Apparato Cardiocircolatorio: il Sangue, una Presentazione per la Scuola Superiore

Slide sull'Apparato Cardiocircolatorio: il Sangue. Il Pdf è un documento didattico di Scienze per la Scuola Superiore che esplora la composizione del sangue, i sistemi ABO e Rh, con diagrammi e tabelle esplicative.

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18 pagine

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO: IL SANGUE
Il sangue può essere definito un “fluido vitale” che, sotto l’impulso dell’attività cardiaca, circola all’interno dei vasi sanguigni (arterie,
vene e capillari) raggiungendo le cellule dell’organismo ed esplicando importanti funzioni
metaboliche.
Dal punto di vista istologico è definito un tessuto connettivo FLUIDO, poiché liquido; è costituito, infatti, da:
ELEMENTI CORPUSCOLATI, cioè globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, immersi nella sostanza intercellulare, che costituiscono
il 45% circa del volume complessivo del sangue e sono rappresentati da cellule o frammenti di cellule;
SOSTANZA INTRACELLULARE LIQUIDA, denominata PLASMA, che costituisce circa il 55% del volume del sangue.

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Anteprima

Composizione del Sangue

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO: IL SANGUECOMPOSIZIONE DEL SANGUE elementi corpuscolati: plasma (liquido) 45% 55%

  • globuli rossi o eritrociti
  • globuli bianchi o leucociti
  • piastrine

Il sangue può essere definito un "fluido vitale" che, sotto l'impulso dell'attività cardiaca, circola all'interno dei vasi sanguigni (arterie, vene e capillari) raggiungendo le cellule dell'organismo ed esplicando importanti funzioni metaboliche. Dal punto di vista istologico è definito un tessuto connettivo FLUIDO, poiché liquido; è costituito, infatti, da:

  • ELEMENTI CORPUSCOLATI, cioè globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, immersi nella sostanza intercellulare, che costituiscono il 45% circa del volume complessivo del sangue e sono rappresentati da cellule o frammenti di cellule;
  • SOSTANZA INTRACELLULARE LIQUIDA, denominata PLASMA, che costituisce circa il 55% del volume del sangue.

Funzioni del Sangue

  • FUNZIONE NUTRITIVA (rifornimento di glucosio alle cellule).
  • FUNZIONE DEPURATIVA (raccoglie dalle cellule le sostanze di rifiuto e l'anidride carbonica provenienti dalla respirazione e dal metabolismo cellulare).
  • FUNZIONE RESPIRATORIA (trasporta gas e grazie ai globuli rossi porta O2 alle cellule e asporta CO2).
  • FUNZIOE DI DIFESA (grazie ai globuli bianchi e agli anticorpi protegge dalle malattie).
  • FUNZIONE DI COAGULAZIONE (grazie alle piastrine).
  • FUNZIONE DI TERMOREGOLAZIONE.
  • FUNZIONE DI REGOLAZIONE (grazie agli ormoni).

Plasma

Il plasma è formato quasi completamente da acqua (92%) nella quale sono disciolte sostanze fondamentali per l'organismo:

  • le PROTEINE PLASMATICHE (proteine semplici come albumine, globuline e fibrinogeno; proteine composte come lipoproteine e glicoproteine);
  • le SOSTANZE ORGANICHE (glucosio, lipidi, amminoacidi, urea);
  • i SALI INORGANICI (di sodio, potassio, calcio, ferro, cloro);
  • gli ORMONI, gli ENZIMI, gli ANTICORPI. NO ........

Elementi Corpuscolari

Emopoiesi: Formazione degli Elementi Corpuscolari

EMOPOIESI PROCESSO DI FORMAZIONE DEGLI ELEMENTI CORPUSCOLARI DEL SANGUE (GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE) CHE AVVIENE NEL MIDOLLO OSSEO ROSSO

Globuli Rossi

  • ANUCLEATI (senza nucleo)
  • NON CRESCONO, NON SI DIVIDONO E HANNO UNA RIDOTTA ATTIVITÀ METABOLICA.
  • RICCHI DI EMOGLOBINA (una proteina che, contenendo ferro, determina il caratteristico colore rosso del sangue).
  • La loro membrana contiene gli ANTIGENI, la cui presenza è il criterio in base al quale viene effettuata la classificazione dei gruppi sanguigni.
  • DIMENSIONE: circa 7 um (micrometri);
  • FORMA: disco biconcavo schiacciato al centro, la depressione indica la mancanza del nucleo.

