Le Tappe dello Sviluppo infantile: motorio, cognitivo, linguistico

Documento sulle Tappe dello Sviluppo infantile. Il Pdf descrive le fasi dello sviluppo motorio, percettivo, intellettivo, linguistico, affettivo e sociale dalla nascita ai 6 anni, con proposte operative per la seconda infanzia, utile per lo studio universitario di Psicologia.

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LE TAPPE DELLO SVILUPPO
FASE NEONATALE O PRIMO STADIO
La fase neonatale è quella che va dalla nascita del bambino fino al sesto mese di
vita, periodo dello svezzamento.
Essa si suddivide in due momenti:
Nel primo mese di vita il bambino viene definito neonato,
Dall’ inizio del secondo mese, il bambino viene definito lattante; tale fase si
conclude intorno al sesto mese con la prima dentizione e il conseguente
svezzamento.
Lo Sviluppo Motorio
Nel I stadio la natura ha dotato il neonato di una serie di riflessi che gli
permettono gradualmente di adattarsi dal grembo all’ ambiente esterno.
In questa fase l’attività motoria si basa su due automatismi innati: Gli
automatismi legati alla sopravvivenza, che permangono per tutto il ciclo della
vita (es. respirazione).
I riflessi neonatali che accompagnano il neonato nei primi mesi della vita
(riflesso di rotazione del capo, riflesso di suzione, riflesso di prensione
…pag.85)
Lo Sviluppo Intellettivo e Cognitivo
In questa fase la percezione sta alla base della conoscenza, grazie ad essa il
neonato riesce a rapportarsi con la realtà. Quando il bambino nasce, fino ai 2 anni,
è dotato della capacità percettiva.
Udito, il neonato è in grado di riconoscere le voci dei familiari , soprattutto
quella della mamma.
Tatto, è molto funzionante nella zona labiale.
Gusto, il neonato preferisce i gusti dolci.
Olfatto, i neonati sono in grado di riconoscere l’ odore della mamma. Vista,
nel primo mese di vita non riesce a mettere a fuoco nitidamente le immagini. I
neonati hanno una visione periferica, vedono meglio le cose guardando con la
coda dell’occhio.
Dai 2 ai 6 mesi si sviluppano picchi di sviluppo in tutte le aree, dai 4 mesi la vista
del bambino è uguale a quella dell’adulto. In questa fase non è presente la
permanenza dell’oggetto, se l’oggetto scompare dalla vista del bambino per lui
non esiste.
Lo Sviluppo Linguistico
Alla nascita il neonato ha già la capacità di produrre suoni. In questa fase il pianto
rappresenta la forma prevalente di comunicazione per esprimere i suoi bisogni.
Dai 5/6 mesi il bambino è in grado di fare la lallazione, cioè una ripetizione di
sillabe.
Lo Sviluppo affettivo morale
Dalla nascita ai 3 mesi il bambino non riconosce le persone che si prendono cura
di lui (fase del pre attaccamento). Dai 3 ai 6 mesi inizia la fase di attaccamento,
inizia a riconoscere le persone che si prendono cura di lui e manifesta una
particolare preferenza per la figura materna. Comincia a sorridere
intenzionalmente. E’ diffidente nei confronti degli estranei.
Lo Sviluppo Sociale
La prima forma di socializzazione avviene in famiglia.
La figura materna fornisce la fiducia di base, la madre infatti soddisfa i bisogni
primari. La figura paterna fornisce il senso di responsabilità.
LA PRIMA INFANZIA: DAI 6 MESI AI 2 ANNI
Lo Sviluppo Motorio
In questa fase avviene uno sviluppo motorio a livello mentale e cerebrale che si
sviluppa dall’alto verso il basso (dalla testa agli arti).
In contemporanea si verifica un cambiamento delle dimensioni del corpo,
raggiungendo le capacità motorie di base, come camminare, correre, rotolare…
Lo Sviluppo Percettivo
In questo stadio si sviluppa un’interazione tra i cinque sensi; quindi, il bimbo è

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Anteprima

LE TAPPE DELLO SVILUPPO

FASE NEONATALE O PRIMO STADIO

La fase neonatale è quella che va dalla nascita del bambino fino al sesto mese di vita, periodo dello svezzamento. Essa si suddivide in due momenti:

  • Nel primo mese di vita il bambino viene definito neonato,
  • Dall' inizio del secondo mese, il bambino viene definito lattante; tale fase si conclude intorno al sesto mese con la prima dentizione e il conseguente svezzamento.

