Organizzazione di itinerari di turismo culturale e gestione eventi

Slide da Fondazione la Tuno Piemonte Valli Chisone e Germanasca su Event And Cultural Tourism Organization. Il Pdf, utile per la formazione professionale, esplora la progettazione, comunicazione e gestione di itinerari turistici culturali, includendo un'analisi SWOT e l'individuazione della tematica.

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Organizzazione itinerari di
turismo culturale
Barbara PONS
Coordinatore Tecnico-Scientifico
EVENT AND CULTURAL TOURISM ORGANIZATION
MASTER "PROGETTAZIONE, COMUNICAZIONE E MANAGEMENT DEL TURISMO CULTURALE"
Torino, 28.02.2025
PROGETTAZIONE ITINERARI DI TURISMO CULTURALE
DA COSA E’
CARATTERIZZATO
UN ITINERARIO
TURISTICO
CULTURALE?
EVENT AND CULTURAL TOURISM ORGANIZATION
Attivati per sensibilizzare il pubblica alla conoscenza dei beni
culturali presenti su un territorio;
I percorsi sono finalizzati ad una riappropriazione attiva del
contesto culturale di appartenenza che si realizza attraverso il
contatto diretto e critico con prodotti e problemi della cultura che
caratterizzano storicamente l'area.
Gli itinerari sono progettati secondo i principi che ispirano
l'esperienza del turismo educativo e culturale: mirano infatti a
rendere possibile un rapporto privilegiato con le persone e le cose
e a far sì che tale rapporto sia legato di una valenza etica cioè
faccia emergere valori quali la natura, la cultura, il senso di
comunità e la storia.
Come nel caso delle mappe di comunità sono attività con cui, nel
caso degli ecomusei, spesso si coinvolgono le scuole per fare
acquisire agli studenti elementi di conoscenza della propria storia e
delle loro radici.

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Anteprima

FONDAZIONE LA TUNO MENIERE E ALPI DEL PIEMONTE

VALLI CHISONE E GERMANASCA

Voll Chisone e Germcinosca

REGIONE PIEMONTE

MASTER "PROGETTAZIONE, COMUNICAZIONE E MANAGEMENT DEL TURISMO CULTURALE" EVENT AND CULTURAL TOURISM ORGANIZATION Torino, lì 28.02.2025

Organizzazione itinerari di turismo culturale

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA Barbara PONS Coordinatore Tecnico-Scientifico

FONDAZIONE LA TUNO MEXIERE E ALPI DEL PIEMONTE

VALLI CHISONE E CHEMANASCA

Voll Chisone e Germcinosca Sede Pontus Argentina - Via Born, 33

REGIONE PIEMONTE

EVENT AND CULTURAL TOURISM ORGANIZATION

PROGETTAZIONE ITINERARI DI TURISMO CULTURALE

CARATTERIZZAZIONE ITINERARIO TURISTICO CULTURALE

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA

  • Attivati per sensibilizzare il pubblica alla conoscenza dei beni culturali presenti su un territorio;
  • I percorsi sono finalizzati ad una riappropriazione attiva del contesto culturale di appartenenza che si realizza attraverso il contatto diretto e critico con prodotti e problemi della cultura che caratterizzano storicamente l'area.
  • Gli itinerari sono progettati secondo i principi che ispirano l'esperienza del turismo educativo e culturale: mirano infatti a rendere possibile un rapporto privilegiato con le persone e le cose e a far sì che tale rapporto sia legato di una valenza etica cioè faccia emergere valori quali la natura, la cultura, il senso di comunità e la storia.
  • Come nel caso delle mappe di comunità sono attività con cui, nel caso degli ecomusei, spesso si coinvolgono le scuole per fare acquisire agli studenti elementi di conoscenza della propria storia e delle loro radici.

