Documento sull'avventura del Cinematografo, che ripercorre la storia del cinema dalle origini agli spettacoli ottici. Il Pdf esplora la nascita del cinema, la lanterna magica, la fotografia, il kinetoscopio di Edison e il cinematografo dei Lumiere, analizzando lo stile dei registi del '900 per l'Università.
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L'invenzione della stampa diede inizi alla diffusione di immagini nel mondo occidentale, i primi libri stampati erano molto costosi ed ebbero diffusione in una cerchia ristretta. Nel '500 e nel `600 il mondo popolare cominciò ad aggiornarsi grazie all'attività degli ambulanti. Gli spettacoli ottici cominciarono ad apparire nel '600 nelle case signorili o nelle feste popolari. La lanterna magica era la più misteriosa, probabilmente veniva dalla Cina ed era una scatola con una candela dentro e una lente anteriore che proiettava sulle pareti di una sala buia delle figure disegnate su un vetro. Inizialmente proiettava solo un'immagine fissa, ma poco a poco una serie di invenzioni consentì di moltiplicare le immagini e di muoverle. L'altra macchina ottica diffusa fin dalla fine del `600 era il Mondo nuovo che funzionava nel sensocontrario alla lanterna magica ossia si guardava dentro la scatola alcune figure all'interno chepotevano anche essere animate come marionette, ma la fruizione all'aperto lo connotava in manierameno fantastica e serviva soprattutto per mostrare paesaggi, città e fatti storici. Entrambe richiedevano spiegazioni per questo erano accompagnate dalla voce di un narratore (lacomunicazione fisica era molto importante); si tratta degli spettacoli eredi dell'arte della meravigliache consisteva nella ricerca di attrazione e curiosità. Una forte spinta venne anche dall'invenzione della fotografia. Niepce sperimentò per primo nel1826 la permanenza di impressioni luminose sopra una lastra di gelatina e brevetto la scoperta dellafotografia. Le foto però erano brutte e così nacque il mestiere del "calotipista" che ritoccava leimmagini con un pennello. La tecnica della fotografia si sviluppo rapidamente e contribuì a far nascere confusione fra il reale el'immaginario. Anche le ricerche sul movimento delle immagini avevano compito passi avanti, si era scoperto chel'illusione del movimento poteva essere prodotta con la successione velocissima di immagini fisse;il fenachistoscopio di Plateau era un cerchio di carata che conteneva molte diverse pose di una persona; facendolo girare velocemente davanti a uno specchio sembrava che la persona simuovesse. Intanto nel corso dell'800 la città cambiava radicalmente aspetto trasformandosi nella città-spettacolo attuale piena di immagini, popolata da gente sempre più sola e distratta, immersa nellesue fantasie. Un evento stava spettacolarizzando il mondo: le Grandi Espo This document is available free of charge on G'studocuerano spettacoli scientifici nei quali i visitatori potevano ammirare gli ultimi ritrovati della scienza. Un altroevento che trasformava lo spazio urbano era la costruzione dei "panorami", il primo fucostruito nel 1792 da Robert Barker che ricostruì Londra a 360 gradi. In mezzo a tutte queste novità nasce una figura di passante spettatore che cammina per la cittàdistratto, guarda tutto senza attenzione e gli oggetti sono per lui metà reali e metà fantastici: il flaneur considerato antenato dello spettatore cinematografico descritto sia da Edgar Allan Poe che da Baudelaire.
I fratelli Lumiere erano due industriali di Lione fabbricanti di pellicole fotografiche, titolari di varibrevetti; nel 1895 presentarono il Cinematografo che riguardava la fotografia in movimento giàdiffusa con altri dispostivi creati alla fine dell'800 in tutta Europa. Il cinematografo dovevachiamarsi Domitor nome che ben esprimeva i sogni e le fantasie di onnipotenza. Fra gliinnumerevoli apparecchi c'era il kinetoscopio di Edison: una scatola dentro al quale si guardavagirando la manovella per far scorrere la pellicola che offriva una visione singola e privata adifferenza del Cinematografo che proiettava immagini sula parete consentendo una visionepubblica, collettiva e infatti si impose per questo aspetto che dava maggiori possibilità disfruttamento economico; inoltre era tecnologicamente migliore e più piccolo e trasportabile delkinetoscopio che consentiva di eseguire sia riprese che proiezione. I Lumiere misero in vendita lostrumento e molti cominciarono ad acquistarlo per fare riprese per conto proprio; famosa è l'Uscitadalle officine Lumiere o L'arrivo del treno alla stazione della Ciotat, dove la posizione diagonaledella cinepresa rispetto al binario permette di vedere in grande profondità di campo la locomotivache arriva da lontano e sembra invadere lo spettatore. La pellicola in bianco e nero scorreva a mano con una manovella e le immagini a 16 fotogrammi alsecondo sfarfallavano molto dando fastidio agli occhi. I Lumiere si accorsero che le personeandavano a vedere i film aspettandosi di vedersi davanti allo schermo infatti i passanti si mettevanoin posa di fronte al cinematografo che riprendeva la vita quotidiana. I primi film erano composti daun solo quadro, poi vennero alcuni spettacoli come le Passioni di Cristo, composti da diversi quadrimessi in serie ma proiettati separatamente con le dovute spiegazioni. Un altro aspetto era il caratterecentrifugo delle inquadrature infatti i personaggi entravano ed uscivano dallo schermo e c'erasempre movimento. Dunque, il Cinematografo dei Lumiere contribuisce a trasformare tutto ilmondo in uno spettacolo, consentiva di viaggiare anche a chi non ne aveva i mezzi, nasce la"veduta", antenata del Downloaded by Sara Benedetti (sbenedetti144@gmail.com)documentario, ripresa da operatori e fotografi in giro per il mondo. In Italia siebbero alcuni documentaristi di grande valore come Luca Comerio che con le prime vedute incarnòpienamente l'ideologia dello sguardo dominatore dei primi cineoperatori che guardano tutto e tutticon la superiorità dell'uomo occidentale bianco rispetto al resto del mondo; Roberto Omegna èconsiderato il padre del documentario scientifico. Un grande utopista: Matuszewski formulò il sogno di filmare tutti gli eventi della storia umana earchiviarli per sempre. Dominare il mondo con lo sguardo è l'ideologia nascosta delCinematografo. La fruizione collettiva presto portò alla creazione delle sale e il cinema diventerà undispositivo disciplinare importantissimo: convince ciascuno a rimanere al proprio posto. Le caratteristiche delle "vedute in movimento" dei fratelli Lumiere sono:
Il Cinematografo era ancora un tipo di spettacolo dell'800 che per trasformarsi in "cinema" avrebbedovuto eliminare il presentatore e diventare una macchina che racconta da sola.
