Documento sulla Prima Guerra Mondiale, analizzando l'impatto delle nuove tecnologie belliche, le conseguenze economiche e le implicazioni socio-politiche. Il Pdf esplora eventi chiave come la Tregua di Natale e l'intervento degli Stati Uniti, oltre a un'analisi dettagliata della Rivoluzione Russa del 1917, con focus sui ruoli di Lenin e Trotskij, per studenti universitari di Storia.
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Fu una guerra catastrofica e lunga, più di quello che ci si aspettava. Ciò che cambiò rispetto alle guerre dell'800 furono nuove tecnologie belliche. La produzione delle armi da fuoco venne migliorata, per cui ci furono mitragliatrici e cannoni a ricarica veloce e questo ebbe risultati non previsti. Prima le armi erano a ricarica lenta e per questo nello scontro tra eserciti c'era ancora la cavalleria e la spada. Le armi da fuoco non permettevano ancora di fare un fuoco di sbarramento. Inoltre furono introdotte altre armi come: Gas tossici -> venivano lanciate bombe con all'interno gas tossici (tra cui cianuro) Introdotti i primi modelli di carri armati e sommergibili -> proteggevano poco gli occupanti ma cambiarono i connotati psicologici della guerra. Aviazione -> gli aerei, nati da poco, servirono per ricognizione, per lanciare bombe o montare la mitragliatrice sulla parte anteriore L'inghilterra aveva flotte di aerei notevoli, mentre l'Italia aveva pessimi aerei, ma ottimi piloti per cui ebbe anche dei riscontri positivi. Tra questi ci fu anche d'Annunzio. Inizialmente i generali di eserciti non così attrezzati non capirono cosa significasse combattere una guerra con queste nuove armi, quindi all'inizio la strategia militare fu la stessa delle ultime guerre dell'800. Le prime battaglie ebbero un numero di morti spropositato (centinaia di migliaia in una sola). Non erano più possibili le cariche frontali o quelle di cavalleria. Si terminava sempre con la guerra di posizione e di logoramento. La 1gm oltre a produrre molti morti e feriti produsse una gran quantità di folli, destinati alla psichiatria.
Un altro tipo di guerra era di consumo di materiali, perché, pur essendo basata su costi fissi che difficilmente mutavano, richiedeva una grande quantità di materiali (munizioni e bombe). Non prevedeva grandi avanzamenti del fronte di guerra, per cui l'unico senso della guerra era quello di consumare la maggior quantità di sovrapproduzione possibile. La 1GM portò a uno spostamento di grandi capitali verso soggetti economici privati. Si spesero sia i soldi che lo stato aveva che quelli che non aveva (gli stati sovrascrivono prestiti con tassi d'interesse altissimi con la speranza di recuperarli con la vincita della guerra). Per questo motivo le grandi aziende che si occupano di costruire armi subiscono grandi profitti, così come i grandi soggetti che danno prestiti. Anche l'italia si indebito e ancora oggi ne subisce le conseguenze. L'essere indebitati con un soggetto finanziario o con aziende di armi prevede che il potere decisionale dello stato sia minore, perché deve tenere conto anche del volere di questi due. Nella 1GM infatti molto spesso questi due soggetti economici imponevano che i loro esponenti entrassero all'interno del governo e lo stato non poteva rifiutare. Quindi i rappresentanti dell'azienda, occupando parti importanti in politica, chiedevano quante armi ottenere e di conseguenza quanto far durare la guerra.
Inoltre un'altra utilità della guerra era per finalità di politica interna, per "depurare" la società da elementi che, essendo disoccupati, marginali, poveri, rappresentano un peso e che quindi vengono mandati a morire. Questa cosa è stata affermata esplicitamente da diverse persone in molti scritti dalla fine dell'800 all'inizio del 900. La plebe è solo più un costo, quindi deve essere eliminata.
Carducci (Giambi ed Epodi)"E la plebe contadina e cafona muore di fame, o imbestia di pellagra o di superstizione, o emigra. Oh menatela almeno a morire di gloria contro i cannoni dell'Austria o della Francia o del diavolo che vi porti!" Carducci afferma che la plebe può essere mandata a morire, non importa se contro l'Austria o la Francia. Lo scopo è quello di "igienizzare" la società.
Papini Fra le tante migliaia di carogne abbracciate nella morte e non più diverse che nel colore dei panni, quanti saranno, non dico da piangere, ma da rammentare? Ci metterei la testa che non arrivano ai diti delle mani e dei piedi messi insieme. E codesta perdita, se non fosse anche un guadagno per la memoria, sarebbe a mille doppi compensata dalle tante centinaia di migliaia di antipatici, farabutti, idioti, odiosi, sfruttatori, disutili, bestioni e disgraziati che si son levati dal mondo in maniera spiccia, nobile, eroica e forse, per chi resta, vantaggiosa. Non si rinfaccino a uso di perorazione, le lacrime delle mamme. A cosa possono servire le madri, dopo una certa età, se non a piangere. La guerra viene desiderata dagli industriali perché è un affare e perché viene uccisa la plebe senza che debba essere assistita (questo avrebbe portato via soldi aggiuntivi).
Dal 1914 al 1917 ci furono battaglie sul fronte francese-tedesco. Furono guerre di posizione e logoramento -> il fronte era fisso e era una guerra di trincea. Venivano scavate delle trincee in cui i combattenti rimanevano giorno e notte ed erano guerre diverse da prima, perché nel 800 erano cruente, ma episodiche, mentre la 1gm era continua, Sì combatteva sempre. Questo ebbe un grande impatto psicologico sui combattenti, poiché la loro vita era sempre in pericolo siccome è sempre presente il nemico, ma al tempo stesso il nemico era anche una persona simile, dato che entrambi erano stati trascinati in guerra contro la loro volontà. Alla fine del 1914 questo si vede bene poiché la sera di Natale i soldati festeggiarono come poterono e iniziarono a cantare i canti di natale (sono abbastanza universali), per cui anche il nemico iniziava a unirsi e questo creò un meccanismo psicologico tra i combattenti avversari. Questa venne chiamata Tregua di Natale e in questi giorni nessuno combatteva e in alcuni casi uscirono dalle trincee per interagire (scambiarsi oggetti o giocare a calcio). Questa è una cosa molto pericolosa per chi vuole la guerra perché il nemico diventa un "amico" e nessuno pensa a sparare. Di conseguenza vennero prese delle misure estreme come esecuzioni per alto tradimento o condanne molto severe. I generali si resero però conto che le persone non avrebbero retto in questa guerra, soprattutto a livello psicologico, quindi si iniziarono a somministrare droghe e alcolici per infondere coraggio e togliere la consapevolezza che i soldati erano nelle stesso condizioni dei nemici.
Nel 1917 ci furono due eventi che portarono a un cambiamento dell'equilibrio: