Legislazione per il Concorso Scuola: Costituzione, autonomia e diritto allo studio

Documento sulla Legislazione per il Concorso Scuola. Il Pdf approfondisce la legislazione scolastica italiana, partendo dagli articoli della Costituzione relativi all'istruzione, delineando i principi dell'autonomia scolastica e il diritto allo studio, utile per concorsi pubblici in Diritto.

Mostra di più

19 pagine

!"#$%!&'$()"*+",*$!*-()-(,%(*%-.(!&
*
*
!"#$%$&'%"()*
+
/*0123*4*5*678*9:*2:;<=<9;5*:>*?2:@13<*A5>>1*?529<=1*5*A5>>1*9B1*>:C523D
*
/*0123*67*3B33:*E>:*:=A:F:AB:*9<=<*BEB1>:
*
/*0123*4*5*67*9:*591>31=<*>5*G<2@1H:<=:*9<;:1>:*0G1@:E>:1I*9;B<>1JJJ7*;<=9:A52135*>5*95A:*?:K*:A<=55*
?52*>1*;259;:31*5*><*9F:>B??<*A5>>1*?529<=1>:3D
*
/*0123*L*5*M7*>1F<2<*5*>1F<213<2:*9<=<*1>*;5=32<*A5>>1*F:31*A5>*?1595
*
/*0123*4*5*M7*1>>1*C195*A5>><*9313<*9<;:1>5*F:*9<=<*:*A<F52:*1*;B:*:*;:331A:=:*A5F<=<*1A5@?:525*A:
*
G2135>>1=H1*5*9<>:A12:53DJ
*
*
&,N$-(!$*%+"-$O$-$*%.!!&*%-.(!&
*
*
&,N*P8*!(*9313<*Q1*:>*;<@?:3<*A:*G129:*;12:;<*A5>>1*?2<@<H:<=5*;B>3B21>5*A5:*9B<:*;:331A:=:
*
&,N*668*A:9;:?>:=1*:*95EB5=3:*?2:=;:?:*A5>>R:93:3BH:<=5*9;<>193:;1
*
/*>:C523D*A:*:=95E=1@5=3<
*
/*A:9?<=:C:>:3D*A:*9;B<>5*93131>:*?52*3B33:*:*3:?:I*<2A:=:*5*E21A:*A:*:932BH:<=5
*
/*1@@:99:<=5*?52*591@:*1:*F12:*E21A:*A5>>R1@@:=:9321H:<=5*9;<>193:;1*5*A5>>R1C:>:31H:<=5*
?2<G599:<=1>5
*
/*>:C521*:93:3BH:<=5*A:*9;B<>5*A1*?1235*A:*5=3:*?2:F13:
*
/*?12:S;1H:<=5*A5>>5*9;B<>5*?2:F135*A5:*3:3<>:*A:*93BA:<*;<=95EB:3:*1*TB5>>:*93131>:
*
&,N*6M8*A:9;:?>:=1*:*95EB5=3:*?2:=;:?:*A5>>R:93:3BH:<=5*9;<>193:;1
*
/*>:C52<*1;;599<*1>>R:932BH:<=5*9;<>193:;1
*
/*<CC>:E13<2:53D*5*E213B:3D*A5>>R:932BH:<=5*A5>>R<CC>:E<
*
/*2:;<=<9;:@5=3<*A5>*A:2:33<*1>><*93BA:<*1=;Q5*1*;<><2<*:=*A:U:;<>3D*<*?2:F:*A:*@5HH:*?B2;QV*
;1?1;:*5*@52:35F<>:*@5A:1=35
*
C<295*A:*93BA:<J
*
*
/*W$,$NN(*&!!R$%N,.'$()"8*?<3525/A<F525*A5:*;:331A:=:*A:*G25TB5=3125*:*E21A:*A5>>R:932BH:<=5*
<CC>:E13<2:1*5*E213B:31
