Documento di Università sui Farmaci Ipnotici e Ansiolitici. Il Pdf, utile per lo studio della Biologia, esplora i disturbi d'ansia e del sonno, la farmacodinamica delle benzodiazepine, la loro tossicità e le indicazioni terapeutiche, con schemi chimici e diagrammi di metabolismo.
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FARMACI IPNOTICI E ANSIOLITICI
Si tratta di patologie psichiatriche caratterizzate da ansia di intensità forte ed ingiustificata con conseguenze invalidanti. Distinguiamo:
Consistono nella difficoltà di iniziare e/o mantenere il sonno o nella sensazione di avere un sonno non riposante
BENZODIAZEPINE Sono derivati caratterizzati dallo scheletro 5 aril-1,4 benzodiazepinico o 5 aril-1,5 benzodiazepinico
3 FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO R R 0 R2 IN- N 1 1 A B -R3 5 RT R7 -N 0 R'2 C 1,4 Benzodiazepine 1,5 Benzodiazepine R1 N R1 N - N N N 1 1 5-N R 5-N R R'2 R'2 Triazolobenzodiazepine Imidazobenzodiazepine Fig. 3.3. - Struttura chimica delle benzodiazepine. C F. ROSSI - V. CUOMO - C. RICCARDI FARMACOLOGIA EDIZIONI MINERVA MEDICA
Il principale target per l'azione delle benzodiazepine è il recettore GABAA. I recettori GABAB non sembrano influenzati dalle benzodiazepine. Le benzodiazepine modulano allostericamente il recettore GABAA, richiedendo il coinvolgimento finale del GABA a 5=Nmediare i loro effetti. Questo spiega perché gli effetti deprimenti delle benzodiazepine abbiano un plateau di moderata intensità. Le benzodiazepine aumentano il binding del GABA ed aumentano la frequenza di apertura di canali per il cloro. A prova della ipotesi GABAergica:
A basse dosi le benzodiazepine riducono l'iperattività del soggetto e ne moderano l'eccitazione.
Sede di azione per l'effetto ansiolitico si ritiene sia il sistema limbico (setto, amigdala, ippocampo). Le benzodiazepine esercitano un pronto effetto ansiolitico sin dalla prima somministrazione.
Non aboliscono la scarica anormale di focolai epilettogeni, ma sopprimono la diffusione della attività accessuale. Le benzodiazepine sono molto utili nel trattare lo stato di male epilettico. Al riguardo si può usare diazepam per via endovenosa Il clonazepam può essere utile nel trattamento del piccolo male.
Il diazepam è dotato di intensa azione miorilassante. Il GABA, liberato a livello del midollo spinale, va ad inibire le terminazioni assoniche delle fibre afferenti primarie. Ne consegue inibizione presinaptica dei riflessi miotassici tonici Il diazepam, aumentando l'azione GABAergica è utile nel trattamento di pazienti con spasticità muscolare indotta da lesioni del midollo spinale o paralisi cerebrale. L'effetto indesiderato principale è la sedazione.
A dosi elevate le benzodiazepine producono amnesia anterograda
A dosi ipnotiche le benzodiazepine sono prive di effetti respiratori. A dosi preanestetiche deprimono lievemente la ventilazione polmonare e provocano acidosi respiratoria. Se si somministrano anche altri deprimenti del SNC allora può aversi grave depressione respiratoria.
Dosi ipnotiche hanno modesti effetti cardiovascolari. Dosi elevate fanno diminuire la pressione sanguigna ed aumentare la frequenza cardiaca. Il diazepam fa aumentare il flusso coronarico forse aumentando la concentrazione interstiziale di adenosina.
Il diazepam fa diminuire la secrezione gastrica notturna nell'uomo. Pochi dati per le altre benzodiazepine. Sono utili nel trattamento di disturbi gastrointestinali legati all'ansia.
Abuso di benzodiazepine può verificarsi in situazioni diverse:
Il farmaco può diventare parte importante della vita del consumatore. Soggetti che abusano di benzodiazepine possono assumerne centinaia di mg al giorno. Il numero di casi documentati di farmacodipendenza da benzodiazepine è relativamente basso (se considerato in relazione al loro larghissimo uso). Questo può essere dovuto al fatto che in soggetti normali le benzodiazepine non sono considerate particolarmente "rinforzanti". Possono dare più facilmente farmacodipendenza le benzodiazepine liposolubili come il diazepam.
Si può sviluppare tolleranza all'effetto sedativo-ipnotico ed a quello anticonvulsivante. La tolleranza è per lo più di natura farmacodinamica, probilmente legata ad alterata espressione di subunità del recettore GABA-A. Trattamenti protratti a dosaggi elevati comportano il rischio di dipendenza, cioè una modificazione dello stato fisiologico che richiede prosecuzione della somministrazione per prevenire la sindrome di astinenza. La sindrome d'astinenza si manifesta con:
La sindrome compare più tardi per benzodiazepine a lunga durata di azione.
L'assunzione contemporanea di alcol amplifica gli effetti deprimenti sul SNC, con rischio di depressione respiratoria e circolatoria sino al coma. Simile conseguenza si ha per somministrazione contemporanea di antidepressivi tricicli, antipsicotici, oppiacei, antiepilettici. Il metabolismo delle benzodiazepine è ridotto da estrogeni, propranololo, cimetidina, mentre è accelerato da rifampicina (induttore enzimatico)
In un primo momento la distribuzione è su base circolatoria (encefalo ed altri organi riccamente perfusi). Poi ridistribuzione nel tessuto muscolare e adiposo. Attraversano bene la barriera emato-encefalica e quella placentare. Passano nel latte. Forte legame alle proteine plasmatiche (99% per il diazepam). Le benzodiazepine sono soggette a forte metabolismo da parte di enzimi microsomiali epatici, soprattutto CYP3A4 e CYP2C19.
3 FARMACI DEL SISTEMA NERVOSO Clordiazepossido Clorazepato Alprazolam Demoxepam Diazepam Nordazepam a-idrossi- alprazolam Triazolam Flurazepam Midazolam Quazepam Dealchil- flurazepam Oxazepam «-idrossi- midazolam 2-oxo-3-idrossi- quazepam Bromazepam Lorazepam 3-idrossi- bromazepam Coniugazione con acido glucuronico «-idrossi- triazolam Escrezione Fig. 3.4. - Metabolismo delle benzodiazepine. C F. ROSSI - V. CUOMO - C. RICCARDI FARMACOLOGIA EDIZIONI MINERVA MEDICA
Quindi l'effetto di un composto benzodiazepinico può durare molto a lungo. Le benzodiazepine a più breve emivita sono triazolam e midazolam (emivita di 2-5 ore)
TOSSICITA' Le benzodiazepine sono farmaci relativamente sicuri. Anche un sovradosaggio in genere non provoca grave depressione respiratoria o cardiovascolare. Attenzione però al concomitante uso di alcol o altri deprimenti del SNC. Le benzodiazepine provocano: