Confronto tra indicatori di salute e sanità
Dati Report OCSE 2023
Prof. Erica Mazzola
INGEGNERIA BIOMEDICA
Gestione dei Sistemi Sanitari
Parte 1.2
CONFRONTO TRA I DIVERSI MODELLI
SANITARI INTERNAZIONALI
Università degli studi di Palermo
TIS SIGIIConfronto tra indicatori di salute e sanità
dati Report OCSE 2023
USA
UK
Francia
Germania
Italia
Aspettativa di vita
76.4
80.4
82,4
80,8
82.7
Morti evitabili
336
222
160
195
146
Spesa Sanitaria (dollari)
12555
5493
6630
8011
4291
Copertura sanitaria
91.3
100
99.9
99.9
100
Soddisfazione della copertura sanitaria
75
67
71
85
55
Protezione finanziaria aggiuntiva
83.6
83
84.8
85.5
75.5
n. medici
2,7
3,2
3,2
4,5
4,1
n. infermieri
12,0
8,7
9.7
12
6,2
n. posti letto
2,8
2,4
5,7
7,8
3,1
Ing. Erica Mazzola
La cultura dei Paesi nei sistemi sanitari
La cultura dei Paesi nei sistemi sanitari
Il modello dei sistemi sanitari è in parte influenzato dalla cultura prevalente del Paese e
può in grandi linee distinguersi in tre categorie:
- Communitarian => che riconosce l'autonomia e le diversità delle comunità
locali [Germania, Olanda, Giappone]
- Egalitarian => che vedono la sanità come un bene di merito da garantire in
modo uniforme su tutto il territorio [Svezia, Inghilterra, Nuova Zelanda, Italia,
Francia]
- Individualistic => che lasciano al singolo il compito di autoregolarsi e che
tendono a mettere il diritto dell'autodeterminazione del singolo al di sopra del
bene della comunità [USA, Svizzera, Australia, Singapore]
I Paesi a matrice comunitaria e ugualitaria considerano la sanità un bene di interesse
pubblico, i paesi individualisti tendono a considerarlo un bene privato, lasciano al
singolo maggiore responsabilità decisionale rispetto a come assicurarsi e curarsi in
caso di bisogno
Ing. Erica Mazzola
Macro-modelli sanitari
Macro-modelli sanitari
I sistemi sanitari di tutti i Paesi possono essere classificati secondo tre
macro-modelli:
- Modello Privatistico (Assicurazione volontaria) => USA, Svizzera
- Modello Bismarckiano (Assicurazione sociale di malattia) => Austria,
Belgio, Francia, Germania, Giappone, Turchia, Grecia
- Modello Beveridge (Servizio Sanitario Nazionale) => Australia,
Canda, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Islanda, Italia, Norvegia,
Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia
Parte 1 - Gestione dei Sistemi Sanitari
Ing. Erica Mazzola
Modello Privatistico
Macro-modelli sanitari
Modello Privatistico:
- In tale sistema i cittadini non hanno alcun obbligo di assicurarsi contro i
rischi di malattia; ogni cittadino rimane libero di scegliere se acquistare
o meno una polizza sanitaria.
- Chi decide di non assicurarsi, o chi non ne ha le possibilità economiche
pagherà di tasca propria le prestazioni sanitarie di cui avrà bisogno.
- Chi decide di assicurarsi può concordare con la propria compagnia di
assicurazioni una polizza "su misura" e può scegliere tra una pluralità di
assicuratori privati in competizione tra loro.
- I soggetti assicuratori possono consistere in compagnie d'assicurazione
for profit, oppure enti e fondi senza fini di lucro.
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Assicurazione for profit e no profit
Macro-modelli sanitari
Modello Privatistico:
- Assicurazione for profit => il premio è risk rated, ovvero calcolato sul
rischio individuale del singolo sottoscrittore (pagheranno così premi più
elevati gli anziani, chi è affetto da patologie gravi o croniche, chi ha
stili di vita considerati a rischio).
- Assicurazioni no profit => calcolano i premi "community rated" (tutti
coloro che appartengono alla stessa categoria professionale godono
dello stesso trattamento) o "group rated (ad avere condizioni uguali
sono tutti i residenti in una determinata area geografica) (es. in USA i
Piani Sanitari)
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Rimborso delle spese mediche
Macro-modelli sanitari
Modello Privatistico:
- Non e detto che l'assicurazione rimborsi la totalita delle spese mediche
effettivamente sostenute, dipende dalla polizza. I singoli pacchetti
assicurativi possono infatti prevedere restrizioni di varia natura: possono
includere franchigie, massimali, o forme di compartecipazione alla
spesa; alcune categorie di prestazioni possono essere escluse dal
rimborso, così come possono esservi limitazioni nella scelta dei fornitori.
- Nel modello privatistico, ogni individuo puo concordare con la propria
compagnia di assicurazioni una polizza su misura.
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Sottoscrizione polizza sanitaria
Macro-modelli sanitari
Modello Privatistico:
- Si può sottoscrivere una polizza sanitaria in due modi:
- Tramite il proprio datore di lavoro (employer-based) => sono
solitamente meno costose e utilizzano il principio del community
rating. È il datore di lavoro che negozia con le compagnie
assicurative e sceglie il tipo di polizza assicurativa da offrire ai propri
dipendenti.
- Acquistate individualmente: queste polizze sono generalmente più
costose, l'acquirente ha maggiore liberta di scelta, e i premi
vengono solitamente calcolati in base al rischio individuale.
