Il Cubismo: caratteristiche, fasi e artisti principali del movimento

Documento dalla Scuola superiore sul Cubismo, un movimento artistico del XX secolo. Il Pdf esplora le caratteristiche distintive, le fasi dal protocubismo al sintetico e i principali artisti, evidenziando l'influenza su altre correnti artistiche.

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Il Cubismo è un movimento artistico nato all'inizio del XX secolo, sviluppatosi tra il 1907 e il 1914
grazie all'opera di Pablo Picasso e Georges Braque. Questo stile rivoluzionario ha sfidato le
convenzioni della prospettiva tradizionale e della rappresentazione realistica, scomponendo la realtà
in forme geometriche essenziali e rappresentando soggetti da più punti di vista
contemporaneamente.
Caratteristiche del Cubismo
Scomposizione della forma: gli oggetti vengono analizzati, frammentati e ricostruiti in una
composizione astratta.
Molteplicità dei punti di vista: lo stesso soggetto è rappresentato da diverse angolazioni
simultaneamente.
Uso del colore ridotto: nelle prime fasi prevalgono tonalità monocromatiche o terrose.
Influenza dell'arte africana e primitiva: maschere e sculture tribali ispirarono le forme
stilizzate e la semplificazione dei volumi.
Fasi del Cubismo
1. Cubismo protocubista o primitivo (1907-1909)
L’opera chiave è Les Demoiselles d’Avignon (1907) di Pablo Picasso, che segna
l'inizio della rivoluzione cubista con le sue forme spigolose e i volti ispirati alle
maschere africane.
2. Cubismo analitico (1909-1912)
Le forme vengono ulteriormente scomposte e il colore si riduce a toni neutri. Un
esempio è Ritratto di Ambroise Vollard (1910) di Picasso o L'Uomo con il violino
(1912) di Braque.
3. Cubismo sintetico (1912-1914)
Gli artisti iniziano a reintegrare elementi reali come lettere, giornali e materiali
diversi nelle loro opere (collage). Un esempio è Natura morta con sedia impagliata
(1912) di Picasso, che introduce l’uso del papier collé (carta incollata).
Principali artisti del Cubismo
Pablo Picasso
Les Demoiselles d’Avignon (1907)
Guernica (1937) (anche se post-cubista, mantiene l’influenza della scomposizione
cubista)
Georges Braque
Case a l'Estaque (1908)
Violon et palette (1909)
Juan Gris
Natura morta con chitarra (1913)
Ritratto di Picasso (1912)
Fernand Léger
La città (1919), che segna il passaggio verso il Cubismo meccanico.
Influenza sulle correnti successive
Il Cubismo ha avuto un impatto duraturo su molte avanguardie artistiche, tra cui:
Futurismo: l'idea della scomposizione e del movimento simultaneo è stata ripresa dagli
artisti futuristi come Umberto Boccioni (Forme uniche della continuità nello spazio).
Costruttivismo russo: artisti come Malevič e Tatlin hanno sviluppato un’arte astratta e
geometrica ispirata al Cubismo.
Surrealismo: la frammentazione dello spazio e la libertà compositiva del Cubismo hanno
influenzato artisti surrealisti come Dalí e Miró.
Espressionismo astratto: artisti come Willem de Kooning e Picasso stesso (nelle sue opere
più tarde) hanno portato avanti l’idea della deformazione e dell’astrazione.
Il Cubismo ha segnato una delle più grandi rivoluzioni artistiche del XX secolo, cambiando
radicalmente il modo in cui l’arte occidentale rappresenta la realtà.

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Anteprima

Introduzione al Cubismo

Il Cubismo è un movimento artistico nato all'inizio del XX secolo, sviluppatosi tra il 1907 e il 1914 grazie all'opera di Pablo Picasso e Georges Braque. Questo stile rivoluzionario ha sfidato le convenzioni della prospettiva tradizionale e della rappresentazione realistica, scomponendo la realtà in forme geometriche essenziali e rappresentando soggetti da più punti di vista contemporaneamente.

Caratteristiche del Cubismo

  • Scomposizione della forma: gli oggetti vengono analizzati, frammentati e ricostruiti in una composizione astratta.
  • Molteplicità dei punti di vista: lo stesso soggetto è rappresentato da diverse angolazioni simultaneamente.
  • Uso del colore ridotto: nelle prime fasi prevalgono tonalità monocromatiche o terrose.
  • Influenza dell'arte africana e primitiva: maschere e sculture tribali ispirarono le forme stilizzate e la semplificazione dei volumi.

