I contratti delle imprese turistico-ristorative, Presentazione Hub Scuola

Slide da Hub Scuola sui contratti delle imprese turistico-ristorative. Il Pdf, pensato per la scuola superiore, esplora il diritto con un focus sui contratti tipici e atipici, onerosi e gratuiti, istantanei e di durata, e consensuali e reali.

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20 pagine

Modulo D
I contratti
delle imprese
turistico-ristorative
Lezione 1
I principali contratti
I principali contratti
Il contratto Il contratto è un accordo di due o più parti per costituire, regolare o
estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale
(art. 1321 c.c.).
Gli elementi essenziali del
contratto
Gli elementi essenziali di un contratto
sono l’accordo, l’oggetto, la causa e la
forma.

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Anteprima

I contratti delle imprese turistico-ristorative

I principali contratti

Il contratto Il contratto è un accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.).

Gli elementi essenziali del contratto

Gli elementi essenziali di un contratto sono l'accordo, l'oggetto, la causa e la forma.Elementi essenziali del contratto

  • Accordo
  • Oggetto
  • Causa
  • Forma

L'accordo

L'accordo è la volontà manifestata dalle parti di stipulare un contratto. Si forma quando a una proposta segue un'accettazione conforme alla proposta.

L'oggetto

L'oggetto di un contratto è il bene materiale o immateriale che viene trasferito o la prestazione che le parti devono eseguire.La causa

La causa di un contratto è la sua funzione economica e sociale, cioè la ragione concreta che regola gli interessi delle parti e che giustifica lo spostamento di valori e di beni tra i soggetti.

La forma

La forma è il modo con il quale le parti manifestano all'esterno la volontà di concludere un contratto. Può consistere in una dichiarazione scritta, verbale o in un comportamento concludente. L'acquisto di beni immobili deve essere effettuato in forma scritta.

Le classificazioni dei contratti

Contratti tipici e atipici

  • tipici: sono previsti e regolati dalla legge (il trasporto); atipici: non sono previsti e regolati dalla legge (il merchandising).

Contratti a titolo oneroso e a titolo gratuito

  • a titolo oneroso: ogni parte subisce un sacrificio e ottiene un vantaggio (lacompravendita);
  • a titolo gratuito: una parte ottiene dei vantaggi senza effettuare alcuna prestazione (il comodato).

Le classificazioni dei contratti: istantanei e di durata

Contratti istantanei e di durata.

  • Istantanei: l'esecuzione delle prestazioni avviene in un unico momento (la vendita di merci in un centro commerciale).
  • Di durata: l'esecuzione si protrae nel tempo (la locazione di un immobile).

Contratti consensuali e reali.

  • Consensuali: si perfezionano quando c'è il consenso dei contraenti (il mandato).
  • Reali: si perfezionano quando c'è il consenso e la consegna della cosa (il deposito).

La vendita

La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro dirittoin cambio del corrispettivo di una somma di denaro detta prezzo. La vendita è un contratto bilaterale, consensuale e a titolo oneroso.

  • bilaterale: i soggetti della vendita sono il venditore e il compratore;
  • consensuale: si perfeziona quando i contraenti raggiungono un accordo comune su tutti gli elementi;
  • a titolo oneroso: entrambi i contraenti si privano di qualcosa.

La vendita: forme e passaggio di proprietà

Il contratto può essere concluso verbalmente o in forma scritta.Verbalmente: l'accordo è raggiunto oralmente e di persona (acquisto di prodotti alimentari al supermercato). In forma scritta: i contraenti firmano un documento che contiene tutti gli elementi del contratto (compravendita di beni immobili o di beni mobili registrati). Il passaggio di proprietà è diverso nella vendita di specie e nella vendita di genere.

  • Vendita di specie: la cosa venduta è individuata in maniera esatta (per esempio un quadro d'autore). Il passaggio di proprietà si ha al momento della stipulazione del contratto.
  • Vendita di genere: la cosa venduta è individuata solo nel genere e nella quantità (per esempio 20 kg di mele renetta). Il passaggio di proprietà si ha al momento in cui i contraenti individuano la merce, oppure nel momento della consegna della merce al compratore o a chi deve eseguire il trasporto.

Gli obblighi del venditore e del compratore

Gli obblighi del venditore sono:

  • consegnare il bene al compratore;
  • garantire il compratore per i difetti non visibili al momento dell'acquisto (garanzia per difetti occulti);
  • garantire dal rischio di evizione, cioè che non ci siano altre persone che hanno diritti sul bene venduto.

Gli obblighi del compratore sono:

  • ritirare il bene nel luogo e nel tempo stabiliti nel contratto;
  • pagare il prezzo secondo le modalità decise dai due contraenti.

Le forme particolari di vendita

Le forme particolari di vendita sono la vendita con riserva di gradimento, la vendita a prova, la vendita su campione, la vendita tramite distributore automatico e la vendita self-service.

  • Vendita con riserva di gradimento: il perfezionamento del contratto è subordinato alla comunicazione da parte del compratore che il bene è di suo gradimento.
  • Vendita a prova: l'efficacia del contratto è condizionata al risultato positivo di una prova effettuata dal compratore.
  • Vendita su campione: il compratore acquista le merci basandosi sull'observazione delle caratteristiche di un campione e il venditore si impegna a fornire merci aventi la stessa qualità del campione.

Altre forme particolari di vendita

Le forme particolari di vendita sono la vendita con riserva di gradimento, la vendita a prova, la vendita su campione, la vendita tramite distributore automatico e la vendita self-service.

  • Vendita tramite distributore automatico: il venditore installa un distributore e il compratore inserisce le monete, sceglie e ritira il prodotto.
  • Vendita self-service: il venditore espone i beni su scaffali o banchi al prezzo indicato da un cartellino e il compratore prende o ritira i beni e si presenta alla cassa per il pagamento.

La somministrazione

La somministrazione è il contratto con cui una parte, detta somministrante, si obbliga dietro pagamento di un prezzo a eseguire prestazioni periodiche o continuative di cose a favore dell'altra parte, detta somministrato (per esempio è una somministrazione la fornitura di energia elettrica a un hotel o la fornitura periodica di generi alimentari a un ristorante). Il somministrante si impegna a eseguire le prestazioni periodiche o continuative. Il contratto può stabilire l'entità giornaliera, può indicare un minimo e un massimo o può non indicare l'entità e in tal caso l'entità della prestazione corrisponde al normale fabbisogno giornaliero del somministrato. Il somministrato si impegna a pagare il prezzo quando riceve le singole prestazioni o a determinate scadenze.

Il trasporto

Il trasporto è il contratto con cui una parte, detta vettore, si obbliga nei confronti di un'altra parte (viaggiatore o mittente) a trasferire da un luogo all'altro persone o cose dietro pagamento di un prezzo.

Nel trasporto di persone

Nel trasporto di persone i soggetti coinvolti sono il vettore e il viaggiatore.

  • Vettore: è il soggetto che si obbliga a eseguire il trasporto e a trasferire la persona e i suoi bagagli. È responsabile per danni alla persona del viaggiatore, perdita del bagaglio, avaria delle cose che la persona porta con sé, mancata esecuzione e ritardo nel trasporto, a meno che non dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno;
  • viaggiatore: ha l'obbligo di pagare il prezzo del trasporto.

Nel trasporto di cose

Nel trasporto di cose i soggetti coinvolti sono il vettore e il mittente.

  • vettore: ha l'obbligo di ricevere e custodire le cose in consegna, eseguire il trasporto e consegnare le cose trasportate al destinatario;
  • mittente: ha l'obbligo di pagare il prezzo del trasporto.

Il deposito

Il deposito è il contratto con il quale un soggetto, detto depositario, riceve una cosa mobile da un altro soggetto, detto depositante, e si impegna a custodirla e a restituirla in natura. Il deposito può essere regolare o irregolare.

  • Deposito regolare: deve essere restituita la stessa cosa depositata.
  • Deposito irregolare: si può restituire un bene della stessa specie e qualità; ha per oggetto denaro o altra cosa fungibile ed è prevista la facoltà per il depositario di servirsene.

Il depositario ha l'obbligo di custodire la cosa e di restituirla su richiesta del cliente, senza servirsene; è responsabile della distruzione e del deterioramento della cosa consegnata. Il depositante ha l'obbligo di pagare il compenso concordato con il depositario e rimborsare le spese della custodia.

Il deposito in albergo

Nel deposito in albergo il depositante è il cliente e il depositario è l'albergatore.Bisogna distinguere:

  • le cose portate in albergo: non sono state affidate esplicitamente in custodia (per esempio il bagaglio, abiti, PC, cellulari ecc.). Per questi beni la responsabilità dell'albergatore è limitata a un importo non superiore a cento volte il prezzo giornaliero della camera;
  • le cose affidate in custodia: l'albergatore ha l'obbligo di accettare il denaro, oggetti di valore, carte di credito e di debito, mentre può rifiutarsi di accettare beni ingombranti, beni di valore troppo elevato e oggetti pericolosi. La responsabilità dell'albergatore è illimitata ed egli è obbligato a risarcire l'intero danno subito dal cliente.

Il deposito al ristorante

Nel deposito al ristorante il depositante è il cliente e il depositario è il ristoratore. Bisogna distinguere:

  • le cose di cui il cliente deve liberarsi per consumare il pasto: il ristoratore deve risarcire i danni derivanti da furto o danneggiamento. La responsabilità del ristoratore è limitata se si tratta di soprabiti, ombrelli o altri beni che si trovano in appositi alloggiamenti all'interno del locale, ed è illimitata (il ristoratore deve risarcire l'intero danno) se cliente affida espressamente in custodia al ristoratore beni che devono essere custoditi nell'apposito guardaroba;
  • le cose che il cliente può tenere con sé mentre consuma il pasto: i beni come per esempio il telefono cellulare devono essere custoditi dal cliente e la responsabilità del ristoratore è limitata ai casi nei quali non abbia mostrato la normale diligenza e inconcorso di colpa con il cliente che non ha custodito l'oggetto; sarà il giudice a stabilire caso per caso l'entità di un eventuale risarcimento.

L'appalto

L'appalto è il contratto con il quale un soggetto, detto appaltatore, assume l'obbligo di compiere un'opera o un servizio nei confronti di un altro soggetto, detto appaltante o committente, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, in cambio di un corrispettivo.

Può essere un appalto d'opera o un appalto di servizi.

  • Appalto d'opera: l'appaltatore si impegna a realizzare un'opera, per esempio costruire un immobile.
  • Appalto di servizi: l'appaltatore si impegna a fornire un servizio, per esempio un contratto con un'impresa di pulizie.

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