FONDAZIONE LA TUNO MEXIERE E ALPI DEL PIEMONTE

VALLI CHISONE E CHEMANASCA

Voll Chisone e Germcinosca Sede Pontus Argentina - Via Born, 33

REGIONE PIEMONTE

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PROGETTAZIONE ITINERARI DI TURISMO CULTURALE

Esempi: ITINERARI CULTURALI DEL CONSIGLIO D'EUROPA

CONSEIL DE L'EUROPE

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA

Lanciati dal Consiglio d'Europa nel 1987 (Accordo di Santiago di Comopostela), gli Itinerari Culturali dimostrano, attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, come il patrimonio dei diversi paesi e delle diverse culture d'Europa contribuisca a creare un patrimonio culturale condiviso e vivo. Un itinerario culturale del Consiglio d'Europa, a volte indicato come un percorso culturale europeo, è una certificazione rilasciata dal Consiglio d'Europa a reti che promuovono la cultura, la storia e la memoria europee condivise. Queste rotte devono anche corrispondere ad alcuni valori fondamentali promossi dal Consiglio d'Europa come la democrazia, i diritti umani e gli scambi interculturali nel quadro del turismo culturale. Non è necessariamente un percorso fisico da percorrere e può essere composta da elementi culturali interessati, quali musei, comuni o enti locali raggruppati in un'unica associazione ombrello. Essere insigniti del titolo di Itinerario culturale del Consiglio d'Europa apre la strada a una maggiore visibilità, reti di soggetti culturali o persino finanziamenti. Il programma è stato lanciato dal Consiglio d'Europa e non dall'Unione europea, anche se quest'ultima contribuisce ad esso. Di conseguenza, il programma supera i confini dell'UE e persino dell'Europa in generale, poiché alcune rotte arrivano fino al Nord Africa o al Medio Oriente. Il programma è stato avviato dal Consiglio d'Europa nel 1987. Ha sede dal 1998 a Lussemburgo, presso l'Istituto europeo degli itinerari culturali (EICR). Dal 2010, il processo di valutazione e assegnazione della certificazione è gestito dall'Accordo parziale allargato sugli itinerari culturali (APE)[5] https://www.coe.int/it/web/cultural-routes/by-theme

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VALLI CHISONE E CHEMANASCA

Voll Chisone e Germcinosca Sede Pontus Argentina - Via Born, 33

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PROGETTAZIONE ITINERARI DI TURISMO CULTURALE

ITINERARI CULTURALI DEL CONSIGLIO D'EUROPA

Ogni anno, l'Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa (APA) assegna la certificazione "Itinerario Culturali del Consiglio d'Europa" a reti di itinerari culturali candidate che soddisfano i criteri stabiliti dalla Risoluzione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa https://search.coe.int/cm/Pages/result_details.aspx?ObjectId=09000016805c69d0

Oltre 30 Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa offrono un'ampia gamma di attività ricreative e educative rivolte a tutti i cittadini, sia europei che extraeuropei, rappresentando dunque una risorsa chiave per il turismo responsabile e lo sviluppo sostenibile. Gli itinerari coprono una serie di temi diversi, dall'architettura e il paesaggio alle influenze religiose, dalla gastronomia e dal patrimonio immateriale fino ai grandi maestri dell'arte, della musica e della letteratura europee. La certificazione "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" è una garanzia di eccellenza. Le reti realizzano attività e progetti innovativi nel quadro di cinque settori d'azione prioritari: cooperazione in materia di ricerca e sviluppo; valorizzazione della memoria, della storia e del patrimonio europeo; scambi culturali e educativi per i giovani europei; pratiche artistiche e culturali contemporanee; turismo culturale e sviluppo culturale sostenibile. Tramite questo programma, il Consiglio d'Europa offre un modello di gestione culturale e turistica transnazionale e favorisce sinergie tra autorità nazionali, regionali e locali e un'ampia gamma di associazioni e attori socioeconomici.