Fasi del Cubismo

  1. Cubismo protocubista o primitivo (1907-1909)
    • L'opera chiave è Les Demoiselles d'Avignon (1907) di Pablo Picasso, che segna l'inizio della rivoluzione cubista con le sue forme spigolose e i volti ispirati alle maschere africane.
  2. Cubismo analitico (1909-1912)
    • Le forme vengono ulteriormente scomposte e il colore si riduce a toni neutri. Un esempio è Ritratto di Ambroise Vollard (1910) di Picasso o L'Uomo con il violino (1912) di Braque.
  3. Cubismo sintetico (1912-1914)
    • Gli artisti iniziano a reintegrare elementi reali come lettere, giornali e materiali diversi nelle loro opere (collage). Un esempio è Natura morta con sedia impagliata (1912) di Picasso, che introduce l'uso del papier collé (carta incollata).

Principali artisti del Cubismo

  • Pablo Picasso
    • Les Demoiselles d'Avignon (1907)
    • Guernica (1937) (anche se post-cubista, mantiene l'influenza della scomposizione cubista)
  • Georges Braque
    • Case a l'Estaque (1908)
    • Violon et palette (1909)
  • Juan Gris
    • Natura morta con chitarra (1913)
    • Ritratto di Picasso (1912)
  • Fernand Léger
    • La città (1919), che segna il passaggio verso il Cubismo meccanico.

Influenza sulle correnti successive

Il Cubismo ha avuto un impatto duraturo su molte avanguardie artistiche, tra cui:

  • Futurismo: l'idea della scomposizione e del movimento simultaneo è stata ripresa dagli artisti futuristi come Umberto Boccioni (Forme uniche della continuità nello spazio).
  • Costruttivismo russo: artisti come Malevič e Tatlin hanno sviluppato un'arte astratta e geometrica ispirata al Cubismo.
  • Surrealismo: la frammentazione dello spazio e la libertà compositiva del Cubismo hanno influenzato artisti surrealisti come Dalí e Miró.
  • Espressionismo astratto: artisti come Willem de Kooning e Picasso stesso (nelle sue opere più tarde) hanno portato avanti l'idea della deformazione e dell'astrazione.

Il Cubismo ha segnato una delle più grandi rivoluzioni artistiche del XX secolo, cambiando radicalmente il modo in cui l'arte occidentale rappresenta la realtà.Il cubismo

Opere di Picasso

Picasso, Il chitarrista (1910)Picasso, Il vecchio chitarrista cieco (1903)

Mosaico di Sant'Apollinare Nuovo

Sant'Apollinare Nuovo, mosaico nella parte alta, Palazzo di Teodorico, fine V sec.

Les Demoiselles d'Avignon

Picasso, Les demoiselles d'Avignon (1906-1907)

Rappresentazione della natura

Questi pittori, se osservano ancora la natura, non la imitano più e si dedicano con cura alla rappresentazione delle scene naturali osservate e ricostruite dagli studi preliminari. La verosimiglianza non ha più alcun valore, perché tutto è sacrificato dall'artista alla verità, alla necessità di una natura superiore, ch'egli immagina senza scoprirla. Il soggetto non conta più o conta appena. In generale l'arte moderna ripudia la maggior parte delle tecniche usate dai grandi artisti del passato per piacere. Se lo scopo della pittura è sempre, come fu un tempo, il piacere del- l'occhio, da questo momento si domanda all'amatore d'arte di trovarvi un piacere diverso da quello che può facilmente procurarsi con lo spettacolo delle cose naturali.

Pittura pura e matematica

Ci s'incammina cosi verso un'arte completamente nuova che sarà per la pittura, quale fu considerata sinora, ciò che la musica è per la letteratura. Sara pittura, come la musica è letteratura pura. L'amatore di musica prova, ascoltando un concerto, una gioia diversa che ascoltando i rumori naturali, quali il mormorio di un ruscello, lo scrosciare di un torrente, il sibilo del vento nella foresta o le armonie del linguaggio umano fondate sulla ragione e non sull'estetica. In tal modo i pittori nuovi procureranno ai loro ammiratori sensazioni artistiche concentrandosi esclusivamente sul problema di creare una armonia con luci contrastanti ... Lo scopo segreto dei giovani pittori delle scuole d'avanguardia è di fare della pittura pura. È un'arte plastica completamente nuova. È appena agli inizi, e non è ancora astratta come vorrebbe essere. La maggior parte dei nuovi pittori si basa parecchio sulla matematica, senza conoscerla; ma non hanno ancora abbandonato la natura che interrogano pazientemente perché insegni loro il cammino della vita. Un Picasso studia un oggetto come un chirurgo disseziona un cadavere. Questa pittura pura, anche se arriva a liberarsi dall'arte del passato, non ne provocherà necessariamente la scomparsa; lo sviluppo della musica non ha provocato l'abbandono dei diversi generi letterari, nē il gusto aspro del tabacco ha sostituito il sapore del cibo.