Il concetto di "attrazione" ha grande importanza nella storia del cinema, le immagini in movimentosono la prima attrazione, la seconda è il montaggio inventato da Méliès in Francia. La tradizione racconta che durante una ripresa la macchina s'inceppò e poco dopo ripartì così Méliès si accorse diaver ripreso una carrozza che si trasformava in un carro funebre, una metamorfosi del mondo realeche spiega il senso del montaggio ossia magia, sparizione, apparizione, trasformazione. I trucchi esistenti erano già molti, ma Méliès e Segundo de Chomon crearono trucchicinematografici. Il mascherino-contromascherino permetteva di unificare spazi diversi o disdoppiare un personaggio; l'arresto della ripresa con cui gli oggetti sparivano o apparivano dalnulla; lo scatto singolo che faceva muovere le cose inanimate; lo This document is available free of charge on studocu spostamento della cinepresa avantie indietro per ingrandire ed impicciolire i corpi Downloaded by Sara Benedetti (sbenedetti144@gmail.com)(L'homme a la tete en caoutchou -> testa). Segundode Chomon trasforma gli oggetti in esseri viventi (Hotel Electrico 1905) celebra l'elettricità chepermette grandi cambiamenti, anima gli oggetti, ma ad un certo punto diventa incontrollabile.Mostra i primi piani per creare un effetto sorpresa, non un effetto psicologico.
La fortuna di Méliès fu enorme, nel 1896 apparve il suo Sparizione di una signora al teatro Robert-Houdin; interpretava il ruolo di prestigiatore e mago come in L'homme orchestre in cui si moltiplicacon dieci immagini di se stesso, oppure Il carnefice turco in cui taglia una serie di teste con un colposolo o L'albergo del buon riposo dove un cliente non riesce a dormire perchè i mobili si spostano ela stanza si riempie di fantasmi. Il suo uso del montaggio come metamorfosi è l'apoteosi dell'arte della meraviglia, cosìimprovvisamente un mondo nuovo appariva davanti agli occhi dello spettatore, un mondo in cuitutto era possibile. Méliès cominciò a realizzare film di più inquadrature dove vi era più spettacolo che narrazione; ilsuo modo di raccontare è stato chiamato racconto a stazioni o a quadri perché ogni inquadratura èfissa e comprende un intero episodio autonomo collegato ad un altro attraverso il montaggio, macon il cambiamento dell'inquadratura cominciava un altro episodio, come i viaggi fantastici. Viaggio sulla luna-> parodia del romanzo di Verne, un congresso di astronomi decide di sparare unproiettile sulla Luna che si conficca nell'occhio del satellite, i viaggiatori scendono e incontrano iseleniti da cui vengono catturati, ma riescono a scappare e ritornano sulla terra; ci sono 26inquadrature fisse molto lunghe per la durata complessiva di 7 minuti. Mette in scena l'utopia diandare sulla luna; il montaggio ha una struttura paratattica. Con Méliès il montaggio è interno cercadi dare una continuità. Ci sono anche Viaggio attraverso l'impossibile, Viaggio alla conquista delPolo, La lanterna magica che omaggia la vecchia lanterna. Il cinematografo è per Méliès un giocattolo che deve far divertire lo spettatore. Di solito si distinguono nella storia del cinema due rami: il realismo fa capo ai fratelli Lumiere chesecondo Godard avevano scoperto lo straordinario nell'ordinario; il cinema fantastico che fa capo aMéliès che aveva trovato l'ordinario nello straordinario. Melies ha il merito di aver scoperto che il cinema non riproduce la realtà, ma mondi diversi dallarealtà, ci immette in un mondo immaginario che non viene raccontato, ma mostrato. La sua fortuna fu breve perché vendeva le pellicole una per una e non esistendo diritto d'autore esauri il repertorio, fu rilanciato nel 1931 dagli espressionisti che organizzarono la prima retrospettiva nella storia delcinema. Downloaded by Sara Benedetti (sbenedetti144@gmail.com)