Terzo Mondo e decolonizzazione: problemi di emancipazione e Cina, Hub Scuola

Slide da Hub Scuola su Terzo Mondo e decolonizzazione. Il Pdf, per la scuola superiore, tratta argomenti chiave di Storia come i problemi dell'emancipazione, la Repubblica Popolare Cinese e l'Indocina, offrendo un ripasso rapido e concetti chiari.

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Terzo Mondo e
decolonizzazione
TERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE
Nel 1952 il demografo francese Alfred Sauvy coniò
l’espressione Terzo Mondo, per indicare l’insieme delle
nazioni economicamente e socialmente sottosviluppate che
sono state dominio coloniale europeo.
Il processo con cui i Paesi colonizzati conquistarono
l’indipendenza politica prende il nome di decolonizzazione.
I PROBLEMI DELL’EMANCIPAZIONE DEL TERZO MONDO

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Anteprima

Terzo Mondo e decolonizzazione

I problemi dell'emancipazione del Terzo Mondo

Nel 1952 il demografo francese Alfred Sauvy coniò l'espressione Terzo Mondo, per indicare l'insieme delle nazioni economicamente e socialmente sottosviluppate che sono state dominio coloniale europeo. Il processo con cui i Paesi colonizzati conquistarono l'indipendenza politica prende il nome di decolonizzazione. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / I PROBLEMI DELL'EMANCIPAZIONE DEL TERZO MONDO

La decolonizzazione emancipazione pacifica lotta di liberazione armata relazioni privilegiate con l'ex Stato colonizzatore rivoluzioni nazionaliste rivoluzioni comuniste allineamenti rispetto ai due blocchi non allineamenti rispetto ai due blocchi allineamenti rispetto ai due blocchi non allineamenti rispetto ai due blocchi hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / I PROBLEMI DELL'EMANCIPAZIONE DEL TERZO MONDO

Motivi del persistente sottosviluppo dei Paesi del Terzo Mondo

La fine della dominazione politica non significò la fine della dipendenza economica. Le potenze coloniali avevano imposto molto spesso ai colonizzati un regime di produzione specialistico, sfruttando uno o pochi prodotti, i quali non ebbero altra scelta che continuare a puntare sulla loro monoproduzione, ovviamente ai prezzi imposti dal mercato mondiale. Gli ex colonialisti finirono per esercitare una nuova forma di colonialismo in campo economico, detta neocolonialismo o neoimperialismo. Dopo l'indipendenza, molti Paesi furono dilaniati da sanguinose lotte etniche e tribali. Negli Stati di nuova indipendenza le identità nazionali erano spesso deboli o inesistenti, e questo fatto diede origine a feroci lotte intestine per il potere. I confini delle ex colonie erano stati, infatti, tracciati a tavolino dagli europei, in base alle loro conquiste e alle loro esigenze di equilibrio, senza riguardi per l'omogeneità (etnica, linguistica, religiosa) dei popoli coinvolti. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

I Paesi non allineati

Il movimento dei Paesi non allineati nacque nel 1955 con la conferenza di Bandung, in Indonesia, Paesi aderenti alla Nato alla quale parteciparono Paesi non allineati una trentina di nazioni CANADA UNIONE SOVIETICA dell'area afroasiatica, Oceano USA Atlantico CINA INDIA più la Jugoslavia di Tito AMERICA CENTRALE AFRICA e la Cina popolare. Paesi aderenti al patto di Varsavia Oceano Pacifico Oceano Pacifico Bandung AMERICA MERIDIONALE Oceano Indiano AUSTRALIA hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / I PAESI NON ALLINEATI

Il non allineamento: principi, linea politica e valori

I principi uguaglianza e autodeterminazione di tutti i popoli del mondo La linea politica non allineamento rispetto ai due blocchi, neutralismo e reciproco sostegno fra i Paesi sottosviluppati I valori difesa dei valori culturali afro-asiatici e ricerca di una terza via anticapitalistica e anticomunista (almeno nel senso del comunismo sovietico) hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

