Economia ambientale: beni pubblici, esternalità e servizi ecosistemici

Slide dall'Università su Economia ambientale. Il Pdf esplora i concetti di beni pubblici, esternalità e servizi ecosistemici, con definizioni chiare e esempi pratici. La presentazione, utile per lo studio universitario di Economia, è ben strutturata e didatticamente valida.

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BENI PUBBLICI,
ESTERNALITA’ E
SERVIZI
ECOSISTEMICI
Economia
ambientale
Differenza tra beni pubblici e beni privati
La differenza tra beni pubblici e privati è strutturata sulla
base di due caratteristiche: la rivalità e l’escludibili.
RIVALI: impossibilità da parte di due soggetti di
consumare lo stesso bene.
(es. bene di proprie privata e godimento in base
a diritto di proprie).
ESCLUDIBILITÀ: la caratteristica per cui un bene non può
essere utilizzato se non dietro corresponsione di denaro.
Economia ambientale

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Anteprima

Beni Pubblici, Esternalità e Servizi Ecosistemici

Differenza tra beni pubblici e beni privati

La differenza tra beni pubblici e privati è strutturata sulla base di due caratteristiche: la rivalità e l'escludibilità.

  • RIVALITÀ: impossibilità da parte di due soggetti di consumare lo stesso bene. (es. bene di proprietà privata e godimento in base a diritto di proprietà).
  • ESCLUDIBILITÀ: la caratteristica per cui un bene non può essere utilizzato se non dietro corresponsione di denaro.

Classificazione dei vari tipi di bene

Caratteristiche Escludibile Non Escludibile Rivale BENE PRIVATO La maggior parte dei beni di cui disponiamo, ad es. grano, automobile BENE COMUNE Pesci nel mare, panchine nel parco Non Rivale BENE DI CLUB Tv a pagamento, campo da golf BENE PUBBLICO Paesaggio, aria pulita

I beni MISTI

Presentano una componente privata (per parte dei loro servizi esiste rivalità nel consumo), ed una componente pubblica (per gli altri servizi esiste fruibilità collettiva). Esempio: il bosco. -Un bosco può essere proprietà privata di un individuo: l'unico a detenere il diritto alla raccolta della legna; -allo stesso tempo produce funzioni e servizi in grado di aumentare l'utilità collettiva (assorbimento di anidride carbonica, protezione dal dissesto idrogeologico, funzione ricreativa).

I beni MERITORI

Non presentano problemi di rivalità, né di escludibilità grazie all'intervento dello stato. Esempio: istruzione obbligatoria, vaccini.

La differenza fra beni privati e beni pubblici

"Fures privatorum furtorum in nervo atque in compedibus aetatem agunt, fures publici in auro atque in purpura" "I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori" Catone

FENOMENI DI DISTORSIONE DEL MERCATO

Secondo la teoria neoclassica, il MERCATO è il luogo dove gli operatori della domanda e dell'offerta si incontrano e determinano il prezzo tramite lo scambio; condizione fondamentale è che il mercato stesso sia l'unico arbitro.

  • La condizione di bene pubblico fa sì che, quando si prova ad identificare e quantificare il valore economico dell'ambiente, si possono presentare fenomeni di distorsione del mercato.

LE ESTERNALITA

  • Nel caso dei beni pubblici, la loro gratuità o la loro non rivalità può determinare la formazione di ESTERNALITÀ, ovvero di effetti esterni al mercato. L'attività di un produttore o consumatore influenza la produzione o l'utilità di altri senza che ci sia una compensazione diretta. - Esternalità positive: creano un incremento di utilità o una diminuzione di costo; - Esternalità negative: una diminuzione di utilità o un incremento di costo.

Esternalità Produttore-Produttore

Esternalità Produttore-Produttore: quando un produttore influenza indirettamente l'attività di un altro produttore.