*
/*W$,$NN(*&!!(*%N.W$(8*A:2:33<*A:*1;;5A525*1:*E21A:*?:K*1>3:*A5E>:*93BA:I*1=;Q5*95*?2:F<*A:*@5HH:*
@1*;1?1;5*5
*
@52:35F<>5I*E21H:5*1*9<FF5=H:<=:*;<@5*C<295*A:*93BA:<I*1995E=:*53DJJJ
*
*
W$,$NN(
*
&!!R$%N,.'$()"
*
*
!1*;<93:3BH:<=5*1>>R123*6M*;<@@1*L*91=;:9;5*>R(XX!$#(*W"!!R$%N,.'$()"*?52*Y*1==:I*TB593<*
=5:*?2:@:*1==:*A5>*4ZZZ*F:5=5*2:A5S=:3<*5*1@?>:13<*5*=<=*F5==5*?:K*F:93<*9<>1@5=35*;<@5*B=*
A:2:33<*9<EE533:F<I*@1*1=;Q5*;<@5*B=
*
A<F525*9<;:1>5I*;Q5*;<@5*31>5*V*?199:C:>5*A:*91=H:<=:J*OB*>1*!J*4P[\4ZZ[*;Q5*:==1>H]*>R<CC>:E<*1*
LZ*1==:*<FF52<*S=<*1:*L[*1==:*A:*53DI*321*:*L[*5*:*LY*1==:*V*?<99:C:>5*;<@?>53125
*
:>*?52;<29<*:=*B=1*9;B<>1I*=5>>1*G<2@1H:<=5*?2<G599:<=1>5*25E:<=1>5*<*=5>>R1??25=A:9313<J
*
W$,$NN(*&!!(*%N.W$(
*
*
!1*;<93:3BH:<=5*1>>R123*6M*;<@@1*6/M*1U52@1*:>*A:2:33<*A5:*;1?1;:*5*@52:35F<>:*1=;Q5*95*?2:F:*A:*
@5HH:*5;<=<@:;:*A:*21EE:B=E525*:*E21A:*?:K*1>3:*A5E>:*93BA:*5*:>*A<F525*A5>>1*,5?BCC>:;1*A:*
25=A525*5U533:F<*TB593<*A:2:33<*;<=*9<FF5=H:<=:*5;<=<@:;Q5*5*C<295*A:*93BA:<^*TB593<*F1>5*9:1*
?52*>1*9;B<>1*0C<295*A:*93BA:I*G<2=:3B21*E213B:31*A:*>:C2:*9;<>193:;:I*952F:H:*1E5F<>13:*;<@5*
3219?<23:*5*@5=91I*@:9B25*A:*1;;<@?1E=1@5=3<*?52*:*A:91C:>:I*59<=52<*A1>*?1E1@5=3<*A5>>5*
31995*9;<>193:;Q57*;Q5*?52*>RB=:F529:3DJ
*
WJ!#%J*L6*1?2:>5*4ZL_*=*[6*AD*=B<F5*:=G<2@1H:<=:*2:EB12A<*:>*A:2:33<*1>><*93BA:<*5*:>*
?<35=H:1@5=3<*A5>>1*-&,N&*W"!!(*%N.W")N"*0;1231*=<@:=13:F1*;Q5*1335931*><*9313B9*A:*
93BA5=35*:=*$31>:1*5*1>>R59352<*5*;Q5*A<=1*9;<=3:*5*1E5F<>1H:<=:I*=5>>1*95;<=A12:1*A:*4*E21A<*V*
:=35E2131*;<=*:*952F:H:*?<931>:*5*133:F131*;<@5*C<295>>:=<*5>5332<=:;<7J
*
*
(,--.+!"#$%$&'%"()+%$/0%/(/1+-2.34+556+7.89:79,+-2.;4<8<=:.+>,--,+:74:4;?:<8:+
79<-.74:9@,+>.8><A-:+B.9<-4C+>:+D3,8>,3,+>,9:7:<8:+.;4<8<=,+8,-+3:7D,44<+>:+8<3=,+
8.?:<8.-:+,+3,A:<8.-:E+02.34+FF+>C+:8G,9,+.;4<8<=:.+=.AA:<3,+.--,+;8:G,37:4C+,+.--,+79;<-,+
>:+.-4.+B<3=.?:<8,1+-,+H;.-:+D<77<8<+>.37:+<3>:8.=,84:+.;4<8<=:E
+
*
*
*

