Le Guerre Persiane: fondazione dell'Impero e ribellione della Ionia

Slide da Hub Scuola su Le Guerre Persiane. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora la fondazione dell'Impero Persiano con Ciro il Grande e Dario I, l'organizzazione amministrativa e la ribellione della Ionia d'Asia, materia di Storia.

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Le guerre persiane
LE GUERRE PERSIANE
Nel VI secolo a.C. Ciro il Grande fondò
l’Impero persiano che si estendeva
dalla Persia (oggi Iran) alla
Mesopotamia (Asia Minore).
Ciro fu un re magnanimo perché non
distrusse le città conquistate,
ma risparmiò le popolazioni e rispettò i
culti locali.
CIRO IL GRANDE E SUO FIGLIO CAMBISE CREANO L’IMPERO PERSIANO

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Anteprima

Le Guerre Persiane

Ciro il Grande e suo figlio Cambise creano l'Impero Persiano

Nel VI secolo a.C. Ciro il Grande fondò l'Impero persiano che si estendeva dalla Persia (oggi Iran) alla Mesopotamia (Asia Minore). Ciro fu un re magnanimo perché non distrusse le città conquistate, ma risparmiò le popolazioni e rispettò i culti locali.

Dopo la conquista di Babilonia, Ciro emanò un documento di tolleranza: il Cilindro di Ciro, considerato la prima dichiarazione universale dei diritti umani. Il figlio di Ciro il Grande, Cambise completò la formazione dell'Impero persiano, conquistando l'Egitto e Cipro.

Le Guerre Persiane

Dario unifica l'Impero attraverso una solida organizzazione

Nel 522 a.C. Dario (522-486 a. C.) s'impadronì dell'Impero e lo divise in venti province, chiamate satrapie. Il sogno di Dario era costruire un impero universale conquistando anche il mondo greco!

Le satrapie erano governate da sàtrapi, funzionari locali che esigevano tributi proporzionati alle risorse di ogni provincia e che rispondevano direttamente al re. Pur nel rispetto delle diverse tradizioni, Dario impose una lingua comune in tutti gli atti pubblici: l'aramaico.

Le Guerre Persiane

Il Regno di Dario (522-486 a.C.): una vasta opera di pace

  • Dario unificò l'Impero costruendo una rete di strade;
  • tagliò l'Istmo di Suez mettendo in comunicazione il Mar Mediterraneo con il Mar Rosso (oggi Houthi vs navi cargo ... nell'ambito guerra israelo-palestinese!)
  • con un'imponente opera di canalizzazione, curò l'agricoltura e diffuse diverse piante alimentari (come il pistacchio).

Le Guerre Persiane

La ribellione della Ionia d'Asia

La politica espansionistica di Dario (V sec.) aveva condotto sotto il controllo dei Persiani gran parte dell'Asia Minore, ma anche Tracia, Macedonia, isole dell'Egeo e quindi pure diverse colonie della Grecia (Mar Egeo) erano obbligate a pagare tributi e fornire uomini per l'esercito persiano. Nonostante l'opera di pace di Dario, le poleis erano gelose della loro libertà e nel 499 a.C. la città greca di Mileto (coste Asia Minore) si ribellò con l'aiuto di Atene e Eretria. Ma nel 492 a.C. Dario incendiò Mileto e la rase al suolo, e decise di punire anche Atene e Eretria che l'avevano aiutata.

Le Guerre Persiane

Dario contro Atene: la Prima Guerra Persiana

La spedizione contro Atene prende il nome di Prima guerra persiana (492-490 a.C.):

  • ebbe inizio nel 492 a.C. Dario voleva un atto di sottomissione da parte delle città della Grecia (forma di vassallaggio: «terra e acqua» dei greci);
  • Soprattutto Atene si oppose, la guerra durò un anno ca e fu combattuta solo da Atene (Sparta impegnata in celebrazioni per Apollo);
  • si concluse con una sola battaglia campale: la battaglia di Maratona (settembre 490, stratego Milziade, grande prova di forza della falange oplitica e Fidippide). Atene si attribuì tutti i meriti e divenne punto di riferimento per la Grecia tutta.