Lo Sviluppo Motorio nel I stadio

Nel I stadio la natura ha dotato il neonato di una serie di riflessi che gli permettono gradualmente di adattarsi dal grembo all' ambiente esterno. In questa fase l'attività motoria si basa su due automatismi innati: . Gli automatismi legati alla sopravvivenza, che permangono per tutto il ciclo della vita (es. respirazione).

  • I riflessi neonatali che accompagnano il neonato nei primi mesi della vita (riflesso di rotazione del capo, riflesso di suzione, riflesso di prensione ... pag.85)

Lo Sviluppo Intellettivo e Cognitivo neonatale

In questa fase la percezione sta alla base della conoscenza, grazie ad essa il neonato riesce a rapportarsi con la realtà. Quando il bambino nasce, fino ai 2 anni, è dotato della capacità percettiva.

  • Udito, il neonato è in grado di riconoscere le voci dei familiari , soprattutto quella della mamma.
  • Tatto, è molto funzionante nella zona labiale.
  • Gusto, il neonato preferisce i gusti dolci.
  • Olfatto, i neonati sono in grado di riconoscere l'odore della mamma. · Vista, nel primo mese di vita non riesce a mettere a fuoco nitidamente le immagini. I neonati hanno una visione periferica, vedono meglio le cose guardando con lacoda dell'occhio.

Dai 2 ai 6 mesi si sviluppano picchi di sviluppo in tutte le aree, dai 4 mesi la vista del bambino è uguale a quella dell'adulto. In questa fase non è presente la permanenza dell'oggetto, se l'oggetto scompare dalla vista del bambino per lui non esiste.

Lo Sviluppo Linguistico neonatale

Alla nascita il neonato ha già la capacità di produrre suoni. In questa fase il pianto rappresenta la forma prevalente di comunicazione per esprimere i suoi bisogni. Dai 5/6 mesi il bambino è in grado di fare la lallazione, cioè una ripetizione di sillabe.

Lo Sviluppo affettivo morale neonatale

Dalla nascita ai 3 mesi il bambino non riconosce le persone che si prendono cura di lui (fase del pre attaccamento). Dai 3 ai 6 mesi inizia la fase di attaccamento, inizia a riconoscere le persone che si prendono cura di lui e manifesta una particolare preferenza per la figura materna. Comincia a sorridere intenzionalmente. E' diffidente nei confronti degli estranei.

Lo Sviluppo Sociale neonatale

La prima forma di socializzazione avviene in famiglia. La figura materna fornisce la fiducia di base, la madre infatti soddisfa i bisogni primari. La figura paterna fornisce il senso di responsabilità.

LA PRIMA INFANZIA: DAI 6 MESI AI 2 ANNI

Lo Sviluppo Motorio nella prima infanzia

In questa fase avviene uno sviluppo motorio a livello mentale e cerebrale che si sviluppa dall'alto verso il basso (dalla testa agli arti). In contemporanea si verifica un cambiamento delle dimensioni del corpo, raggiungendo le capacità motorie di base, come camminare, correre, rotolare ...

Lo Sviluppo Percettivo nella prima infanzia

In questo stadio si sviluppa un'interazione tra i cinque sensi; quindi, il bimbo èconsapevole che l'oggetto che percepisce con un senso è lo stesso che percepisce con un altro.

