Documento sulla Rivoluzione Francese. Il Pdf descrive le cause e le prime fasi della Rivoluzione Francese, analizzando i tre ordini sociali, la crisi economica e finanziaria della Francia di fine '700. Questo materiale di Storia per la Scuola superiore illustra eventi chiave come la dichiarazione di guerra all'Austria e la caduta della monarchia, culminata con l'esecuzione di Luigi XVI.
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In Francia le riforme dell'illuminismo non ebbero mai alcun risultato pratico e concreto, essendo molto modeste, inefficaci e insufficienti rispetto alle esigenze della borghesia, causando un diffuso malcontento.
I 26 milioni di abitanti francesi erano divisi in 3 ordini:
Alla fine del '700, il popolo francese era formato: Al 2% da esponenti della Nobiltà e del Clero > possedevano la maggior parte delle terre e conservavano molti dei diritti feudali, godendo di molti privilegi fiscali e prerogative. Anche in questi gruppi privilegiati esistevano grandi differenze economiche, infatti:
-> Il clero si divideva in alto clero (vescovi, abbati), molto ricchi e privilegiati, e il basso clero (preti, parroci e curati di campagna), con una minore disponibilità economica e senza un patrimonio Al 98% da esponenti del Terzo Stato > composizione molto eterogenea
> All'interno del Terzo Stato, soprattutto la borghesia aspirava a ruoli più rilevanti nella società, mentre le classi più povere non tolleravano più il peso che le tasse avevano su di loro
Crisi economica e finanziaria - fine 1700, colpì profondamente le classi popolari Queste ultime dovevano infatti pagare numerose imposizioni, come:
-> In un contesto di crescente crisi economica questi carichi non venivano più tollerati 1770-1790 - periodo di grave crisi economica in Europa, particolarmente aggravata in Francia, in particolare tra il 1786 e 1789, a causa:
Finanze pubbliche in rovina - lo stato era in una situazione economica disastrosa -> entrate nettamente inferiori alle uscite, aggravate da:
> Riassumendo: crisi agricola, aumento dei prezzi, disoccupazione, carestie e crisi finanziaria resero le condizioni di vita ingestibili per i ceti più poveri
Gli esponenti della monarchia: Luigi XVI di Borbone 1774-1793 -> regna fino al momento in cui non viene giustiziato durante la Rivoluzione Francese. Si ritrova a gestire una situazione molto complicata, e il suo essere un uomo mite e indeciso non lo rese adatto a gestire le riforme necessarie per modernizzare la Francia e risolvere la crisi economica. Considerato un "bricoleur" > appassionato di lavori manuali Maria Antonietta Figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, sposa Luigi XVI per un'alleanza tra Francia e Austria. A causa del suo stile di vita viene presa di mira dal popolo e dalla corte, diventando il bersaglio di proteste popolari
La convocazione degli stati generali - assemblea consultiva che riuniva i rappresentati dei 3 ordini (Nobiltà, Clero e Terzo Stato), senza potere legislativo Volontà del re di risanare il deficit del bilancio statale, attuando una serie di riforme finanziarie ideate dai suoi ministri delle finanze, che proponevano: Una tassazione più equa e proporzionata alla ricchezza posseduta, che comprendeva anche nobiltà e clero, esenti fino a quel momento
> Proposta che generò una forte opposizione della nobiltà e del clero, che non volevano rinunciare ai loro privilegi fiscali A questo punto, l'opinione pubblica era sempre più coinvolta in questi contrasti, e il dibattito non coinvolgeva più solo la questione fiscale, ma si arrivò a mettere in discussione le basi del sistema politico del regno > si inizia a pensare che fosse necessaria una riforma più profonda. > Richiesta del popolo di convocare gli Stati Generali, che però non venivano convocati da ormai 2 secoli A causa della gravità della situazione, Luigi XVI è costretto a cedere e ne annunciò la convocazione nell'estate del 1788, e l'assemblea di aprì ufficialmente il 5 maggio del 1789. La convocazione scatenò un'animata discussione in tutto il regno per scegliere i rappresentanti che avrebbero partecipato all'assemblea, avviando un processo di consultazione in tutto il regno:
Si iniziarono a compilare i "quaderni di rimostranze", dove venivano raccolte lamentele e richieste dei vari gruppi sociali, in seguito presentati ufficialmente al re durante gli Stati Generali > rappresentavano una testimonianza dettagliata dei problemi del popolo francese (ne vennero compilati circa 60.000). > Rappresentarono un'enorme diffusione dell'opinione pubblica, che mobilitava tutte le classi sociali e rese evidente il malcontento generale e la necessità di cambiamento Ci fu inoltre un aumento delle tensioni sociali, causate da:
> Questa conflittualità generò proteste che portarono ad un'ulteriore divisione sociale tra Nobiltà e Clero e il Terzo Stato Allo stesso tempo si formò più unità tra la borghesia, contadini e operai che si unirono contro nobiltà e clero, considerati i responsabili della crisi. 05/05/1789 a Versailles è aperta l'Assemblea degli Stati Generali:
Si creano contrasti per il metodo di votazione:
Per stato > ogni ordine aveva un voto collettivo > Nobiltà e Clero si sarebbero alleate per mantenere i loro interessi, lasciando inminoranza il Terzo stato nonostante rappresentasse la maggioranza della popolazione > La borghesia prevaleva all'interno del Terzo Stato, e sarebbe stata quella che avrebbe beneficiato maggiormente in caso di vittoria. Era composta principalmente da avvocati, commercianti e intellettuali, ma mancava la rappresentanza delle classi popolari di contadini e operai.
