Carne coltivata: aspetti scientifici, economici, giuridici ed etici

Pdf sulla carne coltivata, analizzando la produzione scientifica, le implicazioni economiche e giuridiche. Il Materiale è una relazione di tirocinio di Biologia per l'Università, che esplora la carne coltivata, coprendo aspetti scientifici, economici, giuridici, etici e morali, con un indice dettagliato per facilitare la consultazione.

Mostra di più

19 pagine

Introduzione! "2
Cos’è la carne sintetica! "3
La storia! "3
La carne coltivata dal punto di vista scientifico! "4
Come si produce! "4
Il Siero Fetale Bovino (FBS)! "5
I terreni di coltura! "6
L’ingegneria tissutale e la fermentazione! "7
Ingegneria tissutale! "7
Fermentazione! "7
La sicurezza della carne in vitro! "8
La carne coltivata dal punto di vista economico e giuridico! "9
La carne coltivata in Italia! "9
La carne coltivata in Europa! "9
Dove viene consumata! "10
Le aziende che la producono! "10
La carne coltivata nel mondo! "11
La produzione dal punto di vista economico! "11
La carne coltivata dal punto di vista etico e morale! "12
I pro! "12
I limiti! "12
Conclusioni! "14
Relazione di tirocinio! "15
Glossario! "18
Sitografia! 19
1
Introduzione
In questo elaborato ho deciso di trattare un argomento ancora poco conosciuto a molte persone,
ovvero la carne “sintetica”.
Ho scelto di approfondire questo argomento perché è importante sapere come viene prodotto, dove,
ma soprattutto perché. Ci serve conoscere più informazioni possibili riguardo questo, perché un
domani potremmo trovarlo sulle nostre tavole visto l’alto costo ambientale degli allevamenti
intensivi.
Nel primo capitolo parleremo della carne coltivata dal punto di vista scientifico, ovvero
spiegheremo i vari processi di produzione, le materie prime e gli strumenti utilizzati, differenze tra
carne tradizionale e coltivata riguardo possibili contaminazioni chimiche e microbiologiche e
dell’ideazione del prodotto.
Per quanto riguarda il secondo capitolo, tratteremo il punto di vista economico e giuridico,
parleremo quindi degli stati che hanno contribuito alla produzione di carne coltivata e delle aziende
del settore, di ciò che pensano i leader degli stati europei, compresa l’Italia, e dei costi di
produzione di tale prodotto.
In conclusione, si parlerà della carne in vitro dal punto di vista etico e morale, quindi parleremo dei
vantaggi e degli svantaggi che si possono avere producendo carne coltivata, riguardo le emissioni di
gas serra sul nostro pianeta, il benessere degli animali, e se persone di altre religioni, come islamici
ed ebraici possono consumare carne di coltura.
2

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Introduzione alla Carne Coltivata

1Introduzione In questo elaborato ho deciso di trattare un argomento ancora poco conosciuto a molte persone, ovvero la carne "sintetica". Ho scelto di approfondire questo argomento perché è importante sapere come viene prodotto, dove, ma soprattutto perché. Ci serve conoscere più informazioni possibili riguardo questo, perché un domani potremmo trovarlo sulle nostre tavole visto l'alto costo ambientale degli allevamenti intensivi. Nel primo capitolo parleremo della carne coltivata dal punto di vista scientifico, ovvero spiegheremo i vari processi di produzione, le materie prime e gli strumenti utilizzati, differenze tra carne tradizionale e coltivata riguardo possibili contaminazioni chimiche e microbiologiche e dell'ideazione del prodotto. Per quanto riguarda il secondo capitolo, tratteremo il punto di vista economico e giuridico, parleremo quindi degli stati che hanno contribuito alla produzione di carne coltivata e delle aziende del settore, di ciò che pensano i leader degli stati europei, compresa l'Italia, e dei costi di produzione di tale prodotto. In conclusione, si parlerà della carne in vitro dal punto di vista etico e morale, quindi parleremo dei vantaggi e degli svantaggi che si possono avere producendo carne coltivata, riguardo le emissioni di gas serra sul nostro pianeta, il benessere degli animali, e se persone di altre religioni, come islamici ed ebraici possono consumare carne di coltura.

Cos'è la Carne Coltivata

2Cos'è la carne sintetica La carne "sintetica", o meglio dire "coltivata" è un alimento che viene prodotto in laboratorio, grazie al prelievo di un campione di animale tramite "biopsia". Grazie ad essa si separano le cellule "staminali", ovvero quelle che si riproducono da sole per formare tessuti muscolari, connettivi, grasso e nervi. Dopo aver prelevato le cellule staminali dall'animale si ripongono in un "bioreattore", cioè un enorme contenitore che simula l'organismo animale che sviluppa le cellule che creano la carne con una consistenza e una forma simile al macinato, con cui si possono produrre polpette, hamburger, ragù ... Con questo metodo di produzione non è necessario macellare un intero animale, nonostante ciò, non si possono ancora ottenere tagli precisi come dall'organismo vivente.