Lo Sviluppo Intellettivo e Cognitivo nella prima infanzia

Con la scomparsa dei riflessi, il bambino esplora, comprende ed entra in rapporto con l'ambiente prendendo consapevolezza del proprio corpo e del mondo. Dai 4 agli 8 mesi, il bambino si focalizza sul mondo esterno, in particolare sugli effetti delle sue azioni stimolando il proprio corpo e la mente con sonagli, palle ... Inoltre, sviluppa la coordinazione oculo-manuale. Dagli 8 ai 12 mesi, il bambino sperimenta il piacere di ripetere azioni. Sviluppa l'intelligenza senso-motoria e la permanenza degli oggetti, inizia a cercare un oggetto quando qualcuno lo nasconde. Dai 12 ai 18 mesi, il bambino comincia ad effettuare nuove azioni e prova piacere nello sperimentare nuove cose (toccare giochi con consistenze diverse). Dai 18 ai 24 mesi, si sviluppa il gioco simbolico che consiste nell'attribuire ad un oggetto le funzioni di un altro; quindi, prevale il "far finta di ... " I bambini tendono ad avere un'imitazione differita, ovvero la tendenza ad imitare azioni viste precedentemente, in particolare da soggetti vicino a loro (ad es. imitare la mamma che cucina o il papà che ripara qualcosa).

Lo Sviluppo Linguistico nella prima infanzia

Dai 4 agli 8 mesi, si sviluppa la vocalizzazione nel bambino. Dagli 8 mesi ai 12 mesi, il bambino ha la capacità di imitare i suoni. Da 1 anno ai 18 mesi, compaiono le olofrasi (parole che indicano un'intera frase) Dai 18 mesi ai 2 anni, si sviluppano le frasi a due parole, dette frasi binarie (es. mamma-pappa)

Lo Sviluppo Affettivo e Morale nella prima infanzia

Dai 6-8 mesi ai 2 anni, inizia la fase di attaccamento (riconoscimento dei genitori e attaccamento ad essi). Si presentano frequentemente comportamenti, quali:

  • Ansia di separazione
  • Paura dell'estraneo

Lo Sviluppo Sociale nella prima infanzia

E' l'età in cui maturano le capacità senso-motorie utili per interagire conl'ambiente, inoltre il sorriso non è più automatico, ma viene utilizzato intenzionalmente.

PROPOSTE OPERATIVE NELLA PRIMA INFANZIA

Giochi di movimento

I giochi di movimento devono essere finalizzati alla conoscenza graduale del proprio corpo e del potenziale motorio che è in esso. Dai 6/2 anni i loro movimenti sono incerti, deve essere allestito un luogo sicuro dove il bambino può sperimentare i movimenti in sicurezza. In questo luogo i bambini possono esercitare giochi motori ripetitivi come cadere e rialzarsi, rotolare, spostarsi a terra o equilibrarsi e disequilibrarsi. Questi giochi sono importanti perché servono al bambino al controllo emotivo e per sviluppare sicurezza motoria. Inoltre un ottimo strumento di gioco per il bambino è rappresentato dal corpo dell'adulto, poiché esso è visto come un luogo sicuro attraverso cui esercitare un infinità di abilità motorie.

Gioco della tenda

Intorno ai 12 mesi il bambino inizia a essere abbastanza grande da poter apprezzare il divertimento di nascondere gli oggetti e gradualmente anche se stesso dentro una tenda. La tenda è un luogo che fa sentire il bambino al sicuro poiché richiama alla memoria le pareti uterine della madre.

Gioco del cucù e del nascondersi

L'angolo del cucù e del nascondersi può essere realizzato con dei teli, poiché il bambino non ha ancora acquisito la permanenza dell'oggetto.

Cesta dei tesori

La cesta dei tesori è rivolta ai bambini di età compresa fra i 6 e i 10 mesi. Il neonato non è in grado di camminare ma è in grado di stare seduto e affina la pressione manuale che gli consente di afferrare oggetti di piccole dimensioni. La cesta dei tesori consiste in una cesta di vimini di 35 cm di diametro e 12 cm di altezza che contiene 60-100 oggetti realizzati con materiali esclusivamente naturali:

  • oggetti di origine naturale
  • Oggetti di materiali naturali
  • Oggetti di legno
  • Oggetti di metallo
  • Oggetti vari

