Documento da Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia su lombalgia ed esame obiettivo arti inferiori. Il Pdf approfondisce la lombalgia, distinguendo tra forme comuni e specifiche, analizzando fattori di rischio e le 'Red Flags', con immagini radiografiche e schemi anatomici a supporto.
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La lombalgia è molto comune e per trattarla è importante saper leggere le radiografie e gli altri esami di imaging della colonna e dunque conoscere bene l'anatomia della stessa. Inoltre, è importante conoscere come sono distribuiti i plessi. A livello del rachide lombosacrale ci sono due plessi nervosi principali: il plesso lombare (più prossimale) e il plesso sacrale (più distale). I plessi sono delle reti nervose che si fondono, una volta che il nervo spinale fuoriesce dalle vertebre, si intrecciano le radici e formano i nervi definitivi. Ciò è importante perché così facendo il nervo finale ha una componente originaria diversificata, così, se si presenta un danno a un certo livello, a un altro livello una radice nervosa potrà sopperire.
Sapere quali sono i livelli vertebrali, le radici nervose e i nervi che si originano è fondamentale perché l'aspetto pratico di questo è che a livello periferico la cute degli arti inferiori sarà innervata con una topografia precisa. Questa topografia si chiama dermatomero, quindi le radici di L1, L2, L3, L4 ,L5, S1 avranno una distribuzione della sensibilità precisa, perché i nervi fanno 3 cose: sensibilità, mobilità e riflessi. Quindi conoscendo i dermatomeri si può collegare al livello neurologico, ugualmente se si conosce come è innervato un determinato muscolo presentante una problematica motoria (senza una problematica di fondo sistemica), si può risalire al livello neurologico e infine se un riflesso non funziona, conoscendo la competenza radicolare, si può ricondurre al livello neurologico della colonna. Questo vale nella colonna lombare - sacrale per gli altri inferiori e ugualmente per la colonna cervicale per gli arti superiori.
Svolta l'anamnesi e raccolta la sintomatologia (dolore, deficit di forza, formicolio ... ) si svolge un esame obiettivo e con il dubbio diagnostico (un'ipotesi diagnostica), si richiede un esame. Più si studia il paziente più è precisa l'ipotesi diagnostica e più è ampia la diagnosi differenziale (perché uno stesso segno/sintomo può essere indice di problematiche di diverso tipo).
La lombalgia fa male ma non è grave nell'85% dei casi. I "mal di schiena bassi" vengono suddivisi in due categorie:
La lombalgia aspecifica rappresenta l'85% delle lombalgie. È spesso molto dolorosa, ma non è una condizione grave e, a differenza delle lombalgie specifiche, non è secondaria a una causa precisa ma ha solamente dei fattori di rischio, che possono essere:
Anche gli ultimi 3 fattori sono importanti: "Quando la testa non va, viene il mal di schiena". La maggior parte dei mal di schiena non sono causati da cause organiche, ma da problematiche funzionali. Attualmente, infatti, si parla della lombalgia in termini di sindrome bio-psico-sociale, perché ha componenti legate al fisico, psicologiche ma anche sociali.
Vi sono delle Red Flags che devono mettere in guardia, per distinguere tra lombalgia aspecifica e specifica:
In caso di lombalgia, prima di fare la lastra, è sempre necessario indagare la presenza di recente IVU, febbre, HIV, se ha fatto un incedente stradale, se presenta anestesia a sella (esistono sindromi della cauda equina), fatica a urinare e incontinenza (rientrano nelle sindromi della sella). Una volta raccolta l'anamnesi se il paziente ha meno di 20 anni o più di 55 anni, oppure in presenza di uno degli altri campanelli dall'arme, si ha l'indicazione a chiedere una lastra.
In assenza di red flag, per pz fra i 20 e i 55 anni secondo regione Lombardia si può non richiedere la lastra. In questi casi il mal di schiena passa senza particolari indicazioni terapeutiche. Il 70-80% passa entro le 4 settimane.
Vi è una semplice regola, detta regola dei quattro 70%, per ricordare alcune caratteristiche della lombalgia:
Fondamentale alla guarigione di queste problematiche è la partecipazione da parte del paziente, quindi la fisioterapia. Il prof consiglia di visionare in internet gli esercizi da svolgere per la lombalgia, vista l'alta frequenza di questa problematica nella popolazione.
Vi è anche un criterio di distinzione temporale:
Se la lombalgia è acuta aspecifica la si gestisce tranquillamente. Quelle croniche diventano un problema perché la cronicizzazione modifica l'attivazione recettoriale periferica e il trigger del dolore si sposta da periferico a midollare ("se per mesi mi martello il dito poi smetto di farlo continuerà a farmi male"). Diventa dunque inutile assumere antinfiammatori. Essendo il dolore un sintomo, proprio come la febbre, potrebbe essere correlato a diverse condizioni; quando il sintomo algico dura più di 3 mesi, da sintomo diventa malattia, cioè il dolore stesso diventa un problema difficilmente gestibile. Da questo punto di vista la schiena è un dramma.
Dalla sbobina dello scorso anno: Le red flags sono dei parametri che fanno sospettare un problema grave alla base della lombalgia e di conseguenza indicano all'esecuzione immediata della RX:
Questi parametri sono importanti anche perché, se i primi 4 fattori di rischio sono assenti (anamnesi, perdita di peso, assenza di miglioramento, età), gli studi indicano come un tumore possa essere escluso con una sensibilità approssimabile al 100%.
Il prof consiglia di studiare dal libro perché il prof. Zatti potrebbe chiederlo, consiglia anche di studiare bene le scoliosi perché potrebbero chiedere come sono le curve sul piano frontale, dove sono le convessità, i processi spinosi dove ruotano, com'è la torsione del tronco, la classificazione rispetto alla rotazione dei peduncoli sul piano frontale, come si capisce dall'RX l'entità della scoliosi. Ricorda che la scoliosi è una deformità, non un atteggiamento, ed è sempre associato ad una deformazione dell'unità funzionale che è la vertebra, che si torce e fa sì che fuoriescano i processi trasversi, che causano i gibbi lombari, e le coste piegate, che causano la gobba.Riguardo alla lombalgia, consiglia di studiare lombalgia comune aspecifica, specifica, lombosciatalgia, lombocruralgia, spondilolisi, spondilolistesi, spondilodisciti. Consiglia anche di stare 5 minuti la mattina e 5 minuti il pomeriggio in posizione di squat con le ginocchia davanti le punte dei piedi, in massima flessione.