La famiglia nell'ordinamento giuridico italiano, Presentazione

Slide della Prof Laura Soverino su La famiglia. Il Pdf esplora il concetto di famiglia secondo l'ordinamento giuridico italiano, focalizzandosi sull'Art. 29 della Costituzione. La presentazione, utile per l'Università in Diritto, analizza i diritti e doveri genitoriali e l'adozione, distinguendo tra minori e maggiorenni.

Mostra di più

20 pagine

La famiglia
PROF LAURA SOVERINO
Art. 29 Cost.
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia,
come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza
morale e giuridica dei coniugi, con i limiti
stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità
familiare.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

La Famiglia nell'Ordinamento Italiano

PROF LAURA SOVERINOArt. 29 Cost. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia, come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

Definizione di Famiglia

FAMIGLIA nucleo sociale rappresentato da due o più individui che vivono nella stessa abitazione e di norma, sono legati tra loro col vincolo del matrimonio o da rapporti di parentela o di affinità

N.B. PARENTELA è il rapporto giuridico che intercorre tra persone che discendono da uno stesso stipite e sono quindi legate tra loro da un vincolo di consanguineità; l'AFFINITA' è il vincolo tra il coniuge e i parenti dell'altro coniuge.

Società Naturale

SOCIETA' NATURALE richiama un'aggregazione di origine spontanea, che preesiste allo Stato e prescinde da un riconoscimento formale da parte dello Stato stesso

Il Matrimonio

0MATRIMONIO è un ATTO -che ha per effetto la costituzione dello STATO CONIUGALE -Che determina la COMUNIONE DI VITA MATERIALE E SPIRITUALE tra i coniugi

Stato Coniugale

STATO CONIUGALE le due persone unite in matrimonio assumono lo status di coniugi: da questa particolare condizione derivano diritti e obblighi reciproci riconosciuti dall'ordinamento (es. obbligo di fedeltà, di convivenza, di assistenza morale e materiale).

Comunione di Vita Materiale e Spirituale

COMUNIONE DI VITA MATERIALE E SPIRITUALE con il matrimonio i coniugi decidono di intraprendere un progetto di vita in comune, nel quale concordano l'indirizzo della vita familiare; il progetto di vita in comune implica scelte condivise sul piano patrimoniale e personale, assistenza reciproca.

Tipologie di Matrimonio

MATRIMONIO CIVILE Celebrato dal sindaco o da un suo delegato ura

MATRIMONIO RELIGIOSO celebrato davanti ad un ministro religioso Con effetti civili (c.d. MATRIMONIO CONCORDATARIO) - II matrimonio viene trascritto nei registri dello stato civile presso l'Anagrafe Comunale (regolato dai c.d. regolato dai Patti Lateranensi del 1929) Senza effetti civili - il matrimonio non viene trascritto nei registri dello stato civile presso l'Anagrafe Comunale

Requisiti del Matrimonio

REQUISITI DEL MATRIMONIO D maggiore età, sia per l'uomo che per la donna; tale età può essere abbassata a 16 anni compiuti (solo per gravi motivi ed a condizione che il giudice accerti la maturità psichica e fisica del minore); sanità mentale; 0 mancanza di un precedente vincolo di matrimonio (cd. libertà di status), salvo che il precedente matrimonio sia stato sciolto, sia nullo o sia stato annullato. diversità di sesso (per la legge italiana due persone dello stesso sesso non possono sposarsi ma possono unirsi civilmente o convivere (L. Cirinnà n. 76/2016). 0 assenza di determinate circostanze ostative al matrimonio (ad esempio, l'assenza di vincoli di parentela tra i coniugi) - cd. impedimenti al matrimonio, previsti dal Codice civile (artt. 87 ss.). N.B. Il matrimonio celebrato in presenza di impedimenti o di vizi del consenso (ad. esempio, per errore) è invalido.

