Documento da Università Telematica Pegaso su Pedagogia Generale - riassunto completo. Il Pdf analizza l'evoluzione della pedagogia come arte, filosofia e scienza, trattando anche l'approccio sistemico-relazionale e le dinamiche familiari nel contesto storico e sociale.
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Pedagogia generale I (Università Telematica Pegaso) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Viola Ghilardi (violaghilardi12@gmail.com)PEDAGOGIA GENERALE:
Ognuno di noi = interprete di sé, dell'altro, di ciò che accade, nell'ambito lavorativo. La neutralità valutativa è impossibile, ognuno di noi è figlio della sua storia e con quella storia interpreta il reale. Avere competenza di sé è necessario, bisogna controllarsi. Pedagogia = scienza autonoma -> ma le psicologie e le sociologie = punti di riferimento importanti. La neutralità valutativa è soppiantata dall'oggettività relazionale. Oggettività relazionale: è necessaria. Ciascuno di noi è l'interprete del suo ruolo. Ognuno è un mondo a sé, a metà tra le aspettative e l'interpretazione del ruolo. Ognuno è insegnante ed educatore in forma diversa, perché ognuno è titolare di se stesso e l'oggettività relazionale è dovuta dall'impossibilità della neutralità valutativa. Il ruolo delle comunità: è imprescindibile. La comunità scientifica è il ruolo in cui si tende all'oggettività relazionale che convalida le teorie che compongono la pedagogia. Consiglio di classe = luogo in cui dalle diverse visioni si può arrivare ad un'idea comune. È imprescindibile. II comportamento di ruolo è sia psicologico che sociologico. La singolarità come categoria fondante nell'intervento educativo: la singolarità è ricchezza. Ogni persona è una persona a sé unica e irripetibile, così come l'intervento educativo che attiene fondamentalmente alla singolarità di uno specifico rapporto educativo.
La pedagogia nel suo divenire storico è passata attraverso 3 fasi (in secoli):
I diversi campi pratici, con riferimento alle differenti teorie sono organizzati in discipline. Legami sempre più stretti:
Pedagogia: mira alla costruzione delle teorie, così come mira alla costruzione di una teoria che giustifichi la produzione delle teorie pedagogiche. Anche gli uomini preistorici educavano i loro figli. L'educazione è il collante sociale, affettivo, di istruzione, che ha legato le generazioni fra loro. Si è raffinato con il tempo perché l'uomo ha raffinato con il tempo il pensiero. Il termine pedagogia deriva dal greco classico dei termini pedagogia (mondo greco) ed educazione (mondo latino-es ducere, tirar fuori come se la verità fosse dentro di noi e l'educatore, era definito da Socrate e Platone, come ostetrico e, il compito dell'educatore era quello di far partorire quella persona a sé stessa), per cui il termine greco classico di pedagogia fa riferimento alla sola infanzia.
La pedagogia non è solo la scienza d'infanzia. Ha vasti interessi educativi, l'educazione è un processo che attraversa tutta la vita di una persona dalla nascita alla morte, in nessun momento si può esimere dall'educazione e dall'autoeducazione. È un processo long life permanente così come la formazione, è una formazione permanente. Non c'è interruzione. Nella psicoanalisi, Melania Clain, parla di io prenatale. Il bambino quando è nella pancia della madre struttura già qualche conoscenza.
La pedagogia si compone di 4 settori scientifico-disciplinari, che sono:
Ogni branca della pedagogia si compone all'interno di teorie sincroniche tra loro. Le teorie pedagogiche attengono a un numero di campi pratici che sfuggono a ogni possibile controllo. I diversi campi pratici sono organizzati in discipline. Oggi la pedagogia ha concluso in parte il suo processo di accreditamento scientifico. I rapporti educativi, in quanto "storici" e non riproducibili, sono tali da non potere essere sottoposti a verifiche o a indagini di laboratorio e, quindi gli experimenta crucis non sono possibili in pedagogia. La pedagogia aspira al massimo rigore linguistico possibile delle sue teorie e, l'educazione, avendo a che fare con le persone, che esprimono anche sentimenti ed emozioni nelle loro "relazioni educative", si imbatte con "codici extra-linguistici" che non può tradurre, o fissare, in un rigoroso "codice linguistico" e, quindi non è un processo definitivamente acquisito.
Il lento approdo della pedagogia come arte, prima della nascita della filosofia greca (nel 600 a.C. e, i primi filosofi erano espressori di un pensiero ingenuo che si occupavano dell'educazione) all'attuale definizione della pedagogia come sapere scientifico, in un transito non del tutto concluso. In questa prima definizione emergono 4 concetti: la pedagogia come scienza (ancora da precisare), umana (quindi non è una filosofia dell'educazione, pratica e autonoma). In questa prima definizione si dà importanza alla pedagogia della pratica e, che la pedagogia è da sempre teoria per la prassi. Il pedagogista offre strumenti per le azioni educative, strumenti pratici ed operativi. La pedagogia è una teoria per la prassi. Scaricato da Viola Ghilardi (violaghilardi12@gmail.com)La pedagogia NON è attualmente un sapere compiutamente scientifico.
Linguistica = disciplina che studia i linguaggi, i codici linguistici ed extralinguistici in educazione e la difficile sinergia, nella relazione educativa, tra pensieri e sentimenti-emozioni bisogna davvero volerla cercare. Nell'educazione si danno codici linguistici ed extra-linguistici. La pedagogia può essere definita come codice linguistico, che interpreta (diagnosi) e orienta (prognosi e terapia), gli specifici codici linguistici ed extra-linguistici di quel peculiare evento storico che è l'educazione come processo-prodotto. La pedagogia è la teorizzazione dei fatti educativi, il pensiero è accompagnato da sentimenti ed emozioni che rinviano al canale non verbale. Il pensiero rinvia ai codici linguistici, i sentimenti e le emozioni ai codici extra-linguistici. Attraverso la diagnosi, Vygotskij (XX secolo), afferma che è soprattutto terapia che è medicina per guidare al meglio l'educazione, intesa in un verso come processo-prodotto (dalla nascita alla morte) continuo per poi arrivare ai codici linguistici ed extra-linguistici. La pedagogia è scienza autonoma e, il cuore di questa disciplina è di essere teoria per la pratica. La pratica è l'educazione ed è un processo permanente, a cui alla base ci sono le persone (pensieri ed emozioni = codice linguistico ed extra- linguistico). La pedagogia può essere considerata come un particolare codice linguistico che ha il compito di organizzare.
Marrou e Laeng: si evince un'evoluzione in 3 fasi dei concetti di pedagogia e di educazione nel corso dei secoli, cronologicamente non sovrapponibili, ma connesse tra loro. Le 3 fasi sono della pedagogia:
L'educazione è passata attraverso 3 fasi che non corrispondono a quelle della pedagogia.