Slide da Hub Scuola su I Minoici e i Micenei. Il Pdf, adatto per la scuola superiore, esplora la civiltà minoica, trattando la sua origine, le fasi storiche basate sulla costruzione dei palazzi, i sistemi di scrittura e la religione, con immagini pertinenti.
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A partire dal III millennio a.C. nelle isole del Mar Egeo si sviluppa la civiltà cretese o minoica, dal nome di Minosse, il leggendario sovrano dell'isola di Creta. Queste isole sono ricche di importanti risorse che invece scarseggiano nella Mezzaluna fertile (legname e minerali).
Poiché i cretesi sono abili artigiani, il criterio più usato per individuare le diverse fasi della civiltà cretese si basa sull'evoluzione stilistica della ceramica.
Lo sviluppo della civiltà cretese è dovuto principalmente alla posizione strategica di Creta, nel cuore del bacino orientale del Mediterraneo.
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Per descrivere la forte vocazione marinara della civiltà cretese gli storici usano il termine talassocrazia. Tra il 2000 a.C. e il 1500 a.C., infatti, i cretesi impongono la propria egemonia sui traffici commerciali marittimi del mondo allora conosciuto. Tuttavia, a differenza degli hittiti e degli egizi, non creano un impero territorialmente esteso. Talassocrazia: dominio sui mari
La civiltà cretese è principalmente urbana e si sviluppa intorno ai palazzi reali (società palaziale), che non sono solo la dimora del sovrano, ma vere e proprie città, centri del potere politico, economico e religioso. Il re svolge allo stesso tempo funzioni politiche e religiose.
I palazzi reali hanno una struttura complessa ma mancano di mura difensive, segno che quella cretese è una civiltà pacifica che non teme minacce esterne.
La costruzione dei palazzi è stata usata come criterio alternativo per scandire le fasi della storia dei minoici, tanto che si parla di:
I reperti rinvenuti nei palazzi cretesi mostrano che la civiltà minoica con il susseguirsi del tempo usa tre tipi di scrittura:
La religione dei cretesi si basa sul culto degli animali e in particolare del toro, simbolo della potenza generatrice maschile, mentre tra le divinità femminili c' è la dea madre, dea della fertilità e della terra. I cretesi non hanno una casta sacerdotale: i riti si svolgono nei palazzi reali e sono presieduti dai sovrani.
Intorno al 1450 a.C. la civiltà minoica entra in una fase di decadenza le cui cause non sono ancora state accertate. Due sono le ipotesi più accreditate:
I micenei o achei si stabiliscono nel Peloponneso tra il 1650 a.C. e il 1580 a.C., dando vita a numerose città-Stato indipendenti e strutturate come rocche fortificate. Inizialmente questa civiltà è meno avanzata di quella cretese, ma dal 1500 a.C. inizia a espandersi nel Mediterraneo, instaurando una fitta rete di traffici commerciali.
In poco tempo i micenei impongono il proprio controllo sull'intera area egea, sottomettendo Creta.
Espansione della civiltà micenea Espansione commerciale Principali fortificazioni . Colonie micenee nell'Asia Minore Troia Mar Egeo Thermi Asia Minore Orcomeno - Tebe Efeso Atene Samo Micene Tirinto Coo Pilo Argo Rodi Peloponneso Cipro Cnosso Creta Mar Mediterraneo 20 hub SCUOLA Mar Nero Mar lonioI MINOICI E I MICENEI / LA CIVILTÀ MICENEA
In questo contesto avviene la spedizione militare per conquistare le coste dell'Asia Minore, che porta forse alla guerra contro la città di Troia. Questo evento è raccontato nell'Iliade, il poema epico attribuito al poeta Omero.
Oltre all'Iliade, anche la decifrazione della scrittura Lineare B ha avuto un ruolo fondamentale per la ricostruzione di molti aspetti della storia e della civiltà degli achei. Questa lingua è considerata la più arcaica versione della lingua greca.
Quella micenea è una società gerarchica, in cui:
Anche la civiltà micenea, come quella cretese, è una società palaziale. Tuttavia, i palazzi micenei sono diversi da quelli cretesi, perché sorgono sull'acropoli, la parte alta della città, e sono circondati da mura megalitiche come vere e proprie rocche.
I micenei sono politeisti e venerano divinità che corrispondono agli elementi naturali, molte delle quali rientreranno a far parte del pantheon della civiltà greca. I riti si svolgono all'interno dei palazzi oppure in spazi aperti, poiché non esistono dei templi veri e propri, e sono presieduti da sacerdoti e sacerdotesse.
Come in ogni civiltà antica, anche l'economia micenea si basa sull'agricoltura. L'artigianato è molto sviluppato e si producono armi in bronzo, gioielli e ceramiche, mentre i commerci crescono soprattutto dal 1450 a.C ..
Intorno al 1200 a.C. la civiltà micenea entra in una fase di declino le cui cause non sono ancora chiare. Le ipotesi più accreditate attribuiscono la crisi a tre fattori: