Metodologia della Ricerca nelle Scienze Umane
METODOLOGIA DELLA RICERCALA RICERCA, NELLE SCIENZE UMANE, E' UNA
RICERCA SCIENTIFICA?
Positivismo vs Epistemologia Novecentesca
- AUGUSTE COMTE (1798-1857) afferma nella sua teoria l'idea per cui uno
scienziato delle scienze umane deve utilizzare il metodo proprio delle scienze
naturali.
Per cui dopo aver sottoposto la realtà da indagare ad una osservazione, per
riconoscere nessi e costanti, il ricercatore deve approdare alla determinazione
di una teoria generale, alla formulazione di una legge che deve legare in
modo costante i fenomeni oggetto della ricerca.LA RICERCA, NELLE SCIENZE UMANE, E' UNA
RICERCA SCIENTIFICA?
POSITIVISMO VS EPISTEMOLOGIA NOVECENTESCA
Alla base della ricerca intesa in senso positivista vi è la convinzione della validità
scientifica del processo di induzione.
In questo modo Comte fa proprio il paradigma della filosofia empirista di John
Locke (1632-1704) secondo cui la mente è un foglio bianco su cui solamente
l'esperienza può determinare una qualche conoscenza della realtà.LA RICERCA, NELLE SCIENZE UMANE, E' UNA
RICERCA SCIENTIFICA?
POSITIVISMO VS EPISTEMOLOGIA NOVECENTESCA
Critiche all'Impostazione Positivista
CRITICHE ALL'IMPOSTAZIONE POSITIVISTA nacquero soprattutto per la
convinzione dell'improbabilità che le scienze umane potessero essere associate
alle scienze della natura dai filosofi dello storicismo come Wilhelm Dilthey
(1833-1911) e Wilhelm Windelband (1848-1915).
La filosofia storicista pone il problema dello studio con criteri delle scienze
naturali degli oggetti storico-sociali, in quanto essi hanno in sé un fattore di unicità
che pone il problema di come teorizzare leggi generali che li governano.LA RICERCA, NELLE SCIENZE UMANE, E' UNA
RICERCA SCIENTIFICA?
POSITIVISMO VS EPISTEMOLOGIA NOVECENTESCA
Karl Popper (1902-1994), Thomas Kuhn (1922-1996), Paul Feyerabend (1924-1994)
hanno messo in discussione due assunti dell'impostazione positivista:
- sottolineano la debolezza del principio dell'induzione: molte conferme non sono
sufficienti a giustificare e garantire la bontà di una affermazione generale, mentre
una sola smentita è in grado di confutarla.
- l'epistemologia novecentesca ha rifiutato la possibilità che una qualsiasi ricerca
potesse iniziare con l'osservazione dei dati. Proprio perché osservare dati
presuppone comunque una linea teorica che orienta il ricercatoreLA RICERCA, NELLE SCIENZE UMANE, E' UNA
RICERCA SCIENTIFICA?
POSITIVISMO VS EPISTEMOLOGIA NOVECENTESCA
Se è necessaria la presenza di presupposti teorici, allora la teoria che guida
l'osservazione subirà effetti importanti da parte dell'oggetto osservato, obbligando
il ricercatore a modificare la teoria stessa
In conclusione il falsificazionismo di Popper sostiene che poiché una sola
smentita determina l'invalidità della teoria, allora eseguire una ricerca significa
cercare nell'osservazione del fenomeno, elementi o situazioni che possano
confutare la teoria di partenza, per verificarne la solidità.COSA SIGNIFICA FARE RICERCA?
Significato e Obiettivi della Ricerca
Un metodo è una strada, un percorso, un processo
OBIETTIVI PRINCIPALI DELLA RICERCA NELLE SCIENZE UMANE SONO:
- produrre un sapere che permetta di ampliare le conoscenze che si
posseggono su un determinato argomento.
- produrre risultati che la comunità dei ricercatori possono conoscereCOSA SIGNIFICA FARE RICERCA?