  • Negativa: tipico è l'esempio di due industrie collocate sulle rive di uno stesso fiume. Quella più a monte attinge l'acqua per i propri usi, e la restituisce con caratteristiche variate. Tali caratteristiche costringono l'industria più a valle a trattare l'acqua prima di utilizzarla, sostenendo così un costo aggiuntivo;
  • Positiva: la presenza di una attività di apicoltura in prossimità di un'azienda agraria che produce frutta, determina una facilitazione nell'impollinazione, ed un vantaggio per l'impresa frutticola.

Esternalità Produttore-Consumatore

Esternalità Produttore-Consumatore: quando l'attività di un produttore determina effetti indiretti sui consumatori.

  • Negativa: un esempio frequente è quello degli impatti sulla salute umana come effetti collaterali alle emissioni in atmosfera da parte di stabilimenti produttivi;
  • Positiva: un'azienda agraria che mantiene nel tempo le coltivazioni tradizionali del luogo, conservandone così il paesaggio storico, a beneficio di chi si reca in quelle campagne a scopo ricreativo.

Esternalità Consumatore-Consumatore

Esternalità Consumatore-Consumatore: è l'interferenza tra consumatori, come conseguenza indiretta di particolari attività o azioni intraprese.

  • Negativa: si verifica ad esempio quando soggetti fumatori rendono fumatori passivi i presenti non fumatori;
  • Positiva: se il vicino di una villa bifamiliare tiene particolarmente in ordine casa e giardino, gli effetti positivi in termini di decoro sono usufruiti anche dall'occupante dell'altra porzione della bifamiliare.

Esternalità Consumatore-Produttore

Esternalità Consumatore-Produttore: casi in cui le attività dei consumatori influenzano la marginalità del produttore.

  • Negativa: gli scarichi delle automobili in transito inquinano le colture di un agricoltore che ha i propri campi adiacenti alla strada;
  • Positiva: un personaggio celebre va spesso a cena in un certo ristorante. Questo fatto determina un incremento della clientela perché le persone vogliono provare ad incontrare questo personaggio.

IL FENOMENO DEL FREE-RIDING

Si definisce FREE-RIDER un agente che gode di un bene senza pagarne il prezzo. Il comportamento del free rider è reso possibile dalla presenza di beni pubblici in quanto questi sono non escludibili. In presenza di questi casi particolari, legati al cosiddetto fallimento del mercato, si rivela spesso necessario l'intervento dello stato.

Ambiente: STRUTTURA E FUNZIONI

L'ambiente, nella sua accezione più ampia, include sia la sua struttura, quindi le componenti ambientali e le risorse naturali (ad esempio le specie animali e vegetali, la conformazione del territorio, l'acqua, l'aria), che le funzioni, cioè i flussi di utilità generati dalla struttura.

  • Struttura > è più propriamente chiamata CAPITALE NATURALE, quindi il patrimonio materiale che deve essere tutelato e non consumato in modo irragionevole, per garantirne la conservazione.
  • Funzioni > corrispondono ai più noti SERVIZI ECOSISTEMICI

I servizi ecosistemici

Le recenti politiche internazionali hanno fatto registrare un graduale ma deciso spostamento dell'attenzione dal capitale naturale ai servizi ecosistemici. In realtà i due termini hanno pari importanza, e sono fortemente interconnessi, ma sono aumentate le circostanze, soprattutto politiche e normative, che determinano la necessità di valutare i servizi ecosistemici. Uno dei motivi è proprio quello che il valore di una risorsa ambientale è spesso proporzionale alla quantità ed alla qualità dei servizi prodotti. I servizi ecosistemici sono stati di recente studiati a fondo, ed è stata riconosciuta a livello internazionale la necessità di una loro quantificazione in moneta. Prevale, infatti, la convinzione che il punto di partenza per riuscire a tutelare e conservare in modo efficace qualcosa, sia conoscerne il valore economico, per la natura stessa del pensiero dell'homo oeconomicus.