Dario contro Atene

  • Nel 490 a.C. una flotta persiana di arcieri sbarcò a Maratona, 42 chilometri a est di Atene, e fu sconfitta dallo stratego ateniese Milziade e dalla sua falange oplitica;
  • i Persiani decisero allora di distruggere Atene, che però fu avvertita dal corriere Fidippide, la cui marcia diede origine alla gara che ancora oggi si disputa di 42 km: quelli che dividono Maratona da Atene.

Le Guerre Persiane

I dieci anni tra le due guerre: la democrazia e l'oracolo

Mentre Serse (485-465), figlio di Dario, per vendicarsi della sconfitta di Maratona (490 a.C.) preparava una spedizione per sottomettere l'intera Grecia, ad Atene si oppongono due fazioni: quella capeggiata da Temistocle (arconte nel 493) vedeva il futuro della polis come potenza marittima e propose di investire 100 talenti nella costruzione di 100 triremi quella capeggiata da Aristide politico conservatore vedeva il futuro della polis come potenza terrestre (opliti), dimostratasi vincente a Maratona (490). Temeva anzi con il potenziamento della flotta da guerra di concentrare troppo potere nelle mani degli strati più bassi della popolazione dalla quale provenivano i rematori (teti)

Le Guerre Persiane

Serse prepara la vendetta

L'Assemblea ateniese (Ecclesia) decise che i 100 talenti fossero impiegati per costruire 100 triremi da guerra. Vinse il partito di Temistocle e Aristide fu esiliato, subì l'ostracismo (rif. Clistene).

Serse prepara la vendetta

La strategia di Serse prevedeva che si combattesse per terra e per mare:

  • l'esercito persiano doveva passasse per lo Stretto dei Dardanelli (tra Mar Nero e Mar Egeo) su un ponte di barche e penetrare in Grecia da nord;
  • La flotta persiana di 1200 navi doveva seguire l'esercito via mare.

Le Guerre Persiane

La Seconda Guerra Persiana

Nel 480 a.C. cominciò la Seconda guerra persiana. Le città schierate con Sparta e Atene, Lega di Corinto 31 poleis, giurarono di non tradirsi. I Persiani entrarono in Grecia da Nord (attraverso Tracia, Macedonia, Tessaglia), ma presso il vallo delle Termopili trovarono gli Spartani del re Leonida.

La Seconda Guerra Persiana

Le Termopili sono una gola stretta, passaggio obbligato per raggiungere Atene da nord. Gli Spartani di Leonida resistettero tre giorni dopo che un traditore svelò ai Persiani l'esistenza di un sentiero grazie a cui sorpresero i Greci alle spalle. Leonida con i suoi 300 spartiati della sua guardia del corpo preferì la morte a una ritirata! Questa sconfitta diede loro una fama immortale!

La Seconda Guerra Persiana

Mentre i Persiani dilagavano nell'Attica, l'arconte Temistocle convinse l'Assemblea (Ecclesia) a fare evacuare Atene. Donne, vecchi e bambini furono ammassati sull'isola di Salamina, da cui videro la loro città in fiamme.

La Seconda Guerra Persiana

  • Temistocle sconfisse la flotta nemica sull'isola di Salamina (480).
  • Serse decise di ritirarsi con la flotta persiana superstite in Asia Minore e tornare all'attacco l'anno dopo; mentre lasciò sul campo, in Grecia, truppe di terra agli ordini del generale Mardonio.
  • Mardonio attaccò di nuovo l'Attica nel 479, ma a Platea (in Beozia) 50.000 Greci comandati dallo spartano Pausania e dall'ateniese Aristide sconfissero 100.000 Persiani.
  • Nel 479 a.C. la flotta persiana venne bruciata a Micale dallo spartano Leotichia e nel 478 i persiani vennero ricacciati oltre l'Ellesponto. Era finita la Seconda guerra persiana ... Atene vera w verso altre poleis sopravvento!

Le Guerre Persiane

Riepilogo delle Guerre Persiane

DateEventiProtagonisti
492-490 a. CBattaglia di Maratona (settembre 490)vs Dario re di Persia, Stratego ateniese Milziade
480-478 a. C.Battaglia delle Termopili (agosto 480)vs Serse re di Persia, Leonida spartano
Battaglia di Salamina (settembre 480)Temistocle
Battaglia di Platea (primavera 479)Pausania e Aristide
Battaglia di Micàle (agosto 479)Leotichia spartano

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