L'India dall'indipendenza agli anni Settanta

In India gli inglesi avevano consentito che una classe dirigente autoctona collaborasse con i funzionari coloniali di Londra in questo complesso scenario si inseriva la lotta non-violenta, condotta seguendo gli insegnamenti di Gandhi che riscuoteva sempre più consenso. nel periodo tra le due guerre, questa élite indiana auspicava una decolonizzazione morbida e l'ingresso nel Commonwealth in condizioni di relativa autonomia i nazionalisti indiani invece auspicavano la piena indipendenza hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

Gandhi e il suo pensiero

Il progetto politico I metodi per realizzarlo non-violenza indipendenza dell'India dagli inglesi dignità per i senza casta, vera anima dell'India disobbedienza civile rifiuto di pagare le tasse superamento del contrasto induisti-musul mani boicottaggio dei prodotti britannici hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / GANDHI E IL SUO PENSIERO

Alla fine della Seconda guerra mondiale il governo britannico fu costretto ad affrontare la questione indiana, poiché il successo della protesta non violenta aveva portato all'attenzione internazionale le vessazioni della dominazione britannica. Nel 1947 gli inglesi concessero l'indipendenza, e dai domini britannici nacquero quattro Stati: la Repubblica indiana (a maggioranza indù), il Pakistan (di religione musulmana), la Birmania (oggi Myanmar) e Ceylon (poi chiamato Sri Lanka). Il sogno di Gandhi di un'India unita venne presto infranto, anzi, la divisione tra la Repubblica indiana a maggioranza induista e il Pakistan musulmano avvenne tra violenti scontri religiosi ed etnici. Lo stesso Gandhi fu ucciso nel 1948 da un estremista indù. L'India divenne una repubblica democratica e federale. La modernizzazione del Paese fu ostacolata dalla grave arretratezza, la forte crescita demografica che obbligava a concentrare molti sforzi nello sviluppo delle risorse agricolo-alimentari. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / GANDHI E IL SUO PENSIERO

Conflitto tra Repubblica indiana e Pakistan per il Kashmir

Tra il 1947 e il 1949 Repubblica indiana e Pakistan si scontrarono per il possesso della regione del Kashmir. Il confitto ancora oggi non è risolto, anzi è reso più delicato dal fatto che entrambi i Paesi si sono dotati della bomba atomica. AFGHANISTAN Srinagar IRAN Islamabad · CINA KASHMIR Lahore·Amritsar PUNJAB PAKISTAN OCCID. Delhi NEPAL Hyderabad Ayodhya BHUTAN Karachio Jaipur Benares Ahmadabad 0 · Dhaka Calcutta BIRMANIA Bombay Hyderabad PAKISTAN ORIENT. (dal 1971 BANGLADESH) Golfo del Bengala Madras Isole Andamane (India) Oceano Indiano CEYLON (dal 1972 SRI LANKA) Isole Nicobare (Incia) Colombo hub SCUOLA ASSAM REPUBBLICA INDIANATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

La Repubblica Popolare Cinese

Alla fine della Seconda guerra mondiale, la Cina era divisa tra la Repubblica popolare comunista di Mao con capitale Pechino, sostenuta dall'Urss, e i nazionalisti di Chiang Kai-shek, sostenuti dagli aiuti americani. E divergenze tra comunisti e nazionalisti sfociarono in una guerra civile che nel 1949 si concluse con la vittoria dei primi e la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese. La repubblica Popolare Cinese si trovava in uno stato di grave arretratezza economica: agricoltura arcaica, industrializzazione inesistente e rapida crescita economica. Nel 1958 Mao inaugurò una nuova strategia politico-economica, il «grande balzo in avanti»: le cooperative agricole di Stato furono trasformate in comuni popolari, e le fabbriche furono trasferite nelle campagne. Il progetto fu un fallimento totale. Nel 1966 Mao inaugurò la rivoluzione culturale, che di fatto eliminò ogni opposizione interna al partito, grazie alle Guardie rosse (studenti, operai e contadini che accusavano pubblicamente e incarceravano i rappresentanti della vecchia cultura). hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