Geometria e pittura

Si sono vivamente rimproverate ai nuovi artisti le preoccupazioni geometriche. Tuttavia le figure geometriche sono la base del disegno. La geometria, scienza che si occupa dello spazio, delle suc misure e dei suoi rapporti, ha sempre determinato le norme e le regole della pittura. Sinora le tre dimensioni della geometria euclidea hanno soddisfatto l'inquietudine che il sentimento dell'infinito suscita nei grandi artisti. I nuovi pittori non si sono certo proposti, più degli antichi, di essere geometri. Ma si può dire che la geometria è per le ani plastiche ciò che la grammatica è per l'arte dello scrittore. Oggi gli scienziati non si altengono più alle tre dimensioni cuclidce.

La quarta dimensione

I pittori sono stati portati naturalmente, e per così dire intuitivamente, a preoccuparsi delle nuove possibilità di misurare lo spazio che, nel linguaggio figurativo dei moderni, sono indicate con il termine di « quarta dimensione ». Considerata dal punto di vista plastico, la quana dimensione sarebbe generala dalle tre dimensioni conosciute: essa rappresenta l'immensità dello spazio, che si eterna in lutie le direzioni in un momento determinato. E lo spazio stesso, la dimensione dell'infinito: la quarta dimensione da plasticità agli oggetti. Conferisce all'oggetto le sue giuste proporzioni nel complesso dell'opera, mentre nell'arte greca, per esempio, un ritmo in certo senso meccanico distrugge senza posa le proporzioni ...

Einstein e la relatività

Foto di Apollinaire nello studio di Picasso Foto di Einstein

  • Un misterioso brivido coglie il non matematico quando serie parlare di entita "quadridimensionali *: una sensazione non dissimile da quella risvegliata dall'apparizione di uno spettro sul palcoscenico. Tullavía non esiste affermazione piu banale di quella che il mondo in cui viviamo e un continuo spazio-temporale a quattro dimensioni, [Albert Einstein)

Tutti sanno che i sensi possono ingannarci. Quando osserviamo una lunga strada diritta, per esempio, abbiamo l'impressione che essa si restringa in lontananza, ma non ci sogniamo affatto di confondere questa sensazione con la realtà. La relatività fa la stessa operazione: scarta tutto ciò che dipende dal punto di vista, e conserva ciò che resta costante in qualunque condizione.

Opere di Georges Braque

Georges Braque, Case à l'Estaque (1908)

Opere di Cezanne

Cezanne, Il Buffet (1877); un dipinto della serie (1882-1887) della La montagna Sainte-Victoire; Le grandi bagnanti (1906)Cezanne, Rive di un fiume (non datato, circa 1904)

Violino e brocca di Braque

Georges Braque, Violino e brocca (1910)

Ritratti di Ambroise Vollard

Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard (1909) Pierre-Auguste Renoir, Il ritratto di Ambroise Vollard (1908)Foto di Ambroise Vollard con alle spalle un'opera di Picasso Cezanne, Ritratto di Ambroise Vollard (1899)

Natura morta di Picasso

Pablo Picasso, Natura morta con sedia impagliata (1912)

Opere di Juan Gris

2731 Juan Gris, La Table de Musicien (1914)

Chitarra di Picasso

Picasso, Chitarra (1916)

Alzata con frutti di Picasso

JRNAL Picasso, Alzata con frutti, violino e bicchiere (1913)

Il giornale di Gris

LE JOUR Gris, Il giornale (1915)

Ritratto a Picasso di Gris

Gris, (Omaggio) Ritratto a Picasso (1913)

Natura Morta con Lampade Ad Olio

Gris, Natura Morta Con Lampade Ad Olio (1912)

Opere di Leger

Leger, I giocatori di carte (1917)Leger, Gli sguardi sulla città moderna (1919) Leger, La donna e il bambino (1922)

Opere di Delaunay

Delaunay, Torre Eiffel (1911) Delaunay, La torre rossa (1911-1912)Delaunay, Ritmo (1912)

Opere di Brancusi

Brancusi, Il bacio (1907)Brancusi, Mademoiselle Pogany (1933)Brancusi, Uccello nello spazio (1932-1940)

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