Slide della Prof.ssa Ilaria Ammendola sulla Musica Barocca. Il Pdf esplora il contesto storico, l'impatto culturale e gli strumenti musicali del periodo, come archi e clavicembalo, approfondendo anche la monodia accompagnata e il melodramma. Questo Pdf di Musica per la Scuola superiore è stato prodotto nel 2023.
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Prof.ssa Ilaria Ammendola
Il Seicento fu un periodo di grande instabilità in Europa, caratterizzato da una grave crisi economica e da profondi sconvolgimenti sociali. La guerra dei Trent'anni (1618-1648), che coinvolse diversi Paesi europei, ebbe conseguenze devastanti, con città e territori saccheggiati. A peggiorare la situazione, epidemie di peste e carestie decimarono le popolazioni.
Tuttavia, a partire dalla metà del secolo, si osservò una ripresa economica, con Francia, Inghilterra e Olanda che emersero come grandi potenze commerciali. Sul piano politico, si svilupparono nuove forme di governo, come la monarchia assoluta in Francia e la monarchia costituzionale in Inghilterra, segno di un cambiamento nei modelli di potere.
Nel Seicento, il Barocco emerse come espressione artistica e culturale predominante. Sul fronte scientifico, Galileo Galilei rivoluzionò la conoscenza, gettando le basi della scienza moderna attraverso l'osservazione diretta e la sperimentazione. Nelle arti visive, nell'architettura e nella letteratura, si distinse per un allontanamento dai modelli classici del Rinascimento, che erano fondati su equilibrio e simmetria. Gli artisti del Barocco, invece, abbracciarono l'irregolarità, la fantasia e la stravaganza, creando opere che puntavano a suscitare emozioni forti e meraviglia.
La musica ha un ruolo importante nelle chiese cattoliche e protestanti. Nascono due nuove istituzioni dove si insegnava musica:
Quando questi bambini si esibivano in pubblico, la chiesa riceveva delle donazioni, che permettevano, dal punto di vista economico do poter continuare l'attività didattica.
In campo musicale avvengono radicali trasformazioni:
Nel Seicento, la "monodia accompagnata" e il basso continuo rivoluzionarino la musica. Consisteva in una melodia solistica sostenuta da un accompagnamento strumentale semplice, che dava maggiore enfasi al testo e alla sua comprensione. Vincenzo Galilei, padre di Galileo Galilei, fu tra i principali promotori di questo stile e le sue idee vennero condivise dalla Camerata de' Bardi, un gruppo di poeti e musicisti che si riuniva a Firenze alla fine del Cinquecento. Grazie a loro, si sviluppò la monodia accompagnata, che portò alla nascita del melodramma, un nuovo genere di spettacolo teatrale in musica.
Il basso continuo divenne una delle tecniche più importanti del periodo barocco. Si trattava di un accompagnamento strumentale continuo, che seguiva la voce dall'inizio alla fine della composizione. Veniva solitamente eseguito da due strumenti: uno strumento ad arco grave (come il violoncello o il violone), che suonava la linea del basso scritta dal compositore, e uno strumento a tastiera (come clavicembalo o, nelle composizioni sacre, l'organo), che realizzava gli accordi seguendo le indicazioni numeriche riportate sul pentagramma.
Lo stile concertante fu una delle caratteristiche distintive della musica barocca. Inizialmente, il termine "concertante" si riferiva alla contrapposizione tra gruppi corali e strumentali, tipica delle composizioni dei musicisti veneziani alla fine del Cinquecento. Con il passare del tempo, si evolse, mettendo in risalto uno o più strumenti solisti che dialogavano con il resto dell'orchestra. Questo approccio trovò la sua massima espressione nelle nuove forme musicali del concerto grosso e del concerto solista, in cui il contrasto tra il gruppo orchestrale e i solisti divenne il centro dell'intera composizione.
Dal Cinquecento, in Europa si svilupparono scuole di costruzione di clavicembalo, tra cui le scuole italiana e fiamminga. Durante il barocco, il clavicembalo divenne uno strumento solista di grande rilievo. Compositori come Domenico Scarlatti, François Couperin e Johann Sebastian Bach arricchirono il suo repertorio. Bach dedicò opere didattiche al clavicembalo, tra cui *Il clavicembalo ben temperato *. Il clavicembalo era comunemente usato per il basso continuo, accompagnamento essenziale nelle composizioni fino alla fine del Settecento.
Il melodramma o opera lirica nasce a Firenze nel 1600. Il nome indica un dramma in musica: sulla scena gli attori non recitano ma cantano. In quell'anno, durante le nozze di Maria de' Medici e il re Enrico IV di Francia, venne rappresentata per la prima volta l'opera Euridice di Ottavio Rinuccini e Jacopo Peri, un evento che segnò l'utilizzo di questo nuovo genere. Ispirato al Teatro greco e promosso dalla Camerata de' Bardi, il melodramma univa canto, poesia, recitazione e scenografia in una forma artistica in cui i personaggi cantavano i loro dialoghi "RECITAR CANTANDO". L'opera racconta la storia di Orfeo, che cerca di riportare in vita l'amata Euridice.
01 L'opera venne rappresentata a Mantova nel 1607. Il libretto è stato scritto da un poeta amico Alessandro Striggio. La vicenda è tratta dal famoso mito di Orfeo, poeta e musicista, figlio di Apollo e della musa Calliope.
02 Sta per sposare la bella ninfa Euridice, quando giunge la notizia dell' improvvisa morte della fidanzata. Disperato, Orfeo decide di scendere nell'aldilà per convincere gli dèi degli Inferi e far tornare Euridice nel mondo dei vivi.
03 Il privilegio viene concesso, a patto che lui non si volti a guardare la sua sposa fino al ritorno sulla terra. Durante il cammino Orfeo, spaventato, sente un rumore e si volge a cercare Euridice, la quale viene allontanata per sempre da lui. Tornato sulla terra, Orfeo piange la sua sorte, dicendo che rinuncerà per sempre all'amore. Viene aggredito dalle Baccanti e salvato dal padre Apollo che lo fa salire all'Olimpo.