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA

FONDAZIONE LA TUNO MEXIERE E ALPE DEL PIEMONTE

VALLI CHISONEE GERMANASCA

Voll Chione e Germcinosca

REGIONE PIEMONTE

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ESERCITAZIONE

Come ottenere la certificazione

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA

  1. Definizione di un tema . Il tema deve rappresentare i valori europei ed essere comune ad almeno tre paesi in Europa. Deve essere illustrativo della memoria, della storia e del patrimonio europei e contribuire a un'interpretazione della diversità dell'Europa odierna.
  2. Identificazione degli elementi del patrimonio. In coordinamento con il loro comitato scientifico, i promotori del progetto dovrebbero identificare gli elementi del patrimonio tangibile e immateriale legati al tema del percorso e definire una narrativa comune per i siti riconosciuti come parte del percorso.
  3. Creare una rete europea. È necessario creare una rete europea con uno status giuridico, che riunisca i siti e le parti interessate, sotto forma di associazione o federazione di associazioni, con membri in almeno tre Stati membri del Consiglio d'Europa. Ogni rete deve lavorare in modo democratico e partecipativo rispetto alla gestione, alla ricerca e al programma delle attività. Gli organizzatori dell'Itinerario devono garantire che l'associazione responsabile della gestione dell'Itinerario culturale sia organizzativamente e finanziariamente sostenibile.
  4. Coordinare azioni comuni. L'Itinerario deve incoraggiare la cooperazione culturale e stimolare il dibattito scientifico e sociale attorno al suo tema. Gli Itinerari Culturali devono essere attivi in cinque ambiti prioritari di azione, tra cui: cooperazione nella ricerca e sviluppo; valorizzazione della memoria, della storia e del patrimonio europeo; scambi culturali ed educativi per i giovani europei; pratica culturale e artistica contemporanea; turismo culturale e sviluppo culturale sostenibile.
  5. Creare visibilità comune. Per garantire visibilità in tutta Europa, ogni rotta deve creare una carta della visibilità con un logo comune progettato per la rotta. A seguito della certificazione, su tutta la segnaletica e sui materiali di comunicazione devono comparire sia il logo "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" che il logo dell'Itinerario Culturale disegnato per il percorso.

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VALLI CHISONEE GERMANASCA

Voll Chisone e Germcinosca

REGIONE PIEMONTE

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ESERCITAZIONE

ITINERARI TURISTICO-CULTURALI INTEGRATI

UNA METODOLOGIA OMOGENEA DI INTERVENTO PER LA FRUIZIONE TURISTICA E LA VALORIZZAZIONE DEL MUSEO DIFFUSO COSTITUITO DA EMERGENZE CULTURALI E NATURALISTICHE E DA ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE E ARTIGIANALI https://www.grandepompei.beniculturali.it/

Grande Pompei

ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VALLE GERMANASCA

LUOGHI CULTURALI

Aree Archeologiche
  • Lista UNESCO Patrimonio Culturale: Sito seriale di Pompei, Ercolano, Oplontis
  • Parco archeologico di Pompei
  • Ville dell'antica Oplontis - Torre Annunziata
  • Ville dell'antica Stabiae - Castellammare di Stabia
  • Villa Regina - Boscoreale
  • Villa Sora - Torre del Greco
  • Parco archeologico di Ercolano
  • Ville rustiche di Cava Ranieri - Terzigno
Edifici Storici
  • Reggia di Portici
  • Ville Vesuviane del Miglio d'Oro (Portici, Ercolano, Torre del Greco)
  • Real Fabbrica d'Armi di Torre Annunziata
  • Reggia di Quisisana - Castellammare di Stabia
Musei
  • Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
  • Musei del Sito Reale di Portici
  • Antiquarium del Parco archeologico di Ercolano
  • Museo Archeologico Virtuale (MAV) - Ercolano
  • Museo storico delle armi e dello Spolettificio dell'Esercito - Torre Annunziata
  • Museo dell'Identità a Palazzo Criscuolo - Torre Annunziata
  • Antiquarium del Parco archeologico di Pompei
  • Antiquarium Nazionale "Uomo e ambiente nel territorio vesuviano" - Boscoreale
  • Museo del Parco Nazionale del Vesuvio - Boscoreale
  • Museo Archeologico di Stabia "Libero D'Orsi" - Castellammare di Stabia
  • Museo Archeologico Territoriale Terzignese - Terzigno

PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE

Tradizioni
  • Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
  • Il culto delle Madonne nere: Santuario della Madonna della Neve - Torre Annunziata
Eccellenze e presidi agro-alimentari
  • Arte bianca, la pasta artigianale
  • Pomodorino Del Piennolo
  • Vino Lacryma Christi
  • Lista UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale: La dieta mediterranea
Arti
  • Arte del corallo e Museo del Corallo - Torre del Greco
Mestieri
  • Arte bianca nella Valle dei Mulini
  • Museo della Marineria Torrese, Torre del Greco

Lista UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale: Arte dei pizzaioli napoletani

Aree naturali, Parchi e Riserve
  • Parco Nazionale del Vesuvio
  • Riserva UNESCO "Man and Biosphere": Somma-Vesuvio e Miglio d'Oro
  • Parco Regionale Bacino idrografico del fiume Sarno

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