Il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo: eventi chiave 1919-1924

Slide sul dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo. Il Pdf illustra gli eventi chiave del periodo 1919-1924, come il Biennio Rosso e la Marcia su Roma, attraverso schemi e linee del tempo per la scuola superiore di Storia.

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20 pagine

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del
FASCISMO
1919
Programma fascista
detto
di San Sepolcro
Biennio rosso
Marcia fascista
su Roma
Omicidio
Matteotti
Linea del tempo
1919-1920
1922 1924
Don Sturzo fonda
Partito Popolare

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Anteprima

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo

Linea del tempo

Biennio rosso Omicidio Matteotti Don Sturzo fonda Partito Popolare 1919 1919-1920 1922 1924 Programma fascista detto di San Sepolcro Marcia fascista su Roma

Le difficoltà economiche e sociali all'indomani del conflitto

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

difficoltà economiche Italia Crollo produzione agricola Riconversione produttiva (guerra - pace) Crollo produzione industriale I Crisi bancaria Basso tenore di vita degli italiani Chiusura industrie (Ilva, Ansaldo) I Imprenditori privati ingenti profitti TRIANGOLO: MI-TO-GE Licenziamenti Disoccupazione Peggioramento della situazione economica INFLAZIONE CONFLITTI SOCIALI Stato di agitazione permanente

Le difficoltà economiche e sociali all'indomani del conflitto

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Malcontento reduci Italia Tendenze autoritarie Tendenze socialiste rivoluzionari Disoccupazione 2 mln 1919 Mancata RIFORMA AGRARIA Proteste, scioperi, saccheggi, distruzioni, STATO (burocrazia, esercito, polizia, magistratura Occupazione terre padronali (SUD) Abituati all'autonomia rispetto al Parlamento USA limitano l'emigrazione

Debiti contratti per le spese belliche Difficoltà di reinserimento dei reduci nella società civile Difficoltà di riconversione delle industrie Crisi economica sociale politica nel dopoguerra Crisi economica: fallimenti, licenziamenti, disoccupazione, crisi dei prezzi inflazione Produzione agricola in calo Sfiducia nel governo liberale e movimenti di protesta

Nuovi partiti del dopoguerra

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Campagne Ceti rurali Crisi del partito liberale Partiti di massa Proletariato industriale 1892 Partito Socialista Programma troppo avanzato 1919 Partito popolare Don Sturzo Bolscevismo bianco Riforma agraria Riformisti Turati Massimalisti Menotti Serratti Soluzioni Voto alle donne interclassismo Sistema di voto proporzionale democratiche per una progressiva trasformazione della società "Ordine nuovo" Bordiga, Gramsci, Togliatti LOTTA DI CLASSE no compromessi con i borghesi Partito rivoluzionario sul modello di Lenin Avanguardia operaia Consigli di fabbrica (soviet) Autonomie locali J

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Movimento Fasci di combattimento

Appoggio economico grandi industriali Popolo d'Italia giornale 23 marzo 1919 Movimento Fasci di combattimento Mussolini Programma progressista Programma reazionario Posizioni eterogenee (programma di San Sepolcro) Movimento politico duttile ed elastico nazionalismo Esaltazione dell'azione individuale Autonomie locali antiplutocrazia Esaltazione della violenza Ostilità verso i socialisti Riduzione orario di lavoro Anti-parlamentarismo Partecipazione lavoratori agli utili delle aziende Referendum e Voto alle donne Abolizione del senato ... e Movimenti politici Milano, 15 aprile 1919 Saccheggio e incendio sede "Avanti!" effimero Movimento

Partito popolare

Partito popolare Partito socialista Aumento numero di iscritti 1919 don Sturzo Programma ispirato alla dottrina cattolica: interclassista e antisocialista Conflitto interno tra massimalisti e riformisti Base sociale: Ceti medi e contadini Linea riformista nella Confederazione generale del lavoro Formazione della corrente Ordine Nuovo obiettivi rivoluzionari Movimento fasci di combattimento Milano, 1919 Mussolini Acceso nazionalismo individualismo, opposizione al socialismo Adesioni eterogenee: Ex repubblicani, ex sindacalisti, ex Arditi di guerra* Azione diretta aggressiva e violenta 1919- incendio sede "Avanti!" *Arditi: soldati scelti, organicamente raggruppati in reparti d'assalto, istituiti nell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale, e particol. addestrati per imprese rischiose.

Crisi del liberalismo

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Mancato rispetto patto di Londra (Dalmazia, Fiume) Opposizione USA, FRA, GB Vittoria mutilata D'Annunzio e la reggenza del Carnaro (set 1919) ITALIA-REGNO SERBI .. Trattato di Rapallo Fiume "città libera" ITA: città Zara, isole Cherso, Lussino, Lagosta e Pelagosta Orlando e Sonnino abbandonano i lavori Perdita del mandato sulle colonie tedesche Irresoluto Politica estera Cambia legge elettorale (proporzionale) Governo Orlando Governo Nitti (anche lui liberale) Politica interna appoggio cattolici socialisti Ex-combattenti destra/sinistra

Crisi del liberalismo

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Elezioni 1919 30,7% Socialisti Maggioranza assoluta ● Sistema proporzionale ● Suffragio universale maschile 21 anni Premia i partiti di massa 49,6% Coalizione liberale Maggioranza relativa Ormai screditati I Fascisti = 0 Impossibilità di governare Nitti si dimette Governo GIOLITTI Crisi liberale Agitazione di massa difficoltà a fare le riforme ma non si alleano 19,7% Popolari (cattolici)