17 giugno 1789 - gli esponenti del Terzo Stato, appoggiati dal basso clero, si autoproclamano "Assemblea Nazionale", dichiarando di essere gli unici veri rappresentanti della nazione francese, in quanto rappresentavano la maggior parte della popolazione > Luigi XVI si schiera dalla parte della nobiltà e cerca di ostacolare questa iniziativa, chiudendo la sala delle riunioni del Terzo Stato 20 giugno 1789 - i membri del Terzo Stato si riuniscono all'interno di una sala adibita al gioco della pallacorda, dove pronunciano il "Giuramento della Pallacorda" > i membri promettono di non separarsi fino a quando non avrebbero dato alla Francia una nuova costituzione -> impegno a riformare il paese e limitare l'assolutismo del re > Uno dei primi atti rivoluzionari La reazione della monarchia - il re viene convinto dalla nobiltà di corte, l'alto clero e dalla regina Maria Antonietta a sciogliere con forza l'Assemblea Nazionale, ma i delegati del Terzo Stato si oppongono con fermezza. > Intervento del conte Mirabeau - nobile eletto nel Terzo Stato - che afferma: «Noi siamo qui per volontà del popolo e non ce ne andremo che per la forza delle baionette» -> volontà del Terzo Stato di riformare il paese 27 giugno 1789 - il re riconosce ufficialmente l'Assemblea Nazionale come unico organo deliberante (unico ordine in grado di prendere decisioni riguardanti il paese, sostituendo l'autorità del re) e ordina a Nobiltà e Clero di unirsi al Terzo Stato, riconoscendo la loro supremazia politica. 9 luglio 1789 - l'Assemblea Nazionale si proclama Assemblea costituente, con l'obbiettivo di redigere la prima costituzione della Francia -> fine ancien regime e inizio Rivoluzione Francese
Luglio 1789 - situazione molto tesa in Francia, con conflitto irrisolto tra due fazioni principali:
Il culmine delle tensioni arrivò con la notizia che il re stava affluendo delle truppe verso Parigi per ripristinare l'ordine e mantenere il suo potere, e tra il Terzo Stato si diffonde il timore che possa sciogliere l'Assemblea costituente 14 luglio 1789 - il Terzo Stato tenta di generare una risposta al possibile attacco del re, mentre centinaia di parigini armati si dirigevano verso la Bastiglia. > La Bastiglia era una prigione-fortezza considerata il simbolo di tirannia e assolutismo del re, poiché utilizzata per imprigionare chiunque fosse nemico del potere. Dopo una lunga battaglia, il 14/07/1789 la Bastiglia viene espugnata dal popolo parigino -> vengono liberati i prigionieri, dato che chi doveva difenderla era dalla parte dei rivoluzionari.
Nel 1789 in Francia si diffonde una rivolta popolare alimentata dalle voci false che ci sarebbe stata un'invasione straniera e da complotti della nobiltà. > Agitazioni nelle città, nelle provincie e nelle campagne Il popolo, dopo anni di oppressioni, aveva accumulato un grande rancore nei confronti di Nobiltà e Clero, e nel luglio del 1789 le rivolte contadine iniziano ad essere molto violente > massacri e saccheggi nei confronti di nobili ed esponenti del clero > "La Grande Paura" - i nobili sono costretti a fuggire Nel frattempo, la Borghesia ottiene sempre più controllo dei consigli comunali, che iniziarono a non obbedire più al re ma all'Assemblea costituente.