- Negli USA, secondo ultimi dati disponibili (2018), il 55,4% degli americani
ha un'assicurazione sanitaria privata employer-based, mentre il 14,6% e
titolare di una polizza acquistata individualmente
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Modello Bismarckiano
Macro-modelli sanitari
Modello Bismarckiano (Assicurazione sociale di malattia):
- Il modello si basa sul principio per cui lo Stato obbliga i propri cittadini
(lavoratori) a versare una parte del proprio stipendio a una cassa di
malattia => organizzazioni private senza fini di lucro, soggette a una
rigida regolazione pubblica.
- In cambio dei contributi versati, le casse s'impegnano a rimborsare le
spese mediche che gli iscritti sostengono per sé e per i familiari a carico.
- All'interno dello stesso Paese opera una molteplicita di casse (o fondi) di
malattia, tra loro non in concorrenza: in alcuni Paesi l'assegnazione dei
lavoratori alle casse avviene d'ufficio, in base alla professione svolta
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Caratteristiche del modello Bismarckiano
Macro-modelli sanitari
Modello Bismarckiano (Assicurazione sociale di malattia):
- Caratteristica fondamentale è di essere un sistema tipicamente
occupazionale: l'obbligo al versamento dei contributi sanitari scatta
infatti non in base alla residenza, ma in base alla professione esercitata.
- Proprio perche segue una logica rigorosamente occupazionale, il
modello finisce inevitabilmente per escludere coloro che non sono
riconducibili a una delle categorie professionali soggette all'obbligo
assicurativo.
- Questo modello presenta dunque un grosso limite: a meno che non
vengano affiancati da qualche programma di tipo residuale, essi
generalmente non garantiscono la copertura assicurativa dell'intera
popolazione.
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Calcolo dei contributi e programmi residuali
Macro-modelli sanitari
Modello Bismarckiano (Assicurazione sociale di malattia):
- Un'ulteriore caratteristica risiede nella modalità di calcolo dei
contributi. Nel modello dell'assicurazione volontaria i premi vengono
calcolati in base al rischio individuale, nei modelli Bismarckiani i
contributi sono invece uguali per tutti gli iscritti alla medesima cassa.
- I contributi sono solitamente calcolati come una percentuale fissa da
trattenere sullo stipendio, e nella maggior parte dei paesi vengono
ripartiti tra lavoratore e datore di lavoro.
- Nei Paesi in cui prevale l'assicurazione sociale di malattia sono spesso
presenti programmi "residuali" => programmi finanziati dalla fiscalità
generale destinati a particolari target della popolazione (categorie più
deboli come i cittadini a basso reddito, gli anziani, i minori, coloro che
sono affetti da gravi patologie, i carcerati, i disoccupati ecc.)
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Programmi residuali e finanziamento
Macro-modelli sanitari
Modello Bismarckiano (Assicurazione sociale di malattia):
- Un aspetto fondamentale differenzia i programmi residuali dagli altri
modelli di finanziamento
- In tutti gli altri sistemi chi paga si guadagna il diritto di beneficiare
del programma che sta finanziando.
- Nei programmi residuali la platea dei beneficiari coincide solo in
parte (o può non coincidere affatto) con coloro che finanziano tali
programmi. Es: un programma sanitario per i disoccupati è finanziato da
coloro che pagano le tasse e che un lavoro ce l'hanno; l'assistenza ai
carcerati è pagata da chi non è in prigione; un programma destinato ai
minori è finanziato dagli adulti che pagano le tasse; e così via.
- Quelli residuali sono programmi finanziati dalla collettività, di cui
però beneficiano solo alcune particolari categorie.
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Modello Beveridge
Macro-modelli sanitari
Modello Beveridge (Servizio Sanitario Nazionale):
- In tale modello il servizio sanitario è sovvenzionato dal gettito fiscale e
copre l'intera popolazione, garantendo a tutti i residenti le cure
sanitarie ritenute essenziali
- Il servizio sanitario nazionale non solo finanzia le cure ma provvede
anche a erogarle in prima persona, tramite proprie strutture e proprio
personale
- gli ospedali e gli ambulatori sono - nella maggioranza dei casi - strutture di
proprietà del servizio pubblico; anche la maggior parte del personale sanitario è
alle dipendenze del servizio pubblico. Ciò significa che i diversi fornitori di
prestazioni sanitarie (medici di famiglia, medici specialistici, infermieri, fisioterapisti,
etc.) fanno parte della medesima organizzazione, e sottostanno a un'unica
catena di comando. Questo dovrebbe - almeno in teoria - garantire un
approccio integrato all'assistenza sanitaria e un alto grado di uniformità dei servizi
erogati nelle diverse parti del paese
Ing. Erica Mazzola
Intervento pubblico e libertà di scelta
Macro-modelli sanitari
Modello Beveridge (Servizio Sanitario Nazionale):
- Nei Paesi dotati di un servizio sanitario nazionale l'intervento pubblico è
massimo.
- Lo Stato non si limita infatti alla regolazione dei fornitori e a obbligare i
cittadini a contribuire finanziariamente allo schema assicurativo ma
svolge in prima persona sia il ruolo di assicuratore sia quello di fornitore
delle cure sanitarie.
- Se l'intervento pubblico è massimo, la libertà di scelta degli utenti
finisce invece per essere fortemente limitata => i residenti sono infatti
obbligati a finanziare - attraverso le imposte - il servizio sanitario
pubblico.
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Ing. Erica Mazzola