Ad esempio:
Ugula bifida Coloboma irideo > Anomalie maggiori isolate: ad esempio la singola cardiopatia, la singola malformazione. Tra quelle più comuni vi sono le cardiopatie congenite, seguite da quelle urinarie, genitali e dai difetti del tubo neurale. [n.d.r. nella tabella a destra sono descritte in maniera più precisa le varie patologie che il prof però non ha nominato].
➢ Malformazioni multiple: ad esempio le sindromi in cui ci sono più apparati coinvolti. Malformation(s) Prevalence per 1.000 births Prevalence 1 in .... Comment Cardio-vascular anomalies 12.0 1 in 80 Best Estimate 1,2,3 Internal urinary system obstruction 8.0 1 in 170 - 250 Best Estimate 2 Cryptorchidism 5.0 1 in 200 Best Estimate 2 Hypospadias 3.5 1 in 280 Best Estimate 2,4 Neural tube defects (Anen,SB,Enc) 0.6-3.0 1 in 330 - 1,670 Pop Variability Down syndrome, Trisomy 21 1.0-2.5 1 in 400 - 1,000 Pop Variability Oral clefts (CL-P, CP) 0.7-2.5 1 in 400 - 1,400 Pop Variability 5 Clubfoot 2.0 1 in 500 Best Estimate 2 Pyloric stenosis 1.8 1 in 550 Best Estimate 2,4 Kidney agenesis / cystic 1.7 1 in 590 Best Estimate 2 Poly - syndactylies 1.5 1 in 670 Best Estimate 2,3 Prevalenza di alcune comuni anomalie minori nel neonato Per quanto riguarda le malformazioni maggiori multiple, la più comune è la sindrome di Down con una prevalenza di circa 1 su 800. Quindi il concetto di sindrome è la presenza di più sintomi o segni che riconoscono una stessa causa. Nell'immagine a destra, la bambina ha la sindrome di Treacher-Collins; mentre nell'immagine a sinistra il bambino presenta anomalie del volto, ha una sindrome che si chiama procero- sindattilia [n.d.r. non si capisce molto dall'audio ma il professore sembra dire questa sindrome che però non ho ritrovato su internet] presenta anche anomalie del cranio, in particolare vi è una craniosinostosi già alla nascita. Quindi, quando sono presenti anomalie del volto, ritardo psicomotorio che porta alla disabilità intellettiva, uno 4