Regime Patrimoniale della Famiglia

Comunione o Separazione dei Beni

REGIME PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA: COMUNIONE O SEPARAZIONE DEI BENI? comunione dei beni beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente nel corso del matrimonio, entrano automaticamente a far parte di un unico patrimonio comune a entrambi che ne sono proprietari al 50%, indipendentemente dall'apporto reale di ognuno. Esempi: -il denaro risparmiato durante il matrimonio ciascun coniuge -I beni mobili e immobili che, sempre durante il matrimonio, ciascuno ha acquistato (case, terreni, macchine) - i debiti - le aziende gestite da entrambi in seguito al matrimonio (anche se costituite prima), nonché gli utili e gli incrementi derivanti

separazione dei beni ogni coniuge è titolare esclusivo dei beni acquisiti durante il matrimonio. Con la separazione dei beni gli sposi mantengono la titolarità esclusiva anche sui beni acquisiti prima del matrimonio

Beni Esclusi dalla Comunione

BENI ESCLUSI DALLA COMUNIONE Sono esclusi invece dal patrimonio comune (art. 177 - 178 e 179 del Codice Civile) i beni personali di ciascun coniuge e cioè: Di beni di ciascuno esistenti prima del matrimonio; Di beni che ciascuno ha ricevuto dopo il matrimonio, per donazione o successione; Di beni ottenuti a titolo di risarcimento danni o di pensione di invalidità al lavoro; Di beni ad uso strettamente personale o necessari all'esercizio di una professione; Di beni acquistati vendendo o dando in cambio i beni personali purchè all'atto dell'acquisto venga specificato che non entrano nella comunione dei beni.

Evoluzione del Concetto di Matrimonio

Visione Tradizionale e Nuove Riconoscenze

MATRIMONIO La Costituzione è ancorata da una tradizionale visione del matrimonio come giustificazione della convivenza tra un uomo e una donna La Corte Costituzionale ha scardinato la necessaria correlazione tra «famiglia» e «matrimonio», riconoscendo anche alle coppie di fatto gli stessi diritti delle coppie sposate. N.B. Per le coppie legate con vincolo di matrimonio sussiste il divieto di patti prematrimoniali, con cui appunto si regolano in anticipo tutti i possibili effetti di un divorzio

Convivenza e Unioni Civili

CONVIVENZA (COPPIE DI FATTO) accertata tramite dichiarazione rilasciata al Comune, riconosce ai conviventi alcuni importanti diritti (ad esempio, il riconoscimento dei permessi dal lavoro per l'esistenza al familiare disabile previsti dalla legge 104/1992; il diritto di abitare nella stessa casa in ipotesi di morte del convivente proprietario; il diritto a designare l'altro convivente come proprio rappresentante)

CONTRATTI DI CONVIVENZA E UNIONI CIVILI (LEGGE CIRINNA') Nel 2016 la Legge Cirinnà. ha attribuito alle coppie di fatto la possibilità di regolare, con appositi contratti, tutti gli aspetti economici e personali della propria unione, stipulando i cosiddetti contratti di convivenza (tra persone di sesso diverso) e riconoscendo valore giuridico alle unioni civili, ossia a quelle composte da persone dello stesso sesso. La legge Cirinnà riconosce agli omosessuali di vivere more uxorio (ovvero quasi come persone sposate), formalizzando la propria unione davanti all'ufficiale di stato civile alla presenza di due testimoni. N.B. con un contratto di convivenza, una coppia di fatto può regolare gli effetti di una eventuale separazione, andando a fissare in anticipo la misura dell'assegno di mantenimento

Differenze tra Matrimonio e Unioni Civili

DIFFERENZE MATRIMONIO SI! OBBLIGO DI COABITAZIONE SI! OBBLIGO DI FEDELTA' SI! OBBLIGO DI ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

UNIONI CIVILI / PATTI DI CONVIVENZA SI! OBBLIGO DI COABITAZIONE SI! OBBLIGO ALL'ASSITENZA MORALE E MATERIALE NO! OBBLIGO DI FEDELTA'

Crisi del Matrimonio: Separazione e Divorzio

Separazione e Divorzio

E se i coniugi non vanno più d'accordo? • SEPARAZIONE = cessano i doveri di coabitazione e fedeltà ma NON cessano gli obblighi di assistenza morale e materiale dei coniugi - OBBLIGO AL MANTENIMENTO DEI FIGLI - OBBLIGO (eventuale) AL MANTENIMENTO DEL CONIUGE · DIVORZIO = cessa gli effetti civili del matrimonio Dopo quanto dalla separazione? - 6 MESI in caso di separazione consensuale - 1 ANNO se la separazione è GIUDIZIALE N.B. SEPARAZIONE E DIVORZIO dal 2024 (legge Cartabia) possono essere richiesti insieme con un'unica domanda al

Uguaglianza Giuridica e Morale dei Coniugi

Parità tra i Coniugi

UGUAGLIANZA GIURIDICA E MORALE DEI CONIUGI assoluta parità tra i coniugi Perché? In passato, il marito godeva di una posizione di superiorità e di maggiori poteri nella conduzione della vita familiare. N.B. la norma costituzionale ha trovato attuazione con la riforma del diritto di famiglia del 1975 (l. 151/1975)

Il Cognome dei Figli

Un caso pratico: il cognome dei figli · I| 31 maggio 2022 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime tutte le norme che impongono automaticamente il cognome paterno ai figli al momento della nascita, del riconoscimento o dell'adozione, perché si traducono nell' invisibilità della madre» · Pertanto ora, per legge, il figlio o la figlia dovranno assumere il cognome di entrambi i genitori nell'ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due. • La scelta può essere tra: · doppio cognome, nell'ordine indicato dai genitori; · solo cognome paterno; · solo cognome materno. · L'accordo è imprescindibile per poter attribuire al figlio il cognome di uno soltanto dei genitori. · In mancanza di tale accordo, devono attribuirsi i cognomi di entrambi i genitori, nell'ordine dagli stessi deciso. · Qualora i genitori non dovessero essere in grado di raggiungere una decisione in merito all'ordine di attribuzione, il disaccordo sarà risolto tramite l'intervento di un giudice.

Doveri e Diritti Genitoriali

Articolo 30 della Costituzione

Art. 30 Cost. È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio [147, 148, 261, 279 c.c .. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti [330, 343, 400 ss., 433 ss. c.c.]. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima [250 ss., 536, 573, 577, 578, 580 c.c.]. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità [269 ss. c.c.].

Il Diritto/Dovere Genitoriale

Il diritto/dovere genitoriale · Spetta ad entrambi i coniugi · I figli devono essere mantenuti, istruiti ed educati, tenendo conto delle loro capacità, aspirazioni ed inclinazioni naturali · Se i genitori trascurano i loro doveri verso i figli o abusano del loro potere educativo, il giudice può dichiararli decaduti dalla loro responsabilità genitoriale e disporre l'allontanamento dei figli dalla loro abitazione

I Figli nell'Ordinamento Italiano

Stato Giuridico dei Figli

I figli nell'ordinamento italiano FIGLI Per la legge Italiana hanno tutti lo stesso Stato giuridico

Tipologie di Figli

NATURALI hanno un legame di sangue con il genitore

ADOTTIVI non hanno alcun legale di sangue con il genitore

NATI ALL'INTERNO DEL MATRIMONIO

NATI FUORI DAL MATRIMONIO

Procedura di Adozione di Minori

PROCEDURA DI ADOZIONE (di minori) Fase 1: dichiarazione di STATO DI ADOTTABILITA' Deve trattarsi di MINORE IN STATO DI ABBANDONO Fase 2: accertamento della IDONEITA' DEI RICHIEDENTI L'adottante deve superare di almeno 18 ma di non oltre 45 anni l'adottato Fase 3. AFFIDAMENTO PREADOTTIVO 1 anno di controllo e vigilanza da parte dei servizi sociali Fase 4: ADOZIONE DEFINITIVA

Adozione del Maggiorenne

E' possibile l'adozione del maggiorenne? Requisiti: 1 )Età minima di adottante 36 anni 2)Consenso di -Adottante -Adottato -Coniuge -Genitori dell'adottato se in vita 3) l'adottante non deve avere figli minori Effetti: 1)l'adottato dovrà anteporre (salvo eccezioni) il cognome del genitore adottivo al proprio 2)acquista diritti successori nei confronti dell'adottante 3)non si instaurano legami giuridici con gli altri membri della famiglia dell'adottante 4)non si rescindono i legami tra l'adottato e la famiglia d'origine.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.