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Legislazione per il Concorso Scuola

LEGISLAZIONE PER IL CONCORSO SCUOLA

Costituzione Italiana

COSTITUZIONE:

  • (art 2 e 3): si riconosce il primato della persona e della sua libertà
  • (art 3) tutti gli individui sono uguali
  • (art 2 e 3) si esaltano le formazioni sociali (famiglia, scuola ... ) considerate le sedi più idonee per la crescita e lo sviluppo della personalità
  • (art 1 e 4) lavoro e lavoratori sono al centro della vita del paese
  • (art 2 e 4) alla base dello stato sociale vi sono i doveri a cui i cittadini devono adempiere di fratellanza e solidarietà.

Articoli Specifici sulla Scuola

ARTICOLI SPECIFICI SULLA SCUOLA

ART 9: LO stato ha il compito di farsi carico della promozione culturale dei suoi cittadini

ART 33: disciplina i seguenti principi dell'istituzione scolastica

  • libertà di insegnamento
  • disponibilità di scuole statali per tutti i tipi, ordini e gradi di istruzione
  • ammissione per esami ai vari gradi dell'amministrazione scolastica e dell'abilitazione professionale
  • libera istituzione di scuole da parte di enti privati
  • parificazione delle scuole private dei titoli di studio conseguiti a quelli statali

ART 34: disciplina i seguenti principi dell'istituzione scolastica

  • libero accesso all'istruzione scolastica
  • obbligatorietà e gratuità dell'istruzione dell'obbligo
  • riconoscimento del diritto allo studio anche a coloro in difficoltà o privi di mezzi purchè capaci e meritevoli mediante borse di studio.
  • DIRITTO ALL'ISTRUZIONE: potere-dovere dei cittadini di frequentare i gradi dell'istruzione obbligatoria e gratuita
  • DIRITTO ALLO STUDIO: diritto di accedere ai gradi più alti degli studi, anche se privo di mezzi ma capace e meritevole, grazie a sovvenzioni come borse di studio, assegni età ...

Diritto all'Istruzione

DIRITTO ALL'ISTRUZIONE La costituzione all'art 34 comma 1 sancisce l'OBBLIGO DELL'ISTRUZIONE per 8 anni, questo nei primi anni del 2000 viene ridefinito e ampliato e non venne più visto solamente come un diritto soggettivo, ma anche come un dovere sociale, che come tale è passibile di sanzioni. Fu la L. 296/2006 che innalzò l'obbligo a 10 anni ovvero fino ai 16 anni di età, tra i 16 e i 18 anni è possibile completare il percorso in una scuola, nella formazione professionale regionale o nell'apprendistato.

Diritto allo Studio

DIRITTO ALLO STUDIO La costituzione all'art 34 comma 3-4 afferma il diritto dei capaci e meritevoli anche se privi di mezzi economici di raggiungere i gradi più alti degli studi e il dovere della Repubblica di rendere effettivo questo diritto con sovvenzioni economiche e borse di studio; questo vale sia per la scuola (borse di studi, fornitura gratuita di libri scolastici, servizi agevolati come trasporti e mensa, misure di accompagnamento per i disabili, esonero dal pagamento delle tasse scolastiche) che per l'università.

D.LGS. 13 aprile 2017 n 63 dà nuove informazioni riguardo il diritto allo studio e il potenziamento della CARTA DELLO STUDENTE (carta nominativa che attesta lo status di studente in Italia e all'estero e che dona sconti e agevolazioni, nella secondaria di 2 grado è integrata con i servizi postali e attivata come borsellino elettronico).

