L'atletica leggera in sintesi: corsa veloce e salto in lungo

Slide da Scuola media sull'atletica leggera in sintesi. Il Pdf, pensato per l'Educazione fisica, descrive le caratteristiche principali, la corsa veloce con dettagli su distanze e partenza dai blocchi, e il salto in lungo con fasi di esecuzione e tecniche.

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20 pagine

L’atletica)leggera)in)sintesi
Le#caratteristiche#e#il#contesto
L’atletica)leggera)comprende)una)serie)di)discipline#div erse#che)sono)praticate)
all’interno)di)u no)stadio#allaperto.)Questo)è)costituito)da)una)pis ta#di)forma)
ovale)che)circonda)un)pra to)e)che)è)suddivisa)in)un)numero)variabile)di)corsie.)
All’in terno)del)prato)si)trovano)le)pedane#per)i)salti)e)per)i)lanci.
Alcune)discipline)dell’atletica)prevedono)gare)di)cor sa.)Queste,)ad)eccezione)
della)staffetta,)sono)tutte)discipline) individuali)e)possono)essere)di)vario)tipo.
La#corsa#veloce
Le#gare#di#corsa#veloce#sono#i#100#m,#i#200#m#e#i#400#
m.#Sono#disputate#in#corsia#e#sono#vinte#da#chi#
supera#per#primo#la#linea#d’arrivo.#
Ciò#che#le#caratterizza#è#la#partenza dai#blocchi,#che#
sono#attrezzi#in#ferro#fissati#al#terreno#su#cui#gli#atleti#
poggiano#i#piedi#prima#di#partire.#

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MOVIMENTO CREATIVO

L'atletica leggera in sintesi

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G.D'ANNA
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L'atletica leggera in sintesi
Le caratteristiche e il contesto
L'atletica leggera comprende una serie di discipline diverse che sono praticate
all'interno di uno stadio all'aperto. Questo è costituito da una pista di forma
ovale che circonda un prato e che è suddivisa in un numero variabile di corsie.
All'interno del prato si trovano le pedane per i salti e per i lanci.
Alcune discipline dell'atletica prevedono gare di corsa. Queste, ad eccezione
della staffetta, sono tutte discipline individuali e possono essere di vario tipo.

La corsa veloce

Le gare di corsa veloce

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La corsa veloce
Le gare di corsa veloce sono i 100 m, i 200 m e i 400
m. Sono disputate in corsia e sono vinte da chi
supera per primo la linea d'arrivo.
Ciò che le caratterizza è la partenza dai blocchi, che
sono attrezzi in ferro fissati al terreno su cui gli atleti
poggiano i piedi prima di partire.

Tecnica della partenza dai blocchi

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La corsa veloce
Per imparare la tecnica della partenza dai blocchi,
bisogna seguire alcuni passaggi:
- assumere una posizione raccolta, poggiando le mani e
il ginocchio più arretrato a terra e i piedi sui blocchi;
- al primo segnale dello starter, sollevare il ginocchio e il
bacino;
- al momento dello sparo, togliere l'appoggio delle mani
e spingere con i piedi sui blocchi, facendo forza
soprattutto su quello avanzato.
Ai vostri posti!
Pronti!
Via!

La corsa a ostacoli

Gare di corsa a ostacoli

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La corsa a ostacoli
La gare di corsa a ostacoli sono i 110 m ostacoli, i
100 m ostacoli e i 400 m ostacoli.
Sono gare di velocità in cui l'atleta deve superare,
correndo nella propria corsia, 10 ostacoli posizionati
lungo il percorso e sono vinte da chi arriva al
traguardo nel minor tempo.
Per imparare la tecnica del passaggio dell'ostacolo,
bisogna seguire alcuni passaggi:

Tecnica del passaggio dell'ostacolo

  • staccare quando mancano circa 1,20-1,50 metri
    dall'ostacolo;
  • superare l'ostacolo passando rasente ad esso, con la
    gamba sinistra (se si è destri) e il braccio opposto distesi
    in avanti, tenendo il busto proteso in avanti;
  • terminata la spinta, richiamare la gamba posteriore
    per evitare che colpisca l'ostacolo, piegandola e
    portandone il ginocchio verso l'esterno.

