Assistenza Infermieristica in Sala Operatoria
La sala operatoria è un ambiente confinato dove viene eseguito l'intervento chirurgico e rappresenta
l'area centrale su cui si innesta l'intera struttura del reparto operatorio e le varie attività connesse.
Gli ambienti vengono utilizzati per ottimizzare l'insieme delle attività svolte nel reparto operatorio e
che nelle nuove strutture e in quelle da ristrutturare sono da considerarsi indispensabili:
- Locale infermiere coordinatore,
- Locale per Anestesisti e Chirurghi,
- Locale per il riposo del personale,
- Locale analisi estemporanee Anatomo-patologiche.
Gli spazi operativi sono superfici o spazi che vengono impiegati per la realizzazione di aree
funzionali, di depositi di materiali inerenti alle attività del reparto Operatorio:
- Deposito per strumenti particolari,
- Deposito per materiale sterile.
- Deposito per materiale pulito,
- Deposito per materiale sporco.
Vie di Circolazione
Si tratta di una serie di indicazioni inerenti alle caratteristiche architettoniche del reparto operatorio
che deve prevedere spazi funzionali di tipo accessori e/o attrezzato, necessari all'idoneo svolgimento
delle attività connesse con l'intervento operatorio:
- Corridoi,
- Percorsi,
- Distanze,
- Collegamenti.
Nelle diverse SO si possono distinguere tre differenti aree a secondo del grado di contaminazione:
- ZONA SPORCA: Ingresso con deposito di calzature - servizi igienici - zone deposito
biancheria sporca e rifiuti - corridoio di servizio - zona lavaggio strumenti.
- ZONA PULITA: sala anestesia - sala risveglio - corridoio ingresso zona pulita - zona deposito
materiali sterili - spogliatoi.
- ZONA A BASSA CARICA MICROBICA: costituita dalla SO propriamente detta.
La sala operatoria costituisce l'ambiente confinato dove viene eseguito l'intervento chirurgico e
rappresenta l'area centrale su cui si innesta l'intera struttura del reparto operatorio e le varie attività
connesse.
Dotazione Minima della Sala Operatoria
- Tavolo operatorio,
- Apparecchio per anestesia con sistema di evacuazione dei gas dotato di monitoraggio della
concentrazione di ossigeno erogata, respiratore automatico dotato di allarme per
deconnessione dal paziente.
- Monitor per la rilevazione dei parametri vitali,
- Elettrobisturi,
- Aspiratori distinti chirurgici e per broncoaspirazione,
- Lampada scialitica,
- Diafanoscopio a parete,
- Strumentazione adeguata per gli interventi di chirurgia generale e delle specialità chirurgiche.
Condizionamento Ambientale
- Temperatura compresa tra i 20-24 °C.
- Umidità relativa 40/60%,
- Ricambi Aria/ora 15 v/h,
- Filtraggio aria 99,97%,
- Impianto di gas medicali e impianto di aspirazione gas anestetici collegato alle
apparecchiature di anestesia,
- Stazione di riduzione della pressione per il reparto operatorio: devono essere doppie per ogni
gas medicale/tecnico e tali da garantire un adeguato livello di affidabilità,
- Impianto rilevazione incendi,
- Impianto allarmi di segnalazione esaurimento gas medicali.
Per accedere al blocco operatorio bisogna affrontare la vestizione sociale:
- Casacca e pantalone
- Calze
- Calzature autoclavabili
- Copricapo
- Mascherina monouso
- Lavaggio sociale delle mani.
Modello Organizzativo
Elevata complessità assistenziale dovuta all'instabilità delle funzioni vitali della persona, all'intensità,
globalità, complessità, tempestività e continuità delle prestazioni erogate.
Composizione Equipe
- n.2 chirurghi,
- n. 1 anestesista,
- n.1 infermiera Strumentista,
- n.1 infermiera di anestesia,
n.1 infermiera Aiuto - sala oppure n.1 operatore di supporto.
Competenze Professionali
L'infermiere è responsabile dell'assistenza generale infermieristica, preventiva, curativa,palliativa e
riabilitativa, di natura tecnica, relazionale, educativa.
Il campo proprio di attività e di responsabilità della professione sanitaria di infermiere è determinato
dai contenuti del D.M. 739/94,istituito dal profilo professionale, dell'ordinamento didattico del
rispettivo corso di laurea (D.M. 2 aprile 2001)dalla eventuale formazione post-base e dal codice
deontologico.
L'infermiere:
- Partecipa all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività,
- Identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formula i
relativi obiettivi,
- Pianifica, gestisce e valuta l'intervento assistenziale infermieristico,
- Garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche,
- Agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali.
- Per l'espletamento delle funzioni si avvale, ove è necessario, dell'opera del personale di
supporto e ne supervisiona l'attività.
- Contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente
all'aggiornamento relativo al profilo professionale e alla ricerca.
- Aggiorna costantemente le proprie conoscenze. Si documenta e si aggiorna sul funzionamento
di attrezzature e presidi chirurgici sterili in dotazione. Aggiorna le proprie conoscenze sulle
nuove tecniche chirurgiche e tecnologie.
- Affianca, svolgendo attività formativa tecnico pratica e/o di supervisione, l'infermiere
neoassunto o appena inserito nell'èquipe, gli studenti infermieri e gli allievi OSS.
- In collaborazione con l'infermiere coordinatore e con la formazione di base valuta il
raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e di acquisizione delle specifiche
competenze di sala.
Competenze Specifiche di Sala Operatoria
In sala operatoria l'infermiere svolge ruoli diversi a seconda dell'area di attività:
- Infermiere di sala o operatore di supporto,
- Infermiere di anestesia,
- Infermiere strumentista.
Le specifiche e le diverse competenze, pur nell'ambito del proprio profilo, sono acquisite attraverso
un percorso formativo, l'inserimento e la pratica assistenziale in sala operatoria.
Assistenza Chirurgica Perioperatoria
- CURE INFERMIERISTICHE PREOPERATORIE: inizia nel momento in cui viene presa la
decisione di eseguire l'intervento chirurgico e termina con il trasferimento della persona in
sala operatoria comprende tutte le misure assistenziali che permettono alla persona di
affrontare l'evento chirurgico nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche.
- CURE INFERMIERISTICHE INTRAOPERATORIE: durante.
- CURE INFERMIERISTICHE POSTOPERATORIE: decorso fino alla dimissione.
Chirurgia
TECNICA TRADIZIONALE (laparotomica): prevede l'incisione e la separazione dei tessuti con
strumenti meccanici o con mezzi fisici e causano un trauma tissutale maggiore
TECNICA MININVASIVA O ENDOSCOPICA prevede un'incisione cutanea molto ridotta con un
trauma tissutale minimo dovuto all'attraversamento della parte addominale o toracica ( detta via
laparoscopica_o toracoscopica) oppure l'introduzione di strumenti endoscopici all'interno di organi
cavi (interventi per via transuretrale e transvaginale).
Tecnica Mininvasiva
La tecnica chirurgica laparoscopica determina durante l'intervento alterazioni fisiopatologiche a
livello cardiocircolatorio e respiratorio per l'aumento della pressione e della saturazione di anidride
carbonica nella cavità peritoneale , conseguente all'insufflazione di gas necessario per creare lo spazio
operatorio
La chirurgia mininvasiva e le nuove tecniche anestesiologiche hanno reso più veloce la ripresa
postoperatoria e hanno contribuito ad una precoce dimissione dall'ospedale.
Fast-Track Surgery
- Approccio chirurgico orientato a ridurre il trauma chirurgico.
- È un percorso veloce in chirurgia con un'accelerazione dei tempi delle varie fasi del ricovero
per l'intervento chirurgico.
- Combinazione di varie tecniche applicate all'assistenza del paziente sottoposto ad un
intervento chirurgico elettivo.
- Metodi: anestesia epidurale o regionale, tecnica chirurgica mininvasiva o endoscopica,
controllo ottimale del dolore, riabilitazione postoperatoria intensiva.
- Modello organizzativo: day surgery, short surgery, week surgery.
Classificazione Interventi Chirurgici
Le procedure chirurgiche classificate in base alla complessità o importanza, all'urgenza e allo scopo.
La classificazione indica all'infermiere il tipo di percorso chirurgico e il livello di assistenza per il
paziente.
Complessità degli Interventi
- Alta-altissima chirurgia: chirurgia polmonare e cardiovascolare ,
- Medio alta chirurgia: isterectomia radicale tiroidectomia,
- Media chirurgia: riparazione di ernia, safenectomia,
- Piccola chirurgia: estrazione di cataratta, escissione di lesioni cutanee.