Nella COSTITUZIONE ITALIANA, l'art 117 sancisce l'autonomia delle istituzioni scolastiche dandogli facoltà di prendere decisioni autonome nel rispetto di norme nazionali e regionali. L'art 33 da invece autonomia maggiore alle università e alle scuole di alta formazione, le quali possono darsi ordinamenti autonomi.

Autonomia Scolastica

AUTONOMIA SOLASTICA La prima volta che si parla di AUTONOMIA e nell'art 21 della L. 59/1997 anche detta LEGGE BASSANINI, questa doveva servire per riformare il sistema scolastico in termini di modernità ed efficienza.

Per dare attuazione all'art 21 viene emanato il DPR 8 marzo 1999 n 275 che ha introdotto il regolamento in materia di autonomia scolastica definita come garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale.

Il processo dell'autonomia scolastica prosegue poi con la L.COST. 3/2001 che distribuisce alle varie amministrazioni (stato, scuole, enti territoriali) le loro competenze. Le scuole riducendo i rapporti unidirezionale con il ministero,

Autonomia Didattica Art 4 DPR 275/99

AUTONOMIA DIDATTICA Art 4 DPR 275/99 Con il riconoscimento dell'autonomia didattica, sono venuti meno i PROGRAMMI NAZIONALI sostituiti da INDICAZIONI NAZIONALI e orientamenti per i vari ordini di scuola; queste indicazioni vengono recepiti dalle scuole che li adattano ai propri percorsi formativi, questo avviene soprattutto con la stesura del POF.

Grazie all'autonomia didattica le scuole possono:

  • rimodulare il monte annuale di ogni disciplina
  • programmare percorsi formativi specifici
  • organizzare iniziative di recupero e sostegno ma anche di orientamento scolastico e professionale
  • ampliare l'offerta formativa con nuovi progetti e attività formative coerenti con le finalità di ogni scuola
  • definire unità di insegnamento non coincidenti con l'ora di 60 minuti
  • attivare percorsi didattici individualizzati per studenti disabili, con svantaggio economico, stranieri etc ...
  • aggregare discipline in ambiti disciplinari
  • definire i criteri di riconoscimento dei crediti scolastici per il recupero dei debiti formativi

Per attuare pienamente l'autonomia didattica la L. 107/2015 ha istituito l'ORGANICO DELL'AUTONOMIA. Esso è funzionale alle esigenze formative delle scuole e si compone di: posti comuni, posti per il sostegno, posti per il potenziamento dell'offerta formativa. Questi docenti sono individuati dalle scuole che fissano il numero in base all'offerta formativa tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilità. Essi concorrono alle realizzazione del PTOF. Tali docenti possono essere usati anche in classi di concorso diverse dalle proprie a discrezione del DS.

Autonomia Organizzativa Art 5 DPR 275/99

AUTONOMIA ORGANIZZATIVA Art 5 DPR 275/99 È espressione della LIBERTA' PROGETTUALE della scuola. Grazie all'autonomia organizzativa le scuole possono:

  • diversificare le modalità di impiego dei docenti nelle varie classi e sezioni
  • modificare il calendario scolastico in relazione al PTOF ma tenendo conto di quanto stabilito dalle regioni
  • organizzare flessibilmente l'orario scolastico in non meno di 5 giorni alla settimana

La L. 107/2015 da alle scuole alcuni strumenti alle scuole per il raggiungimento degli obbiettivi formativi:

  • apertura pomeridiana delle scuole
  • riduzione del numero di alunni per classe
  • articolazioni di gruppi di classi anche con potenziamento del tempo scolastico o del monte ore annuale

Ogni scuola grazie all'autonomia organizzativa adotta criteri flessibili di svolgimento delle attività nel rispetto delle finalità predefinite nel PTOF ma anche nel rispetto degli alunni e delle loro esigenze formative.