La staffetta e il mezzofondo

Gare di staffetta

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La staffetta e il mezzofondo
La gare di staffetta sono i 4 x 100 m e i 4 x 400 m. Sono
gare di corsa veloce a squadre composte da 4 atleti. Questi
corrono ognuno una parte del percorso, tenendo in mano
un testimone, cioè un oggetto cilindrico che devono
passarsi.
Le competizioni sono vinte dalla squadra che raggiunge
per prima il traguardo con il testimone in mano.

Tecnica del passaggio del testimone

  • il compagno che deve ricevere il testimone deve cominciare a
    correre quando il compagno che lo porta è ancora distante 3-4
    metri;
  • nel momento migliore, il portatore avverte il compagno gridando
    «Hop!» e il compagno ricevente, senza girarsi, porta indietro la
    mano opposta a quella in cui il portatore tiene il testimone,
    tenendola aperta e con il palmo rivolto verso l'alto;
  • afferrato il testimone, il ricevente può continuare la corsa.

Gare di mezzofondo e fondo

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La staffetta e il mezzofondo
Le gare di mezzofondo e fondo sono quelle in cui
bisogna correre per lunghe distanze in gruppo e molto
spesso su terreni accidentati. Le più importanti sono gli
800 m, i 1500 m, i 3000 m siepi (in cui si devono
superare 28 ostacoli in pista) e la maratona.
Quest'ultima, che prevede un percorso lungo 42,195 km,
è la gara più lunga e faticosa dell'atletica leggera.

I salti e il salto in lungo

Specialità dei salti

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I salti e il salto in lungo
Tra le specialità dell'atletica rientrano anche i salti, discipline
individuali basate sull'esecuzione di un gesto che porta il corpo in
sospensione.
Il salto in lungo, insieme al salto triplo, fa parte dei salti in
estensione. Si pratica su una pedana costituita da una pedana di
rincorsa e una buca di atterraggio riempita di sabbia.
Sulla pedana di rincorsa si trova un'asse di battuta, ovvero una
linea entro la quale l'atleta deve effettuare l'ultimo appoggio e
dalla quale si misura la lunghezza del salto. Vince chi ha
effettuato il salto più lungo in assoluto.

Tecnica del salto in lungo

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I salti e il salto in lungo
L'esecuzione prevede una sequenza di 4 fasi: rincorsa, stacco, volo e
atterraggio. Per imparare la tecnica del salto in lungo, bisogna seguire
alcuni passaggi:
- arrivare sull'asse di battuta in modo preciso e con il bacino abbassato
e fare in modo che l'ultimo passo sia più veloce e potente;
- durante la fase di stacco, tenere il busto eretto e lo sguardo rivolto in
avanti e darsi una spinta verso l'alto, distendendo quasi completamente
la gamba di stacco;

Fasi del salto in lungo

  • piegare prima la gamba di stacco verso il gluteo e poi distenderla
    subito in avanti; nel frattempo portare le braccia indietro, poi in alto e in
    avanti;
  • durante la fase di volo, per non perdere l'equilibrio, passare da un
    atteggiamento di apertura a uno di chiusura, allungandosi in avanti;
  • durante l'atterraggio cercare di non cadere all'indietro, piegando le
    ginocchia e spingendo il busto e il bacino in avanti.
    Stacco
    Volo
    Atterraggio

Il salto in alto

Tecnica del salto dorsale

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Il salto in alto
Il salto in alto, insieme al salto con l'asta, fa parte dei salti
in elevazione e prevede che, staccando con un piede solo,
si superi un'asticella lunga 4 m poggiata su due pali
verticali, senza farla cadere.
L'atterraggio avviene su un materasso. Vince chi supera
l'asticella posizionata all'altezza maggiore. La tecnica di
salto in alto più utilizzata è quella del salto dorsale.
Per imparare la tecnica del salto dorsale, bisogna seguire
alcuni passaggi:Il salto in alto
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MOVIMENTO
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- durante la fase di rincorsa, percorrere 3-4 passi in linea retta e 4-5 passi
in curva, tenendo il busto inclinato verso l'interno della curva stessa;
- eseguire lo stacco con la gamba più lontana dall'asticella, dandosi la
spinta verso l'alto con la gamba libera;
- durante la fase di volo, continuare il movimento di rotazione, facendo sì
che le spalle si trovino parallele all'asticella; durante il passaggio dell'asta,
inarcare le spalle indietro, sollevare il bacino e richiamare le ginocchia al
petto per non colpire l'asta;
- durante la fase di atterraggio, piegare il capo in avanti e ricadere sul
materasso con la parte alta del dorso.
Atterraggio
Volo
Stacco