Funzione dei Globuli Rossi

ALL'INTERNO DEI GLOBULI ROSSI TROVIAMO UNA GRANDE QUANTITÀ DI EMOGLOBINA, LA PROTEINA CHE TRASPORTA E SCAMBIA LE MOLECOLE DI OSSIGENO. QUANDO UN GLOBULO ROSSO TRANSITA NEI POLMONI L'EMOGLOBINA CATTURA LE MOLECOLE DI OSSIGENO (O2) CHE ABBIAMO INSPIRATO. IN PROSSIMITÀ DI UNA CELLULA CHE LO RICHIEDE L'OSSIGENO VIENE LIBERATO E SCAMBIATO CON LO SCARTO, L'ANIDRIDE CARBONICA (CO2). QUANDO IL GLOBULO ROSSO TRANSITERÀ DI NUOVO NEI POLMONI, LA CO2 SARÀ ESPULSA (ED ESPIRATA) E SOSTITUITA CON UN'ALTRA MOLECOLA DI OSSIGENO. QUESTO CICLO CONTINUO CONSENTE A TUTTE LE NOSTRE CELLULE DI VIVERE. Anidride carbonica Ossigeno Polmoni Globuli rossi Organi

Ciclo Vitale dei Globuli Rossi

I GLOBULI ROSSI HANNO UN CICLO VITALE DI CIRCA 120 GIORNI. QUANDO INVECCHIANO, VENGONO DEMOLITI PER FAGOCITOSI DA PARTE DEI MACROFAGI, PARTICOLARI TIPI DI CELLULE CHE SI TROVANO NELLA MILZA, NEL FEGATO E NELLO STESSO MIDOLLO OSSEO ROSSO. IL FERRO RESIDUO DA QUESTO PROCESSO SI DEPOSITA NEL FEGATO, DA DOVE È RECUPERATO E SERVIRÀ POI PER PRODURRE NUOVI GLOBULI ROSSI. 120 giorni in circolo 2 4 Amminoacidi Riutilizzati per la sintesi di nuove proteine Globina 3 Ferro Eme Ferro + Bilirubina 6 Bilirubina Fegato Vitamina B12 + Eritropoietina 1 Morte e fagocitosi dei globuli rossi Intestino tenue Rene Bilirubina Urobilina Macrofago della milza, del fegato o del midollo osseo rosso Legenda: Stercobilina Intestino crasso nel sangue Urina Feci nella bile Globina + 7 5 Eritropoiesi nel midollo osseo rosso

Globuli Bianchi

  • le uniche "vere" cellule del sangue perché hanno, oltre al citoplasma con organuli e membrana, anche il nucleo. In base alla diversa forma del nucleo e alla presenza o meno di granuli nel loro citoplasma, si distinguono in:
  • LEUCOCITI NON GRANULATI (linfociti e monociti);
  • LEUCOCITI GRANULATI (granulociti).

Leucociti NON GRANULATI GRANULATI 30% 70% 20-30% circa Linfociti 5% circa Monociti Granulociti producono gli anticorpi si trasformano in macrofagi a livello dei connettivi 60-70% neutrofili 3% acidofili 1% basofili

Funzione dei Globuli Bianchi

DIFESA DELL'ORGANISMO NEI CONFRONTI DI "VISITATORI" INDESIDERATI COME MICROBI, TOSSINE E SOSTANZE ESTRANEE O COMUNQUE DANNOSE PER L'ORGANISMO TRAMITE:

  • ATTACCO DIRETTO (FAGOCITOSI);
  • REAZIONE IMMUNITARIA DA PARTE DEI LINFOCITI CON PRODUZIONE DI ANTICORPI.

