Documento dall'Istituto Universitario Salesiano Venezia su Appunti antropologia - riassunto completo di lezioni + libro. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Filosofia, riassume lezioni e concetti chiave, trattando argomenti come la filosofia antica, la critica della ragion pura e pratica di Kant, e il pensiero di Hegel e dei maestri del sospetto.
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La filosofia è una disciplina che spiega la storia di come l'essere umano si sia interrogato su se stesso, sul mondo e sul suo senso Disciplina: un sapere che ha una serie di principi saldi La filosofia è una competenza che ogni essere umano ha ma che viene usata in maniera differente, infatti farsi delle domande è una capacità che tutti hanno, ma che solo alcuni approfondiscono > filosofi Lo studio della storia della filosofia porta a percepire un'evoluzione dei problemi filosofici e delle domande esistenziali nel corso del tempo, anche se sono non cambiano
La filosofia occidentale nasce con Talete nell'VIII sec a.C. > primo filosofo a parlare di archè, che identifica nell'acqua
Nell'VIII sec a.C. il popolo greco era il più avanzato > in questo periodo c'è il passaggio da cultura orale a scritta > ciò ha portato allo sviluppo della filosofia I filosofi, oltre a scrivere, cercano di dare una spiegazione razionale del mondo (riferita all'uso dei sensi) rispetto a quella che si dava fino a quel momento > spiegazione mitologica Secondo questa concezione non esiste il libero arbitrio perché sono gli dei a scegliere le sorti dell'umanità Mito = racconto > un racconto non è verificabile Il pensiero mitologico è stato presente fino all'incontro del mondo classico col mondo cristiano/ebreo
Lo stupore e la meraviglia sono sentimenti che si presentano spontaneamente nell'essere umano nei confronti dell'esistenza dell'essere > il fatto che esista il mondo e che ci sia qualcosa piuttosto che il nulla suscita nell'uomo queste sensazioni Platone afferma che i filosofi siano pieni di stupore e meraviglia, per questo hanno iniziato a "filosofare" Aristotele (allievo di Platone) dice: "Gli uomini hanno preso dalla meraviglia lo spunto per filosofare. Chi è nell'incertezza e nella meraviglia crede di essere nell'ignoranza, è invece evidente che solo da questa situazione che nasce il vero sapere."
Filosofia deriva dal greco φιλοσοφία, philosophia, composto di φιλεΐν (philein), che significa "amare", e oodía (sophía) che significa "sapienza", letteralmente si tratta quindi di "amore per la sapienza" Nel mondo greco si fa filosofia per vivere meglio: filosofia > pensare meglio > agire meglio > vivere meglio > trovare la felicità Alla base del nostro modo di intendere la filosofia c'è il concetto di vita filosofica (concetto ripreso da altri filosofi, come Nietzsche) Bertrand Russell afferma: "La filosofia va studiata non per amore delle precise risposte alle domande che pone ... ma piuttosto per amore delle domande stesse; perché queste domande allargano la nostra concezione di ciò che è possibile, arricchiscono la nostra immaginazione e intaccano l'arroganza dogmatica ... , grazie alla grandezza dell'universo che la filosofia contempla, anche la mente diviene grande ... "
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La filosofia serve a:
Antropologia s. f. [comp. di antropo- e -logia] - In senso ampio, scienza dell'uomo, che si concretizza come concezione, teoria, programma di ricerche sull'uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni. Si diversifica in funzione dell'orizzonte conoscitivo e dei metodi d'indagine: a. filosofica, concepita soprattutto in rapporto all'autocoscienza e all'analisi introspettiva della soggettività umana La filosofia si occupa della totalità dell'essere, dal VI sec si inizia a dividere in rami (per es: Galileo è il primo studioso di filosofia scientifica) e uno di questi è l'antropologia filosofica Dall'antropologia filosofica si sviluppano:
Per antropologia filosofica intendiamo quella disciplina che nasce dalla posizione di Max Scheler, che nel 1928 pubblica Il posto dell'uomo nel cosmo, in cui si preoccupa di rifondare la validità dell'interrogazione filosofica nei termini di una risposta alla crisi dei modelli tradizionali Le teorie filosofiche di chi ha preceduto Scheler sono state fondamentali per far nascere i modelli antropologici dominanti Secondo lui era necessario riformulare un modello umano che tenesse conto di tutte le scoperte e conoscenze nuove che erano state fatte sull'uomo, in senso scientifico e non, inglobandole nella sua definizione L'antropologia filosofica contemporanea ha il fine di presentare un'immagine globale dell'uomo, in modo da permettergli di recuperare la comprensione di se stesso e di identificare i suoi tratti caratteristici, la sua natura e il suo posto nel mondo In quel periodo c'era una crisi totale della definizione di uomo che aveva funzionato fino a quel momento Nel 1928 (tra I e II guerra mondiale) > Germania era totalmente in crisi (economica, sociale ... ) Entra in crisi per la sconfitta e per l'assenza di punti fermi, come la tecnologia - aveva dominato il progresso pre bellico ed era stata esaltata dalla propaganda come portatrice di felicità perché avrebbe fatto vincere la guerra (costruzione di nuove armi), ma le persone si accorsero che la tecnologia aveva solo portato più morte e l'uomo era diventato sua vittima > entra in crisi un'idea di essere uomo che ormai era consolidata Altri elementi che avevano messo in crisi l'uomo vengono delineati dai Maestri del sospetto (Marx, Nietzsche e Freud) > cambiano le sicurezze dell'uomo
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Il concetto di uomo che si era sempre avuto crolla, quindi per Scheler uomo si deve rinterrogare su se stesso > compito dell'antropologia filosofica Scheler propone un suo modello dato che non ci si può limitare a vedere nell'uomo una parte materiale e una razionale > l'uomo si caratterizza per una terza parte tipicamente umana: lo spirito - permettere di non rispondere subito agli istinti primari e di trascendere da se stessi in vista di un obbiettivo ulteriore
L'uomo ha da sempre creato immagini per conoscersi nella consapevolezza di doversi continuamente definire L'immagine dell'uomo che caratterizza un determinato periodo della storia del pensiero viene a essere uno dei criteri determinanti per conoscerlo più a fondo e per distinguerlo dalle epoche che lo hanno preceduto e da quelle che lo seguiranno Scheler propone una schematizzazione in cinque tipologie tipiche, secondo lui, del pensiero occidentale nel corso della sua storia:
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