Slide da A.chiarcos sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Pdf, utile per la formazione professionale in Diritto, illustra i principi fondamentali e gli obblighi di lavoratori e datori di lavoro secondo il D.Lgs. 81/08, con diagrammi esplicativi.
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1 A.CHIARCOS CORSO PROFESSIONALIZZANTE PER EDUCATORE CINOFILO RICONOSCIUTO AIECID.LGS.81/08 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
Salute: stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non soltanto assenza di malattie o di infermità. Il godimento del più alto standard di salute raggiungibile è uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano senza distinzione di razze, religione, credo politico, condizione economica o sociale.
Sicurezza: "la libertà da quelle condizioni che possono causare morte, ferite, malattie del lavoro, oppure da quelle condizioni che possono pro- vocare danni, perdita di macchine e proprietà, oppure danni all'ambiente".
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 pp. 11 e segg
Salute e Sicurezza: nel mondo del lavoro quella serie di misure di prevenzione e protezione, di misure tecniche, di soluzioni organizzative e procedure, che devono essere adottate dal datore di lavoro per evitare situazioni di pericolo.
L'applicazione delle norme di sicurezza rende più difficile il verificarsi di eventi dannosi e di incidenti e si traduce sempre in una migliore qualità della vita.
HSE HEALTH SAFETY ENVIRONMENT C X
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 pp. 11 e segg
Successivamente il legislatore ha riorganizzato il flusso informativo in quattro assi di intervento:
Il TUSL si applica:
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 p.16
RESPONSABILITÀ CIVILE: vedi Codice Civile "obbligo di sicurezza" a carico di tutti i titolari d'impresa nei confronti dei propri lavoratori, al di là di qualsiasi legislazione specifica di carattere prevenzionistico ed antinfortunistico. L'art. 2087 sottolinea l'obbligo dell'imprenditore di adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro. Si tratta di un obbligo generale, certamente anzitutto verso i lavoratori subordinati, ma in realtà si estende a tutti i soggetti presenti nel luogo di lavoro per prestare la propria opera.
Infatti, per "prestatori di lavoro" si devono intendere tutti i lavoratori "con o senza retribuzione": si devono quindi considerare attratti nella tutela, oltre che i lavoratori subordinati, anche i collaboratori familiari - siano essi continuativi o a carattere occasionale - ed i lavoratori autonomi chiamati a svolgere certe prestazioni. In sostanza, oltre alle legislazioni specifiche che impongono obblighi a carico dei datori di lavoro verso i lavoratori subordinati, esiste un obbligo generale, imposto dal codice civile, a carico dell'imprenditore di tutelare tutti i soggetti che si trovino nei luoghi di lavoro. Cosa può accadere quando l'imprenditore non ha applicato o ha applicato in maniera non conforme alle disposizioni di legge le misure di prevenzione degli infortuni Anzitutto possono esservi delle conseguenze di carattere penale. In secondo luogo l'imprenditore può essere chiamato a risarcire il danno causato dalla sua inadempienza all'infortunato, chiunque esso sia, in virtù dell'art. 2043 del codice civile: "Qualunque fatto, doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno". Dal combinato disposto di questa norma e del citato art. 2087 del codice civile emerge la responsabilità civile dell'imprenditore.
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 p.16
Tutte le aziende pubbliche e private con almeno un "lavoratore", incluse le attività d'ufficio più semplici e le piccole attività commerciali, le imprese famigliari ed i lavoratori autonomi.
Non solo lavoratori con contratto di tipo subordinato!
Soci lavoratori, Associati in partecipazione Tutte le tipologie di lavoratori ed assimilati, compresi gli stagisti, i tirocinanti, gli allievi
Figura 3. Adempimenti del Datore di Lavoro
Il Datore di Lavoro è tenuto a:
EFFETTUARE NOMINARE GARANTIRE la Valutazione dei Rischi Le Figure della Sicurezza Formazione, Informazione e Addestramento ai Lavoratori
RSPP ASPP I Lavoratori invece Medico Competente ELEGGONO Addetto gestione emergenze Addetto primo soccorso RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 p.23
Figura 6. Obblighi del DL (Art 18)
Obblighi del datore di lavoro
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 p.25
Figura 7. Obiettivi della valutazione del rischio
INDIVIDUARE le misure di prevenzione in modo da ELIMINARE il rischio o (qualora ciò non fosse possibile) ridurlo ad un livello accettabile
INDIVIDUARE le fonti di pericolo
PERMETTERE al Datore di Lavoro di scegliere gli opportuni DPI e AVVIARE un programma di formazione, informazione ed addestramento per il lavoratori
PIANIFICARE il controllo ed il mantenimento delle misure adottate
AUMENTARE il benessere dei lavoratori
Fonte: AA.VV, La Gestione della sicurezza sul lavoro in agricoltura, Veneto Agricoltura, Schio, 2014 p.26
Il Datore di Lavoro è tenuto ad elaborare un documento scritto contenente:
a) una relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro, nella quale sono specificati i criteri adottati per la valutazione stessa
b) l'individuazione delle misure di prevenzione e di protezione e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) conseguente alla valutazione dei rischi
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
DVR Documento di Valutazione dei Rischi (Articoli 18, 28, 29 D. Lgs. 9 aprile 2008 come modificato da D. Lgs. 106/09)
Societa Esempio Sede di Milano via esempio, 8 milano
Il documento è stato redatto in collaborazione con il RSPP e il Medico Compente, ove nominato, previa consultazione del RLS:
Titolo Nominativo Firma Datore di lavoro Datore esempio Medico Competente medico esempio RLS ris esempio RSPP mspp esempio
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RIDUZIONE/ ELIMINAZIONE MONITORAGGIO
La matrice di rischio
Pr Elevata ALTO Medio alta MEDIO Medio bassa BASSO Bassissima M Trascurabile Modesta Notevole Ingente
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
I costi relativi alla sicurezza vanno considerati nell'ottica della prevenzione di incidenti e infortuni sul lavoro che comportano responsabilità civili e penali con conseguenti elevati costi, senza considerare la responsabilità morale di aver compromesso salute e incolumità delle persone.
! Norme sulla Sicurezza
MI LA SICUREZZA SALVA VITE