I lanci e il getto del peso

Gare di lanci

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I lanci e il getto del peso
Le gare di lanci sono invece discipline individuali che si
svolgono su apposite pedane circolari (ad eccezione di quella
per il giavellotto) e in cui l'obiettivo è lanciare un oggetto il
più lontano possibile all'interno di un settore delimitato. Nei
casi del lancio del disco e del lancio del martello, la zona di
caduta è circondata da una rete di protezione.
Il getto del peso prevede il lancio di un oggetto di forma
sferica realizzato in ferro o in altro metallo duro. Una delle
tecniche di getto del peso più utilizzate è quella del lancio
O'Brien. Per imparare la tecnica del lancio O'Brien, bisogna
seguire alcuni passaggi:

Tecnica del lancio O'Brien

  • posizionarsi di spalle alla zona di lancio vicino al bordo posteriore della
    pedana con la gamba destra avanzata, spingendo il peso con i polpastrelli
    della mano destra contro il collo; tenere l'altro braccio disteso in avanti;
  • piegare il busto in avanti e iniziare a ruotare il corpo facendo perno sulla
    gamba destra fino a trovarsi di fronte alla zona di lancio;
  • spostare il peso sulla gamba sinistra, che è avanzata rispetto all'altra, e
    iniziare a spingere il peso dal basso verso l'alto distendendo il braccio,
    lasciandolo nel punto di massima altezza.
    Posizione
    di partenza
    Fase ciclica
    Piazzamento finale di lancio

Il lancio del disco

Tecnica del lancio del disco

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Il lancio del disco
Il lancio del disco prevede il lancio di un oggetto a forma
di lente realizzato in legno e metallo. L'esecuzione
richiede una rotazione su se stessi di un giro e mezzo e
nello stesso tempo un avanzamento verso la zona di
lancio.
La forza centrifuga generata dal movimento conferisce
potenza al tiro.
Per imparare la tecnica del lancio del disco, bisogna
seguire alcuni passaggi:

  • partire di spalle alla zona di lancio, tenendo le gambe divaricate, e
    compiere due oscillazioni preliminari;
  • iniziare a ruotare su stessi, avanzando contemporaneamente verso il
    centro e poi verso il margine anteriore della pedana;
  • tenere il disco nella mano destra che si trova all'altezza dell'anca;
  • distendere il braccio di lancio e iniziare a rilasciare il disco poco sotto
    l'altezza delle spalle.

Il lancio del martello, il tiro del giavellotto, il lancio del vortex

Lancio del martello e tiro del giavellotto

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Il lancio del martello, il tiro del giavellotto,
il lancio del vortex
Il lancio del martello prevede il lancio di un oggetto formato da
una sfera in metallo collegata a un'impugnatura tramite un filo.
La tecnica di lancio richiede che l'atleta impugni l'attrezzo con
entrambe le mani ed esegua 3-4 rotazioni su se stesso, mentre
avanza verso la parte anteriore della pedana, prima di rilasciare.
Il tiro del giavellotto prevede il lancio di un oggetto a forma di
lancia e si pratica su una pedana che ha un'area di rincorsa
lunga almeno 30 m e larga 4, che gli atleti percorrono correndo
fino all'arco di lancio, dietro cui deve avvenire il tiro.

Area di caduta del giavellotto

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Il lancio del martello, il tiro del giavellotto,
il lancio del vortex
L'area di caduta dell'oggetto è delimitata da due strisce bianche che
partono dall'estremità dell'arco di lancio e si prolungano formando un
angolo di circa 29°.
Vince l'atleta che, uscendo dalla pedana lateralmente, effettua il lancio
più lungo, facendo conficcare il giavellotto nel terreno o facendo in
modo che la sua parte metallica tocchi terra.
Passo impulso
Monoappoggio
Doppio appoggio
Rilascio

Lancio del vortex

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Il lancio del martello, il tiro del giavellotto,
il lancio del vortex
Il lancio del vortex è praticato nelle categorie giovanili
come metodo per imparare il lancio del giavellotto e
prevede il lancio di un oggetto a forma di siluro con
caratteristiche aerodinamiche.

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