Slide da Unisob su Pedagogia e Didattica Speciale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo. Il Pdf esplora i disturbi del neurosviluppo, con focus sui disturbi generalizzati dello sviluppo e le loro caratteristiche secondo il DSM-5, utile per Psicologia a livello universitario.
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TFA24 IX CICLO Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno UNISOB Attività di docenza MPED - 03 Houten (Olanda) Pedagogia e Didattica Speciale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo. Disturbi Generalizzati dello Sviluppo Disturbi del Neurosviluppo L.C.
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 1Sono una categoria diagnostica che comprende un gruppo di disordine dello sviluppo di base che riguarda: la comunicazione, verbale e non verbale, la capacità sociale e l'attività immaginativa. Sono compromesse, oltre tutto, le funzioni psicologiche di base come l'attenzione, la percezione sensoriale, l'umore e il funzionamento intellettivo. Rappresentano una classe di disturbi, biologicamente determinati, con esordio prima dei 3 anni. Vengono definiti generalizzati in quanto ad essere colpiti sono lo sviluppo percettivo e discriminativo, dell'attenzione, della motricità, dell'intelligenza e dell'adattamento all'ambiente.
Disturbi Generalizzati dello sviluppo E' una classe di disturbi difficile da gestire in ambito scolastico, soprattutto per gli insegnanti, per la mancanza di reciprocità sociale ed emotiva. (Es. l'autismo)
DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO Disturbi biologicamente determinati. Sono «generalizzati» perché sono colpiti lo sviluppo dell'attenzione, della motricità, dell'intelligenza, dell'adattamento all'ambiente.
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 2I Disturbi del neurosviluppo (ex Disturbi Generalizzati dello sviluppo del DSM IV) nel DSM V Nel DSM V la classificazione diagnostica di Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (DSM IV) è stata sostituita da quella dei Disturbi del Neurosviluppo nella quale rientrano i disturbi della categoria precedente eccetto la sindrome di Rett che è stata posta come categoria diagnostica a parte fra i disturbi neurologici con specifico target genetico. È stata inoltre aggiunta la classificazione del disturbo della comunicazione sociale per fornire un inquadramento diagnostico a quei casi di menomazione del linguaggio e dell'interazione sociale ai quali non si associano stereotipie o rigidità di interessi o comportamenti.
DSM IV DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO DSM V DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 3I DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO I Disturbi del Neurosviluppo rappresentano una nuova macro- categoria inserita nel DSM-5 (APA, 2013), che racchiude la maggior parte dei disturbi precedentemente inseriti nella sezione "Disturbi solitamente diagnosticati per la prima volta nell'infanzia, nella fanciullezza o nell'adolescenza". Hanno esordio nel periodo dello sviluppo, tipicamente nelle prime fasi, spesso anche prima dell'inizio della scuola primaria. Non sono rare però diagnosi più tardive: in alcuni casi essi vengono riconosciuti solo in età adulta, soprattutto quando si tratta di forme più attenuate, determinando forti conseguenze sulla qualità della vita della persona e sulle possibilità di trattamento.
DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - Nuova macrocategoria inserita nel DSM-5. Racchiude gran parte dei disturbi inseriti nel DSM-IV
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 4Le caratteristiche (Rutter) dei disturbi del Neurosviluppo secondo il DSM - 5 2023 Rutter, nel 2006, ha descritto le otto principali caratteristiche che accomunano i disturbi definiti "del neurosviluppo": un ritardo o una alterazione nello sviluppo delle funzioni psicologiche influenzate dalla maturazione del sistema nervoso centrale, la persistenza del disturbo nel tempo e l'assenza del tipico ciclo remissione/ricaduta che caratterizza i disturbi psichiatrici, la presenza di deficit cognitivi di grado variabile, un elevato grado di comorbidità fra disturbi o sintomi che fanno parte della categoria, la presenza di una forte componente genetica che determina la loro eziopatogenesi, il probabile contributo di fattori ambientali, la prevalenza nei maschi. Sulla scorta delle intuizioni di Rutter, Il DSM-5, manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, ormai alla sua quinta edizione, pubblicata nel 2013, riconosce, tra i soggetti sotto i 18 anni, le seguenti classi di disturbi, a loro volta suddividete in sottotipi specifici:
DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 Il Neurosviluppo è il processo attraverso il quale il sistema nervoso si forma durante la vita pre-natale e raggiunge la maturità strutturale e funzionale durante la vita post- natale. Se lo sviluppo neurobiologico è anomalo si possono manifestare dei disturbi del neurosviluppo.
5DNA SANO DNA CON DELEZIONE MEDICINA MINEINE Una delezione è un tipo di aberrazione cromosomica o mutazione cromosomica, che consiste nell'assenza di un tratto di un cromosoma, con conseguente perdita di materiale genetico e non è reversibile.