Gioco euristico

Il gioco euristico è un gioco di esplorazione, è un'attività di scoperta di differenti oggetti e materiali messi a disposizione del bambino, ciò permette di sviluppare la capacità di adattamento. Ha bisogno di esplorare una grande varietà di materiali che stimolino la sua curiosità. Questo gioco di scoperta facilita lo sviluppo dell'autonomia, aumenta i tempi di concentrazione di gioco e avvia all'integrazione funzionale dei cinque sensi. È anche importante avviare la verbalizzazione dell'esperienza per avviare alla conquista del linguaggio. https://www.youtube.com/watch?v=6kFrAjZNlbE&authuser=0

Giochi sensoriali che stimolano la vista

Spesso si da per scontato che la vista si sviluppi da sola ma l'esercizio aiuta a distinguere le lettere o cogliere i cambiamenti, fondamentale per tenere allenata la mente e l'attenzione. I giochi che stimolano la vista sono quelli davanti allo specchio per scoprire la propria immagine e le diverse parti del corpo che devono essere nominate dall'educatrice per farle apprendere al bambino, i libri sensoriali libri tattili e interattivi, per questo non sono da leggere ma da toccare mordere annusare ecc ... possono essere usati dai neonati fino al quarto o quinto mese di vita, ma apprezzati anche intorno ai 10- 12 mesi. e i giochi con la tavola luminosa una lavagna bianca illuminata da dietro che permette di giocare con luci ombre colori e trasparenze, stimola la vista e la creatività.

Giochi sensoriali che stimolano l'udito

Si educa l'udito imparando a stare in silenzio e ascoltare ma non solo anche la sua provenienza, questi giochi vanno a stimolare anche le caratteristiche di riconoscimento di un suono.Il primo esempio di gioco è il gioco del silenzio con la paletta una volta distribuiti strumenti musicali dal semplice utilizzo verrà mostrata una bacchetta che indicherà il permesso di fare rumore o invece di cessare il rumore. Oppure suoniamo con lo strumento corpo, dove i bambini dovranno fare rumore usando solo il loro corpo. O ancora un altro esempio suoniamo con gli strumenti musicali dove una volta dati degli strumenti di semplice utilizzo i bambini dovranno provare a usarli.

Giochi sensoriali tattili

Giochi finalizzati allo sviluppo del tatto esempio: giochi di manipolazione e di travaso dove il bambino ha la possibilità di maneggiare diversi materiali, non solo con le mani ma se possibile con tutto il corpo. Apprendono il concetto di fuori/dentro, pieno/vuoto e non solo ma coordina l'abilità oculo-materiale con la motricità fine. Sperimentano inoltre la trasformazione delle materia grazie anche a utensili usati durante il gioco.(si consiglia di usare materiale commestibile). Un'altro esempio è il percorso tattile dove si crea un percorso con diversi materiali che il bambino potrà toccare e vedere le diversità. Oppure giochi con la carta per provare le sensazioni che la carta offre, o di nuovo giochi con l'acqua anche qui utile per acquisire un'altra sensazione al tatto ma anche per acquisire concetti spaziali, conoscere diversi materiali e vedere come si comportano in acqua. per questo è importante poter aggiungere altri oggetti insieme all'acqua ad esempio conchiglie, spugne, tappi, polveri e tanto altro. I giochi che si possono fare sono ad esempio i giochi con il sapone o con la schiuma colorata, con le cannucce o con le bambole nell'acqua oppure i travasi dove grazie a imbuti il bambino può spostare l'acqua.

Giochi sensoriali che stimolano l'olfatto

Nel neonato l'olfatto è molto sviluppato, i giochi olfattivi servono per sviluppare la capacità di discriminare gli odori e i profumi. Per esempio si possono far annusare ai bambini vestiti appena lavati o giocare a "indovina gli odori".

Giochi sensoriali che stimolano il gusto

Educare al gusto significa indurre il bambino alla sperimentazione e ad assaggiare la pietanza anche quando il piatto ha per lui un aspetto poco invitante. Alcuni giochi possono essere:

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