CONNETTIVO GLOBULO BIANCO CAPILLARE GLOBULO ROSSO

Ciclo Vitale dei Globuli Bianchi

formazione vivono giorni/mesi distruzione MIDOLLO OSSEO LINFONODI MILZA MILZA FEGATO MIDOLLO OSSEO SANGUE tessuto connettivo (qui svolgono funzioni di difesa) I LEUCOCITI VIVONO UN PERIODO DI TEMPO VARIABILE (DA POCHE ORE A MOLTI ANNI). QUANDO INVECCHIANO, VENGONO DEMOLITI PER FAGOCITOSI DA PARTE DEI MACROFAGI, PARTICOLARI TIPI DI CELLULE CHE SI TROVANO NELLA MILZA, NEL FEGATO E NELLO STESSO MIDOLLO OSSEO ROSSO.

Piastrine

  • ANUCLEATE;
  • FORMA MOLTO IRREGOLARE FUNZIONE: coagulazione del sangue.

IN CASO DI FERITE, PER EVITARE ECCESSIVE EMORRAGIE (PERDITE DI SANGUE), LE PIASTRINE ACCORRONO L'UNA SULL'ALTRA ADERENDO ALLA PARETE DEL VASO, LIBERANDO DIVERSE SOSTANZE QUALI: SEROTONINA (VASOCOSTRITTORE), ADRENALINA E IMPORTANTI FATTORI PER LA COAGULAZIONE. IL PROCESSO DI ARRESTO DELLA FUORIUSCITA DI SANGUE COMPRENDE DIVERSE TAPPE: VASOCOSTRIZIONE FORMAZIONE TAPPOPIASTRINICO COAGULO RETRAZIONE DEL COAGULO A emorragia - globuli rossi endotelio vasocostrizione 99 endotelio B coagulo bianco piastrine filamenti di fibrina C D coagulo rosso

Ciclo Vitale delle Piastrine

formazione vivono circa 5-10 giorni distruzione MIDOLLO OSSEO SANGUE MILZA FEGATO LE PIASTRINE HANNO UNA VITA MASSIMA CHE VA DA CINQUE A DIECI GIORNI, TRASCORSI I QUALI SONO FAGOCITATE DAI MACROFAGI DELLA MILZA E DEL FEGATO.

I Gruppi Sanguigni

glicoproteina A glicoproteina B glicoproteina B glicoproteina A 0 A AB nessuna glicoproteina

Sistema AB0

NON HANNO TUTTI LO STESSO TIPO DI SANGUE ESSO VARIA SECONDO LA DISTRIBUZIONE DI DUE GLICOPROTEINE, GLI ANTIGENI A E B, CHE POSSONO O MENO ESSERE PRESENTI SULLA MEMBRANA DEGLI ERITROCITI (GLOBULI ROSSI), DETERMINANDO I DIVERSI GRUPPI SANGUIGNI A, B, AB, 0 (ZERO), CON LA PRESENZA O MENO DEL FATTORE RH.

Distinzione dei Gruppi Sanguigni

Gruppo sanguigno Antigene sulla superficie dei globuli rossi Anticorpo nel plasma A A Anti-B B B Anti-A AB A e B - 0 - Anti-A e anti-B glicoproteina A glicoproteina B glicoproteina B glicoproteina A 0 A B AB nessuna glicoproteina O AB B Le frecce indicano le trasfusioni possibili

Fattore Rh

SE SULLA SUPERFICIE DEI GLOBULI ROSSI È PRESENTE UN ALTRO ANTIGENE, DETTO FATTORE RH (RHESUS), IL SANGUE SARÀ CLASSIFICATO COME RH+ (RH POSITIVO) E NON AVRÀ L'ANTICORPO ANTI RH; SE È ASSENTE, COME RH- (RH NEGATIVO) E AVRÀ L'ANTICORPO ANTI RH. UN INDIVIDUO RH- PUÒ RICEVERE SOLTANTO SANGUE RH-

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