Storia della Carne Coltivata

La storia La storia della carne coltivata ha radici che risalgono a diversi decenni fa, ma il suo sviluppo significativo è avvenuto solo negli ultimi anni grazie ai progressi tecnologici e scientifici. Le prime ricerche sulla carne coltivata risalgono agli anni '70, quando il concetto di coltivare carne da cellule muscolari in vitro è stato introdotto. Tuttavia, le tecnologie disponibili all'epoca erano limitate e non permettevano ancora una produzione su larga scala. Negli anni '90 e nei primi anni 2000, la ricerca sulla carne coltivata ha visto un maggiore interesse e investimenti da parte di diverse istituzioni accademiche e aziende private. Sono state sperimentate diverse tecniche e approcci per la coltivazione delle cellule muscolari, ma la produzione su larga scala rimaneva ancora un obiettivo lontano. Il 2013 è stato un anno significativo per la carne coltivata, quando è stato presentato il primo hamburger coltivato in laboratorio al costo di circa 250.000 dollari. dall'università di Maastricht tramite una squadra guidata da Mark Post. Questo evento ha attirato l'attenzione dei media e del pubblico, portando la carne coltivata all'attenzione del mondo. Dopo il 2013, la ricerca e lo sviluppo nella produzione di carne coltivata hanno continuato a progredire rapidamente. Diverse startup e aziende hanno investito nella tecnologia e hanno lavorato per rendere la produzione di carne coltivata più efficiente ed economica. Sono state sviluppate nuove tecniche e approcci, e sono stati superati molti ostacoli tecnologici e regolamentari. Oggi, la carne coltivata è vista come una promettente alternativa sostenibile all'allevamento tradizionale, con il potenziale per ridurre l'impatto ambientale dell'industria della carne, migliorare il benessere animale e garantire una fonte di proteine alimentari sicura e sostenibile per la crescente popolazione mondiale.

Carne Coltivata dal Punto di Vista Scientifico

3La carne coltivata dal punto di vista scientifico Secondo gli scienziati, se si iniziasse a produrre in grande scala questo alimento, si abbasserebbero di gran lunga le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e CH4 (metano), poiché gli allevamenti tradizionali causano un sacco di emissioni di gas serra attraverso il processo di coltivazione e mietitura dei foraggi e le flatulenze del bestiame. In sintesi, la carne coltivata, rispetto alla carne tradizionale:

  • abbatte le emissioni di gas serra
  • evita il consumo di suolo e la deforestazione
  • non utilizza antibiotici
  • impatta meno sull'acqua e altre risorse alimentari
  • il prodotto finito è privo di patogeni dannosi e pericolosi per il nostro organismo.

Oltre ciò, gli scienziati affermano che questo alimento non ha a che fare con proteine vegetali oppure con la plastica, per questo viene ribadito che il termine "sintetica" non è appropriato. consumption world hunger 1.8 % pollution parasites bacteria BCC 20%% pastures pesticides 5% CO ĐƠN CH 5 low price global warming COS Figura 1: grafico con differenze tra carne tradizionale e in vitro

Processo di Produzione della Carne Coltivata

Come si produce Come detto in precedenza, viene prelevato tramite "biopsia[1]" un campione di carne dall'animale, dopodiché si selezionano tra tutte le cellule solo quelle "staminali", che vengono poste nel "bioreattore". Inoltre, per far sviluppare la carne occorre anche un "terreno di coltura", che è un insieme di liquidi e sostanze nutritive che simulano il corpo dell'animale. Esso viene modificato in modo che le cellule staminali possano differenziarsi in muscolo, grasso e tessuto connettivo. Il termine utilizzato per definire la "costruzione" della carne è detto "impalcatura". Essa è un materiale commestibile che supporta lo sviluppo e l'organizzazione delle cellule fino al raggiungimento della forma desiderata, come bistecche o hamburger. 4COME SI PRODUCE LA CARNE SINTETICA Dull tessuto perlesata vengono racz oite delle cellule muscolari o staminali Le cellulare vengono alimentare da un siers 5 cottura |di origine animale o vegetale) CILLULA PRODOTTI SON STRUTTURATI PROLIFERAZIONE DIFFERENZIAZIONE BIOREATTORE Mirscala All'interno di un bloreattore le cellule vengono MUSCOLO nutribe e si moit picane GRASSO a maniera esponenziale cellulare Impalcatura commestibile STRETTERAT Figura 2: sintesi del processo di produzione di carne coltivata