Caratteristiche della Ricerca
LA RICERCA dovrà produrre una conoscenza
- OGGETTIVA
LA RICERCA dovrà essere
- CONTROLLABILE
- RIGOROSA
- RIPETIBILECOSA SIGNIFICA FARE RICERCA?
Fasi del Metodo di Ricerca
Il metodo di ricerca più diffuso nelle scienze umane si compone di alcune fasi:
- DEFINIRE IL PROBLEMA
- FORMULARE UNA IPOTESI DI UN DISEGNO DI RICERCA
- VERIFICA DELL'IPOTESI ATTRAVERSO LA RACCOLTA DATI. GLI STRUMENTI
DI RACCOLTA DATI DEVONO ESSERE ATTENDIBILI. LE MISURAZIONI
PRECISE, ATTRAVERSO SCALE, INDICATORI, UTILIZZANDO LA STATISTICA.
COMUNICAZIONE DEI RISULTATICOME INIZIA UNA RICERCA?
Inizio di una Ricerca e Teoria
Ogni ricerca nasce dalla definizione di un problema, da fattori di criticità che
stimolano l'interesse dello studioso.
Lo studioso, comunque porrà determinate domande alla realtà, domande che
derivano da una particolare teoria che contestualizza le modalità con cui la realtà
stessa è indagata.
Cos'è una Teoria?
COS'E' UNA TEORIA?
E' un insieme di proposizioni connesse tra loro con un alto livello di astrazione;
espresse al fine di spiegare o dare ragione di determinati fatti empirici.
Una teoria si articola in due o più ipotesi.COME INIZIA UNA RICERCA?
Definizione di Ipotesi
Per IPOTESI si intende una supposizione relativa a un determinato fenomeno, che
si colloca a livello di astrazione più basso rispetto alla teoria. Formulata in modo
da essere empiricamente controllabile, altrimenti rimane una semplice
supposizione.I DATI EMPIRICI.
Dati Empirici e Procedure di Raccolta
Le informazioni che il ricercatore ricava dalla realtà sono dati ricavati da
procedure i tipo empirico. Queste procedure possono essere:
- sperimentali in cui il ricercatore determina le condizioni per l'osservazione per
cui il ricercatore non registra solo i dati dell'osservazione, ma interviene
attivamente sulla realtà che sta indagando. Il ricercatore può procedere
isolando determinati fattori del problema di ricerca, riducendo il più possibile
la presenza di variabili che non sono determinanti al fine della ricerca.
Permette di cogliere nessi causali tra gli eventi.
E' frequente l'uso del metodo sperimentale in psicologia e in psicologia sociale,
mentre lo è meno in antropologia e sociologia.I DATI EMPIRICI.
- descrittive in cui il ricercatore osserva la realtà così come si presenta, per cui
è necessario scegliere le tecniche di rilevazione dei dati più consone allo
scopo di ricerca .
In antropologia è frequente l'uso dell'osservazione partecipante in cui lo
studioso si mescola con la realtà da studiare
In psicologia si utilizza spesso l'osservazione in laboratorio, con l'uso di
protocolli
rigidi
℮
standardizzati.
Sono
utilizzati
anche
questionari
autodescrittivi o i test.
In sociologia si usano spesso gli strumenti di inchiesta, in particolare i
questionari o le interviste. Se la popolazione oggetto di indagine è troppo
ampia, si può optare per un campione, cioè di un gruppo di soggetti che ne sia
rappresentativo, la cui scelta è effettuata con procedure particolari.I DATI EMPIRICI.
Caratteri dei Dati: Variabili
I CARATTERI DEI DATI che interessano il ricercatore.
I caratteri sono quegli aspetti che interessano il ricercatore che più comunemente
sono chiamate variabili; essi possono infatti variare assumendo valori e elementi
differenti in soggetti e situazioni differenti.
si distinguono in:
- caratteri quantitativi (l'età di una persona, il numero dei componenti di un
gruppo, il tempo intercorso per realizzare un azione)
- caratteri qualitativi (lo stato civile, il sesso, il luogo di nascita, il titolo di
studio)I DATI EMPIRICI.