L'Indocina

Prima della guerra mondiale, la penisola indocinese era una colonia francese (corrispondente agli attuali Stati di Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam) alla fine della Seconda guerra mondiale il Fronte di liberazione vietnamita costituì nel Nord del Paese la Repubblica democratica del Vietnam, con capitale Hanoi Parigi si oppose alla concessione dell'indipendenza e il mancato accordo determinò lo scoppio dell'insurrezione vietnamita nel 1949 fu creato nel Vietnam del Sud un governo sotto l'influenza francese e appoggiato dagli Stati Uniti; mentre il Vietnam del Nord fu riconosciuto dalla Cina e dall'Urss ne seguì una guerra che si concluse nel 1954 con la pace di Ginevra, che sancì l'indipendenza di Laos e Cambogia e suddivise il Vietnam in Nord (comunista) e Sud (filo-occidentale). hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / L'INDOCINA

Nel 1957 nel Vietnam del Sud si creò un Fronte di liberazione nazionale comunista (Vietcong), che si opponeva al governo filo-occidentale e chiedeva la riunificazione del Paese; nel 1960 la guerriglia degenerò in conflitto. Per evitare che l'intero Vietnam diventasse comunista, a partire dal 1964 gli Stati Uniti intervennero militarmente contro i guerriglieri comunisti, per sostenere il regime del Vietnam del Sud. Il Vietnam del Nord ottenne aiuti in armi e finanziamenti dall'Urss, mentre la Cina appoggiava il movimento rivoluzionario degli Khmer rossi della Cambogia. In Occidente e negli Usa, gran parte dell'opinione pubblica disapprovava l'intervento, che appariva sempre più come l'espressione di un imperialismo oppressore. Gli Stati uniti non riuscirono ad opporsi alla tecnica della guerriglia dei Vietcong e nel 1973 furono costretti al ritiro. Nel 1973 il paese fu unificato sotto un unico governo comunista. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

Lo scenario sud-orientale e la ripresa giapponese

GIAPPONE Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, il Giappone fu sottoposto al diretto controllo degli Usa, l'imperatore dovette accettare una Costituzione che rendeva il Paese simile agli Stati occidentali. Un Tribunale militare internazionale, che operò a Tokyo fra il 1946 e il 1948, processò e condannò per crimini di guerra i responsabili dell'azione militare giapponese. Con l'aiuto degli Stati Uniti, il Giappone divenne una delle potenze produttive più forti del pianeta. sviluppando un economia di tipo capitalistico-occidentale. Negli anni Cinquanta il Giappone ebbe un periodo di impetuoso sviluppo economico, che comportò la trasformazione della società da agricola a industriale, con una specializzazione nel mercato dei prodotti tecnologici. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE

La guerra d'Algeria

Marocco, Tunisia e Algeria erano colonie francesi. Al Marocco e alla Tunisia Parigi concesse con relativa facilità l'indipendenza nel 1956. In Algeria, a causa della presenza di una forte comunità francese, la lotta per l'indipendenza si trasformò in una vera e propria guerra. hub SCUOLATERZO MONDO E DECOLONIZZAZIONE / LA GUERRA D'ALGERIA

Nel 1945 scoppiò una rivolta anticoloniale che fu repressa duramente dalla Francia nel 1954 fu creato un Fronte di liberazione nazionale (Fin), che intraprese una lotta serrata contro gli insediamenti francesi l'apice della lotta per l'indipendenza fu la battaglia di Algeri (1957), che si concluse con la repressione dell'esercito francese l'opinione pubblica francese chiedeva la fine di questa guerra spietata che causò una crisi di governo che spinse a richiamare il generale De Gaulle De Gaulle si impegnò con l'armistizio di Evian a indire un referendum per decidere il destino dell'Algeria, che nel 1962 divenne una repubblica indipendente. hub SCUOLA

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