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 6Altri disturbi del neurosviluppo Dovuti a condizioni mediche generali o che non soddisfano pienamente i criteri per uno specifico disturbo del neurosviluppo
Disturbi del movimento Che comprendono disturbi della coordinazione, disturbi da movimento stereotipato e tic
Disturbi del Neurosviluppo
Disabilità Intellettive Disturbo a esordio precoce che comprende deficit del funzionamento sia intellettivo sia adattivo negli ambiti concettuali, sociali e pratici. Può variare da lieve a estrema.
Disturbi della comunicazione Che includono disturbi del linguaggio, fonetico-fonologici, balbuzie e disturbi della pragmatica del linguaggio Tali classi di disturbi si presentano molto spesso in comorbilità, ovvero co-occorrono tra loro.
Disturbo specifico dell'apprendimento Cioè difficoltà di apprendimento delle abilità scolastiche, quali letto- scrittura e calcolo
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 Disturbo da deficit di attenzione/iperattività Ovvero un pattern persistente di disattenzione e/o iperattività/impulsività che si presenta in almeno due contesti di vita.
Disturbo dello spettro autistico Che inquadra quelle condizioni in cui sono presenti deficit a carico delle abilità sociali e pattern di interessi ristretti e ripetitivi, con tre principali livelli di gravità
77Le caratteristiche (Rutter) dei Disturbi del Neurosviluppo (ND) secondo il DSM - 5 2023 Prima di tali classificazioni, nel DSM IV i DN venivano concettualizzati come disturbi limitati all'infanzia, progressivamente sono stati riconosciuti come condizioni persistenti, con un impatto potenzialmente rilevante sulla qualità della vita e sul funzionamento generale durante l'età adulta. Per questo motivo, una volta superati i diciotto anni, la fase di transizione dall'infanzia all'età adulta risulta essere un momento di forte criticità (Antolini & Colizzi, 2023). In particolare, tali disturbi determinano un deficit dello sviluppo e successivamente una compromissione del funzionamento personale, sociale, scolastico e/o lavorativo. Questo può variare da limitazioni molto specifiche negli apprendimenti, fino alla compromissione globale delle abilità sociali e dell'intelligenza.
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 8DN e comorbilità - Autismo, ADHD, Disabilità intellettive Disabilità Intellettive Inoltre, è bene ricordare, che i ND si presentano frequentemente in comorbilità. Un esempio fra tutti può essere considerato quello dato dall'elevato grado di comorbidità fra Disturbi dello Spettro Autistico, ADHD e Disabilità Intellettiva (Tallantyre & Robertson, 2013). Tutti i disturbi che ritroviamo in questa categoria, nel DSM5 sono stati più o meno modificati rispetto al DSM-IV, per sottolineare la prospettiva evolutiva e dimensionale dei disturbi. Nella definizione della condizione, all'interno del DSM-5, si trova una maggiore attenzione in relazione alle possibili condizioni genetiche associate. I cambiamenti rispetto al DSM-IV sono principalmente due: il termine "ritardo mentale" è stato sostituito con quello di "disabilità intellettiva", a causa del forte valore stigmatizzante attribuito alla nomenclatura originale; il criterio per stabilire la gravità della condizione non risulta più essere il valore del QI, bensì il livello di funzionamento adattivo, valutato nei domini "sociale", "concettuale" e "pratico" (Willis, 2014). Questo sembra infatti più adatto per stabilire il livello di assistenza necessario per il soggetto. La concettualizzazione del disturbo come "disturbo neuroevolutivo" è sottolineata anche dall'attenzione data ai fattori di rischio, che implicano un'alterazione dello sviluppo del sistema nervoso centrale (sindromi genetiche, encefalopatie neonatali, traumi, infezioni).
DISABILITA' INTELLETTIVE
TFA24 - IX CICLO - DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO - DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - GIG24 Frequenti comorbilità con ADHD, Disabilità Intellettive, Autismo. Criterio di valutazione di gravità della DI non è più il QI, bensì il livello di funzionamento adattivo nei domini sociale, concettuale, pratico.
9DN e comorbilità - Autismo, ADHD, Disabilità intellettive Disturbo da deficit di attenzione/iperattività ADHD L'introduzione di questa categoria all'interno dei disturbi del neurosviluppo rappresenta sicuramente un'enorme innovazione. Precedentemente l'ADHD si trovava infatti inserito fra i disturbi da comportamento dirompente, data l'alta quota di sintomi esternalizzanti per i quali si caratterizza. L'ADHD presenta infatti un'elevata componente genetica ereditaria, che risulta più frequente nei maschi, e si manifesta con deficit cognitivi associati ed è probabilmente imputabile ad alterazioni precoci nel funzionamento neuropsicologico, che portano a disregolazione comportamentale unita a deficit inibitori di tipo esecutivo e nella working memory (Rutter, 2006).
ADHD - Elevata componente genetica, soprattutto nei maschi. . I bambini e ragazzi con Deficit di Attenzione Iperattività/Impulsività presentano difficoltà emotive e motivazionali che influiscono sulla stima di sé e incidono nelle relazioni con i pari e gli adulti.
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