Il Siero Fetale Bovino (FBS) nella Coltivazione

Il Siero Fetale Bovino (FBS) Inizialmente, per produrre la carne coltivata, come terreno di coltura veniva utilizzato il "Siero Fetale Bovino" (FBS). È una miscela ad alto contenuto proteico, che è la base per la crescita di qualsiasi organismo, dall'uomo al più comune insetto, in quanto contiene tutti i fattori di crescita, tra cui ormoni, antiossidanti, grassi ... Il FBS è quindi uno dei più grandi pilastri della ricerca biomedica, ed è anche la parte più costosa nell'operazione della coltura. Nonostante ciò, presenta diversi problemi, ed è per questo che la sostituzione di questo siero si è resa indispensabile. L'FBS può contenere centinaia o anche migliaia di componenti diversi e la composizione e la quantità di tali sono sconosciute, rendendo il siero un prodotto chimicamente indefinito. La composizione può variare anche in base alla dieta della bestia, alla regione geografica dove vive, dal tipo di antibiotico somministrato all'animale, alle quantità del medesimo e dall'età gestazionale del feto. In secondo luogo, il siero è una fonte di contaminazione da parte di moltissimi organismi, tra cui virus, micoplasma e altre patologie come encefalopatia spongiforme bovina. I micoplasmi possono portare ad avere variazioni metaboliche e di espressione genetica per quanto riguarda le linee generali infette. Oltre alla contaminazione batterica persistono anche le minacce di agenti virali nell' FBS, per questo, ci sono normative UE e USDA che impongono un test e/o un trattamento tramite calore o irradiazione di otto virus spesso presenti nell'FBS. 5FBS Premium South America origin Tetal bovine serum 0 2 pm sinrle fillerod Cat. No .: P30-3302 Lol No .. various Volume: 500 ml Store at: - 20 ℃ Expiry: various PAN BIOTECH Figura 3: siero fetale bovino (FBS)

Terreni di Coltura Alternativi

I terreni di coltura I terreni di coltura sono mezzi alternativi all'FBS. Il terreno di coltura è principalmente un "brodo" composto da acqua, protidi, glucidi, lipidi, vitamine, sali minerali e ossigeno, che servono per lo sviluppo di un organismo. Esso ha molti meno problemi del siero fatale bovino, perché viene prodotto dall'uomo senza l'uso di antibiotici e senza contaminazione batterica. Ha una concentrazione di nutrienti adatta alla crescita delle cellule, un pH regolare, un adeguata gradazione dell'umidità ed è sterile e protetto da qualsiasi agente contaminante. Esistono due tipi di terreni di coltura:

  • Liquido: nel terreno di coltura liquido, chiamato anche "brodo" di coltura, i nutrienti sono disciolti in acqua, e la dimostrazione della crescita batterica riguarda la torbidità.
  • Solido: questo terreno di coltura, si ottiene aggiungendo un gelificante al "brodo" di cui abbiamo parlato in precedenza. Questo terreno consente di ottenere colonie di diverse specie batteriche isolate.

6Figura 4: terreni di coltura vegetali

Ingegneria Tissutale e Fermentazione

L'ingegneria tissutale e la fermentazione L'ingegneria tissutale e la fermentazione sono due approcci tecnologici distinti utilizzati nella produzione di carne coltivata, ciascuno con i propri processi e vantaggi.

Ingegneria Tissutale

Ingegneria tissutale L'ingegneria tissutale è una disciplina che combina principi di ingegneria e biologia per progettare e sviluppare tessuti biologici artificiali. Nella produzione di carne coltivata, l'ingegneria tissutale viene utilizzata per coltivare cellule muscolari in vitro e farle crescere in strutture tridimensionali simili al tessuto muscolare naturale. Questo processo involge il coltivare le cellule in un ambiente controllato, fornendo loro i nutrienti necessari per crescere e differenziarsi in fibre muscolari. L'ingegneria tissutale consente di produrre carne coltivata con una struttura simile a quella della carne tradizionale, con la possibilità di incorporare grasso e altri tessuti per migliorare la consistenza e il sapore del prodotto finale.

Fermentazione

Fermentazione La fermentazione è un processo biologico in cui microorganismi come lieviti, batteri o funghi convertono sostanze nutritive in prodotti utili, come alcol, acidi organici o gas. Nella produzione di carne coltivata, la fermentazione può essere utilizzata per produrre proteine e altri componenti della carne utilizzando microrganismi geneticamente modificati. Ad esempio, lieviti o batteri possono essere ingegnerizzati per produrre proteine muscolari come la mioglobina o il collagene, che sono importanti per la struttura e il sapore della carne. La fermentazione offre un approccio alternativo alla produzione di carne coltivata, con il potenziale per ridurre i costi e migliorare l'efficienza della produzione. Inoltre, può consentire la produzione di proteine muscolari specifiche o personalizzate, adattabili alle esigenze del consumatore.

7

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.