Biennio rosso

Biennio rosso 1919-1920

  • Scioperi e sommosse in campagna e in città

Accordo Giolitti/sindacati · NORD: occupazione e autogestione delle fabbriche Insoddisfazione operai ● Rinunciare all'occupazione e cessione su diversi punti ● Sindacati troppo poco determinati Insoddisfazione industriali ● Disfatta: accettare controllo operaio sulle aziende = salario/ 8 ore lavorative Federazione dei lavoratori della terra Commissioni interne INDUSTRIA alle fabbriche Contratto collettivo Leghe bianche Scala nazionale Autogestione Leghe rosse Consigli di fabbrica (soviet) Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo AGRICOLTURA Occupazione terreni incolti · Governo troppo favorevole alle masse Frattura INDUSTRIALI-GIOLITTI I (no intervento armato

La questione di Fiume

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Mancato rispetto patto di Londra (Dalmazia, Fiume) Opposizione USA, FRA, GB Vittoria mutilata D'Annunzio e la reggenza del Carnaro (set 1919) I 1 Lo scontro con D'Annunzio Agosto 1920 19 nov 1920 ITALIA-REGNO SERBI ... Trattato di Rapallo Fiume "città libera", ITA: città Zara, isole Cherso, Lussino, Lagosta e Pelagosta Fascismo sempre più aggressivo Giolitti riconosce Indipendenza ALBANIA (perdita del mandato) Troppo accondiscendente verso Wilson e alleati Perché solo l'Italia deve rispettare LIBERALI Lacerati da dissidi interni l'autodeterminazione dei popoli? Attaccati da destra e sinistra

Ascesa del FASCISMO

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

PARTITO SOCIALISTA Gramsci e Bordiga Partito comunista 21 gen 1921 ● Aderisce alla Terza Internazionale ● Si ispira alla dottrina leninista Risanamento bilancio statale aumento della pressione fiscale ceti abbienti Malumore partiti di destra Posizione Precaria Giolitti Scioglie le camere nuove elezioni mag 1921 Blocco nazionale liberali+riformisti+nazionalisti +fascisti 310.000 voti 35 seggi (Mussolini stesso) Partiti di massa Mantengono i consensi Fallimento Maggioranza striminzita di Giolitti dimissioni di Giolitti 1) Governo Bonomi 2) Governo Facta

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Ascesa del FASCISMO

III congresso nazionale Fascista (novembre 1921) Partito Patente rispettabilità Nazionale Fascista Inasprisce Violenze antisocialiste Sostegno economico Intimidazioni e soprusi contro · Movimento contadino · PSI CETI MEDI e piccola BORGHESIA ● Privi di una soddisfacente rappresentanza politica · Trascurati dallo Stato · Temono l'eversione "rossa" MEDIA e GRANDE BORGHESIA agraria e industriale Silenzio dello Stato Fascisti I soli in grado di difendere la stabilità politica e l'ordine Guerra politica con mezzi legali Riprendere il controllo dei capi squadristi Consenso .. politico Presenza in Parlamento

Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Ascesa del FASCISMO

Espulsione PARTITO SOCIALISTA Offre solo troppo tardi una collaborazione contro le violenze fasciste PSI: guida di Pietro Nenni PARTITO SOCIALISTA UNITARIO guida: Giacomo Matteotti È arrivato il momento di prendere il potere. Mussolini a Milano Governo Facta Stato d'assedio 28 ottobre 1922 Camicie nere MARCIA SU ROMA Vittorio Emanuele III si rifiuta di firmarlo favore Alte gerarchie Chiesa Timore della Difesa grandi Guerra civile Interessi economici Parte Simpatie della corte Invita Mussolini a Roma per formare un nuovo governo 29-30 ottobre 1922 esercito per Mussolini riformisti

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Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Mussolini Governo di coalizione Nominalmente consente libertà di stampa e di partiti · Fascisti · Liberali · Popolari · Socialdemocratici ● alti gradi delle forze armate Appoggia azioni violente squadristi Per limitare il potere del parlamento Milizia volontaria per la sicurezza nazionale Esercito di partito Gran Consiglio del fascismo Organo effettivo di governo Dic 1922 Fascismo regime forte, conservatore, accentrato, a favore della grande borghesia

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Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Alberto De Stefani Ministro delle finanze PARTITO POPOLARE ostile Mussolini si riavvicina alla Chiesa Pio XI Liberalismo Boom anni '20 USA · Abolizione di tasse · Riordinamento imposte sugli scambi · Imposte sul reddito · Accordi commerciali (FRA, GER, AUS, URSS, SVI) · Politica interna: riduzione del disavanzo ● Sviluppo industria e agricoltura ● Riduzione dei salari Don Sturzo Costretto alle dimissioni Poi all'esilio 1924 Inopportuno un Conflitto di governo PARTITO POPOLARE Alcide de Gasperi

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Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

1923 nuova legge elettorale "Acerbo" · Clima di violenza nel paese · Appoggio di autorevoli uomini politici · Gran parte della popolazione non aveva esperienza democratica e poteva essere facilmente convinta dalla propaganda fascista Maggioritaria con premio di maggioranza intimidazioni brogli ELEZIONI aprile 1924 Vittoria fascista 65% Giacomo Matteotti (PSU) assassinato il 10 giu 1924 Protesta dell'opposizione

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Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo

Giacomo Matteotti (PSU) assassinato il 10 giu 1924 Protesta dell'opposizione Abbandona la Camera "secessione dell'Aventino" Appoggi politici Rafforzano Mussolini Governo di soli fascisti 1º luglio 1924 · Re · Esercito · Borghesia Discorso alla Camera 3 gen 1925 Responsabile del delitto Matteotti Instaurazione della Dittatura Soppressione: Libertà costituzionali Libertà di stampa e riunione

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