Caratteri Quantitativi
I CARATTERI QUANTITATIVI
POSSONO ESSERE
- DISCRETI, DISCONTINUI IN QUANTO APPARTENGONO ALL'INSIEME N DEI
NUMERI NATURALI (ESEMPIO IN COMPONENTI DI UNA ASSOCIAZIONE
10,11,12 ECC)
- CONTINUI SE LA LORO MODALITÀ' APPARTIENE ALL'INSIEME R DEI NUMERI
REALI (TEMPERATURA, PESO, TEMPO)I DATI EMPIRICI.
Caratteri Qualitativi
I CARATTERI QUALITATIVI
SONO
- ORDINABILI IN SEQUENZA GERARCHICA (TITOLO DI STUDIO: LAUREA O
DIPLOMA)
- NON ORDINABILILE SCALE
Tipologie di Scale
Esistono 4 tipologie di scale:
- scala nominale in cui la numerazione serve ad etichettare le opzioni
- scala ordinale in cui la numerazione esprime una gerarchia
- scala intervallare in cui il valore zero è stabilito in modo convenzionale (es.
nella scala celsius lo zero non è assoluto perché in realtà la temperatura è
presente anche nel valore -1; lo zero si riferisce alla temperatura di
congelamento dell'acqua)
- scala proporzionale in cui il valore zero ha valore assoluto (se consideriamo il
prezzo di un oggetto, in un oggetto che costa zero vi è assenza di valore. In
questo caso sono presenti i valori proporzionali come il doppio o il triplo)GLI INDICATORI
Indicatori e Statistica
Indicatori per Dati Immateriali
QUANDO E' NECESSARIO CONSIDERARE, NON DATI EMPIRICI MA DATI
IMMATERIALI E' NECESSARIO STABILIRE IN MODO CONCRETO E STABILE DI
QUALI CARATTERI DEL DATO DA RILEVARE E' NECESSARIO TENERE CONTO
NELLA RICERCA.
SONO DEFINITI "DATI SPIA" CHE CONSENTONO APPUNTO DI RILEVARE UNA
MODALITÀ' EMPIRICA ANCHE PER DATI CHE NON POSSIEDONO REALE
CONCRETEZZALA STATISTICA
La Statistica nella Ricerca
E' UNA SCIENZA CHE SI SERVE DI STRUMENTI E METODI MATEMATICI PER
- ANALIZZARE
- ELABORARE
I DATI RELATIVI AL FENOMENO DI INTERESSE PER POI RAPPRESENTARE I RISULTATI IN TABELLE O GRAFICI
IL FINE DELLA STATISTICA E' QUELLO DI GIUNGERE A CONCLUSIONI FONDATE E RILEVANTI.
MISURARE LA FREQUENZA CON CUI SI PRESENTA IL CARATTERE STUDIATO SIGNIFICA CONSIDERARE
- LA FREQUENZA ASSOLUTA, QUANTE VOLTE UN CERTO CARATTERE COMPARE EFFETTIVAMENTE
- LA FREQUENZA RELATIVA IL RAPPORTO TRA LA FREQUENZA ASSOLUTA E IL NUMERO TOTALE DELLE
RILEVAZIONI ESEGUITE.
LA FREQUENZA RELATIVA MOLTIPLICATA PER 100 INDICA LA COSIDDETTA FREQUENZA PERCENTUALEQUALI SONO I CRITERI DI VALIDITÀ DI UNA
RICERCA?
Criteri di Validità di una Ricerca
La validità di una ricerca dipende:
- dagli strumenti utilizzati
- dei risultati ottenuti
La validità dello strumento sarà tanto più alta quanto lo strumento sarà adeguato a
misurare l'oggetto di ricerca e quanto più lo farà con precisione.
es. differenza tra misurare l'intelligenza con il QI e la creatività
I risultati ottenuti saranno validi quando rispecchiano nel modo più attendibile possibile
la realtà studiata. Spesso i risultati di una ricerca possono essere spunto per iniziare una
indagine che riguarda un carattere imprevisto dell'oggetto di ricerca.