Classificazione dei servizi ecosistemici

MOUNTAIN AND POLAR INLAND WATER Rivers and other wetlands Food Fiber Fresh water Erosion control Climate regulation Recreation and ecotourism Aesthetic values Spiritual values Fresh water Food Pollution control Flood regulation Sediment retention and transport Disease regulation Nutrient cycling Recreation and ecotourism Aesthetic values CULTIVATED Food Fiber Fresh water Dyes Timber Pest regulation Biofuels Medicines Nutrient cycling Aesthetic values Cultural heritage COASTAL Food Fiber Timber Fuel Climate regulation Waste processing Nutrient cycling Storm and wave protection Recreation and ecotourism Aesthetic values FOREST AND WOODLANDS Food Timber Fresh water Fuelwood Flood regulation Disease regulation Carbon sequestration Local climate regulation Medicines Recreation Aesthetic values Spiritual values DRYLANDS Food Fiber Fuelwood Local climate regulation Cultural heritage Recreation and ecotourism Spiritual values URBAN Parks and gardens Air quality regulation Water regulation Local climate regulation Cultural heritage Recreation Education MARINE Food Climate regulation Nutrient cycling Recreation ISLAND Food Fresh water Recreation and ecotourism > Source: Millennium Ecosystem Assessment

RECREATION CLIMATE STABILIZATION WOOD WATER SUPPLY LIVESTOCK FOOD NUTRIENT CYCLING BIOFUELS FLOOD CONTROL EROSION CONTROL POLLINATION CARBON SEQUESTRATION

I servizi ecosistemici sono stati classificati in quattro diverse tipologie:

  • Servizi eco-sistemici di supporto: sono quelli che rendono possibile la vita sul nostro pianeta, in quanto "supporto" allo sviluppo delle condizioni necessarie per la vita stessa; ad esempio, il ciclo dei nutrienti, la formazione del suolo, la fotosintesi, ecc.

O Servizi eco-sistemici di fornitura o approvvigionamento: sono quelli che forniscono i beni materiali; ad esempio, la disponibilità di cibo, di acqua dolce, di legno e fibre, di combustibili, di risorse genetiche ecc.

0 Servizi eco-sistemici di regolazione: consentono di regolare i fenomeni naturali, mantenendoli al livello otfimale per lo svolgimento della vita; ad esempio, la regolazione del clima, la regolazione delle inondazioni, la regolazione delle malattie, l'impollinazione ecc.

0 Servizi eco-sistemici culturali: includono benefici non materiali; ad esempio, il valore estetico, spirituale, educativo, ricreativo, delle relazioni sociali, ecc.

Il valore dei servizi ecosistemici

Secondo Costanza et al. (1997), il valore monetario dei servizi ecosistemici è così elevato che, se essi venissero effettivamente pagati per quello che valgono, il sistema presenterebbe una composizione molto diversa da quella attuale.

Total $33.3 Trillion

PUTTING A PRICE ON NATURE

Ecosystem* Area (millions ha) (S/halyr) Global Value (Strillions/yr)

Open Ocean 33,200 252 8.4 Coastal 3102 4052 12.6 Tropical Forest 1900 2007 3.8 Other Forests 2955 302 K 0.9 3898 232 0.9 Wetlands 330 14,785 4.9 Lakes and Rivers 200 8498 1.7 Cropland 1400 92 0.1 Total Worth of the Blosphere: $33.3 Trillion *Desert, Tundra, Urban, and Ico/Rock ecosystems omitted CONSTANZA ET AL. / NATURE R. Costanza, R. d'Arge, R. de Groot, S. Farber, M. Grasso, B. Hannon, K. Limburg, S. Naeem, R. O'Neill, J. Paruelo, R. G. Raskin, P. Sutton e M. van den Belt, The value of the world's ecosystem services and natural capital, Nature, Vol. 387, 1997. Value economico Grasslands

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