Scopo degli Interventi
- Diagnostico: esplorazioni chirurgiche per confermare la diagnosi (biopsie) ,
- Ablativo: asportazioni di parti del corpo affette da processo patologico (asportazione
colecisti, appendice),
- Ricostruttivo: ripristino di una funzione o un aspetto anatomico (fissazione interna di
fratture, ricostruzione di mammella dopo asportazione di tumore),
- Palliativo: non sono curativi riducono i sintomi associati ad un processo patologico
(colostomia),
- Acquisizione per trapianto: prelievo di organi e/o tessuti da persona dichiarata
cerebralmente morta per trapianto in un'altra persona,
- Estetico: si esegue per migliorare l'aspetto personale.
Urgenza degli Interventi
- Elezione: si eseguono per scelta del paziente sono sempre programmati,
- Urgenza: sono necessari per la salute del paziente e possono prevenire ulteriori
problemi. Possono essere anche programmati,
- Emergenza: devono essere eseguiti immediatamente per salvare la vita o preservare la
funzione di un organo.
Anestesia
Anestesia Generale
- abolizione della coscienza (narcosi
- Gray),
- miorisoluzione,
- abolizione dei riflessi da stress
chirurgico (analgesia - Gray).
abolizione
della coscienza
· ipnotici
· TPS, propofol, midazolam, ketamina,
alogeni
· curari
miorisoluzione
· Atracurium, Vecuronio, Rocuronio
· oppioidi, alogeni
analgesia
· Fentanil, Alfentanil, Sufentanil,
Remifentanil, Morfina, Ketamina, alogeni
Sistema di Classificazione ASA
Il paziente prima di essere
sottoposto
a
anestesia vie
catalogato in 5 classi + E
Classi ASA
| CLASSE | DESCRIZIONE |
|---|
| n | Nessuna alterazione organica, biochimica o psichiatrica
Esempio: ernia inguinale in paziente senza alcuna malattia |
| = | Malattia sistemica lieve correlata o no alla ragione dell'intervento chirurgico
Esempio: bronchite cronica; obesità moderata; diabete controllato; infarto del miocardio
di vecchia data ; ipertensione arteriosa moderata |
| Malattia sistemica severa ma non invalidante correlata o no alla ragione
dell'intervento chirurgico
Esempio: cardiopatia ischemica con angor; diabete insulino dipendente; obesità
patologica; insufficienza respiratoria moderata. |
| IV | Malattia sistemica grave con prognosi severa che pregiudica la sopravvivenza
indipendentemente dall'intervento chirurgico
Esempio: insufficienza cardiaca severa; angina instabile;
aritmie refrattarie al trattamento; insufficienza respiratoria, renale, epatica ed
endocrina avanzata |
| V | Paziente moribondo che non sopravvivrà nelle 24 ore successive, che viene
sottoposto all'intervento chirurgico come ultima possibilità
Esempio: rottura aneurisma aorta con grave stato di shock |
| E | Ogni intervento chirurgico non dilazionabile e che non consente una completa
valutazione del paziente e la correzione di ogni anomalia: La lettera E viene aggiunta
alla corrispettiva classe ASA |
Intubazione Tracheale
Materiale che serve: cannula guedel, laringo, tubo, mandrino, pinza. Tutto questo materiale si trova su
un carrello dell'anestesia in sala operatoria.
Procedura di Intubazione
- Spostare la lingua lentamente con l'aiuto della lama e sollevarla per visualizzare le corde
vocali.
- Con la manovra di Sellik si comprime la cricoide verso il basso riducendo il lume
dell'esofago e di conseguenza il rischio di inalazione
Per intubazioni più difficili si prepara il tuboscopio o intubazione sottovisore. Si preparano comunque
i materiali della misura giusta.
A volte non basta ma si deve procedere con una cricotirotomia percutanea attraverso la quale poi il
paziente viene intubato.
Complicanze dell'Intubazione Tracheale
- Calo pressorio all'induzione.
- Reazione allergica all'iniezione dei farmaci:
- rash,
- broncospasmo,
- reazione anafilattico.
- Possibili aritmie all'intubazione
- Laringospasmo all'estubazione.
Gestione del Calo Pressorio
Cosa facciamo?
· 02 puro
- passo
· ridurre concentrazione alogeni
· alzare le gambe/ Trendelemburg
- passo
· valutare liquidi
· efedrina
· altre amine
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