Autonomia di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo Art 6 DPR 275/99

AUTONOMIA DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO Art 6 DPR 275/99 Le scuole possono esercitare questo tipo di autonomia sia singolarmente che associate tra loro tenendo conto del contesto sociale, culturale ed economico delle realtà locali in cui si trovano.

Grazie all'autonomia di ricerca sperimentazione e sviluppo le scuole possono:

  • fare ricerca e sperimentazione didattica in modo permanente senza l'autorizzazione del ministero
  • formulare ipotesi
  • provare le varie ipotesi formulate
  • modificare le ipotesi in caso di necessità

In ambito scolastico, gli elementi del processo di ricerca e sperimentazione servono per rispondere adeguatamente alle esigenze educative degli alunni, alle attese delle famiglie e del territorio migliorando il processo di apprendimento e insegnamento. Le scuole, possono anche potenziare lo scambio di documenti e informazioni con collegamenti con gli istituti regionali di ricerca, università o enti pubblici e privati.

Autonomia Finanziaria Art 21 DPR 275/99

AUTONOMIA FINANZIARIA Art 21 DPR 275/99 Consiste nella gestione autonoma dei fondi pervenuti da contributi statali, tasse e contributi degli studenti e altre forme di autofinanziamento.

Le scuole godono di AUTONOMIA CONTABILE, AMMINISTRATIVA e DI BILANCIO; La DOTAZIONE FINANZIARIA ESSENZIALE delle scuole è costituita dall'assegnazione dello stato per il funzionamento amministrativo e didattico e possono essere usate solamente per lo svolgimento di attività di istruzione, formazione e orientamento.

Ma le scuole, provvedono anche all'utilizzo di risorse finanziarie che derivano sia da entrate proprie che da altri finanziamenti siano essi pubblici o o privati.

Le risorse finanziarie dello stato non sono tuttavia mai sufficienti quindi il D.LGS. 297/1994 prevede che il consiglio di istituto possa prevedere FORME DI AUTOFINANZIAMENTO, questi nella realtà si tramutano in CONTRIBUTI RICHIESTI AGLI STUDEN TI all'atto dell'iscrizione e che si aggiungono alle tasse scolastiche e che servono per finanziarie le varie attività formative della scuola.

Mentre le tasse scolastiche sono obbligatorie solo negli ultimi due anni della secondaria superiore (dopo l'assolvimento dell'obbligo di istruzione), i contributi possono essere obbligatori solo quando sono rimborsi di spese fatte dalla scuola come assicurazione e costi di segreteria. I contributi volontari invece possono essere usate per l'ampliamento dell'attività formativa.

La gestione finanziaria della scuola proprio come per le aziende deve ispirarsi ai criteri di: EFFICACIA, EFFICIENZA e di ECONOMICITA'. La scuola gode anche di AUTONOMIA NEGOZIALE in quanto il DS rappresentante della scuola e con l'autorizzazione del consiglio di istituto può: chiedere finanziamenti, accendere mutui, accettare eredità e donazioni, acquistare e vendere immobili, aderire a consorzi e reti di scuole.

Reti di Scuole Art 7 DPR 275/99

RETI DI SCUOLE Art 7 DPR 275/99 Nell'ambito dell'autonomia le scuole sia singolarmente che collegate in rete (RETI DI SCUOLE) possono stipulare convenzioni con università, enti territoriali, associazioni o agenzie per la realizzazione di determinati obbiettivi.

Le scuole possono quindi promuovere ACCORDI DI RETE che possono avere per oggetto:

  • attività didattiche di ricerca o sperimentazione
  • gestione amministrative e contabile delle scuole
  • formazione in servizio del personale scolastico
  • orientamento scolastico e professionale
  • acquisto di beni e servizi
  • scambio temporaneo di docenti
  • organizzazione di laboratori territoriali

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.